Per Cono e tutti

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  • Il cavaliere nero
    • 15/05/10
    • 1741

    #61
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Senza l'esposizione della mercanzia che andresti a scegliere?

    Mediamente il teatrino serve a presentare alla gente la propria soluzione per i mille problemi urgenti.
    E se il proponente non te lo viene a dire e ben illustrare come te lo sogni cosa lui vorrebbe fare e quindi perchè preferirlo ad un altro?


    Punti un tantinllo marginali rispetto a quelli di interesse prioritario che riguardano le risorse per vivere senza di cui quell'altro te lo sbatti.


    Se non è lei a proporsi per l'incarico e a promuoversi per essere nominata nessuno lo può fare a posto suo.


    Un partito non è una associazione libera, ma una organizzazione selettiva che unisce e organizza persone che vogliono perseguire un insieme di scopi coerenti fra loro e omogenei all'idea fondante.
    Ne deriva che chi persegue qualcosa di diverso non può essere accettato nel partito che cerca altro e ancor meno preso in considerazione come proprio segretario, una posizione che fa la sintesi del desiderato interno coerente agli obiettivi fondanti di quella organizzazione.
    E' evidente il contrasto che c'è fra grillo e il pd, quindi l'offerta di andare a comandarlo è una pura provocazione e, pensa un po, mi presento per comandare, se no non vengo.
    Un biglietto da visita eccezionale per essere acclamati.
    Ma il Pd dice no: "Non ha i requisiti" Che errore negare la tessera a Grillo!
    gatto,era...ironico Cioa

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #62
      Non è la prima volta che qualcuno si presenta a fare il capo in casa altrui, ci ha provato pannella, di pietro e grillo mi pare che è la seconda volta.
      Per altro è un problema per una organizzazione che vorrebbe essere democratica senza aver fissato e formalizzato le regole di tale democrazia.
      Diventa un modo come un altro per fare un colpo di stato soft questo potersi presentare dal nulla a fare il capo.

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      • Durante
        Opinionista
        • 16/11/08
        • 2103

        #63
        Cavaliere Nero personalmente io non ho la pregiudiziale se Grillo come qualsiasi altro cittadino che in politica guadagna 4 milioni l'anno o più se il suo reddito è conforme alle tasse che paga. Fino a prova contraria non credo che essere ricchi sia sinonimo di truffaldino. Esempio Berlusconi è un caso a parte e lo dimostrano i vari Mangano, i dell'Utri, i Previti, le trentadue offshore (la Guardia di Finanza si è fermata a queste trentadue per il rompicapo che hanno creato queste società a scatole cinesi). Non vado oltre perchè sarebbe troppo lo scrivere riguardo al mondo degli affari e della finanza, sul privato è consigliabile stendere un velo pietoso. Come vedi Cavaliere Nero le differenze come ci sono fra i meno abbienti sussistono come fra i ricchi. Nota bene questo non lo scrivo per difendere Grillo ma per evidenziare che gli onesti e i disonesti sono in tutti i ceti sociali indipendentemente dal reddito. Quando un personaggio della vita pubblica di qualunque orientamento politico è disonesto va sempre denunciato e messo all'indice del pubblico ludibrio.

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        • Full di Jack
          Opinionista
          • 29/04/12
          • 904

          #64
          Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza Messaggio
          Ritengo Debora Serracchiani una donna onesta,capace , determinata e autenticamente NUOVA!.

          Per tutti :Propongo una petizione.Vi prego di aderire.Grazie!
          E aderiamo, ...aderiamo.
          La ragazza si presenta bene, dopodichè?! Votare lei significa votare il suo partito tout-court ed il dramma italico sta proprio nei partiti presi nel loro insieme; neanche Ghandi, se messo nel pd, potrebbe fare un decimo di quello che fece.

          Quello che non farà mai un Grillino è votare o spalleggiare uno di questi partiti che hanno accettato le regole e le consuetudini del gioco politico italiano in cui i migliori soccombono sempre a favore dei "diplomatici carrieristi" senza principi che abbondano trasversalmente.
          L' unica speranza per questo paese sta negli sconosciuti, nell' uomo qualunque che è la vera parte sana del paese e anche la piu' capace e intelligente, quell' uomo qualunque che ha fatto il prestigioso "made in italy" e il cui lavoro è apprezzato nel resto del mondo, quell' uomo qualunque che non partecperà mai alle primarie del pd, suvvia... chi ci crede davvero alle primarie "dal basso"?

          Riparleremo ancora della tua Serracchiani, Cavaliere, scommettiamo che sarà sempre una seconda linea?
          A presto!

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          • Il cavaliere nero
            • 15/05/10
            • 1741

            #65
            Cono,tu che conosci personalmente Debora,la potresti convincere a dimettersi dal PDC?
            (il PDC = PD + UDC ) http://www.discutere.it/showthread.p...r-Cono-e-tutti

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #66
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Non ho capito se a te, personalmente, Matteo Renzi piace o no.
              Piu' vivace dei morti viventi che si alimentano di retorica volendo vendere tutto a tutti senza dare niente a nessuno.
              Nello specifico persegue una politica vicina agli interessi imprenditoriali quindi lontana dai miei interessi che imprenditore non sono.
              Direi un valido elemento, ma solo per chi rientra nei suoi obiettivi di fondo per altro molto rappresentativi del pd che da molti anni ha abbandonato la vocazione di politica popolare a cui mantiene solo un riferimento retorico per conservare la rendita elettorale di posizione ereditata dal pci.

              Renzi: "Big uniti solo contro di me
              ma se vinco io vanno tutti a casa"
              Il sindaco di Firenze lancerà il 13 settembre da Verona la sua campagna per le primarie: "Se perdo? Riequilibrio nel partito". "Per la prima volta i giovani rischiano in proprio, senza più aspettare che D'Alema si faccia da parte"
              Il sindaco di Firenze lancerà il 13 settembre da Verona la sua campagna per le primarie: "Se perdo? Riequilibrio nel partito". "Per la pr…


              Renzi e il grillismo
              Si vuole sgonfiare il consenso di Grillo? Allora il Pd si schieri per dimezzamento dei parlamentari, abolizione del finanziamento pubblico e dei vitalizi per gli onorevoli.

              Così Matteo Renzi, presentando la sua corsa alle primarie.

              Tutto giusto. Ma se Grillo domani chiede di andare in giro in mutande facendo perepepè con le trombette e saltellando su un piede solo che facciamo? Gli andiamo dietro in attesa che poi pretenda di saltellare a piedi uniti battendo le manine?

              Sarà impopolare dirlo, ma il problema della credibilità dei partiti ha poco a che fare con il numero dei parlamentari o con i loro stipendi. Se i partiti hanno perso autorevolezza è soprattutto perché vent’anni fa hanno dato una risposta formale, e non di contenuto, alla crisi di sistema. Perché non hanno saputo rinnovare un patto sociale compromesso dai radicali mutamenti economici e tecnologici in atto.

              Le rivoluzioni – di destra o di sinistra che siano – non nascono mai per i privilegi o le ruberie delle classi dirigenti. Quelli sono gli epifenomeni – condannabili, per carità – che la propaganda rivoluzionaria usa strumentalmente per agitare le folle e tenere alta la tensione. Le rivoluzioni, invece, nascono dall’incapacità delle classi dirigenti di garantire la tenuta sociale e la coesione culturale di un popolo.

              Per questo il grillismo non si combatte inseguendo la logica formale dell’anticasta. Né invocando un ricambio generazionale di principio e povero di contenuti. Del resto il progetto del capo politico dei Cinque Stelle non è la riforma del sistema, ma l’annientamento del sistema. E non si fermerà – per sua stessa ammissione – fino alla soppressione definitiva degli avversari.

              Così Renzi, da bravo formalista light, sta perseverando nell’errore. Quello di chi non capisce che il solo modo di sgonfiare Grillo è riempire il vuoto di contenuti nel quale – complice la più brutta politica degli ultimi vent’anni – il grillismo ha sguazzato senza nessun vero e consapevole avversario.
              Last edited by Il gatto; 30-08-2012, 08:39.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #67
                Secondo me, Grillo è importantissimo per il PD. Specie se si decide a prenderlo sul serio (lui e i suoi numerosi sostenitori) evitando di bollarlo e marchiarlo a ogni piè sospinto, confinandolo semplicemente nell'antipolitica.
                amate i vostri nemici

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #68
                  La delegittimazione dell'antangonista e anche la sua criminalizzazione, se ci si riesce, è un tecnica molto utilizzata ereditata dal pci che ti faceva pure il processo segreto interno con tanto di delazioni anonime raccolte dal comitato di garanzia, la santa inquisizione del partito, che emetteva la sua condanna segreta ed il malcapitato si ritrovava fottuto senza sapere nemmeno come.
                  Tecniche che funzionano non si lasciano, al massimo si ammodernano e si camuffano.
                  E poi per contrastare grillo serve contrapporgli una politica di successo di cui il pd manca e non ha neanche idea di cosa inventarsi, al che usa contro un nemico temibile le armi più classiche del suo arsenale, come per altro fatto con berlusconi a cui mai riuscirono a contrapporre una seria politica che riuscisse a raccogliere consenso.
                  Alla guida del pd ci stanno quelli di trenta anni fa e non è un caso che si generi lo scontro con renzi e che questi nomini d'alema e non bersani, perchè l'attuale pd è una creatura di d'alema che lo governa con pugno di ferro da dietro le quinte, come fatto da trent'anni a oggi.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #69
                    ...ed è perlappunto questo ammuffito e vetusto PD che siamo chiamati a cambiare. Impresa titanica? Non credo.
                    amate i vostri nemici

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #70
                      Ci sta provando renzi, non altri, con qualche chances di successo, un renzi che, nel caso vincesse, si sostituirà a d'alema con una politica renzi che va nella sua direzione renziana e non nella mia, quindi è una storia di altra gente per quel che mi riguarda e non vedo perchè un partito che non ha mai rappresentato la mia fascia di interessi lo dovrei considerare, seppure potenzialmente, un mio partito.
                      Solo operchè nelle sue prediche propagandistiche utilizza una retorica popolare? come se una divisa affittata al magazzino delle maschere facesse la persona che la indossa.

                      Che ci fanno nel pd ichino e colaninno?
                      Last edited by Il gatto; 30-08-2012, 13:13.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #71
                        Ora non fare anche te l'errore di guardare alle persone e non ai programmi e alle idee.....
                        amate i vostri nemici

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #72
                          Sono due cose che si compenetrano, non esiste l'una senza l'altra, mo il pd è il partito dell'intellighentia dei loft bene di roma, anche che fosse popolato da gente valida e non lo è, perchè dovrei delegargli il mio, come se delegassi la marcegaglia perchè mi piace, ma qualla è confindustria, non altro.
                          Quindi posso apprezzare dei personaggi più di altri nel ruolo che vanno a ricoprire, ruolo che non comprende me, quindi sono valutati come altri con cui si avrà a che fare probabilmente con fini divergenti.

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                          • Ciccione pelato
                            Banned
                            • 15/01/10
                            • 2637

                            #73

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #74
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Sono due cose che si compenetrano, non esiste l'una senza l'altra, mo il pd è il partito dell'intellighentia dei loft bene di roma, anche che fosse popolato da gente valida e non lo è, perchè dovrei delegargli il mio, come se delegassi la marcegaglia perchè mi piace, ma qualla è confindustria, non altro.
                              Quindi posso apprezzare dei personaggi più di altri nel ruolo che vanno a ricoprire, ruolo che non comprende me, quindi sono valutati come altri con cui si avrà a che fare probabilmente con fini divergenti.
                              Questo è palese. Ma il PD rimane, a tutt'oggi, il primo partito italiano. E governare prescindendo da esso non è possibile.
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #75
                                Pure la democrazia cristiana era il primo partito e governava da sempre, ma non per questo lo si doveva votare per mantenerlo in quella posizione, anzi.
                                Che il pd ora risulti, in teoria, al netto di una astensione del 40% che può azzerare ogni previsone, il partito con percentuale maggiore è vero, ma ciò può essere una ottima ragione per votare altri avendo lui fatto ciò che ha fatto e perchè è ciò che è.
                                C'è un qualche motivo che rende conveniente votare il partito relativamente maggiore se non ti rappresenta?

                                Poi che andare per la maggiore attiri un certo voto inerziale di chi non sa che pesci pigliare è vero pure questo, ma tali scelte le si lascia a chi non sa che pesci pigliare e vota dove votano i più, contrastati per altro dalla fazione uguale, ma opposta, che vota per definizione dove votano i meno.

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