Fatico a comprendere la noia, sinceramente. Le ultime volte che mi sono annoiata risalgono ai tempi della scuola, quando passavo lunghe domeniche a non saper cosa fare. Poi ho imparato a coltivare le mie passioni e i miei interessi, e mi sono scoperta interessata a talmente tante cose che da allora la mia primaria difficoltà è stata quella di trovare il tempo per fare tutto.
In fondo credo che la noia sia una condizione interiore non sono le attività in sè ad annoiare, è la persone a sentirsi annoiata. Silenzio, tu forse hai perso la curiosità e l'interesse nel provare cose nuove, nello sfidarti continuamente, nel mettere alla prova le tue capacità. Non ti servirebbe a nulla cercare qualcosa da fare, in questo caso, anzi. E' guardando dentro te stesso che devi scoprire cosa non va. Magari frequenti persone che sanno stimolarti poco, oppure hai ceduto un po' alla pigrizia mentale, o ancora semplicemente avresti bisogno di qualcosa di radicalmente nuovo che risvegli il tuo interesse. Tu sei una persona eclettica, la classica persona che vorrebbe provare tutto, quindi se sei in questa situazione è forse di emozioni forti che hai bisogno.
Per quanto mi riguarda coltivare le mie passioni (non mi piace chiamarle hobby, è riduttivo) non mi ha mai annoiato: fotografia, scrittura, lettura, nuoto, danza, pattini, tiro a segno, teatro, musica... e senza contare quello che vorrei fare e non sono ancora riuscita a fare.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Non sono del tutto d'accordo, glou. La noia è un po' quel “mal di vivere" leopardiano, che si estrinseca nel pessimismo che sempre ha contraddistinto la sua vita. E questo è dipeso da un'incapacità di visualizzare le cose in modo freddo e scevro da sentimentalismi. Il suo non saper stare in mezzo alla gente, il suo sentirsi sempre fuori posto, è lo stesso che ravvedo in chi si sente preda della noia. Che come ho detto è una condizione interiore, personalissima, e solo guardandosi dentro si può pensare di superarla.
Coltivare le proprie passioni non dovrebbe portare al vuoto interiore. Se ciò accade, significa che qualcosa non va a monte.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
gli hobby in se sono una noia, più che altro portarli avanti.
Preferisco fare qualcosa che mi diverte per una mezz'oretta, poi passo ad altro, e ancora ad altro, finchè non ho sonno e dormo.
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