Combattere la rassegnazione

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #1

    Combattere la rassegnazione

    ROMA - La questione morale agita il dibattito politico e secondo Famiglia Cristiana "il disastro etico è ormai sotto gli occhi di tutti". Con queste parole si apre l'editoriale del numero in edicola domani, che contiene un pesante giudizio sugli organi di governo: "Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici a 'servitori', semplici esecutori dei voleri del capo" e "poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto". Non è la prima volta che il settimanale cattolico critica il governo, ma non per questo l'attacco è meno fastidioso per la maggioranza.

    Soprattutto considerando la delicata fase politica, che secondo il settimanale cattolico è il frutto di una classe di rappresentanti delle istituzioni che ha disatteso aspettative e promesse: "La Seconda Repubblica nacque giurando di non intascar tangenti, di rispettare il bene pubblico, di debellare malaffare e criminalità. Bastano tre cifre, invece, per dirci a che punto siamo arrivati. Nel nostro Paese, in un anno, l'evasione fiscale sottrae all'erario 156 miliardi di euro, le mafie fatturano da 120 a 140 miliardi e la corruzione brucia altri 50 miliardi, se non di più".

    "Quel che stupisce è la rassegnazione generale - prosegue l'editoriale - La mancata indignazione della gente comune. Un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico. Ha tracimato, colpendo l'intera società". Il settimanale diretto da don Antonio Sciortino conclude dicendo che oggi "prevale la 'morale fai da te': è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo, ai miei affiliati. Il 'bene comune' è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza". http://www.repubblica.it/politica/20...verno-6048028/
    amate i vostri nemici
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Può essere che al somaro o bove che sia nelle diversamente uguali visioni proprie interessate solo a fargli portare la soma poco cambia se la soma gliela appioppa l'uno o l'altro che si contendono il solo il posto di "ministri" e non quello di sherpa.
    Anzi mentri i ministri di vario colore litigano su chi fra loro sia il più dei più il bove aspettando, che si sconnino fra loro, si riposa pure da tante attenzioni a lui dedicate magari pensando a quale possa essere una soluzione sua considerando che quelli sono 2 e lui ha 2 corna da lucidare.

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #3
      Secondo me in quell'analisi c'e' una fotografia impietosa dell'Italia di oggi.
      amate i vostri nemici

      Comment

      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Hanno fallito ampiamente tutti quelli che hanno giocato nelle aspettative che gli si erano state assegnate, quindi quale entusiasmo o indignazione vuoi che ci sia per dei falliti e per il loro dire?
        Il voluto è per altro ben definito da tempo e quello resta sul piatto del voluto. Siccome la partita la gioca solo chi ci sta non si può che aspettare, vedere se nuovi giocatori di rilievo si presentano e il mazziere dia il via ad un nuovo giro per l'assegnazione degli incarichi.

        Mi sembra cosa ovvia che poco ci sia da entusiasmarsi o indignarsi se si va al mercato degli stracci usati per scegliere fra il rotto e lo strappato.
        Certo che se rovistando esce qualcosina di apprezzato e appetibile magari l'atteggiamento cambia e te lo pigli al volo non dovendo rimpiangere comunque nulla di quello che lasci la.

        Certo pure che chi la partita se la gioca in proprio gli pesa tale atteggiamento conscio che le forti emozioni si pilotano tanto meglio di una apatia disinteressata ad una offerta di cui di chi sta a dire fa parte.
        Last edited by Il gatto; 04-08-2010, 14:49.

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #5
          Attento a non cadere nel qualunquismo. Io credo ci sia comunque una larga fetta d'Italia che meriti decisamente di piu'. E che non e' per niente disposta a rassegnarsi!
          amate i vostri nemici

          Comment

          • Bauxite
            Cosmo-Agonica

            • 25/12/09
            • 36341

            #6
            Il modo migliore per superare la rassegnazione, secondo questo giornale,

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #7
              [QUOTE=marmaladesky;1223819]Il modo migliore per superare la rassegnazione, secondo questo giornale,
              amate i vostri nemici

              Comment

              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                larga fetta d'Italia che meriti decisamente di piu'. E che non e' per niente disposta a rassegnarsi!
                Nel qual caso l'analisi giusta diventa sbagliata e chi la dice sta solo a mestare nel torbido onde poter supportare il proproprio delegittimando sul prima di nascere chi non condivide i suoi entusiami dove lui sta ad indicare debbano sorgere.
                Soliti giochi.

                Perchè mi sembra cosa ovvia l'incompatibilità che esiste fra una affermazione di passiva rassegnazione generalizzata e una larga fetta di italia che merita quindi partecipa meritevolmente agli eventi trepidando per essi come quel "merito" richiede.

                Quindi ci sta a preoccupare di non poter pilotare come al solito le emozioni trovandosi di fronte a distaccati calcoli di convenienza, cosetta che potrebbe portare a risultati imbarazzanti e, oltre che più difficili da gestire, non voluti.
                Last edited by Il gatto; 04-08-2010, 15:01.

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #9
                  Guarda che un giorno qualcuno invento' le virgole, Gatto. A volte sei un rompicapo.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • Bauxite
                    Cosmo-Agonica

                    • 25/12/09
                    • 36341

                    #10
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Mmmmm...."quello che stupisce e' la mancata indignazione".
                    A me non stupisce.
                    Come mai a loro s

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Perchè l'indignazione è un elemento visibile sul quale calcolare e dimensionare l'indirizzamento da dare.
                      Vuoi mettere chi nella foga dell'emozione si sfoga dicendoti la sua vita, morte e miracoli, quindi di fatto rivelandoti le carte che ha in mano e chi sta li zitto a fare il giocatore di pietra, imprevedibile, che pensa solo a vincere?

                      Quante volte si usa la provocazione per spingere la controparte a rivelarsi, quindi fregarla su ciò che ha inopportunamente rivelato di se?
                      Il classico aspettate e tacete, prendete la mira e lasciateli avvicinare, a che quando parte la scarica, improvvisa, inattesa e ravvicinata l'effetto sia adevastante
                      Last edited by Il gatto; 04-08-2010, 15:55.

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #12
                        [QUOTE=marmaladesky;1223827]A me non stupisce.
                        Come mai a loro s
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Un limite però definito da altri che pure nel ruolo sono valutati controparte belligerante.
                          Da cui un limite deciso da loro non costituisce un gran limite proprio.

                          Una espressione palese di indignazione pubblica farebbe ben calcolare dislocazione e consistenza delle forze in campo in un momento critico di situazione fluida, invece un distaccato e assente fischiettare di tutti ciò lo rende almeno molto difficile da definire e ogni battaglia, perchè battaglia ci si aspetta, va definita prima a tavolino e solo corretta sul campo perchè doversala inventare momento per momento in una situazione sconosciuta e cruenta che appare mano mano che lo scontro si infiamma lascia troppi spazi all'imprevisto, un imprevisto che allo stato delle cose non si vorrebbe proprio.
                          Last edited by Il gatto; 04-08-2010, 15:20.

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #14
                            Viene sottolineato il pericolo dell'assuefazione, che non fa' rendere conto della china pericolosa imbroccata. E che puo' portare al punto del non ritorno. O invertiamo la tendenza o sara' troppo tardi. Io leggo questo.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Non

                              Comment

                              Working...