Le nuove frontiere; se l’AI sta già dimostrando un enorme potenziale in settori come la: sanità con diagnosi più precoci e accurate (es. imaging medico con modelli che superano medici umani in certi compiti specifici), scoperta di nuovi farmaci, accelerando enormemente la comprensione delle proteine), personalizzazione delle cure, assistenza robotica in chirurgia e monitoraggio continuo per anziani o malati cronici aumentando l'aspettativa di vita sana e ridurre costi e sofferenze.
Come anche in altri settori come in agricoltura con l’uso di droni, sensori e modelli predittivi che ottimizzano l'uso di acqua, fertilizzanti e pesticidi, aumentano i raccolti e riducono l'impatto ambientale. O anche in altri ambiti, l’energia, la ricerca, tutto questo può portare a uno sviluppo in molti settori togliendo alle persone i compiti più gravosi e ripetitivi, ma c’è un ma, a chi affidare tali strumenti, come rendere tali strumenti fruibili e non solo, tutto questo potrebbe portare a un brusco calo dei posti di lavoro, o almeno il lavoro come lo intendiamo noi.
il rischio è che il potere venga concertato nelle mani di pochi, che potranno avvalersi di poche persone altamente qualificate, se questo si verificasse in modo troppo repentino si rischierebbe di creare una società composta da una élite, che tenderà a sfruttare questo paradigma a proprio vantaggio, per questo si rende necessario un cambio di rotta in cui si trovino le risposte per costruire un nuovo modello sociale, in cui le persone non vengano marginalizzate, ma incluse nel nuovo sistema che non potrà essere basato sui meri sussidi , ma guidata da una vera etica sociale.
Come anche in altri settori come in agricoltura con l’uso di droni, sensori e modelli predittivi che ottimizzano l'uso di acqua, fertilizzanti e pesticidi, aumentano i raccolti e riducono l'impatto ambientale. O anche in altri ambiti, l’energia, la ricerca, tutto questo può portare a uno sviluppo in molti settori togliendo alle persone i compiti più gravosi e ripetitivi, ma c’è un ma, a chi affidare tali strumenti, come rendere tali strumenti fruibili e non solo, tutto questo potrebbe portare a un brusco calo dei posti di lavoro, o almeno il lavoro come lo intendiamo noi.
il rischio è che il potere venga concertato nelle mani di pochi, che potranno avvalersi di poche persone altamente qualificate, se questo si verificasse in modo troppo repentino si rischierebbe di creare una società composta da una élite, che tenderà a sfruttare questo paradigma a proprio vantaggio, per questo si rende necessario un cambio di rotta in cui si trovino le risposte per costruire un nuovo modello sociale, in cui le persone non vengano marginalizzate, ma incluse nel nuovo sistema che non potrà essere basato sui meri sussidi , ma guidata da una vera etica sociale.

. Ma é roba "vecchia": la paura del "nuovo che non si conosce". E' cosi' dal pliocene e dintorni.

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