Il caldo sa che lo odio e non accenna a stancarsi.
Non ho condizionatore, nè ventilatori ( anzi, ne ho uno, ma non lo accendo mai ).
Sono abituata a chiudere le imposte e le finestre delle stanze di casa in cui batte il sole, sia al mattino che dopo mezzogiorno, per evitare che diventino un forno.
Alla sera invece apro tutto e cerco di far passare aria da una stanza all'altra.
E non vedo l'ora che torni il freddo.
Della pioggia non mi lamento mai.
ovviamente studio aperto straccia i maroni ogni anno con la storia che erano 57mila anni che non faceva caldo così e che la pianura padana è umida e nel varesotto una famiglia di cinghiali è in pericolo.
ma figurati, in italia i morti di fame che lavorano in fabbrica saranno si e no 100 persone, gli altri tutti figli di papà e bauscia nella movida di milano.
una camicia da 800 euro? figurati, tutti possono permettersi di comprarla per usarla come tovagliolo.
ed ecco il prossimo servizio sul gattino coraggioso che ha salvato la sua nazione dal nazifascismo.
In questa ridente località sulle prealpi c'è sempre un po' di vento... Basta sapere quali finestre aprire per creare la giusta brezza in casa.
Quando finisco di lavorare aspetto che scenda il sole e mi butto nel ruscello dietro casa..
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