E qua si vede la proporzione fra le azioni in mano agli agnelli e quelle in mano al pubblico anonimo e pure come gli utili arricchiscono gli azionisti con i dividendi.
La decisione in tarda serata, dopo un lungo cda del Lingotto
che aveva varato l'aumento di capitale da 3 miliardi
Fiat resta in mano agli Agnelli
Ifil investe 575 milioni di euro
Gli Agnelli non mollano la presa su Fiat e l' Ifil, subito dopo il varo da parte del cda del Lingotto dell'aumento di capitale da 3 miliardi per le banche del convertendo, delibera un investimento di 535 milioni di euro per mantenere il 30,06% del Lingotto.
Ovvero il 70% delle azioni stanno in giro per il mondo che giudica, comprandole o vendendole senza null'altro dire, l'operato di chi opera industrialmente.
Il Consiglio di Amministrazione della Fiat si
La decisione in tarda serata, dopo un lungo cda del Lingotto
che aveva varato l'aumento di capitale da 3 miliardi
Fiat resta in mano agli Agnelli
Ifil investe 575 milioni di euro
Gli Agnelli non mollano la presa su Fiat e l' Ifil, subito dopo il varo da parte del cda del Lingotto dell'aumento di capitale da 3 miliardi per le banche del convertendo, delibera un investimento di 535 milioni di euro per mantenere il 30,06% del Lingotto.
Ovvero il 70% delle azioni stanno in giro per il mondo che giudica, comprandole o vendendole senza null'altro dire, l'operato di chi opera industrialmente.
Il Consiglio di Amministrazione della Fiat si

non ci capiamo, non fanno miracoli nel senso che non trovano come nessuno soluzione miracolose per cui diventano tutti ricchi, ma come gli altri operano e nelle condizioni favorevoli sfruttano la situazione a reddito proprio essendo quello altrui un costo da limitare altrimenti pigliano mazzate come tutti.
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