Prendo spunto da questo articolo:
Tralasciando per un momento il fatto che io e il Consigliere abbiamo concetti di "farsi il culo" ben differenti, mi piacerebbe riflettere su un paio di informazioni che ci fornisce nell'intervista.
La prima, che si deve muovere ogni giorno per andare a Torino a firmare documentazione. Una scusa purtroppo legittimata dal fatto che la burocrazia in Italia e' ferma alla combo ceralacca+sigillo sull'anello. La burocrazia ci costa milioni, direttamente in rimborsi come questi e indirettamente in tempi morti, perche' devi aspettare che lo stronzo di turno arrivi con una biro a dare l'avvio alla faccenda. Cosa discussa e ridiscussa questa, ma mai affrontata seriamente e mi e' chiaro il perche'.
La seconda, il concetto di "missione". Qui il consigliere mi dice che agosto e' un periodo denso di spunti per attivita' politiche, in particolare di sagre. In qualita' di vicepresidente del Consiglio Regionale mi spiega che e' giusto che lui prenda rimborsi per andare alle sagre del territorio a fare propaganda per il suo partito, curando cosi' i suoi interessi e quelli del suo movimento politico. E che io devo pagarlo per questo, perche' altrimenti manco si muoverebbe dalla sua poltrona.
E' un po' come quando il buon Cota, gia' Deputato alla Camera, gia' Capogruppo per la Lega degli Straordinari Gentlemen, e quindi Presidente della Regione, era piu' facile trovarlo davanti a una telecamera che non dal vivo.
Quindi grazie alle "missioni", questi consiglieri riescono a triplicare il loro stipendio, passando da circa 3000 euro puliti al mense a piu' di 9000. Fantastico.
Ci sono politici qui, o persone che sanno che cazzo ha da fare un politico per 9000 euro al mese? Non in teoria eh, ma in pratica. Qualcuno che finalmente mi metta il cuore in pace e che mi spieghi che andare alla sagra delle cappelle caramellate di Villanova in realta' ha un alto significato amministrativo per l'esistenza della Regione stessa?
Tralasciando per un momento il fatto che io e il Consigliere abbiamo concetti di "farsi il culo" ben differenti, mi piacerebbe riflettere su un paio di informazioni che ci fornisce nell'intervista.
La prima, che si deve muovere ogni giorno per andare a Torino a firmare documentazione. Una scusa purtroppo legittimata dal fatto che la burocrazia in Italia e' ferma alla combo ceralacca+sigillo sull'anello. La burocrazia ci costa milioni, direttamente in rimborsi come questi e indirettamente in tempi morti, perche' devi aspettare che lo stronzo di turno arrivi con una biro a dare l'avvio alla faccenda. Cosa discussa e ridiscussa questa, ma mai affrontata seriamente e mi e' chiaro il perche'.
La seconda, il concetto di "missione". Qui il consigliere mi dice che agosto e' un periodo denso di spunti per attivita' politiche, in particolare di sagre. In qualita' di vicepresidente del Consiglio Regionale mi spiega che e' giusto che lui prenda rimborsi per andare alle sagre del territorio a fare propaganda per il suo partito, curando cosi' i suoi interessi e quelli del suo movimento politico. E che io devo pagarlo per questo, perche' altrimenti manco si muoverebbe dalla sua poltrona.
E' un po' come quando il buon Cota, gia' Deputato alla Camera, gia' Capogruppo per la Lega degli Straordinari Gentlemen, e quindi Presidente della Regione, era piu' facile trovarlo davanti a una telecamera che non dal vivo.
Quindi grazie alle "missioni", questi consiglieri riescono a triplicare il loro stipendio, passando da circa 3000 euro puliti al mense a piu' di 9000. Fantastico.
Ci sono politici qui, o persone che sanno che cazzo ha da fare un politico per 9000 euro al mese? Non in teoria eh, ma in pratica. Qualcuno che finalmente mi metta il cuore in pace e che mi spieghi che andare alla sagra delle cappelle caramellate di Villanova in realta' ha un alto significato amministrativo per l'esistenza della Regione stessa?





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