islamici: due pesi due misure

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  • Mulligan
    Mandrappone
    • 20/07/11
    • 740

    #1

    islamici: due pesi due misure

    ESPLODE LA VIOLENZA DEL MONDO ISLAMICO: I POLITICI OCCIDENTALI FANNO A GARA A CHIEDERE SCUSA PER IL FILM BLASFEMO SULL'ISLAM Dobbiamo anche noi bruciare le ambasciate e uccidere perché qualcuno chieda scusa per il film blasfemo sul cristianesimo premiato al Festival del Cinema di Venezia?
    di Roberto de Mattei


    E' difficile immaginare un oltraggio contro la fede cristiana più blasfemo e provocatorio di quello che si è avuto al Festival del Cinema di Venezia il 31 agosto con la proiezione del film "Paradise Faith", Fede nel Paradiso, di Ulrich Seidl, film che ha il suo punto culminante in una sequenza in cui la protagonista, l'attrice Maria Hoffstatter, si dedica all'autoerotismo utilizzando come strumento un crocifisso. E' inutile entrare nei particolari, che sono raccapriccianti, ma sarà bene ricordare che per un cristiano non c'è simbolo più sacro del Crocifisso, che rappresenta Gesù Cristo, l'uomo-Dio, morto sulla Croce per redimere i peccati degli uomini. Tutta la fede cristiana si riassume nella predicazione di Cristo crocifisso.
    Lo scandalo di Venezia non è un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro di cristianofobia dilagante. Lo spettacolo teatrale di Romeo Castellucci Sul concetto di Volto di Dio, messo in scena a Milano a gennaio, ha aperto quest'anno le danze. Il Festival di Venezia però è una ben più ampia cassa di risonanza, una vetrina internazionale, che ha visto accorrere giornalisti di tutto il mondo, per riferire senza alcuna indignazione della proiezione del film blasfemo, che ha avuto il premio speciale dalla Giuria.
    La Santa Sede, il 12 settembre è intervenuta con un comunicato dal tono fermo: "Il rispetto profondo per le credenze, i testi, i grandi personaggi e i simboli delle diverse religioni è una premessa essenziale della convivenza pacifica dei popoli". A dichiararlo è stato padre Federico Lombardi, portavoce della Sala Stampa Vaticana, che non si è riferito però alla blasfemia di Venezia, ma ad un altro film, Innocence of muslims, prodotto in America e considerato alle origini delle violente manifestazioni in Libia ed in altri paesi arabi.
    "Le conseguenze gravissime delle ingiustificate offese e provocazioni alla sensibilità dei credenti musulmani - ha scritto in una nota padre Lombardi – sono ancora una volta evidenti in questi giorni, per le reazioni che suscitano, anche con risultati tragici, che a loro volta approfondiscono tensione ed odio, scatenando una violenza del tutto inaccettabile". Quanto è accaduto in Libia non sarebbe stato pianificato da mesi da Al Qaida in odio all'Occidente, ma sarebbe stato l'inevitabile conseguenza di "ingiustificate offese e provocazioni alla sensibilità dei credenti musulmani". Ma perché non vengono definite "ingiustificate" le offese e le provocazioni alla sensibilità dei credenti cattolici come quelle del Festival di Venezia? Solo perché non provocano conseguenze, né gravissime, e neppure modestissime?
    Ben pochi hanno ricordato che quanto è accaduto, nella città di Bengasi, è la conseguenza non dell'insulso film anti-Maometto, ma della politica franco-americana di cessione del Medio Oriente all'Islam, che, per nemesi storica, ha avuto il suo momento principale proprio nel sostegno dato dalla Nato ai fondamentalisti di Bengasi contro Gheddafi. E se tutto il mondo ha protestato contro il film anti-islamico, che per ora è semi-clandestino, e presumibilmente non sarà mai proiettato, nessuno ha protestato contro il film anticattolico, che ha avuto tutte le luci della ribalta ed è destinato a larga circolazione, senza alcuna opposizione.
    Il vero problema oggi è questo. Non esiste solo la persecuzione dei cristiani nelle terre di Islam, esiste anche la cristianofobia in Occidente. Ma soprattutto esiste l'arrendismo e la complicità dell'Occidente di fronte a questa cristianofobia. L'autolesionismo degli ambienti ecclesiastici fa parte purtroppo di questo sistema di complicità.
    Il Beato Marco d'Aviano sulle colline del Kahlenberg, che dominano Vienna, brandiva il Crocifisso come strumento di lotta e di vittoria, per incitare i combattenti cristiani a liberare la città occupata dai musulmani. Oggi il Crocifisso è ridotto a strumento di sordido piacere da una società edonista che si autodistrugge consegnandosi all'Islam.
    [CENTER][COLOR=#ff0000][FONT=palatino linotype][SIZE=3][B][QUOTE=terra;1379612]la cosa semplice
  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #2
    Per quanto trovi irritante l'autore direi che ha ragione, almeno in merito al concetto principale che vuole far passare

    Comunque probabilmente andava inserito nel thread aperto da acque

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    • Mulligan
      Mandrappone
      • 20/07/11
      • 740

      #3
      Per quanto trovi irritante l'autore
      lo conosci? io l'ho letto epr la prima volta oggi...cos'altro mi consigli di suo? (NIENTE!!! )

      Comunque probabilmente andava inserito nel thread aperto da acque
      si sarebbe perso via...
      [CENTER][COLOR=#ff0000][FONT=palatino linotype][SIZE=3][B][QUOTE=terra;1379612]la cosa semplice

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      • Cornolio
        hep
        • 28/09/04
        • 20779

        #4
        non lo conoscevo francamente, ma si capisce già da come ha scritto l'articolo su che tipo di posizioni è, ma vabbè non è questo il punto

        Ecco, toh, non sono d'accordo sulla storia della cristianofobia

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Ora come ora riuscire ad essere iscritti nelle vittime, innocenti, di una qualche fobia da un salvacondotto di protezione sociale, quindi va da se che tutti reclamino l'essere vittima di qualcosa di fobico per fruire dei vantaggi correlati.

          Dobbiamo anche noi bruciare le ambasciate e uccidere perché qualcuno chieda scusa per il film blasfemo sul cristianesimo premiato al Festival del Cinema di Venezia?
          Il tizio non tiene conto che quelle scuse hanno un retrogusto strano che tende ad acquietare la situazione pensando intanto a come pacificarla per sempre.
          Ovvero non è detto che chi ti chiede scusa formalmente sia dispiaciuto e contrito e pensi di renderti felice, è molto pericoloso ricevere certe scuse.
          Last edited by Il gatto; 19-09-2012, 13:10.

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          • erin
            like me, like me
            • 22/05/06
            • 13145

            #6
            Originariamente Scritto da Mulligan Visualizza Messaggio
            ESPLODE LA VIOLENZA DEL MONDO ISLAMICO: I POLITICI OCCIDENTALI FANNO A GARA A CHIEDERE SCUSA PER IL FILM BLASFEMO SULL'ISLAM Dobbiamo anche noi bruciare le ambasciate e uccidere perché qualcuno chieda scusa per il film blasfemo sul cristianesimo premiato al Festival del Cinema di Venezia?
            Secondo me, il quesito è mal posto

            220px-Quelo.jpg

            La libertà di espressione è un principio tutto occidentale, che si è sviluppato qui per questioni storico-politiche (e in parte anche religiose) che ora sarebbe lungo analizzare. Ma è appunto un principio prettamente occidentale, che persino in europa siamo restii a rispettare, per quale motivo dovrebbero rispettarlo popoli che non l'hanno mai assunto come linea guida? Non possiamo prendere come metro di paragone una cosa che abbiamo sviluppato noi e poi dire "sì, ma loro però non lo rispettano!"... eh grazie al cazzo

            Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

            Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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            • Il cavaliere nero
              • 15/05/10
              • 1741

              #7
              Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
              Secondo me, il quesito è mal posto

              [ATTACH=CONFIG]24834[/ATTACH]

              La libertà di espressione è un principio tutto occidentale, che si è sviluppato qui per questioni storico-politiche (e in parte anche religiose) che ora sarebbe lungo analizzare. Ma è appunto un principio prettamente occidentale, che persino in europa siamo restii a rispettare, per quale motivo dovrebbero rispettarlo popoli che non l'hanno mai assunto come linea guida? Non possiamo prendere come metro di paragone una cosa che abbiamo sviluppato noi e poi dire "sì, ma loro però non lo rispettano!"... eh grazie al cazzo
              Noi,loro.Di questo passo si fa il gioco di quelli che vogliono dare una "sfoltita" a questo pianeta sempre più affollato... guadagnando potere,fama,ricchezza.

              La persecuzione dei cristiani nelle terre di Islam
              Ovviamente,però,la Legittima Difesa è SACROSANTA! http://www.riflessioni.it/semplici_c...opolazione.htm
              Last edited by Il cavaliere nero; 19-09-2012, 15:57.

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              • Cornolio
                hep
                • 28/09/04
                • 20779

                #8
                Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
                Secondo me, il quesito è mal posto

                [ATTACH=CONFIG]24834[/ATTACH]

                La libertà di espressione è un principio tutto occidentale, che si è sviluppato qui per questioni storico-politiche (e in parte anche religiose) che ora sarebbe lungo analizzare. Ma è appunto un principio prettamente occidentale, che persino in europa siamo restii a rispettare, per quale motivo dovrebbero rispettarlo popoli che non l'hanno mai assunto come linea guida? Non possiamo prendere come metro di paragone una cosa che abbiamo sviluppato noi e poi dire "sì, ma loro però non lo rispettano!"... eh grazie al cazzo
                Certo, ma da qui a diventare una minaccia per l'occidente ci passa. O c'è una qualche ragione per la quale dovremmo adeguarci al loro mancato rispetto della nostra libertà di espressione?

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                • Il cavaliere nero
                  • 15/05/10
                  • 1741

                  #9
                  Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                  Certo, ma da qui a diventare una minaccia per l'occidente ci passa. O c'è una qualche ragione per la quale dovremmo adeguarci al loro mancato rispetto della nostra libertà di espressione?
                  C'è una Ragione fondamentale e non fondamentalista : evitare spargimenti di sangue in nome di Dio!

                  Comment

                  • Il cavaliere nero
                    • 15/05/10
                    • 1741

                    #10
                    Premesso che non assisterei per alcun motivo alla scena della masturbazione, questo è un film dove si vede una donna visibilmente molto molto Malata mentalmente e semmai, la "colpa non è degli autori del film o del regista" ma dei pseudo sinistrorsi intellettualoidi selezionatori e giurati del Festival di Venezia.


                    Intervista alla protagonista del controverso "Paradise: Faith", secondo capitolo della trilogia del regista austriaco Ulrich Seidl dedicata all'amore. Nella scandalosa e provocatoria pellicola, fra le più chiacchierate del Festival, Maria Hofstätter interpreta il provocatorio ruolo di una donna la cui devozione alla religione cattolica, morbosa e ossessiva, si scontra con la posizione di un marito di fede islamica costretto alla sedia a rotelle.

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                    • Cornolio
                      hep
                      • 28/09/04
                      • 20779

                      #11
                      Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza Messaggio
                      C'è una Ragione fondamentale e non fondamentalista : evitare spargimenti di sangue in nome di Dio!
                      Per la stessa ragione se domani il nuovo regime coriandolico della mongolia liberata decide che le immagini del rotolo della carta casa sono offensive e minacciano spargimenti di sangue, cosa fai, ti adegui?

                      Non è una valida ragione.

                      Comment

                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        Non riesco a non pensare che la storia del film blasfemo possa essere solo l'ennesima valvola di sfogo di popolazioni povere, che non hanno niente, vessate da conflitti sia interni che importati, nei confronti di quello che per loro e' il nemico, l'occidente capitalista.

                        Ammetto di conoscere poco la loro cultura, ma conosco abbastanza bene quella in cui vivo, e la gente che la rappresenta. Se penso che dalla "nostra parte" abbiamo individui estremamente xenofobi, razzisti, intolleranti e violenti, immagino anche che questi ci siano dalla "loro parte". La differenza e' che qui stiamo bene, e non ci sogneremmo mai di finire nei casini per aver ucciso un ambasciatore, meglio limitarsi alle coltellate allo stadio. Li' invece non hanno niente da perdere. Almeno credo perche' ripeto, dovrei andare a vivere li' per rendermi conto di quello che succede.

                        Ma se penso che centinaia di persone in Libia si siano incontrate per fare disastri dopo aver visto uno spezzone di trailer blasfemo su youtube, non so voi ma a me puzza di cazzata. In Libia, centinaia di persone su youtube. Me li vedo, che cercano "film che ci piglia per il culo".

                        Credo che la religione sia a volte la causa di, e altre volte una scusa per.

                        Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                        Per la stessa ragione se domani il nuovo regime coriandolico della mongolia liberata decide che le immagini del rotolo della carta casa sono offensive e minacciano spargimenti di sangue, cosa fai, ti adegui?

                        Non è una valida ragione.
                        Niente puo' spiegare meglio tutto questo della doppia puntata di south park sui griffin.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • dajide
                          D'Alessio Forever
                          • 20/08/10
                          • 3491

                          #13
                          ma dai, quelli, quando non c'è di mezzo l'occidente s'ammazzano tra di loro
                          "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

                          It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


                          Comment

                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #14
                            Minchia che ridere.
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                            -=1313=-

                            Comment

                            • Il cavaliere nero
                              • 15/05/10
                              • 1741

                              #15
                              Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                              Per la stessa ragione se domani il nuovo regime coriandolico della mongolia liberata decide che le immagini del rotolo della carta casa sono offensive e minacciano spargimenti di sangue, cosa fai, ti adegui?

                              Non è una valida ragione.
                              cosa fai, ti adegui?
                              Ovviamente no. Ma mi comporterei come faccio da una Vita : Lotterei per abbattere ogni forma di dittatura anche nascosta e subdola (come in Italia da X anni) in maniera Pacifica ma Auto difendendomi ,con Energia.

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