Come sempre, i grandi ladri si spacciano per grandi benefattori

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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #1

    Come sempre, i grandi ladri si spacciano per grandi benefattori

    [Nota per i mod: c'è già una discussione in corso sul governo Monti, ma ho preferito aprirne una nuova in quanto qui si affronta un tema specifico. Se preferite spostarla di là, nessun problema.]

    La notizia del giorno è la diminuzione di un punto percentuale dell’aliquota IRPEF dei primi due scaglioni, che quindi passerà dal 23% al 22% per i primi 15.000 euro, e dal 27% al 26% per l’eccedenza, fino a 28.000 euro. A fronte di ciò, da luglio vi sarà l’aumento dell’IVA di un punto per le aliquote attualmente del 10% e del 21%. Tutto questo secondo la nuova legge di stabilità appena varata.
    Bene. Ora però andiamo a vedere come questo andrà a incidere sulle casse dello stato.
    Sappiamo che:

    - il gettito IRPEF nel 2011 è stato di 149,4 miliardi di euro (fonte);
    - il 50% dei contribuenti dichiara un reddito lordo inferiore ai 15.000 euro, ma sotto ai 35.000 euro la percentuale sale al 90% (fonte), perciò al netto delle deduzioni rientra con ogni probabilità nei primi due scaglioni; potrebbe altresì rientrarvi qualcuno con reddito più elevato.

    Proviamo a fare qualche ragionamento con questi scarni dati in nostro possesso. È ovvio che per valutare correttamente la diminuzione che si prospetta dovremmo avere in mano non solo i dati di quest’anno, ma anche e soprattutto quelli relativi al gettito suddiviso nei vari scaglioni al netto di deduzioni e detrazioni, che il ministero delle finanze si guarda bene dal fornirci.
    Per compensare quella relativa al 10% dei redditi più elevati, poniamoci nell’ipotesi che l’aliquota complessiva sia al 27%. Ipotesi che aumenta di parecchio la stima del mancato introito. I 149,4 miliardi di euro moltiplicati per 1/27 danno una diminuzione del gettito di 5,53 miliardi di euro.

    Ora passiamo all’IVA. Sappiamo che nel 2011 i consumi delle famiglie a prezzi di mercato (cioè IVA compresa) sono stati di 962,5 miliardi di euro (fonte). Chiaramente non vanno considerati i consumi delle imprese e della pubblica amministrazione, che danno luogo a operazioni neutre ai fini IVA.
    Qui ci mettiamo nella peggiore delle ipotesi per lo stato, facendo finta che l’IVA applicata sia tutta al 21% (anche perché buona parte delle prestazioni al 10% si riferiscono alle ristrutturazioni edilizie, che oggi danno diritto a detrazione IRPEF del 50% e, dati i tassi d’interesse attuale, almeno per il primo anno si avvicinano molto a quelle teoriche). Ebbene, 962,5 miliardi di euro moltiplicati per 1/121 danno un aumento di gettito pari a 7,95 miliardi di euro.

    Conclusione: da questo trucchetto lo stato può attendersi come minimo (ma è un’ipotesi ampiamente peggiorativa) un aumento delle entrate di 2,42 miliardi di euro, che a consuntivo sarà senz’altro superiore e non di poco. Il tutto viene presentato come una manovra a favore del cittadino, lasciando a intendere che gli resteranno più soldi in tasca.
    Dovremo accettare ancora per molto di essere passivamente presi per il culo?
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....
  • lo stregatto
    persona non grata
    • 15/08/10
    • 3387

    #2
    E' una scelta con un intento perequativo, non di mettere meno le mani nelle tasche dei cittadini, in ogni caso l'Italia è nella cacca fino al collo, quindi sì, durerà ancora molto.
    A me lascia molto perplesso la riduzione dell'illuminazione notturna nelle città, ad esempio, per ovvie ragioni di sicurezza.
    http://engineersandmanagers.pen.io/

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    • lo stregatto
      persona non grata
      • 15/08/10
      • 3387

      #3
      Sono anche molto scettico sulla tobin tax, a dirla tutta, secondo me un errore politico fatto con l'urgenza di fare cassa, che rimpiangeremo per decenni, ma per fortuna non sono io a dover prendere queste decisioni.
      http://engineersandmanagers.pen.io/

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      • BiO-dEiStA
        Eufonista
        • 22/02/10
        • 5403

        #4
        Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
        E' una scelta con un intento perequativo, non di mettere meno le mani nelle tasche dei cittadini, in ogni caso l'Italia è nella cacca fino al collo, quindi sì, durerà ancora molto.
        L'IRPEF va a scaglioni, quindi a livello assoluto chi beneficia maggiormente della manovra sono quelli con un reddito pari o superiore a 28.000 euro. Il rincaro dell'IVA invece colpirà tutti indistintamente.
        Dove lo vedi l'intento perequativo?

        A me lascia molto perplesso la riduzione dell'illuminazione notturna nelle città, ad esempio, per ovvie ragioni di sicurezza.
        Avranno semmai pensato ai loro colleghi poveri, i ladruncoli da quattro soldi. Finalmente anche loro potranno agire con maggior disinvoltura.
        Originariamente Scritto da Careful with that
        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
        Originariamente Scritto da Ned Flanders
        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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        • Durante
          Opinionista
          • 16/11/08
          • 2103

          #5
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          L'IRPEF va a scaglioni, quindi a livello assoluto chi beneficia maggiormente della manovra sono quelli con un reddito pari o superiore a 28.000 euro. Il rincaro dell'IVA invece colpirà tutti indistintamente.
          Dove lo vedi l'intento perequativo?


          Avranno semmai pensato ai loro colleghi poveri, i ladruncoli da quattro soldi. Finalmente anche loro potranno agire con maggior disinvoltura.
          Monti fa parte della congrega e non può andare contro un sistema che si basa non sulla perequazione come lo lo sono i partiti storici. Non lo dico per qualunquismo è un dato di fatto non per niente Il Renzi da noia come da noia Grillo. Non saranno il risolvi tutto ma un minimo di innovazione c'è.
          Last edited by Durante; 10-10-2012, 14:57.

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #6
            Allora, proviamo a chiarire meglio la situazione.

            Chi ha un reddito imponibile di 28.000 euro riceve un bonus di 280 euro, e per restituirlo dovrebbe spendere in consumi 121 volte tanto, cosa che difficilmente farà a meno di non voler erodere i propri risparmi. Un ricco lo farà senz’altro, sbattendosene allegramente perché per lui è una bazzecola, rispetto a quanto spende e soprattutto a quanto guadagna solo per mantenere il proprio tenore di vita. Se aumenta la pressione fiscale, non farà altro che ricaricare su ciò che vende: il solito scaricabarile sul consumatore finale. Ecco perché il settore del lusso non è mai in crisi.
            Andiamo adesso a vedere cosa succede dalla parte di chi non arriva a fine mese. Sempre da questa pagina apprendiamo che più di un quarto dei contribuenti non paga IRPEF, per effetto di un reddito basso eventualmente condito da deduzioni e detrazioni. A parte qualche evasore, la quasi totalità appartiene alla fascia più povera della popolazione. Cosa succede a questi? Rispetto a prima risparmiano zero, però vengono bersagliati senza sconti dal rincaro dell’IVA.

            Un vero capolavoro di manovra, non c’è che dire.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • Full di Jack
              Opinionista
              • 29/04/12
              • 904

              #7
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              Allora, proviamo a chiarire meglio la situazione.

              Chi ha un reddito imponibile di 28.000 euro riceve un bonus di 280 euro, e per restituirlo dovrebbe spendere in consumi 121 volte tanto, cosa che difficilmente farà a meno di non voler erodere i propri risparmi. Un ricco lo farà senz’altro, sbattendosene allegramente perché per lui è una bazzecola, rispetto a quanto spende e soprattutto a quanto guadagna solo per mantenere il proprio tenore di vita. Se aumenta la pressione fiscale, non farà altro che ricaricare su ciò che vende: il solito scaricabarile sul consumatore finale. Ecco perché il settore del lusso non è mai in crisi.
              Andiamo adesso a vedere cosa succede dalla parte di chi non arriva a fine mese. Sempre da questa pagina apprendiamo che più di un quarto dei contribuenti non paga IRPEF, per effetto di un reddito basso eventualmente condito da deduzioni e detrazioni. A parte qualche evasore, la quasi totalità appartiene alla fascia più povera della popolazione. Cosa succede a questi? Rispetto a prima risparmiano zero, però vengono bersagliati senza sconti dal rincaro dell’IVA.

              Un vero capolavoro di manovra, non c’è che dire.
              Verissimo.
              L'iva è la tassa più ingiusta che ci sia proprio perchè colpisce percentualmente tutti allo stesso modo, sia chi compra l' utilitaria per andare al lavoro che chi compra lo yacht per cazzeggiare. Quest' ultimo, ovviamente, se ne fotte dell' iva.
              Ricordo un vecchio discorso di tremonti in cui lui sosteneva innocentemente che era la tassa più equa e credo che la mentalità di monti & c. abbia la stessa radice "bancaria" della mentalità del tremonti, traducono tutto in numeri, persone comprese.
              Li hanno messi li per quello, d'altronde...

              Questo governo sembra sempre più una congiura contro i poveri, hai ragione de vendere, Bio.
              A presto!

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              • Durante
                Opinionista
                • 16/11/08
                • 2103

                #8
                Quindi l'unica difesa da parte del consumatore medio è individuare i prodotti che costano meno cercando di non perderci in qualità e reintegrare il più possibile quell' 1% rispetto al prodotto che costa di più. Va bene che paga sempre il 22% di iva ma se un'articolo e metto una cifra a caso è di 25,00 euro la base imponibile sarebbe stata di euro 20,492 + 22%= 25,00 euro. Se invece il prodotto lo individuo a 22 euro la base imponibile è di euro 18,032 +22%= 22,00. quindi nel primo imponibile l'iva corrisponderebbe a euro 4,508 nel secondo imponibile l'iva mi verrebbe 3,968 quindi il risparmio sarebbe di 0,54 euro sull'iva. Quindi la perdita in percentuale verrebbe irrisoria e irrilevante. Tutto stà se si vuole entrare nell'ottica di cercare il prodotto equivalente a minor costo.

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                • okno
                  Party Crasher
                  • 30/03/06
                  • 15292

                  #9
                  Si ma chi il prodotto equivalente a minor costo lo cercava anche prima, ora si ritrova a pagarlo di piu'.
                  "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                  -=1313=-

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                  • BiO-dEiStA
                    Eufonista
                    • 22/02/10
                    • 5403

                    #10
                    Good morning Vietnam!

                    Finora almeno due aspetti fondamentali della manovra sono venuti alla luce (con buona pace del risparmio sull'illuminazione pubblica):

                    1) Lo stato, lungi dal cominciare a restituire ai cittadini ciò che ha preteso finora, si metterà in tasca almeno altri due miliardi e mezzo di euro (stima prudenziale e tendente al ribasso).
                    2) A farne le spese saranno ancora una volta i più poveri, a beneficio di una classe media sempre più risicata.

                    Col cazzo che l'aumento dell'aliquota IVA serve a compensare la diminuzione del gettito IRPEF. Diciamo piuttosto che la diminuzione dell'IRPEF è stata messa a bella posta per farci digerire l'aumento dell'IVA, un aumento che fino all'altro ieri sembrava accantonato sine die grazie ai prelievi forzosi del governo Monti.
                    Oggi tutti si sono accorti della fregatura, il resto sono i soliti blablabla per riempire le colonne dei giornali.

                    Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
                    Quindi l'unica difesa da parte del consumatore medio è individuare i prodotti che costano meno cercando di non perderci in qualità e reintegrare il più possibile quell' 1% rispetto al prodotto che costa di più. Va bene che paga sempre il 22% di iva ma se un'articolo e metto una cifra a caso è di 25,00 euro la base imponibile sarebbe stata di euro 20,492 + 22%= 25,00 euro. Se invece il prodotto lo individuo a 22 euro la base imponibile è di euro 18,032 +22%= 22,00. quindi nel primo imponibile l'iva corrisponderebbe a euro 4,508 nel secondo imponibile l'iva mi verrebbe 3,968 quindi il risparmio sarebbe di 0,54 euro sull'iva. Quindi la perdita in percentuale verrebbe irrisoria e irrilevante. Tutto stà se si vuole entrare nell'ottica di cercare il prodotto equivalente a minor costo.
                    Perché, credi che chi deve stare attento al centesimo non lo faccia già? Quello che oggi costa 121 domani costerà 122, a lui come a chiunque altro.
                    Chi va a rovistare nei bidoni della spazzatura non lo fa per difesa, ma per necessità. Se il consumatore medio avesse veramente voglia di difendersi, dopo aver aperto gli occhi su quello che sta succedendo, agirebbe di conseguenza.
                    Ma tutto lascia pensare che non lo farà prima di essersi trovato a litigare per il contenuto di un bidone con chi lo svuotava prima di lui.

                    Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                    Si ma chi il prodotto equivalente a minor costo lo cercava anche prima, ora si ritrova a pagarlo di piu'.
                    Appunto.
                    Originariamente Scritto da Careful with that
                    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                    Originariamente Scritto da Ned Flanders
                    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                    Comment

                    • Lex
                      #trollingeveryday
                      • 11/04/10
                      • 6422

                      #11
                      cazzi vostri io l'irpef l'avrò al 5%
                      schusa sono scemo
                      si ono che sono scemo
                      mi ritengo scemo

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                      • Durante
                        Opinionista
                        • 16/11/08
                        • 2103

                        #12
                        Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                        Si ma chi il prodotto equivalente a minor costo lo cercava anche prima, ora si ritrova a pagarlo di piu'.
                        Siccome l'iva è aumentata di 1% in più se continuiamo a comprare il solito prodotto che è più caro di un'altro questo 1% lo paghiamo al 100% se invece riusciamo a trovare (e ci sono) prodotti a minor costo a uguale qualità non sarebbe proprio malaccio che quell'1% si paghi il 50% o giù di li. Quindi non potendo difenderci in modo diverso perchè ne siamo impossibilitati che altro si può fare? Se hai dei suggerimenti migliori ti sarei grato se gli esponi.

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                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #13
                          Originariamente Scritto da Lex Visualizza Messaggio
                          cazzi vostri io l'irpef l'avrò al 5%
                          Ci mancava pure quello che non ha capito una sega.

                          Il 5% è l'imposta sostitutiva IRPEF sul regime dei minimi, e va per i cazzi suoi. Hai altri redditi soggetti a tassazione ordinaria? Se sì, rispetto all'anno scorso ti tieni l'1% fino a base imponibile di 28.000 euro, se no ciccia. Perché l'IVA al 22% varrà anche per te, coglione: tu non la scarichi, e se non hai di che compensarla ti asciughi esattamente come quelli che non pagano IRPEF.
                          Se questo paese va a rotoli è anche grazie ai tanti imbecilli come te, che si credono più furbi degli altri e invece sono proprio quelli che si lasciano inculare a sangue più volentieri. Non solo nel più assoluto silenzio, ma perfino col sorriso stampato in faccia.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                          • Durante
                            Opinionista
                            • 16/11/08
                            • 2103

                            #14
                            Originariamente Scritto da Lex Visualizza Messaggio
                            cazzi vostri io l'irpef l'avrò al 5%
                            La sindrome del berlusconismo ha mietuto un'altra vittima. Non hai capito che se l'Italia va a fondo ci vieni dietro te e tutti i berlusconiani che con la loro parola d'ordine "me ne frego" credono di essere i furbetti del quartierino, invece sono vittime di loro stessi.

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                            • okno
                              Party Crasher
                              • 30/03/06
                              • 15292

                              #15
                              Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
                              Siccome l'iva è aumentata di 1% in più se continuiamo a comprare il solito prodotto che è più caro di un'altro questo 1% lo paghiamo al 100% se invece riusciamo a trovare (e ci sono) prodotti a minor costo a uguale qualità non sarebbe proprio malaccio che quell'1% si paghi il 50% o giù di li. Quindi non potendo difenderci in modo diverso perchè ne siamo impossibilitati che altro si può fare? Se hai dei suggerimenti migliori ti sarei grato se gli esponi.
                              Si, ma se io gia' prima compravo il caffe' vergogna del Congo per potermi "difendere", a meno che non voglia tostare chicchi di merda non posso far altro che vedermi aumentare il costo della spesa.
                              "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                              -=1313=-

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