No il fatto è che con l'attuale legge elettorale sarebbe un autogol di quelli clamorosi.
Il Pdl non c'
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Se non ci sono maggioranze per cambiare la legge elettorale e nulla sta a dare evidenza che ci siano perchè una legge comunque fatta avvantaggia qualcuno data una situazione, quindi gli uni non aproveranno una legge che avvantaggi berlusconi e lui non ne approva una che avvantaggi gli altri contro lui, la legge elettorale, che comunque ci sta, non si cambia.
Per questo la legge elettorale si fa lontano dalle elezioni quando le situazioni non sono prevedibili.
Con questa legge escono tre poli piuttosto equilibrati, quindi ciascuno nella speranza, tramite il premio di avere la maggioranza assoluta cosa che a berlusconi serve avere da solo, perchè mentre prima equilibrava an con la lega e comandava lui, ora è lui tenuto per il collo dalla lega che gli garantisce da sola la fiducia o la sfiducia, l'approvazione o la disapprovazione delle sue leggi e certe concessioni non esiste che si facciano gratis.
Quanto a decidere se si va alle elezioni, nella situazione a poterlo fare sono solo berlusconi e la lega, ciascuno dei quali e solo loro in grado di poter cancellare la maggioranza che c'è
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Se unissimo tutti i contro-berlusconi in parlamento, si può avere una legge elettorale anti-berlusconi (con maggioranza assoluta, poi si può passare al referendum confermativo).
Ma vabbè, io sono un estimatore del proporzionale senza sbarramento, lotto contro i mulini a vento.schusa sono scemo
si ono che sono scemo
mi ritengo scemo
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Dovresti includere la lega, ma ciò significa far prima cadere il governo, di cui la lega fa parte nella posizione più forte che le poteva capitare, quindi perchè la lega dovrebbe determinare lei questo ribaltamento di maggioranze rimettendoci?
Al momento la lega governa il paese e concede a berlusconi di farsi quelche legge sua, mo spostala.
Situazione che infatti avrebbe berlusconi l'interesse di variare accettando però il rischio di correre da solo, quindi un attino ci pensa esplorando nel frattempo le possibilità di una campagna acquisti di singoli onorevoli che lo rafforziono riportando la lega in una posizione di supporto importante,ma non vitale.Last edited by Il gatto; 31-07-2010, 19:07.
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Avevano fatto i conti e senza i finiani non c'è la maggioranza, veh.
Fini più tutta l'opposizione = maggioranza relativa per una sfiducia e una legge elettorale, e per un governo tecnico.
La lega s'attacca.schusa sono scemo
si ono che sono scemo
mi ritengo scemo
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Intanto nel sottobosco le gazzelle cercano di far quadrato
Crisi, Di Pietro scrive a Bersani
"Casa comune del centrosinistra"
"Caro Pierluigi, prima di parlare di governi di larghe intese, di governi tecnici o governissimi che dir si voglia, andando appresso a
quello che non dipende né da voi, né da noi
,
pensiamo a ciò che possiamo fare"
.
"Soluzioni parlamentari che consentano, prima di tornare al voto, di approvare una legge elettorale meno indecente - afferma nella lettera - le valuteremo insieme se e quando saranno possibili"
(come se farsi da soli una legge elettorale proproprio a ridosso di una elezione dove utilizzarla fosse cosa semplice
)
Ammette quindi, Di Pietro: "Questo era il progetto di Veltroni, non intendo ignorarlo. Ma allora annusai, da contadino scarpe grosse e cervello fino
, che fondersi sarebbe stato un suicidio perché ancora il Pd non si è ben costituito". Troppa disomogeneità. "Il Pd è pro o contro il nucleare? Dipende da chi ti parla". Ora sarebbe arrivato il momento dell'unione. "Caro Pierluigi, ci rivolgiamo a te perché insieme al tuo partito abbiamo condiviso l'alleanza per le ultime elezioni politiche e crediamo che da lì sia giusto ripartire". Cosa si aspetta che risponda il Pd? Gli ex Popolari e i democratici moderati, già critici sull'alleanza, vorranno rinviare il progetto al mittente.
(ovvero si prende atto di vivere, e fare cassa edile con voti non propri e non consolidati che da altre situazioni derivano e in una guerra per la sopravvivenza come si sono fatti si disfano, perdendo voti, tollerabile e mura, intollerabile
, al che, facciamo cassa comune
che a voi conviene
)
Chi nel Pd guarda all'Udc di Casini - incompatibile con i dipietristi - non riterrà che la strada sia percorribile
.
Enrico Letta, il vice segretario, intanto si limita a ribadire: "Serve un nuovo governo. Il Pd punta a un governo istituzionale, che guidi la difficile fase economica, cambi la legge elettorale e poi dia la parola ai cittadini".
(meglio soli che male accompagnati, ci ripigliamo i nostri voti che hai fregato e a te, scarpe grosse e cervello fino, ti lasciamo fuori così la prossima volta non fai il parassita di chi ti permette di vivere e il tuo becchime vai a pigliarlo nella parte avversa e non a sottrarlo a chi ti ha salvato dall'oblio della morte sugli sbarramenti.
Last edited by Il gatto; 01-08-2010, 10:09.
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Fini evidentemente non sopportava più l'idea di essere un servo di Berlusconi, abituato ad essere l'unico capo e a gestire i partiti, le istituzioni e la politica come un'azienda o il giardino di casa sua, in cui può fare anche i propri bisogni.
La puzza era così forte che non riusciva ad evitarla nemmeno tappandosi il naso, anche perchè qualunque formazione di destra che non voglia perdere la faccia non può allearsi con un affarista arrivista e un imprenditore mascalzone da quattro soldi, che non c'entra nulla con la destra o la politica.
Poi, vabbè, ma fare la telecronaca minuto per minuto di ogni dichiarazione politica non serve molto a chiarire la situazione o a delinare il possibile futuro. Anzi, crea solo fumo negli occhi.
Tanto la montagna partorirà il solito topolino e il resto rimarranno parole al vento.
Avrò sentito qualche centinaio di volte questa frase da un politico.Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza MessaggioEnrico Letta, il vice segretario, intanto si limita a ribadire: "Serve un nuovo governo. Il Pd punta a un governo istituzionale, che guidi la difficile fase economica, cambi la legge elettorale e poi dia la parola ai cittadini".
Sembra una filastrocca a cui non crede nemmeno chi la proferisce.
Poi si sta parlando di Enrico Letta, il leader degli sguatteri leccapiedi di parecchi governi. La personificazione della bugia e finzione in persona, capace di tutto. Una persona indecente che andrebbe tenuta lontana dalle istituzioni.Last edited by Sousuke; 01-08-2010, 10:30.
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La realtà è fatta per lo più da riempitivi perchè le strutture portanti hanno la loro funzione, ma poi pure l'occhio vuole la sua parte al che una realizzazione oltre che solida e funzionale deve essere pure bella e piacevole, altrimenti resta dove sta e poco serve presentare un scheletro, solido e funzionale, soltanto.
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