Giochi di Ruolo.

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  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #1

    Giochi di Ruolo.

    Ne ho sentite di tutti i colori. Pareri di "esperti" psicologi, giornalisti zelanti che scrivevano fiumi di parole sull'argomento. L'unica cosa certa e' che ognuno pensa una cosa diversa.


    Voi sapete cosa sono?

    (no, non mi riferisco ai giochini sessuali "dottore e infiermiera", giusto per capirci )
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.
  • Lisa
    Chimica
    • 29/09/04
    • 6463

    #2
    io sinceramente non ne so molto, ma Anemos credo che possa dirti qualcosa a riguardo

    ...mi ha dato buca diverse volte per quei giochi...
    Moderatrice Teatro

    [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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    • CignoNero
      Banned
      • 26/10/05
      • 5131

      #3
      Originariamente Scritto da Kyra
      Ne ho sentite di tutti i colori. Pareri di "esperti" psicologi, giornalisti zelanti che scrivevano fiumi di parole sull'argomento. L'unica cosa certa e' che ognuno pensa una cosa diversa.


      Voi sapete cosa sono?

      (no, non mi riferisco ai giochini sessuali "dottore e infiermiera", giusto per capirci )
      Ecco, io ovviamente ho pensato subito al dottore ed alla paziente
      Comunque sarei curiosa di sapere che ne pensano gli "esperti", visto che non ne so niente.

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      • Landon
        Opinionista
        • 16/11/05
        • 20

        #4
        Giochi di Ruolo?
        Se sono quelli che penso io sono ad esempio Dungeons And Dragon, Vampire, etc, giochi in cui una persona si crea un personaggio e la fà vivere...immaginando una chat come un luogo, e ciò che leggo come ciò che il personaggio "sente"...se si parla di questo tipo di GdR ( RPG in inglese, rolePlay Games)è questo...altrimenti non sò^^
        [CENTER][I]Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita affinch

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        • Sara91
          Opinionista
          • 03/09/05
          • 747

          #5
          Originariamente Scritto da Landon
          Giochi di Ruolo?
          Se sono quelli che penso io sono ad esempio Dungeons And Dragon, Vampire, etc, giochi in cui una persona si crea un personaggio e la fà vivere...immaginando una chat come un luogo, e ciò che leggo come ciò che il personaggio "sente"...se si parla di questo tipo di GdR ( RPG in inglese, rolePlay Games)è questo...altrimenti non sò^^
          che io sappia sì...
          edit
          voilà http://digilander.libero.it/cercagru...20Sito/nf6.htm
          Last edited by Sara91; 17-11-2005, 19:01.

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          • iron_maiden89b
            • 29/09/04
            • 18917

            #6
            giochi di ruolo?io conosco fable,jade empire,sudeki...quel genere? ???

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            • baz
              j'adore
              • 08/02/05
              • 1893

              #7
              sono una droga. ho giocato a d&d ma con un gruppo molto scadente, poi arrivarono i giochi di ruolo online. non provateli, non ne uscirete più

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              • Sara91
                Opinionista
                • 03/09/05
                • 747

                #8
                ho visto ...sono troppo incasinati....meglio evitare...

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                • kikka

                  #9
                  è una passione come tante altre.
                  e come in tutte le cose c'è un limite.. qualcuno ne è consapevole altri no.

                  personalmente mi ispirano, avevo amici che giocavano spesso..
                  non ho mai provato perchè non ci capisco molto

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                  • Anemos
                    Narciso...
                    • 16/10/04
                    • 10243

                    #10
                    I giochi di ruolo on-line e sul computer non sono che una pallida imitazione del vero senso del termine GDR Un gioco di ruolo VERO si gioca tra amici intorno a un tavolo, mangiando tante schifezze salate e ingrassanti

                    Cmq in linea di massima la definizione che ne ha dato Landon è corretta, ad eccezione del fatto che non si fanno via chat, ma in via esclusivamente "cartacea" faccia a faccia con gli altri giocatori (anche se ovviamente si possono giocare ANCHE via chat, via forum, o on-line con i vari giochi ispirati a quelli cartacei).

                    Ce ne sono di molti tipi, ognuno dei quali utilizza un sistema di regole che servono a dare spessore all'ambientazione in cui vengono giocate e "simulare" le leggi fisiche che regolano anche il mondo reale (a questo scopo vengono usati dadi con numero di facce variabile, a seconda della circostanza e del sistema stesso di gioco).
                    Il sistema di gioco più conosciuto è senz'altro il "d20 System" della "Widzards of the coast" (Dangeons and Dragons per intenderci) ma molto famosi sono anche Il d10 della Whitewolf (Vampiri: la masquerade) e G.U.R.P.S. (Generic Universal Role playing system).

                    A tenere le redini del "mondo" e dell'ambientazione è il Master, in poche parole il giocatore che si diverte a passare notti insonni a escogitare intrighi, trabocchetti ed enigmi da proporre agli altri, e che fondamentalmente si occupa di gestire le regole e tutto ciò di terzo rispetto agli altri (personaggi non giocanti, eventi casuali ecc...). Su di lui grava un'enorme responsabilità: se il master ha le PALLE allora i giocatori difficilmente si annoieranno... se invece manca di fantasia, elasticità, e di una buona dose di autorità il gioco rischia di diventare ripetitivo e scialbo.

                    Gli altri giocatori invece creano il proprio personaggio, gli assegnano determinate caratteristiche e capacità, lo dotano di un carattere proprio e ne scrivono la storia (il background, che poi si evolverà nelle varie sessioni di gioco, nel corso delle quali il personaggio acquisisce punti esperienza spendibili in vario modo, ma che in sostanza rappresentano i progressi fatti da quest'ultimo nel mondo di gioco) e infine lo interpretano, proprio come fosse il personaggio di un film o di un romanzo.

                    Ciascun Gioco di ruolo oltre alle sue sistema ha un'ambientazione che fa da contorno ai personaggi, il mondo in cui si muovono (un medioevo fantasy? un futuro decadente stile cyberpunk? L'età classica? Guerre stellari?) dotato a suo volta di una storia autonoma che condiziona notevolmente l'esperienza di gioco dei partecipanti.

                    Il tipo di ambientazione influenza notevolmente anche il tipo di esperienza che vivranno i giocatori... un'ambientazione piena di intrighi politici, sottili giochi diplomatici e colpi di scena accentuerà l'esperienza interpretativa di chi partecipa, verranno premiati i giocatori che nel concreto oltre a interpretare bene il loro ruolo sapranno risolvere meglio le varie situazioni a loro favore. Viceversa un'interpretazione più basata su azioni fisiche e meno "sceniche" potrebbero risolversi in una lunga sessione passata a tirare dadi e fare calcoli per vedere "quanto danno ho fatto al mostro x".

                    Personalmente preferisco di gran lunga i giochi della prima categoria, li trovo più stimolanti

                    Il gioco di ruolo è un ottimo passatempo, può essere una stupenda occasione di svago e tante volte ci si impara anche qualcosa
                    L'importante è tenere i piedi ben saldi a terra quando si gioca non si è il proprio personaggio più di quanto si sia il "Re" quando si gioca a scacchi... anche se è innegabile che il GDR è davvero entusiasmante è di gran lunga preferibile mantenere il cervello sintonizzato sulle giuste priorità, quindi se un giorno vi verrà mai in mente di provare (PAZZI! NON FATELO!!! è UNA DROGAAAAAAAAAAA ) ricordatevi di portare fuori la ragazza ogni tanto il sabato sera , invece che stare a tirare dadi tutto il giorno
                    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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                    • kikka

                      #11
                      [QUOTE=Anemos] quindi se un giorno vi verr

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                      • Kyra
                        Disappointed Idealist
                        • 24/10/05
                        • 22455

                        #12
                        Ok, Anemos ha gia' un'idea di GdR molto evoluta, il che mi fa piacere. Non speravo tanto
                        I'm laying down, eating snow
                        My fur is hot, my tongue is cold
                        On a bed of spider web
                        I think of how to change myself

                        A lot of hope in a one man tent
                        There's no room for innocence
                        So take me home before the storm
                        Velvet mites will keep us warm.

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                        • kikka

                          #13
                          anemot è anemot.

                          per favore eh, non scherziamo.

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                          • Kyra
                            Disappointed Idealist
                            • 24/10/05
                            • 22455

                            #14
                            In realta' il concetto di gioco di ruolo e' molto facile, e tutti, proprio tutti potrebbero giocare senza nessun tipo di "preparazione".

                            Il modo piu' semplice di spiegare cosa sono, e' fare un parallelo con il teatro o il cinema.

                            Il "master" fa un po' tutto, regista, sceneggiatore, fa anche le comparse.
                            I giocatori sono protagonisti e comprimari.

                            L'obiettivo del gioco di per se' non esiste... e' semplicemente seguire la storia, e vedere cosa succede. Ovvio, il regista ha una certa idea per il finale, ma visto che nulla e' deciso... puo' decidere anche di seguire gli spunti forniti, piu' o meno consciamente, dai giocatori e sviluppare pezzi di storia che non aveva previsto.

                            Ci sono infiniti modi di giocare, non necessariamente a casa il sabato sera

                            E infiniti modi di "simulare" il grado di realta' che piu' soddisfa master e giocatori. E' un bel gioco perche' nessuno vince, tutti collaborano... e il divertimento e' a livelli stellari.
                            I'm laying down, eating snow
                            My fur is hot, my tongue is cold
                            On a bed of spider web
                            I think of how to change myself

                            A lot of hope in a one man tent
                            There's no room for innocence
                            So take me home before the storm
                            Velvet mites will keep us warm.

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                            • Anemos
                              Narciso...
                              • 16/10/04
                              • 10243

                              #15
                              Originariamente Scritto da Kyra
                              L'obiettivo del gioco di per se' non esiste... e' semplicemente seguire la storia, e vedere cosa succede.
                              infatti nessuno ha parlato di condizioni di vittoria

                              cmq posso confermare e sottoscrivere tutto quello che ha detto kyra... cmq il sabato sera è sacro io gioco la domenica fino a notte fonda così lunedì in facoltà sono rincoglionito come non mai

                              Stesso destino tocca ai miei "compagni"

                              permetetemi di salutarli

                              Lello, il master che tifa fiorentina, una mente diabolica... il lunedì in officina dio solo sa come riesce a stare (28 anni). cultura smisurata in GDR e affini, ma sono rimasto di merda quando me lo sono ritrovato a snocciolare nozioni di diritto societario tutt'altro che banali nel momento in cui mi stavo bullando delle capacità finanziarie del mio personaggio... a riprova del fatto che per fare il master bene devi sapere tante cose

                              Elisabetta, la donzella del gruppo che dopo aver finito la sessione alle 2 di notte torna a casa, fa la valigia e alle 6 parte per padova (20 anni)

                              Marco detto "il Panta", meglio che non sappiate perchè , il commercio di frutta e verdura del lunedì è in pericolo... (22 anni)

                              Stefano, principe di udine di Vampiri (il gioco di carte... in poche parole fa part time il promotore... e studia medicina) , che gentilmente ci ospita a casa sua ogni benedetta domenica (27 anni)
                              [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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