Ad Atene il 461 a.c. cos
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A dire il vero Pericle è il personaggio dell'antichità (fatta forse eccezione per Crasso) che più si avvicina alla parabola politica di Berlusconi; certo, Pericle era aristocratico, colto e raffinato laddove Berlusconi sprigiona tutta la rozzezza del parvenu. Ma l'approccio demagogico alla politica dei due è molto simile, adoperare il concetto della sovranità popolare (espressa dall'Assemblea ad Atene, da derive plebiscitarie in Italia) come puntello per poter disporre personalmente delle istituzioni. Non per nulla Platone, nel Gorgia, accusava il primo di aver reso gli ateniesi peggiori di quanto fossero.
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tuttavia a noialtri poveretti insegnano che pericle fece costruire il partenone - derubando non so più chi, ma insomma.
a noi che ci resta, il ponte sullo stretto?arpia certificata
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Potrei sbagliarmi, ma mi sembra che Socrate era appena nato quando Pericle moriva. Perciò, l'analisi di Platone era storica e personalissima, anche se fatta scrivere, virtualmente, da Socrate. In ogni caso, paragonare la sua figura a quella di Berlusconi, a mio modo di vedere, si può fare solo se si è un fanatico sostenitore del cavaliere, poiché non ci dobbiamo limitare ad ascoltare solo i pareri negativi, ma anche quelli degli estimatori come, per esempio, Tucidide, il quale lo descrive come personaggio potente, per prestigio e lucida capacità di giudizio, assolutamente trasparente e incorruttibile, in grado di reggere saldamente il popolo senza però violare la libertà; e capace anche di non farsi guidare da esso più di quanto non lo guidasse lui, giacché non cercava di conseguire il potere con mezzi impropri e perciò non era costretto a parlare per compiacere l'uditorio. (Fonte: Il fallimento di Pericle despota democratico; di Luciano Canfora).Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza MessaggioA dire il vero Pericle è il personaggio dell'antichità (fatta forse eccezione per Crasso) che più si avvicina alla parabola politica di Berlusconi; certo, Pericle era aristocratico, colto e raffinato laddove Berlusconi sprigiona tutta la rozzezza del parvenu. Ma l'approccio demagogico alla politica dei due è molto simile, adoperare il concetto della sovranità popolare (espressa dall'Assemblea ad Atene, da derive plebiscitarie in Italia) come puntello per poter disporre personalmente delle istituzioni. Non per nulla Platone, nel Gorgia, accusava il primo di aver reso gli ateniesi peggiori di quanto fossero.
Detto questo, a mio modo di vedere, paragonerei l'attuale cavaliere a un personaggio minore com’era la figura di Anito, l'accusatore occulto di Socrate, che montò l'accusa tramite Meleto. Berlusconi veramente si comporta come costui, poiché i due hanno venduto fumo pur di ottenere dei consensi popolari. Addirittura Anito assicurava gli ateniesi che andava a difendere la città, con il suo esercito personale, dagli imminenti attacchi nemici, mentre sapeva benissimo che non vi era nessun nemico che la stava minacciando. E quando tornava da queste battaglie virtuali, il popolo lo osannava perché vittorioso. Per altro, per fare il paragone con l'attuale cavaliere, sarebbe sufficiente elencare le accuse mosse allo stesso Socrate, e i giudici popolari da lui raccolti in gran numero per far soccombere il povero vecchio; in pratica, solo per levarsi da torno uno che, a quel tempo, era considerato un rompi coglioni.
Questo episodio mi fa ricordare le parole di Berlusconi dopo essere stato preso con le mani nel sacco (scusate, nell'alcova), da quella furbetta di escort; infatti, lo stesso affermò pubblicamente: "Adesso vedrete chi è Berlusconi", e dopo una quarantina di giorni scoppia il caso Marrazzo, e nessuno ha parlato più dell’escort di berlusconiana memoria.
Ecco, in questo vedo molte attinenze tra il fumo politico e le vendette di Anito con quelle attuate da Berlusconi (interpretazioni personali).
Allora, dalla mia personale analisi, paragonare il berlusca con Pericle, anche se il primo dovesse costruire il ponte sullo stretto, sappiamo che il Partenone è in piedi da 2.400 anni, ed è considerata la costruzione più perfetta che esiste al mondo. Per altro, è vero che Pericle, come tutti gli uomini, aveva i suoi difettucci ma, per favore, non confondiamo l'oro con la ghisa.Last edited by Bruco; 31-08-2010, 08:25.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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