religione vs progresso scientifico : credete che la religione freni il progresso?

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  • Ciccione pelato
    Banned
    • 15/01/10
    • 2637

    #1

    religione vs progresso scientifico : credete che la religione freni il progresso?

    il riferimento
    30
    si
    0%
    20
    no
    0%
    10
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    E' normale che concetti etici possano confliggere con percorsi scientifici essenzialmente fisici, ponendosi gli uni il problema dei costi, essenzialmente umani e gli altri quello dei risultati misurabili.
    Succede con le staminali, ma anche con la vivisezione, ma pure con la chirurgia sperimentale fatta in funzione della libert

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    • anaffettivo
      Opinionista
      • 02/09/08
      • 1336

      #3
      voto sì

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      • ndy
        Un futuro Una speranza
        • 07/01/10
        • 703

        #4
        ho votato pure io s
        Sempre io

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        • NegativNein
          Opinionistamelo
          • 04/07/10
          • 414

          #5
          "la religione frena il progresso scientifico ponendo inutili paletti?"
          Ovvio, è il suo lavoro. L'unica cosa su cui si può effettivamente discutere è sull'inutilità dei paletti.
          Nothing is waste. Even the unreal.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            L'unica cosa su cui si può effettivamente discutere è sull'inutilità dei paletti
            Salvo quando certi paletti sono considerati in proprio utili, necessari e pure doverosi, tanto da farne un presupposto scontato perchè alla fine alla scienza si chiede un risultato in proprio utile e pure piacevole, non tanto un conoscere indiscriminato a qualunque costo, un costo che magari "per amor di scienza e conoscenza" implica di cancellarti o di mettere a rischio potenziale o conclamato l'esistenza e la qualità della stessa di chi è comunque interessato a vedere un progresso della conoscenza in generale.

            Vedasi es le resistenze, basate molto su un dire incontrollotato di corridoio assimilabile alla "ragioni degli spiriti" poste ad ostacolare l'esperimento dell'LHC in cui il buco si sarebbe mangiato il mondo o gli esperimenti nucleari in generale e quelli dell'idrogeno in particolare dove il prezzo da pagare era considerato impagabile da chi, ad altro interessato, invece considerava pagabili altri prezzi che in diversi contesti non riteneva a lui addebitati.

            La scienza di conoscenza progredisce pure per la sperimentazione umana e si ha incremento di conoscenza con la vivisezione, con la somministrazione di medicine tutte da definirsi ad ampi numeri e si ebbe conoscenza anche con la medicina sperimentale nazista dove nulla fu buttato via.

            Il problema che si pone è quindi fin dove la conoscenza vale la pena di essere conosciuta e quali sono i prezzi sostenibili e ammissibili?
            Su questo dilemma si inseriscono le etiche e quindi le religioni che sono un vettore, come altri, di particolari etiche proprie che come tante cose danno certi risultati a fronte sempre di certi costi e il tutto, come sempre, è da gestire fra interessi contrastanti ed utili lo stesso contrastanti di chi si trova nelle diverse posizione di interesse e addebiti propri del momento.

            Oltre al fatto che la scienza è globale quindi si muove abbastanza agevolmente aggirando e saltando gli ostacoli diversi che qua e la le si frappongono annullandone complessivamente gli effetti, semai consistenti nel locale, ma mai frapponibili sul globale dove invece si opera scegliendosi terreni, metodi, scopi e regolamentazioni ottimali, per se, applicabili, sempre che non si azzeri tutto chiudendo la cosa di interesse nel segreto o creandogli al contorno uno "stato sovrano extraterritoriale" garantito dagli interessi economici che comunque si vanno a realizzare e dove si è in proprio padroni propri.
            E infatti il problema successivo, magari più serio, è generato da brevetti, royality e distribuzione pubblica dei risultati comunque conosciuti e utilizzati al che la conoscenza non è tanto ostacolata nel suo espandersi quando ciò riveste un interesse, quanto poi utilizzata all'interno di tali interessi escludendo chi non vi rientra.
            Last edited by Il gatto; 23-07-2010, 10:26.

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            • N3m0
              Eterodosso
              • 02/10/04
              • 3895

              #7
              ... il tutto dipende dal grado di secolarizzazione della società. La religione di per sè, come tutte le cose, può anche essere salvifica. Generalmente, essendo pre-logica, è la negazione del progresso
              [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Una caratteristica che si ritrova un po in tutte la etiche, anche materialistiche, che a modo loro supportano i valori dello spirito ideale, inteso anche come pensiero razionale o sociale, orientato verso i valori della materia e dell'utile.
                Non fanno mica eccezione es le etiche economiche che si sono scontrate con le scienze economiche in un atavico conflitto su risultati perseguiti opposti.

                Da cui il problema generale pone uno scenario ben più vasto di quello a cui lo si vorrebbe ridurre in un confronto locale e limitato di contrastanti interessi propri delle parti in conflitto locale che tentano di dare interesse generale alle loro piccole schermaglie punto punto.

                Al che il secolarizzare ben poche soluzioni introduce visto pure che la componente irrazionale prescinde dal taglio amministrativo e comunque introduce le ragioni del pensiero superiore che svolazza fra ideali vari restando nell'essenza la "ragion degli spiriti" che, svolazzando svolazzando, rientra con altri nomi, forme e presentazioni accattivanti per l'ambiente da condizionare, al che, tolto lo spiritillo della religione, ti entra quello etico, togli quello etico e ti esce un altro e sempre nella stessa situazione ti trovi, non restando che gestire il tutto negli strumenti che ciò necessita e secondo quanto permesso dalle forze, senza poter contare su evoluzioni salvifiche tanto improbabili quanto semplici da pensare e affermare.
                Last edited by Il gatto; 23-07-2010, 13:44.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66045

                  #9
                  [QUOTE=N3m0;1217520]... il tutto dipende dal grado di secolarizzazione della societ
                  amate i vostri nemici

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                  • NegativNein
                    Opinionistamelo
                    • 04/07/10
                    • 414

                    #10
                    Progresso etico?
                    Nothing is waste. Even the unreal.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66045

                      #11
                      Yes, Negative. La Scienza senza etica diviene capace delle cose + orrende. Ma io sono fiducioso, nonostante tutto.
                      amate i vostri nemici

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                      • Ciccione pelato
                        Banned
                        • 15/01/10
                        • 2637

                        #12
                        si chiama sperimentazione, non c'è niente di orrendo...

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Quello che voglio dire e' che va' sempre messo l'UOMO al centro
                          Cosa che non fa però la religione mettendoci la ragion propria, quindi tocca al pinco fare in modo che due forze potenzialmente a lui ostili in quanto ne reclamano il completo e incontrollato dominio si contrastino a vicenda dandosi una regolata che, da sola, ciascuna delle due non si darebbe.

                          Si è infatti visto che bei risultati per l'uomo sono usciti quando l'una o l'altra sono sfuggite a tale imbrigliamento assumendo da sole il potere assoluto di imporre il proprio.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66045

                            #14
                            Attento! Sono le rispettive degenerazioni (o fondamentalismi) il reale pericolo. Diperse', Scienza e Religione sono 2 cose stupende. Specie quando sono in grado di dialogare.
                            amate i vostri nemici

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Quelle però sono le espressioni concrete che ci sono state, poco frega di una teoria teorica che poi realizzata diventa altro, affermando altro ancora.
                              La teoria in teoria è sempre bella e per questo si fanno i prototipi per vedere quanto in pratica e in piccolo, con tanto di estintori e impiantini di autodistruzione, resta vero di quella teoria che esiste nel mondo dell'auspicio e del dire che a ben poco servono.
                              Infatti tutti dicono di esistere per il bene tuo, superiore, concepito secondo loro però, salvo che poi questo tuo bene affermato diventa altro se cadi in loro mano e sei men che velenoso tanto da farti lasciare subito.
                              degenerazioni
                              Quando si è soli a fare i galli si degenera nel proprio fare ben velocemente e non è un caso che si sono inventati i poteri indipendenti e conflittuali per sopravvivere noi a ciascuno di loro che in teoria avrebbero ciascuno da solo il nostro bene e interesse come scopo proprio unico.
                              Cosicchè dove in teoria ne doveva bastare uno, ce ne sono voluti almeno tre e in conflitto reciproco tanto sono affidabili, in teoria
                              Last edited by Il gatto; 24-07-2010, 18:58.

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