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Gli arabi non conquistarono la Spagna
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Beh, il discorso sulle sfumature sarebbe comunque molto lungo; tanto per dirne un'altra la dinastia berbera Almohade, che subentrò a quella Almoravide nel XII, si rese protagonista di una più stretta osservanza dell'ortodossia sunnita con un conseguente irrigidimento del trattamento riservato ai dhimmi, favorendone la dispersione presso i coevi regni cristiani di Spagna e, nel caso degli ebrei (e segnatamente, di Maimonide) verso potentati arabi più tolleranti come il califfato d'Egitto. Quindi attenzione a non attribuire solo alle ossessioni quattrocentesche per la limpieza de sangre maturate presso i cristiani le responsabilità del progressivo impoverimento del variegato tessuto sociale e culturale della penisola iberica medievale.
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Ma è appunto quello che sto dicendo, che meriti e demeriti vanno riconosciuti da entrambe le parti.
Cosa che mi sembra Theodore abbia difficoltà a fare (ma potrei aver frainteso).
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Unitariani e trinitari; unitariani gli ariani, perché rifiutavano il Simbolo niceno ritenendo che il Figlio fosse non già generato ed increato ma frutto di un atto creatore del Padre; ergo, ipostaticamente inferiore (da cui anche subordinazionisti) e non consustanziale ad esso, negando pertanto l'impianto teologico della Trinità. Trinitari gli altri, che è come dire cristiani ortodossi, aderenti al simbolo niceno-costantinopolitano.
Molto più semplicemente, sia ad Occidente che ad Oriente gli arabi riuscirono a fare breccia anche e soprattutto a causa delle lacerazioni religiose interne alla cristianità; a fronte delle lotte che nella Spagna visigotica opponevano ariani e trinitari, o delle persecuzioni di cui i monofisiti erano oggetto da parte delle istituzioni imperiali in Egitto e Siria, i musulmani si proponevano con una politica di tolleranza, non riconoscendo alcuna distinzione fra le varie sette i cui appartenenti erano tutti assoggettati allo status di dhimmi.
Ragion per cui, sia nella Spagna visigotica che nelle regioni orientali molti cristiani "eterodossi" accettarono di buon grado il subentrare della dominazione musulmana come un innegabile miglioramento della propria condizione, a fronte del solo onere dato dal versamento della jizya, rispetto alle violenze cui erano precedentemente fatti oggetto.
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Posso ringraziare anch'io? Le analisi storiche di Gloucester, spesso sono dei gioiellini. Va' detto.amate i vostri nemici
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Anche questoOriginariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza MessaggioSul fatto che gli spagnoli, giustamente, si ripresero la loro terra dall'invasione araba, nulla da eccepire, anzi.
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