Nessuno mi può giudicare

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  • vapensiero
    Opinionista
    • 01/12/11
    • 802

    #31
    Acquerapide
    Se si deve applicare la libertà in modo così assoluto, è libertà anche quella di dare alle folle il regista del film, e guai a chi ce lo impedisce. E buona pace se viola quella di un altro, la libertà nel rispetto dei limiti altrui non è libertà!

    ... o forse no?
    Come solito, tutti noi siamo limitati nelle informazioni, nel senso che sappiamo dell'evento dai giornali e televisioni, senza conoscere quali intrighi e motivazioni politiche vi sono dietro certe azioni, non escludendo le prossime elezioni americane. Ormai sono anni che sappiamo della "sensibilità" religiosa dell'Islam: dai Versetti Satanici, ai vari roghi del Corano, alle papere prese dai giornalisti svedesi, alle stronzate del noto politico della lega ecc. Perciò, questi precedenti m’inducono ad associarmi all'affermazione che la provocazione è stata criminale, poiché si sapeva in partenza come sarebbe andata a finire. Per terminare, quando vi è la premeditazione che causa delle vittime, parlare di criminalità mi sembra sacrosanto. Tanto di più che il regista e il produttore sembra siano arabi (se non sbaglio), come lo erano chi colpì le torri gemelle; però noi siamo andati a far la guerra all'Afganistan e all'Iraq non mica all'Arabia saudita. Ci prendono proprio per cretini.
    Last edited by vapensiero; 18-09-2012, 05:09.
    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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    • vapensiero
      Opinionista
      • 01/12/11
      • 802

      #32
      dajide;

      vuoi mettere una partita allo stadio (condannabilissimo) , mentre in quelle nazioni s'ammazzano tutti i giorni, cioè è uno stadio tutti i giorni, via su non facciamo certi paragoni...
      A mio modo di vedere, dietrologo ha ragione da vendere, perché quello che conta è il principio e non la quantità degli eventi. Tra le altre cose sono millenni che si uccide in nome delle religioni, giacché le stesse toccano il profondo delle anime; ma uccidersi per quello che dovrebbe essere un gioco, per la sua imbecillità, ci copri i morti di tremila anni di storia religiosa.
      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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      • Namas
        Opinionista
        • 15/04/12
        • 385

        #33
        Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza Messaggio
        Concordo su tutto tranne sul papa. Buona notte,ciao
        Scusa la durezza di comprendonio...immagino tu voglia dire che il concetto è giusto ma ti dispiace che l'abbia detto il papa, oppure non condividi proprio l'esternazione?

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        • Namas
          Opinionista
          • 15/04/12
          • 385

          #34
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Lo stato non è padrone, il che implica che la censura preventiva di tutto, che impedirebbe, forse, certe iniziative non si può fare e hai almeno 600 milioni di fantasie indipendenti da parare, un po difficile che qualcosa non passi e che uno dei tanti per mille motivi suoi non si esibisca cosa che in molti fanno anche in modo cruento, pur non producendo certi effetti perchè il bersaglio non è di riguardo.
          E se riconosci a qualcuno la possibilità di certe reazioni, perchè chiunque non ne potrebbe avere di similari per altri mille motivi suoi?
          Quelli non si possono toccare perchè mozzicano e se gli si da corda si premia il mozzicare e l'appetito vien mangiando.

          Pensa che strumenti avresti per impedire certe cose e anche che strumenti vorresti.

          E se fosse la mafia a mettere le bombe perchè viene mediaticamente attaccata cosa si dovrebbe fare per farli contenti? si dovrebbe farlo?
          Guarda, Gatto, io sarò ingenua ma continuo a pensare che si possa compiere un atto di denuncia anche senza insultare e sbeffeggiare l'avversario politico o religioso. Lo stato secondo me non deve censurare nessuno perché finirebbe qualsiasi libertà d'espressione, ma allo stesso tempo deve esistere una responsabiità personale da parte di chi si esprime in pubblico, responsabilità che può arrivare anche alla condanna se gli effetti sono molto gravi.
          Si presume che un regista non abbia deficit mentali, se no non saprebbe nemmeno caricare un video su youtube; di conseguenza bisogna che usi le sue facoltà nel modo giusto.
          Non si può sempre dire tutto quello che passa per la testa senza pensare alle conseguenze, e bisogna valutare se il gioco vale la candela, cioè agire cum grano salis, come dicevano i tuoi saggi antenati, perché la provocazione non diventi solo dannosa e fine a se stessa.
          Se un gruppo ti risponde con la guerriglia malgrado tu lo abbia chiamato in causa in maniera critica ma civile e rispettosa, allora è chiaro che non è colpa tua. Ma se l'hai insultato e deriso in maniera pesante, provocando addirittura spargimenti di sangue, ne devi rispondere, perché o sei un irresponsabile (e allora cambia mestiere) o un criminale.
          Tra l'altro in questo periodo, con l'anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle, le decisioni di Obama riguardo all'impegno in Medio Oriente, ecc. la situazione è talmente delicata che solo un folle o uno che vuole la guerra può mettersi ad agitare le acque in quella zona. La conferma maggiore ai nostri sospetti viene dal fatto che l'autore del caso non è occidentale ma arabo, nascosto dietro un finto nome inglese.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Prova a costruirci su tale criterio un reato adatto che possa essere utilizzato per come penseresti di utilizzarlo.
            Se attacchi delle persone subentrano le leggi civilistiche sul genere applicato dall'inglesina, ma qui si sono attaccati dei concetti e nel nostro caso il film lo si potrebbe equiparare al papocchio e al caimano che invece sono stati voluti, mo blocca uno senza bloccarli tutti visto che in comune si ha l'offesa ad una sensibilità personale, si tornerebbe al comune senso del pudore, con le commissioni di censura di mezzo secolo fa abolite a viva forza e per fare contenti quelli.
            La cosa avrebbe mooolte resistenze.
            Ne puoi decidere l'esistenza del reato a posteriori perche nello stato di diritto le condizioni debbono essere note a priori e non essere funzionali alla volubilità di chi passa.

            E ci sta chi lo fa proprio apposto come il reverendo jones e non gli puoi fare niente, nello stato di diritto e, se ci riesci, li freghi per altre accuse, ma non per essersi espressi come credevano su un qualcosa di aleatorio.
            E su spiritualità noi facciamo ben di peggio, meriteremmo il rogo secondo certi concetti

            Usa, Il reverendo Terry Jones brucia di nuovo il Corano
            Jones si è radunato con una ventina di persone nel pomeriggio di sabato a Gainsville in Florida, bruciando alcuni testi sacri dell’Islam e un’immagine di Maometto. per chiedere la liberazione di Youcef Nadarkhani, pastore cristiano detenuto in una prigione iraniana, con l’accusa di aver tradito l’Islam a seguito della sua conversione. Dura la reazione di Tehran: “Azione in linea con il fallito progetto dell’Islamofobia”.
            Per la seconda volta il reverendo Terry Jones è al centro delle cronache mondiali per aver bruciato un testo sacro dell’Islam. Già nello scorso settembre infatti il reverendo, per protestare contro l’apertura di un centro di cultura islamico a Ground Zero, luogo in cui sorgevano le Torri Gemelle prima del tragico attentato del 2001, aveva provato a dare alle fiamme il Corano, provocando una terribile reazione nel mondo islamico e la morte di decine di persone in alcuni scontri in Afghanistan. Come ricorda il Washington Post, quel Corano carbonizzato si trova oggi in un sacchetto di plastica in una chiesa fatiscente: “Profuma ancora di kerosene”.


            Problematiche irrisolvibili in uno stato di diritto.

            solo un folle o uno che vuole la guerra può mettersi ad agitare le acque in quella zona. La conferma maggiore ai nostri sospetti viene dal fatto che l'autore del caso non è occidentale ma arabo, nascosto dietro un finto nome inglese.
            Su secicento milioni di insetti ci esce di tutto specialmente se accogli cani, porci e serpenti che poi usano le tue debolezze democratiche contro di te e non c'è niente di nuovo.
            Se lo sono preso, mo si tengono il danno, potevano pensarci prima, mo gli hanno dato i diritti e quello li ha usati.

            Lo scontro con l'occidente è un problema arabo dovendo i diversi aspiranti al trono saudita, che equivale al papato, dimostrare la vera fede, criterio fondamentale per diventare re e sommo sacerdote di saudia arabia e dei tesori al seguito, cosa che spetta al più fedele dei veri fedeli.
            Last edited by Il gatto; 18-09-2012, 19:00.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #36
              Originariamente Scritto da dajide Visualizza Messaggio
              via su allora non si può dire niente? e chi bestemmia che facciamo? lo fuciliamo? libertà, libertà e libertà.....
              ma chi bestemmia va già all'inferno, che vuoi fucilare, allora sarebbe quasimeglio la fucilazione a vita
              Last edited by crepuscolo; 18-09-2012, 20:53.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                hai almeno 600 milioni di fantasie indipendenti da parare, un po difficile che qualcosa non passi e che uno dei tanti per mille motivi suoi non si esibisca
                Al Qaeda: "Uccidere diplomatici Usa"
                su giornale francese vignette sul Profeta

                La scelta del settimanale Charlie Hebdo rischia di scatenare nuove violenze. Dal premier appello alla responsabilità.
                La scelta del settimanale Charlie Hebdo rischia di scatenare nuove violenze. Dal premier appello alla responsabilità. Morti in un attentato a Kabul nove…


                Ci si può appellare alla responsabilità e casomai esprimere una forte e decisa condanna politica....che lasciano il tempo che trovano.

                E finchè si esprimono pareri propri e condanne politiche si resta nell'ambito del diritto di critica, se si chiedono repressioni che nella situazione dovrebbero essere preventive si deborda in altri contesti, salvo l'impossibilità di preservare gli islamici e i loro credi, continuando a poter colpire tutti gli altri come sempre si fa e si vuole fare.
                L'islam e ciò che lo circonda è entrato nel quotidiano con gli svariati atteggiamenti che ci sono sono e come il resto, che nel quotidiano comune da i suoi spettacoli, è soggetto agli svariati commenti del pubblico pagante, commenti che spaziano dal plauso al lancio delle uova a personaggi, simboli e concetti, ne più ne meno di come avviene con tutti i personaggi del quotidiano.
                Se non si regge tale esame bisogna rendersi invisibili come lo erano decenni fa dove certe cose si sapevano vagamente solo per brevi passaggi sui libri di storia, ma nessuno si sognava di occuparsi di ciò che era solo tema esotico.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Da quello che è successo e facile capire il grado di civiltà e di inciviltà. Il fatto che poi la bilancia della delinquenza cali proprio nel piatto di chi ha organizzato e realizzato quel film, piatto ancor più appesantito dagli svariati misteri che avvolgono la vicenda, ecc.mi fa sorgere una domanda semplice,semplice, tra me e me pernsando a quell'incapucciato: ma te la vai a cercà. Sei o non sei uno stronzo? ( lascio il dubbio per chi lo apprezza)
                  Confesso...a cono...che quello che ho detto l'ho detto in base alle conseguenze ma il film purtroppo non l'ho potuto vedere e quindi non posso essere sicuro di quanto grande è quello stronzo del regisproduttore; però dovrei immaginarlo per il fatto che, nonostante le accortezze messe in atto dalle guardie di corpo, coprirlo con asciugamani da bidè e tenerlo isolato il più possibile, la puzza è arrivata fino qui.

                  Ps. tutti sappiamo che l'Islam è stato fondato da Maometto,no; o no?

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                  • Il cavaliere nero
                    • 15/05/10
                    • 1741

                    #39
                    Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
                    Scusa la durezza di comprendonio...immagino tu voglia dire che il concetto è giusto ma ti dispiace che l'abbia detto il papa, oppure non condividi proprio l'esternazione?
                    Purtroppo la chiesa cattolica,ancora oggi,predica bene e razzola malissimo! Spero tanto che i PAPI precedenti a questo che ho ammirato e amato come Uomini (da Roncalli a Wojtila) fossero all'oscuro delle "operazioni" dell'IOR e di tante altre nefandezze. Ciao

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #40
                      Uomini (da Roncalli a Wojtila) fossero all'oscuro delle "operazioni" dell'IOR e di tante altre nefandezze.

                      L'operazione solidarnosc con cui si finanziavano gli scioperi dei minatori polacchi per portare al collasso l'economia nazionale e provocare un effetto domino nell'impero del male in ausilio ad una azione similare parallela condotta da regan con lo scudo spaziale fu una creatura pensata e voluta dal papa polacco.
                      Per realizzarla servivano soldi e tanti, tale approvigionamento da economia di guerra avveniva tramite lo ior e il problema si poneva immediatamente, impegnare a fondo perduto le ricchezze proprie, o spendersi i soldi altrui, meglio se inesigibili perche' provenienti dal riciclaggio di capitali criminali.
                      La scelta, a malincuore, fu per la seconda opzione e fu prosciugato il deposito del banco ambrosiano che, tramite lo ior, riciclava i capitali di varie mafie internazionali.
                      A dirigere l'operazone il proprietario dello ior, il papa, mise marcincus, amministratore delegato, con la collaborazione di sindona, facente funzione di direttore generale.
                      Mo mi si ipotizza che l'artefice del tutto, ideatore dell'operazione e titolare delle nomine dei personaggi adatti a condurne il lato finanziario ignorasse l'origine e i meccanismi con cui aveva la disponibilita' del fiume di denaro che stava spendendo senza dover preoccuparsi di dover quadrarne la contabilita'
                      Ovvero le misteriose vie con cui la provvidenza celeste trasforma in bene il male, sul selciato ci resta qualche morto, ma che conta se lo scopo e' il bene assoluto e il risultato e' pure ottenuto? la perdita di qualche corpo per la salvezza di milioni di anime e la distruzione di una fortezza di satana, reclamata in sede di apparizioni.
                      Tutto cio' val bene una santita'.
                      Last edited by Il gatto; 20-09-2012, 07:30.

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                      • Namas
                        Opinionista
                        • 15/04/12
                        • 385

                        #41
                        Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza Messaggio
                        Purtroppo la chiesa cattolica,ancora oggi,predica bene e razzola malissimo! Spero tanto che i PAPI precedenti a questo che ho ammirato e amato come Uomini (da Roncalli a Wojtila) fossero all'oscuro delle "operazioni" dell'IOR e di tante altre nefandezze. Ciao
                        Lo vorrei anch'io, sai, ma mi pare tanto improbabile...Per Wojtila direi che è impossibile...per Roncalli un forse glielo concedo. Su Albino Luciani si mormora che sia morto per avere contrastato l'andazzo del Vaticano.

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                        • Namas
                          Opinionista
                          • 15/04/12
                          • 385

                          #42
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          ..................

                          Problematiche irrisolvibili in uno stato di diritto.
                          ...................
                          Come sempre sei il mago dell'impasse. Per te, Gatto, vedo che non c'è mai una via d'uscita...accidenti che ottimismo!
                          Cosa ci trovi di strano nello stabilire qualche regola deontologica?
                          Non è che o si censura tutto o non si censura niente, restando bloccati in balia dei pazzi.
                          Perfino in questo forum supergarantista a volte deve intervenire il moderatore e qualcosa viene oscurato o chiuso .
                          Direi, ad esempio, che in tema di religione ci devono essere dei limiti più severi, senza per questo diventare oscurantisti, perché l'argomento è delicato. Religione e non solo. Tipo, che so, umiliare i diversamente abili, i gay, le donne, gli ebrei, chi lo farebbe se non un pazzo o un insensibile? Ci sono categorie e temi che vanno affrontati con i piedi di piombo, soprattutto nel cinema internazionale.
                          Woody Allen ha dipinto gli ebrei con toni a volte molto pungenti, ma non è stato mai offensivo nei loro confronti, diciamo che li ha bonariamente presi un po' in giro nei loro difetti più grossi.
                          In ogni caso la critica civile, per quanto aspra e severa, è cosa ben diversa dalla provocazione irrispettosa e cattiva, che tra l'altro nasce sempre dalla debolezza. Il forte mena e basta, non perde tempo a stuzzicare, i problemi li risolve in altro modo.
                          Non per niente la satira politica è un fenomeno popolare, sono i poveri a ridere dei potenti (e loro li lasciano fare purché non superino certi limiti, dopo di che sono mazzate).
                          In occidente abbiamo delle profonde tradizioni satiriche derivanti dalla commedia greca e romana, dai giullari di corte, dal carnevale, dal cabaret e dalla stampa alternativa; qui c'è un senso dell'umorismo e dell'accettazione che agli islamici manca totalmente.
                          In casa nostra per certe vignette pepate il bersagliato brontola, come ha fatto giorni fa la Fornero con Vauro, ma poi tutto finisce lì, nessuno si scanna e non si bruciano bandiere o giornali nelle strade (a parte il fatto che non si possono mettere sullo stesso piano Maometto e la Fornero).
                          Quindi non capisco lo scopo di insistere con filmacci e vignette antiislamiche, sapendo già l'effetto che producono nei paesi mediorientali...a meno che, naturalmente, non si voglia accendere la miccia e alimentare il fuoco. Ma questa io non la ritengo libertà d'espressione, e non penso che meriti di essere tutelata. Tu pensala pure come vuoi.
                          Casi come quello del reverendo Jones non dovrebbero esistere, ma non dipende certo da me.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Sembra che anche la francia abbia le stesse difficoltà e non si sogna nemmeno di limitarsi per la felicità di quelli.
                            Certo sotto ci sta diciamo una antipatia che inespressa e pressata da un retorico vogliamoci bene trova le sue vie.

                            In un sistema democratico, un forum non è democratico, c'è il problema di chi elegge il moderatore e decide il da dirsi e il non da dirsi, un problemino che non è nuovo e non ha mai trovato tutti concordi, ma nemmeno una maggiorana significativa.
                            Su un forum c'è il padrone che a sua bontà e munificenza stabilisce ciò che gli garba e ciò che no, se ti sta bene è così, se no te ne vai, in democrazia funziona diversamente.

                            vedo che non c'è mai una via d'uscita...
                            Realizzala
                            Pensarla a modo proprio non basta, te la debbono approvare gli altri e li sono dolori.

                            Una soluzione può anche essere che ciascuno sta a casa sua e non parla proprio con gli altri, a quel punto manca proprio la motivazione di dirsi alcunchè perchè senza una presenza islamica in occidente non ci sta motivo di parlare di islam per nessuno.
                            Last edited by Il gatto; 20-09-2012, 18:18.

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                            • BiO-dEiStA
                              Eufonista
                              • 22/02/10
                              • 5403

                              #44
                              Bene, un applauso a chi sostiene che l'uscita del film (o meglio del trailer, perché finché non viene distribuito può anche darsi che il film non esista) sia solo un pretesto per innalzare la tensione nell'area e gonfiare i petrolieri di soldi (nostri, come al solito).
                              Però a nessuno è venuto in mente che c'è un altro attore che trae indubbio profitto dalla situazione, ovvero la santa chiesa cattolica apostolica romana. Una chiesa che spacciandosi per benefattrice dell'umanità sa amministrare molto bene i suoi privilegi e il suo potere tanto politico quanto economico, mentre il suo minuscolo regno terreno è un nido di traffici più o meno loschi da e per ogni parte del mondo. Una chiesa che lascia tranquillamente massacrare le minoranze cristiane dalle armi con cui essa stessa si arricchisce e punta tutto sul suo core business, ovvero le comunità di credenti sulla carta (e miscredenti nella realtà) del ricco occidente, che fatti del genere pretendono -almeno formalmente- di ricondurre all'unità nel suo seno.
                              Questa è solo l'ultima carta tentata dalla potenza vaticana per vantare ancora una parvenza di legittimazione ai nostri occhi. Se un tempo la propaganda contro il potere ecclesiastico poteva minacciare in concreto la vita dei suoi propugnatori, ora la chiesa si accontenta dell'acquiescenza passiva di masse indifferenti, che da sola basta a tenere in vita un organismo tentacolare il cui olezzo di cadavere si sparge da molti secoli.
                              Originariamente Scritto da Careful with that
                              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                              Originariamente Scritto da Ned Flanders
                              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                              • Il gatto
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                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Per ogni azione, per casuale o strettamente privata che sia, c'è chi ne trae comunque vantaggio e chi danno, senza che ciò abbia minimamente sfiorato il soggetto primo di quell'azione.
                                Per questo esiste il detto che chi ti fa del bene non è detto che lo faccia perchè ti vuole bene e chi ti fa del male non è detto che ti voglia male, il più delle volte non sa e non vuole sapere nemmeno che esisti.
                                Oltretutto su una situazione nata ed evolutasi per fatti suoi ciascuno ci fa i suoi giochi senza per questo esserne stato nel il promotore, ne l'esecutore, solo che: visto che il vento soffia si alzino le vele.
                                E la curia è maestra di opportunismo dopo millenni di esercizio

                                Quanto al film sarebbe curioso sapere cosa è frullato per la testa al tizio visto che per l'impresa vivrà sotto protezione a vita guardandosi le spalle, come avvenuto e avviene per rushdie
                                La fatwa contro Rushdie [modifica]

                                Il libro contiene una rivisitazione romanzata in chiave onirica dell'episodio dell'ispirazione diabolica di Maometto, che valse all'autore una fatwa di Khomeyni, che ne decretò la condanna a morte per bestemmia.
                                Anche chi ebbe a che fare con l'opera di Rushdie ne subì delle conseguenze. Il 3 luglio 1991 venne pugnalato nella sua abitazione milanese Ettore Capriolo, traduttore del libro in italiano, fortunatamente non a morte[1]. Una sorte peggiore toccò al traduttore giapponese, Hitoshi Igarashi, che venne ucciso a Tokio il 12 luglio, mentre l'editore norvegese, William Nygaard fu ferito a colpi d'arma da fuoco nell'ottobre del 1993.

                                Al che anche ammucchiando un po di soldi con il clamore te li spendi per il medico.

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