Leggo ed esterefatta copio ed incollo da www.newnotizie.it
(le parole in grassetto sono state messe da chi ha pubblicato l'articolo)
La Gelmini spaventa il web: “Berlusconismo entri nella cultura”
Un nuovo futuro per la cultura italiana. E’ la prospettiva tracciata dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, che a margine della presentazione della componente berlusconiana del Pdl, Liberamente, propone la strada del “berlusconismo culturale“, da instillare nella scuola e nell’università italiana.
“Proporre il berlusconismo, una conquista del Paese che vogliamo difendere non solo all’interno del Pdl ma anche in un ambito culturale in cui vige l’egemonia della sinistra, che pensa che il centrodestra sia privo di identità culturale”, spiega il ministro in un’intervista rilasciata a Il Giornale. “Invece il berlusconismo - continua – ha cambiato la politica e il Paese, richiamandosi alla rappresentanza popolare, alla chiarezza dei programmi e del linguaggio, al legame con gli elettori. Non è qualcosa da mettere tra parentesi, come vorrebbe la sinistra che propaga la sua retorica del pessimismo“.
Ma di cosa consterebbe, questo “berlusconismo” decantato dalla Gelmini? La risposta, da parte di un membro di governo quale è, pare ovvia: “proprio perché è un momento di crisi e di difficoltà non si può diffondere sfiducia ma è necessario puntare sull’ottimismo della volontà”. Ottimismo. Quell’ottimismo da contrapporre alla “cultura egemone sessantottina” attraverso azioni concrete: assieme a Bondi e Frattini, spiega il ministro,“abbiamo voluto agire nelle roccheforti della sinistra: la scuola, l’università”. Per un ribaltamento culturale che spaventa la rete. Sono in tanti, sui blog e i social network, a parlare di incubo al solo pensiero di una introduzione “del berlusconismo” tra i banchi e nella cultura nazionale.
V.M.
La stessa notizia viene riportata anche da altri siti: io l'ho trovata in inglese in un gruppo di fb a cui sono iscritta e confesso di aver pensato ad uno scherzo.
Invece no.
Ditemi che oggi è il 1° Aprile, vi prego!
(le parole in grassetto sono state messe da chi ha pubblicato l'articolo)
La Gelmini spaventa il web: “Berlusconismo entri nella cultura”
Un nuovo futuro per la cultura italiana. E’ la prospettiva tracciata dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, che a margine della presentazione della componente berlusconiana del Pdl, Liberamente, propone la strada del “berlusconismo culturale“, da instillare nella scuola e nell’università italiana.
“Proporre il berlusconismo, una conquista del Paese che vogliamo difendere non solo all’interno del Pdl ma anche in un ambito culturale in cui vige l’egemonia della sinistra, che pensa che il centrodestra sia privo di identità culturale”, spiega il ministro in un’intervista rilasciata a Il Giornale. “Invece il berlusconismo - continua – ha cambiato la politica e il Paese, richiamandosi alla rappresentanza popolare, alla chiarezza dei programmi e del linguaggio, al legame con gli elettori. Non è qualcosa da mettere tra parentesi, come vorrebbe la sinistra che propaga la sua retorica del pessimismo“.
Ma di cosa consterebbe, questo “berlusconismo” decantato dalla Gelmini? La risposta, da parte di un membro di governo quale è, pare ovvia: “proprio perché è un momento di crisi e di difficoltà non si può diffondere sfiducia ma è necessario puntare sull’ottimismo della volontà”. Ottimismo. Quell’ottimismo da contrapporre alla “cultura egemone sessantottina” attraverso azioni concrete: assieme a Bondi e Frattini, spiega il ministro,“abbiamo voluto agire nelle roccheforti della sinistra: la scuola, l’università”. Per un ribaltamento culturale che spaventa la rete. Sono in tanti, sui blog e i social network, a parlare di incubo al solo pensiero di una introduzione “del berlusconismo” tra i banchi e nella cultura nazionale.
V.M.
La stessa notizia viene riportata anche da altri siti: io l'ho trovata in inglese in un gruppo di fb a cui sono iscritta e confesso di aver pensato ad uno scherzo.
Invece no.
Ditemi che oggi è il 1° Aprile, vi prego!




così non c'è nemmeno lo spazio per repliche che comunque necessitano almeno di un vuoto relativo a cui appigliarsi.
, difficilmente quello capisce che era solo vaffa....fatto su misura al momento apposta per lui.
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