Essere ROM non e' una colpa

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #1

    Essere ROM non e' una colpa

    Monsignor Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti, torna sulle espulsioni di intere comunit
    amate i vostri nemici
  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #2
    Per

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #3
      Che due palle, Pdor! Ma te la sogni anche di notte la Chiesa? Chiedilo un po' a Madre Teresa se era razzista.....
      amate i vostri nemici

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      • dietrologo
        • 27/08/08
        • 9716

        #4
        guarda che sei tu che ne stai parlando , io ho solo risposto

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        • Immaginaria
          Unbowed
          • 14/01/10
          • 5726

          #5
          Eh, ma è sufficiente pregare per loro.
          [I]Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva cos

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Che due palle,
            E' cosa normale che a chi dice e chiede, nella vesti vestite e che addosso gli si vedono in cui lo fa, venga detto e chiesto di dare dimostrazione tangibile lui nel proprio che gli elementi deleteri dagli altri presentati a motivazione delle proprie scelte siano pure illusioni ottiche, come gli si afferma siano, troppo spesso contraddetti da una cronaca quotidiana spesso personale che cose ben diverse da un certo dire lontano e di principio racconta.

            Madre Teresa...
            Non è stata madre teresa ad affermare alcunchè nel merito della cosa, ma vediamo altri personaggi parlare, questi quindi, nella loro situazione concreta in cui si presentano, sono quelli che dicono e chiedono, non mille altri nomi che non sono parte della diatriba.
            Last edited by Il gatto; 27-08-2010, 14:52.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #7
              Sono centinaia le associazioni (laiche e religiose) che si occupano dei migranti.....

              La Chiesa ha sempre contemplato nei migranti l'immagine di Cristo, che disse: ‘Ero straniero e mi avete ospitato’ (Mt 25,35). La loro vicenda, per essa, è … una provocazione alla fede e all'amore dei credenti, sollecitati così a sanare i mali derivanti dalle migrazioni e a scoprire il disegno che Dio attua in esse, anche qualora fossero causate da evidenti ingiustizie” (EMCC 12).
              Significativo in questo momento, in cui la famiglia è spesso al centro dell’attenzione, è quanto l’Istruzione vi riferisce, sottolineando i forti disagi che generalmente l'emigrazione causa non soltanto nei singoli individui ma altresì nelle famiglie (cfr. EMCC, Presentazione). Il Documento ricorda, inoltre, che per la particolare condizione di vita dei migranti, la pastorale deve dare molto spazio alla famiglia, considerata come “chiesa domestica” (cfr. EMCC n. 47). Non a caso il tema del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato di quest’anno è “La famiglia migrante”.

              Riconoscendo che detta emigrazione dei nuclei familiari è particolarmente colpita dalla sofferenza (cfr. EMCC 5), l’Erga migrantes caritas Christi incoraggia la ratifica, tra l’altro vivamente raccomandata da Giovanni Paolo II, della Convenzione internazionale per la protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie. Infatti, essa offre un compendio di diritti che permettono ai migranti di apportare il loro contributo all'economia del Paese che li ospita, che è poi legato alla possibilità di usare la propria intelligenza e abilità nel loro lavoro (cfr. ibid. 5-6).

              La nostra epoca è inoltre tempo dell’incontro tra persone e popoli di diverse culture, nazionalità e religioni. Orbene le migrazioni giocano un ruolo significativo in questo processo. In effetti, “nella comunità cristiana nata dalla Pentecoste, le migrazioni … fanno parte integrante della vita della Chiesa, ne esprimono bene l'universalità, ne favoriscono la comunione, ne influenzano la crescita” (ibid. 97).

              Ma quando uomini e donne, “per motivi economici, culturali, politici o religiosi abbandonano, o sono costretti ad abbandonare, le loro case” (ibid. 96) e si ritrovano poi “in campi‑profughi, in megalopoli senz'anima, in quartieri degradati o baraccopoli di periferia” (ibid.) in condizioni di emarginazione, è utopico pensare in un vero rapporto di comunione. Esso non è possibile se il migrante non si sente accolto, riconosciuto e valorizzato come persona (cfr. ibid.). Per questo motivo il Documento in parola incoraggia l’impegno ad educare i cristiani “all'accoglienza, alla solidarietà e all'apertura verso gli stranieri” (ibid.). In questo modo le migrazioni possono diventare “una realtà sempre più ‘significativa’ per la Chiesa”, e i fedeli possono “scoprire i semina Verbi (semi del Verbo) insiti nelle diverse culture e religioni” (ibid.). La Chiesa così può essere concretamente impegnata “in un cammino di comunione universale, nel rispetto delle legittime diversità” (EMCC 98). Ma sappiamo d’altra parte che “il dialogo fraterno e il rispetto reciproco, testimonianza vissuta dell’amore e dell’accoglienza [sono]… la prima e indispensabile forma di evangelizzazione” (EMCC 99). Sì, perché è proprio specialmente a causa del Vangelo che la Chiesa è chiamata “ad una miglior accoglienza dei migranti, anche con iniziative pastorali d'incontro e di dialogo, ma altresì aiutando i fedeli a superare pregiudizi e prevenzioni” (EMCC 100). E non mancherà altresì l’annuncio, con rispetto, di “Gesù Cristo e, in Lui e nella Chiesa, mettere [il migrante] in comunione con tutta l'umanità” (EMCC 97).

              amate i vostri nemici

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              • Immaginaria
                Unbowed
                • 14/01/10
                • 5726

                #8
                Mi sono fermata alla prima citazione dalla Bibbia.

                E' come se ti raccontassi di un posto dove sono andata, iniziando con l'affermazione che ci sono arrivata in groppa a Falkor.
                [I]Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva cos

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #9
                  Per te e' un libro di favole, per altri fonte di saggezza e punto di riferimento....
                  amate i vostri nemici

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                  • Immaginaria
                    Unbowed
                    • 14/01/10
                    • 5726

                    #10
                    Sì, infatti io sto parlando per me, mica per gli altri.
                    [I]Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva cos

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Per

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                      • Ciccione pelato
                        Banned
                        • 15/01/10
                        • 2637

                        #12
                        i soliti schifosi ipocritri, 10 100 1000 Sarkozy

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                        • Alphard
                          Opinionista
                          • 19/12/09
                          • 732

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Per te e' un libro di favole, per altri fonte di saggezza e punto di riferimento....
                          non sarebbe meglio se fosse un punto di partenza?
                          almeno ci si da una mossa invece di restare radicati fermi e imbalsamati

                          giudicami trasparente e facile da dimenticare...ma non usare la mia vita per dimostrare chi sei tu!


                          Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo. (A.Wahrol)

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                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #14
                            Cono ti quoto
                            ..i Rom vanno aiutati e devono andare verso il paese piu ospitale,cioe
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                            • Ciccione pelato
                              Banned
                              • 15/01/10
                              • 2637

                              #15
                              eh si, poveri cuccioli....

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