Per Cono e tutti

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #76
    Intendevo che, comunque, col PD bisognerà fare i conti, Gatto. Non è che al suo interno è tutto da buttare....
    amate i vostri nemici

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #77
      Si sarebbe detto lo stesso con la dc ed è esplosa, il pd si avvia sulla stessa strada.
      Nell'immediato è ragionevole che abbia una influenza, ma, per ciò che ha fatto e di cui si è reso colpevole, ovviamente da certi punti di vista e non da altri, i conti ci si fanno per regolarli, non per dargli ulteriore vantaggio.
      Se non tutto è da buttare, beh, si affrettino a portarlo via e renderlo ben riconoscibile perchè l'andazzo assomiglia a quello che successe a sodoma e gomorra

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #78
        Ahahahahahahaha addirittura!
        Vabbè dai....staremo a vedere. Io auspico e mi impegno perchè venga fuori l'anima migliore, dal PD.
        amate i vostri nemici

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #79
          Come dire lo trasformo in qualcosa di diverso, ovvero diventa un diverso partito, con scopi diversi e con diversa gente.

          E poi il tuo migliore non è lo stesso migliore di altri e l'assetto attuale è tale perchè ritenuto il migliore da chi poteva realizzare l'idea del suo migliore, allo stesso modo di quello che vorresti fare tu solo che loro ci sono riusciti e tu ci devi ancora provare.
          Le puntate sono a loro favore.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #80
            staremo a vedere. Io auspico e mi impegno perchè venga fuori l'anima migliore, dal PD
            Vedremo....vedremo...Grande coalizione, governo al sicuro

            Solo con la riproposizione della grande coalizione che appoggia oggi il governo Monti si avrebbe un governo con una maggioranza molto forte, tra i 435 e i 445 deputati.

            Ovvero il pd senza l sposa il pd con la l e nessuno osi dividere ciò che la santa alleanza dell'interesse proprio unisce



            Dopo la grande coalizione, ancora grande coalizione. Sarebbe questa l'unica formula in grado di garantire oltre 400 deputati a sostegno di un nuovo governo. Lo sostiene Ipr Marketing, che ha simulato lo scenario post-voto se andremo a votare con la legge elettorale su cui sembra ci sia un accordo tra i maggiori partiti. Una maggioranza più debole, invece, sarebbe quella ottenuta da un'alleanza di centro sinistra con Pd, Sel e Udc: circa 360 deputati.

            L'ipotesi di legge. La simulazione è stata effettuata nel caso in cui il Porcellum fosse sotituito da un sistema proporzionale con un premio di maggioranza (10% o 15%) al partito che prende più voti. Mentre i partiti che non superassero la soglia del 5% non entrerebbero in Parlamento. La proiezione in seggi è stata fatta considerando anche possibili 'listoni'. La maggioranza numerica alla Camera dei deputati è di 316 su 630. Il sondaggio di Ipr ha scelto come maggioranza per un governo stabile quota 360 deputati.

            Le alleanze prima del voto. Il Pd potrebbe creare un'unica lista con Api e Psi, partiti che difficilmente supererebbero la soglia di sbarramento. È probabile che il Pdl faccia lo stesso con la Destra di Francesco Storace, mentre l'Udc stringerebbe un' alleanza con Fli, Mpa e Grande Sud.

            Pd + Sel, niente governo. Il Pd, che si aggiudicherebbe stando agli attuali sondaggi il premio di maggioranza, non potrebbe mai governare da solo. Infatti avrebbe alla Camera rispettivamente

            232 o 254 eletti, ben sotto la soglia minima fissata a 316. Anche l'alleanza con Sel di Vendola non sarebbe sufficiente per governare, perché al massimo si arriverebbe a 288 deputati.

            Pd + Udc, maggioranza risicata. Nel caso di alleanza post voto tra Pd e Udc, solo se il premio di maggioranza fosse al 15% si potrebbe formare un governo. Con 326 deputati a sostegno il governo sarebbe però appeso ad una maggioranza numericamente esile.

            Pd+Sel+Udc, possibile governo. Con l'alleanza allargata di tutto il centro sinistra e un premio di maggioranza al 15% si potrebbe avere invece una maggioranza abbastanza stabile, raggiungendo la soglia minima di governabilità con 360 deputati.

            Grande coalizione, governo al sicuro. Solo con la riproposizione della grande coalizione che appoggia oggi il governo Monti si avrebbe un governo con una maggioranza molto forte, tra i 435 e i 445 deputati.
            È questo il risultato di una proiezione sugli ultimi sondaggi di Ipr Marketing se si andasse a votare con il sistema allo studio dei principali partiti …


            Sta uscendo l'anima del pd e, dove tutti rilanciano, la serracchiani si mette all'asta, un futuro lo vuole pure lei e, se non ti spicci a sistemarti, poi resti zitella.

            Serracchiani tentata da Renzi. Ma Bersani le offre il Friuli
            Renzi potrebbe giocare la carta Serracchiani nella corsa alle primarie del Centrosinistra. Lo rivela ad Affaritaliani.it una fonte molto vicina al sindaco di Firenze. Debora Serracchiani, attuale segretario regionale del Pd friulano, sarebbe una delle donne a cui Renzi vorrebbe affidare il ruolo di vicepremier qualora battesse Pierluigi Bersani e Nichi Vendola alle primarie d'autunno (la data è ancora da definire). Ad avvalorare questa ipotesi ci sono le dichiarazioni della stessa Serracchiani che ha bacchettato il segretario del Pd il quale ha accusato Grillo di usare un linguaggio fascista: "Diciamo che Bersani si è lasciato trascinare. Ma mi rendo conto che di fronte a un continuo dileggio della politica come quello che fa Grillo...beh, come si dice a Roma: quando ci vuole, ci vuole. Però mi chiedo se questi scontri tra dirigenti politici arrivino all'elettorato". Insomma una critica non tanto velata che potrebbe farla tornare nelle braccia del rottamatore per eccellenza. Ma Bersani non sta di certo a guardare e ha già assicurato all''europarlamentare del Pd la candidatura alla presidenza del Friuli Venezia Giulia.

            La partita è quanto mai aperta e si preannuncia estremamente combattuta: la Serracchiani, infatti, potrebbe spostare gli equilibri visto il suo forte appeal tra i giovani elettori Democratici. Intanto Pietro Ichino ha rotto gli indugi e collaborerà con Renzi. Il sindaco di Firenze infatti lo ha chiamato per convincerlo a sostenerlo nella corsa alla leadership del Pd, a differenza di Bersani che non ha contattato il giuslavorista. Lo ha spiegato lo stesso Ichino in una nota sul proprio sito: "Ho accolto ben volentieri la richiesta rivoltami dal sindaco di Firenze di contribuire al suo programma in materia di lavoro, economia, efficienza e trasparenza delle amministrazioni pubbliche, in vista delle primarie del Pd che si svolgeranno nell'autunno prossimo. La stessa richiesta non mi è stata rivolta da Pierluigi Bersani: altrimenti avrei collaborato con la stessa disponibilità ed entusiasmo con lui, così come con qualsiasi altro candidato. Mi batto nel Pd per le cose in cui credo, a fianco di chiunque le condivida, senza distinzione di provenienze o appartenenze". Per Ichino, Renzi avrebbe riservato la poltrona di ministro del Welfare.
            Last edited by Il gatto; 03-09-2012, 20:29.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #81
              Debora è l'unica che puo' tenere a freno la megalomania di Matteo: Sarebbe una bella accoppiata, secondo me.
              amate i vostri nemici

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #82
                Lo tiene a freno facendogli solletico

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #83
                  Secondo me ha tutto da guadagnare, il Renzi, se Debora lo appoggia.
                  amate i vostri nemici

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #84
                    Certo, la squinza trascina al seguito i giovin funzionari, la fgci di ora, per questo se la contendono sia bersani che renzi, mentre lei medita dove conviene salire, perchè se sbagli carro finisci la carriera, per un bel posto al parlamento europeo.
                    E' avendo al seguito tali componenti che si vince, ma dall'altra parte pure non scherzano e questa volta chi perde ci lascia le zampette, dato che se la sono giurata e gli uni sono incompatibili con gli altri.
                    Chi vince piglia tutto e non ci sono premi di consolazione.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #85
                      Il "grande patto" dei maggiorenti
                      l'organigramma che blinda i big del Pd

                      Lo schema prevede Bersani premier, Veltroni alla presidenza della Camera e D'Alema ministro. E' più sicuro se si evitano le primarie e lo scontro con Renzi. Una tregua nel partito. Franceschini verso la segreteria, Fioroni e Bindi al governo.
                      Il nodo del Quirinale.

                      Il patto di potere tra i big a cui si riferisce Matteo Renzi è anche l'organigramma dell'ultimo giro. È la spartizione di poltrone dei "vecchi", come si evince chiaramente dalle parole del trenta-quarantenne Matteo Orfini, unito al sindaco di Firenze solo dalla voglia non di mandare tutti a casa ma di non vederli più in prima fila. "Nessuno ex ministro dovrà tornare al governo nel 2013", avverte Orfini facendo capire che molti invece scaldano i muscoli. Ma anche Antonello Soro, prudente e navigato ex capogruppo del Pd alla Camera ora transitato all'authority per la privacy, descriveva, alla vigilia dell'estate, una futuribile divisione dei compiti: "Franceschini spera nella presidenza della Camera, ma per quel posto è in corsa Veltroni. A Dario daranno la segreteria del Pd".
                      Qualcosa più di una voce, dunque. Qualcosa, anzi molto meno di un patto blindato che sarebbe comunque sottoposto a un numero infinito di variabili, la prima della quale non è irrilevante: vincere le elezioni e gestire il ricambio di governo. In questo caso, quello che il Foglio ha chiamato "papello" ma che in realtà è vero un toto-poltrone, disegna così l'Italia del 2013. Pier Luigi Bersani premier, Rosy Bindi vicepremier, Veltroni presidente della Camera, D'Alema ministro degli Esteri o commissario europeo, Franceschini segretario del Pd, Fioroni ministro. Secondo Renzi questo tipo di intesa spiega l'insolita assenza di litigiosità tra le correnti democratiche.

                      E sta alla base, per esempio, dell'equidistanza di Veltroni sulle primarie mentre gran parte dei veltroniani riconoscono nel sindaco di Firenze il vero erede del programma illustrato al Lingotto nel 2007. Ma la pianificazione a tavolino è reale? Pur coinvolto direttamente, sono mesi che Beppe Fioroni mette in guardia i suoi colleghi dalla sindrome dell'ultimo giro. "E se alla fine ci spazzassero via tutti?", dice.
                      Lo schema prevede Bersani premier, Veltroni alla presidenza della Camera e D'Alema ministro. E' più sicuro se si evitano le primarie e lo scontro con il…


                      Poesse che alla fine finisce male, ma se non combatti è finita male prima di cominciare e, da quel che si dice, l'idea è di non fare prigionieri, ma condurre un campagna di sterminio, sempre che gli sterminatori non restino sterminati.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #86
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        Certo, la squinza trascina al seguito i giovin funzionari, la fgci di ora, per questo se la contendono sia bersani che renzi, mentre lei medita dove conviene salire, perchè se sbagli carro finisci la carriera, per un bel posto al parlamento europeo.
                        E' avendo al seguito tali componenti che si vince, ma dall'altra parte pure non scherzano e questa volta chi perde ci lascia le zampette, dato che se la sono giurata e gli uni sono incompatibili con gli altri.
                        Chi vince piglia tutto e non ci sono premi di consolazione.
                        Patti chiari amicizia lunga: Chi perde ha il dovere di appoggiare comunque il nuovo segretario.
                        amate i vostri nemici

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #87
                          E chi lo stabilisce tale patto? e li si parla di una concezione di partito ciascuna irricevibile dagli altri, chi perde muore, politicamente.
                          Se vince renzi la vecchia nomenclatura viene destituita e pensionata, se vince la falange della nomenclatura renzi viene appeso per i piedi e arso vivo.
                          Ragionevolmente, come possono due concezioni contrapposte appoggiarsi e, anche giurando fedeltà per opportunità politica e personale, chi vince come potrà fidarsi di chi gli aveva giurato la defenestrazione promettendola al pubblico.
                          E chi fa certe promesse, pure volute dal popolo, se vince con che faccia si presenta a graziare gli sconfitti, facendo la figura di maroni che dopo tanto dire riammetteva bossi, se invece perde, come può geneuflettersi a quei vincitori additati come la rovina del partito e della nazione?

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #88
                            O fà quello, il PD e volta radicalmente pagina o è destinato a scomparire in men che non si dica, Gatto.
                            amate i vostri nemici

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #89
                              Vabbè, ne sono scomparsi tanti, uno in più non sconvolgerà il cimitero dei partiti, d'altra parte se non rappresenta un voluto diffuso che ci sta a fare, olte a presidiare le poltrone e i privilegi della nomenclatura?
                              Un partito che sparisce, uno spazio politico che si forma per fare posto a formazioni più rappresentative del voluto reale diffuso.
                              ha fatto il suo ciclo e se ne certifica la fine, sono tutti liberi di scegliersi altri rappresentanti.

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                              • Durante
                                Opinionista
                                • 16/11/08
                                • 2103

                                #90
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Debora è l'unica che puo' tenere a freno la megalomania di Matteo: Sarebbe una bella accoppiata, secondo me.
                                [I]n ogni modo Cono il caso Renzi che è il più eclatante nel P.D. e non di meno ci sono casi e non pochi pure nel P.D.L. questo dimostra che i giovani sentono la necessità fisiologica del cambiamento e iniziare da qui in avanti una nuova esperienza generazionale. In definitiva coloro che hanno contribuito ad arrivare a questo disastro sociale e lavorativo sono sempre qui presenti ai vertici dei partiti e delle istituzioni come se i responsabili fossero altri politici. I giovani che come spero potranno da qui in avanti avere una parola in capitolo devono comprendere bene e non male che i padri fondatori della nostra costituzione sono le pietre miliari da cui ci deve essere sempre un riferimento come per le navi che navigano negli oceani i fari sono i loro riferimenti. Come sappiamo i riferimenti ci sono e servono per evitare errori nel limite del possibile e danni ulteriori.

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