de feminismo

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  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #31
    Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
    La storia che l'uomo è pronto a fecondare chiunque, mentre la donna cerca un uomo che la protegga, vale fino a un certo punto. Non è un fattore istintivo, bensì culturale, e nasce assieme alla società patriarcale. Donne, figli e animali, che prima erano bene comune di tutta la tribù, diventano proprietà del patriarca, il quale perciò mette in atto tutte le strategie possibili per evitare di dover allevare figli non suoi.
    Ecco allora che la donna traditrice diventa una puttana, e il corrispondente maschile un figo. Ma ripeto, è solo un fatto di cultura. Cerchiamo di non prendere cantonate.
    Eh
    Stando ai manuali la cantonata qui la stai prendendo tu, non nasce con la società patriarcale. Al limite è la società patriarcale che è figlia di questi istinti

    e mettetevi d'accordo sul latino

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    • Ailis
      Banana
      • 06/05/05
      • 5301

      #32
      Scusatemi, sarò pigra o scema, ma non capisco di cosa stiamo discutendo.

      Io credo che fare certi discorsi, generalizzando sulle macrocategorie "uomo" e "donna", sia un po' tempo perso. Sarà pur vero che certi istinti ci lasciano delle tracce e danno una sorta di imprinting, ma è altrettanto vero che siamo influenzati dalla società, dai fattori culturali, dall'epoca che viviamo, ecc. , quindi discorsi di questo tipo, mi sembra che non abbiano troppo senso.

      In questa discussione possiamo metterci dentro ogni tipo di luogo comune; partendo appunto dal "le donne che hanno tanti partner sono zoccole, mentre gli uomini dei figonzi", passando per il "la donna vuole solo accasarsi", "l'uomo non è nato monogamo". Vogliamo aggiungere anche un "alle donne piace l'uomo bastardo"?

      Dai su, secondo me dietro ad ogni tradimento o calo della libido, non c'è nessun istinto primordiale.

      Se si sta parlando d'altro, illuminatemi.
      "Nulla si sa, tutto si immagina"
      Federico Fellini

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      • terra
        distratta
        • 07/12/09
        • 12689

        #33
        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
        Foeminismo casomai, dal tardo latino foemina.
        confermo. non volevo esagerare.

        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
        La storia che l'uomo è pronto a fecondare chiunque, mentre la donna cerca un uomo che la protegga, vale fino a un certo punto. Non è un fattore istintivo, bensì culturale, e nasce assieme alla società patriarcale. Donne, figli e animali, che prima erano bene comune di tutta la tribù, diventano proprietà del patriarca, il quale perciò mette in atto tutte le strategie possibili per evitare di dover allevare figli non suoi.
        Ecco allora che la donna traditrice diventa una puttana, e il corrispondente maschile un figo. Ma ripeto, è solo un fatto di cultura. Cerchiamo di non prendere cantonate.
        questo invece non lo confermo. cioè, la parte sul giudizio morale sì, ovviamente, ma il resto no.

        Moderatore Arte e letteratura


        terra

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        • Baboulenka
          Opinionista
          • 25/01/09
          • 14527

          #34
          Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
          Le donne ricevono stipendi inferiori rispetto agli uomini e devono subire, parliamo del nostro paese, una cultura maschilista, specialmente al sud.
          Come rompi con ste differenziazioni Nord-Sud
          Cmq la donna al sud, oltre che vittima di retaggi culturali consolidati basati sul sistema patriarcale, è anche portata a non lavorare perchè la disoccupazione è alta e perchè con uno stipendio (tradizionalmente quello dell'uomo, del capo famiglia, perchè viene pagato di più) una famiglia ci campa dato che il costo della vita è più basso. Quindi diciamo che le donne possono permettersi di non lavorare e anzi a volte lavorando ci rimettono soldi.
          Esempio, mi amica che tu conosci (che adesso è incinta). Dopo la laurea fa il servizio civile, l'anno dopo la richiamano con uno stipendio inferiore ai 300 euro (mentre col servizio civile erano 431). Dopo due anni si licenzia. Non ha trovato altro e ha deciso di rimanere a casa. Cosa avrebbe dovuto fare? Farsi sfruttare a oltranza?


          Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
          C'è però qualcosa che non mi torna in tutto ciò, guardandomi intorno. Mi sembra cioè che il modo di approcciare il "pareggiamento di bilancio" tra i due sessi sia cretino.
          Io non ne posso più di sentire la donna che si lamenta del fatto che "se va con 5 uomini è troia mentre viceversa un uomo che va con 5 donne è un idolo".
          Io francamente tutte ste donne che dicono: "Oh, il maschio che se ne scopa a oltranza è figo, la donna che fa altrettanto è troia" non ne sento poi così tante. Diciamo che si possono evidenziare due tendenze.
          Donne disinibite che preferiscono uomini disinibiti e viceversa donne "tradizionaliste" (passatemi la definizione) che preferiscono "ragazzi seri". Ma questo non per affinità selettiva ma perchè la libertà sessuale si manifesta in certi contesti e identifica una certa mentalità.
          Poi ovvio che ci sono le eccezioni (ragazze che si scopa tutti nel paesino e che ha la nomea di troia), però secondo me in contesti più eterogenei e misti questa differenza di ruoli fra uomo e donna è meno evidente.

          Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
          Cioè signore mie.
          E' così.
          Perchè insistere a pretendere equità di vedute su una cosa del genere?
          Ci sono degli istinti, dei principi, che vanno ben oltre le belle menate delle società. L'uomo per ragioni istintive, ormonali, è portato ad accoppiarsi con chicchessia per garantirsi una prole (partendo dal principio primordiale che l'uomo non sa - ora sì volendo - se i figli son suoi). La donna viceversa è portata a trovare un maschio dominante in grado di mantenere la prole. Il che, TRALALTRO, spiega e giustifica perchè le donne danno talvolta questa impressione di puntare all'uomo che le mantiene appunto.
          A me sta cosa degli istinti fa sempre un po' specie. Ok, la specie umana ha degli istinti, ma anche gli istinti si evolvono. Non possiamo pensare di fare i conti con la nostra natura paragonandoci all'uomo delle caverne. Secondo me il discorso legati all'istintività è stato usato, anzi abusato, per motivazioni culturali.
          Diciamo che è una sorta di giustificazione che si da a comportamenti sociali istituzionalizzati. Anzi, forse è proprio un fattore che viene richiamato per dare una giustificazione a certi comportamenti.

          Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
          Io parlo quotidianamente con amici in crisi perchè si scoperebbero il mondo pur essendo fidanzatissimi e innamoratissimi o perchè non riescono a stare in relazioni proprio perchè "poi dopo anni che scopi con la stessa persona?". Questo lo ritengo un passo indietro, gli uomini devono capire che è normale sentirsi così, perchè altrimenti vivranno con il senso di colpa tutta la vita. Decenni fa il tradimento maschile era considerato molto meno importante di quello femminile. L'ho sempre ritenuto un'ingiustizia. Però ora capisco a cosa fosse dovuto. Ora capisco il quarantenne barista (considerato da tutti persona di una certa intelligenza) dove si andava prima di entrare a liceo che diceva "fioi se l'uomo tradisce xe na roba, se xe la donna l'è un altro discorso...".
          Ma infatti è normale che l'uomo e la donna abbiamo istinti sessuali, chi lo nega? Il punto è che l'uomo è liberissimo di sfogare i propri istinti ma se decide di stare in coppia devi metterli da parte (di pari accordo con la partner). Nessuno gli vieta di volare di fiore in fiore, ma non si può volere la moglie ubriaca e la botte piena.

          Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
          Poi è chiaro che non bisogna generalizzare. Ci sono uomini castissimi e felicissimi di vivere così e donne con la fregola a mille. E anche questa casistica rientra nella normalità delle cose. Ma più in generale, più comunemente... l'uomo conquista la donna e questa si fa conquistare. Perchè poi anche le superfemministe aspettano che sia l'uomo a fare la prima mossa (teoria ampiamente verificata empiricamente), però poi se l'uomo è così coglione da essere onesto e ammettere i propri istinti si sente giudicato (cioè in colpa e spesso poi si mortifica) perchè la donna ritiene che se lei non ha l'istinto di fottersi il mondo non deve avercelo neanche l'uomo. E allora grazie al cazzo eh. Forse gli uomini pagano la colpa della categoria di aver sempre relegato le donne in una posizione inferiore, o più difficile, e vivono un senso di colpa di base che li fa sentire in difetto per ogni loro mancanza dovuta all'appartenenza di genere.
          Ripeto. Le differenze fra uomo e donna ci sono. Possiamo partire banalmente da quelle fisiche per arrivare a quelle psicologiche e quindi anche alle aspettative.
          La donna non colpevolizza l'uomo dice semplicemente che se due persone vogliono un rapporto di coppia duraturo, magari in cui ci sono anche dei figli, o in cui cmq ci si prende un impegno allora non ci devono essere promiscuità.
          Questo fa sentire l'uomo in colpa? Perdonami ma cazzi suoi, può sempre decidere di rimanere single, si campa lo stesso eh.

          I solemnly swear that i am up to no good...

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #35
            Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
            l'istinto del maschio mammifero è quello di spargere il seme - non per terra come onan ma in uteri numerosi e diversi, per diffondere il proprio patrimonio genetico.
            l'istinto della femmina è di assicurarsi un maschio in casa almeno finché la prole non si renda autonoma. il maschio serve a portare a casa le provviste mentre la femmina allatta e a difendere la famiglia dalle tigri dai denti a sciabola.
            questo per quanto riguarda gli istinti, ma siamo animali culturali. come abbiamo imparato a non ammazzare a mani nude chi ci taglia la strada, possiamo imparare molte altre cose.

            col passare del tempo, dicono gli studi, nelle coppie fisse diminuisce il desiderio delle donne, non degli uomini. le donne si eccitano quando si sentono desiderate e corteggiate, cosa che i maschi in ciabatte smettono presto di fare. gli uomini si eccitano quando hanno per le mani una donna viva e disponibile, il che continua a essere. naturalmente si parla di comportamenti sui grandi numeri e non sui singoli, quindi chi legge non lo prenda sul personale. il problema dell'infedeltà nasce non tanto dalla continua fregola maschile, quanto dalla progressiva freddezza femminile. nelle coppie di lunga durata, ripeto.

            che la donna sia troia e l'uomo figo quando hanno molti partner, direi non ci piove. questo fatto ha una parte delle sue radici nel fatto che l'uomo cavernicolo vuole essere certo che i figli della sua donna siano dotati del suo dna e non di quello dell'idraulico. poi c'è la cultura cattolica. e ci sono le altre donne che si uniscono al coro dei censori, questo è vero, e di solito sono quelle del vorrei ma non posso.

            che gli uomini abbiano una libido più vivace delle donne è falso, parlando sempre di grandi numeri. che agli uomini basti molto meno per eccitarsi, invece, è vero. che le donne non vadano in giro a vantarsi delle loro trombate, come dice lo stregatto, è altrettanto vero.

            poi ci sarebbe altro, ma per il momento sono stufa
            ecco, stavo per scrivere, ma Terra, invece di raccogliere passivamente il seme di onan, ha fatto gli straordinari per me

            posso solo aggiungere una considerazione, che vale per molte altre circostanze in cui si verifica una discrasia tra istinti, cultura sedimentata nei millenni e conseguimenti più recenti in termini di antropocentrismo e successivamente egualitarismo:

            siccome la nostra società apre grandi spazi - e tempo materiale a disposizione delle persone - al logos, con la continua rappresentazione e formalizzazione dei comportamenti e il giudizio su di essi, spesso si ha la tendenza a sovrastimare il peso della cultura precettizia del tempo presente, sottovalutando il lavorio di sottofondo di quella sedimentata e ancora operante, col risultato di spiazzare aspettative e legittimi motivi culturali di rivendicazione;

            e qui mi fermo, perché non saprei davvero esprimere qualcosa di positivo, nel senso latino di positum;
            però, un appunto non lo posso evitare:
            una volta ammesse le asimmetrie, quanto facilmente sarebbero accettate dal maschio analoghe manifestazioni (asimmetriche) istintuali femminili su base paritaria ?

            cioè, l'uomo ricco e potente, ma brutto che tromba a destra e manca, sarebbe disposto di buon grado ad ammettere l'ipotesi che i figli che mantiene e che erediteranno il suo patrimonio non discendano biologicamente da lui ma dall'idraulico bello e prestante ?
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Cornolio
              hep
              • 28/09/04
              • 20779

              #36
              Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
              Come rompi con ste differenziazioni Nord-Sud
              Cmq la donna al sud, oltre che vittima di retaggi culturali consolidati basati sul sistema patriarcale, è anche portata a non lavorare perchè la disoccupazione è alta e perchè con uno stipendio (tradizionalmente quello dell'uomo, del capo famiglia, perchè viene pagato di più) una famiglia ci campa dato che il costo della vita è più basso. Quindi diciamo che le donne possono permettersi di non lavorare e anzi a volte lavorando ci rimettono soldi.
              Esempio, mi amica che tu conosci (che adesso è incinta). Dopo la laurea fa il servizio civile, l'anno dopo la richiamano con uno stipendio inferiore ai 300 euro (mentre col servizio civile erano 431). Dopo due anni si licenzia. Non ha trovato altro e ha deciso di rimanere a casa. Cosa avrebbe dovuto fare? Farsi sfruttare a oltranza?
              Non discuto sui casi singoli, ma davvero non mi sembra il caso di tornare sulla questione "al sud non sono poi così indietro rispetto al nord rispetto al rapporto uomo-donna"

              Io francamente tutte ste donne che dicono: "Oh, il maschio che se ne scopa a oltranza è figo, la donna che fa altrettanto è troia" non ne sento poi così tante. Diciamo che si possono evidenziare due tendenze.
              Donne disinibite che preferiscono uomini disinibiti e viceversa donne "tradizionaliste" (passatemi la definizione) che preferiscono "ragazzi seri". Ma questo non per affinità selettiva ma perchè la libertà sessuale si manifesta in certi contesti e identifica una certa mentalità.
              Poi ovvio che ci sono le eccezioni (ragazze che si scopa tutti nel paesino e che ha la nomea di troia), però secondo me in contesti più eterogenei e misti questa differenza di ruoli fra uomo e donna è meno evidente.
              Ho detto che le donne si lamentano del discorso "maschio figo donna troia"


              A me sta cosa degli istinti fa sempre un po' specie. Ok, la specie umana ha degli istinti, ma anche gli istinti si evolvono. Non possiamo pensare di fare i conti con la nostra natura paragonandoci all'uomo delle caverne. Secondo me il discorso legati all'istintività è stato usato, anzi abusato, per motivazioni culturali.
              Diciamo che è una sorta di giustificazione che si da a comportamenti sociali istituzionalizzati. Anzi, forse è proprio un fattore che viene richiamato per dare una giustificazione a certi comportamenti.
              Gli istinti si evolvono con l'uomo. Per i gradini evolutivi ci vogliono centinaia di migliaia di anni (ho detto una cifra alta a caso). L'homo sapiens sapiens non si è evoluto da allora. Ergo i nostri istinti sono quelli primordiali.

              Ma infatti è normale che l'uomo e la donna abbiamo istinti sessuali, chi lo nega? Il punto è che l'uomo è liberissimo di sfogare i propri istinti ma se decide di stare in coppia devi metterli da parte (di pari accordo con la partner). Nessuno gli vieta di volare di fiore in fiore, ma non si può volere la moglie ubriaca e la botte piena.
              L'uomo li mette da parte, ma se si sentisse compreso invece che mal giudicato per i propri istinti magari la vivrebbe meglio.

              Sottolineo perchè è il cuore di tutta la discussione

              Ripeto. Le differenze fra uomo e donna ci sono. Possiamo partire banalmente da quelle fisiche per arrivare a quelle psicologiche e quindi anche alle aspettative.
              La donna non colpevolizza l'uomo dice semplicemente che se due persone vogliono un rapporto di coppia duraturo, magari in cui ci sono anche dei figli, o in cui cmq ci si prende un impegno allora non ci devono essere promiscuità.
              Questo fa sentire l'uomo in colpa? Perdonami ma cazzi suoi, può sempre decidere di rimanere single, si campa lo stesso eh.
              vedi sopra.

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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #37
                Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                Eh
                Stando ai manuali la cantonata qui la stai prendendo tu, non nasce con la società patriarcale. Al limite è la società patriarcale che è figlia di questi istinti
                Stando a quanto ho letto io sui residui di matriarcato presenti nelle leggende e nel vocabolario di certe tribù pellirossa, direi proprio di no.

                Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                questo invece non lo confermo. cioè, la parte sul giudizio morale sì, ovviamente, ma il resto no.
                Quindi parli per l'esperienza d'aver vissuto in una società matriarcale?
                O sei un'antropologa di quelle toste, o porti splendidamente i tuoi anni.
                Last edited by BiO-dEiStA; 26-10-2012, 13:25.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                • Baboulenka
                  Opinionista
                  • 25/01/09
                  • 14527

                  #38
                  Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                  Non discuto sui casi singoli, ma davvero non mi sembra il caso di tornare sulla questione "al sud non sono poi così indietro rispetto al nord rispetto al rapporto uomo-donna"
                  Il punto è che secondo me la visione è parziale oltre che faziosa. Prendi come punto di riferimento un termine di paragone che fa ti comodo. Perchè non prendi in considerazione la visione di coppia e del rapporto uomo donna fra la società salcazzo (esempio) e il nord italia?


                  Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                  Gli istinti si evolvono con l'uomo. Per i gradini evolutivi ci vogliono centinaia di migliaia di anni (ho detto una cifra alta a caso). L'homo sapiens sapiens non si è evoluto da allora. Ergo i nostri istinti sono quelli primordiali.
                  Ma questo lo decidi tu d'ufficio?
                  A questo punto posso dedurre che le donne si sono evolute (promuscuità sessuale) quindi hanno cambiato i loro istinti, mentre gli uomini no?
                  O forse possiamo più saggiamente dire che ci sono stati degli avvenimenti sociali che hanno portato ad un cambiamento culturale?
                  Quindi non stiamo parlando solo di istinti, ma di cultura.


                  Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                  L'uomo li mette da parte, ma se si sentisse compreso invece che mal giudicato per i propri istinti magari la vivrebbe meglio.

                  Sottolineo perchè è il cuore di tutta la discussione
                  Fammi capire: se la donna X va dall'uomo Y e gli dice "so che vorresti trombarti anche il canarino di tuo cugino ma non lo fai e ti sacrifichi per la coppia, te ne sono grata" lui si sentirebbe meglio?
                  Ogni persona in coppia rinuncia a qualcosa, quindi non vedo il perchè sottolineare le rinunce a cui si costringe l'uomo quando ce ne sono altrettante dall'altra parte.

                  I solemnly swear that i am up to no good...

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                  • Frutto
                    Opinionista
                    • 05/02/10
                    • 2025

                    #39
                    L'uomo li mette da parte, ma se si sentisse compreso invece che mal giudicato per i propri istinti magari la vivrebbe meglio.
                    scusami se insisto: come si fa a parlare di uomini che vengono giudicati male quando decidono di confessare di avere fantasie su altre donne se tu stesso hai portato l'esempio della donna troia vs maschio figo?
                    mi spiego, tu hai detto che l'uomo si sente giudicato e non capito dalla propria donna quando esce allo scoperto e palesa le sue bramosie nei confronti di altre donne, bramosie che non necessariamente vuole realizzare, ma di cui vuole solo rendere partecipe la partner. questo è lo stesso uomo che chiama troia la donna (degli altri) che apre le gambe a comando e che è convinto che a parità di scopate l'uomo sia un figo.
                    ora, mi chiedo, come fai a pretendere comprensione dalla tua donna quando un'altra donna che fa tanto sesso occasionale assecondando la sua libido viene da te giudicata proprio per il suo palesare gli stessi istinti di cui tu rivendichi la legittimità in quanto uomo? la differenza sta solo nel fatto che le tue sono fantasie mentre lei passa anche all'atto pratico? permetti di dubitarne.

                    credo che tutti questi conflitti e queste insoddisfazioni siano molto più facilmente risolvibili se il tuo postulato della differenza di genere venisse scardinato, viceversa mi sembra che continuare a sostenere la differenza di approccio sessuale tra uomini e donne porti più problemi di quanti ne risolva.
                    No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
                    Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

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                    • Cornolio
                      hep
                      • 28/09/04
                      • 20779

                      #40
                      Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
                      Il punto è che secondo me la visione è parziale oltre che faziosa. Prendi come punto di riferimento un termine di paragone che fa ti comodo. Perchè non prendi in considerazione la visione di coppia e del rapporto uomo donna fra la società salcazzo (esempio) e il nord italia?
                      Paragono nord e sud. Indici di occupazione, istruzione, oltre che evidenze di carattere culturale come comportamenti uomo-donna che al nord non esistono mentre al sud non sono proprio l'eccezione


                      Ma questo lo decidi tu d'ufficio?
                      A questo punto posso dedurre che le donne si sono evolute (promuscuità sessuale) quindi hanno cambiato i loro istinti, mentre gli uomini no?
                      O forse possiamo più saggiamente dire che ci sono stati degli avvenimenti sociali che hanno portato ad un cambiamento culturale?
                      Quindi non stiamo parlando solo di istinti, ma di cultura.
                      nonononono. tu hai parlato di istinto. l'istinto non si è evoluto e non l'ho deciso io.


                      Fammi capire: se la donna X va dall'uomo Y e gli dice "so che vorresti trombarti anche il canarino di tuo cugino ma non lo fai e ti sacrifichi per la coppia, te ne sono grata" lui si sentirebbe meglio?
                      Ogni persona in coppia rinuncia a qualcosa, quindi non vedo il perchè sottolineare le rinunce a cui si costringe l'uomo quando ce ne sono altrettante dall'altra parte.
                      Perchè tendenzialmente la donna pensa che l'uomo non dovrebbe avere desideri al di fuori della coppia e lo colpevolizza per questo.

                      Comincio a diventare ripetitivo e non per causa mia

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                      • Baboulenka
                        Opinionista
                        • 25/01/09
                        • 14527

                        #41
                        Ma anche la donna ha desideri oltre la coppia, quindi perchè dovrebbe colpevolizzare l'uomo?

                        I solemnly swear that i am up to no good...

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                        • Cornolio
                          hep
                          • 28/09/04
                          • 20779

                          #42
                          Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggio
                          scusami se insisto: come si fa a parlare di uomini che vengono giudicati male quando decidono di confessare di avere fantasie su altre donne se tu stesso hai portato l'esempio della donna troia vs maschio figo?
                          mi spiego, tu hai detto che l'uomo si sente giudicato e non capito dalla propria donna quando esce allo scoperto e palesa le sue bramosie nei confronti di altre donne, bramosie che non necessariamente vuole realizzare, ma di cui vuole solo rendere partecipe la partner. questo è lo stesso uomo che chiama troia la donna (degli altri) che apre le gambe a comando e che è convinto che a parità di scopate l'uomo sia un figo.
                          ora, mi chiedo, come fai a pretendere comprensione dalla tua donna quando un'altra donna che fa tanto sesso occasionale assecondando la sua libido viene da te giudicata proprio per il suo palesare gli stessi istinti di cui tu rivendichi la legittimità in quanto uomo? la differenza sta solo nel fatto che le tue sono fantasie mentre lei passa anche all'atto pratico? permetti di dubitarne.

                          credo che tutti questi conflitti e queste insoddisfazioni siano molto più facilmente risolvibili se il tuo postulato della differenza di genere venisse scardinato, viceversa mi sembra che continuare a sostenere la differenza di approccio sessuale tra uomini e donne porti più problemi di quanti ne risolva.
                          cioè io non devo aspettarmi comprensione dalla mia donna se giudico le altre donne? non capisco il punto

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                          • Cornolio
                            hep
                            • 28/09/04
                            • 20779

                            #43
                            Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
                            Ma anche la donna ha desideri oltre la coppia, quindi perchè dovrebbe colpevolizzare l'uomo?
                            Ah vedete tra di voi perchè lo fate non lo so

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                            • lo stregatto
                              persona non grata
                              • 15/08/10
                              • 3387

                              #44
                              Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                              Perchè tendenzialmente la donna pensa che l'uomo non dovrebbe avere desideri al di fuori della coppia e lo colpevolizza per questo.
                              Cornolio, ti svelo un segreto, poi le ragazze crescono e diventano donne.
                              http://engineersandmanagers.pen.io/

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                              • erin
                                like me, like me
                                • 22/05/06
                                • 13145

                                #45
                                Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                                Eh
                                Stando ai manuali la cantonata qui la stai prendendo tu, non nasce con la società patriarcale. Al limite è la società patriarcale che è figlia di questi istinti
                                Stando ai manuali di quale secolo?
                                Mi spiace (anzi no, non mi spiace affatto), ma ha in parte ragione lui.
                                In una società primitiva in cui i beni sono collettivi, una donna incinta non ha alcun bisogno di trovare qualcuno che la protegga e/o la sfami, poiché ha già a disposizione un intero gruppo che si occupa di lei e delle altre puerpere.
                                Già presupporre che lo scopo primario sia riprodursi il più possibile è abbastanza ingenuo, poiché la scopo principale di un gruppo umano non è aumentare di numero, ma semmai sopravvivere (e l'aumentare di numero, soprattutto in contesti con poche risorse a disposizione, non è necessariamente un vantaggio), ma volendo seguire questa linea di pensiero c'è una teoria che spiega la maggiore difficoltà delle donne a raggiungere l'orgasmo proprio come strategia di accoppiamento: una donna che non resta soddisfatta è una donna che cercherà un altro partner, magari anche a intervalli molto ravvicinati, aumentando così le possibilità di gravidanza (e quindi più prole per tutti, evviva!). "L'istinto" delle donne sarebbe quello di avere quindi partner diversi e frequenti, cioè l'esatto opposto di quello che si diceva più sopra.
                                Senza dubbio però Biodeista ha ragione quando dice che la monogamia è un'invenzione culturale, dato che nasce quando nasce il concetto di potere ereditario, e quindi c'è bisogno di assicurare all'uomo di potere che i figli sono proprio i suoi, e non di altri (dato che al fine della continuità della specie di chi siano i figli è assolutamente irrilevante).
                                Questo tipo di teorie comunque viene e va continuamente, e cambia in base ai principi che si vogliono difendere. La chiesa ha per secoli tuonato contro questa sessualità femminile animalesca e incontrollabile, e metteva in guardia in mariti nel tenerla a bada concedendole poca e rara soddisfazione, poiché l'appetito sessuale della donna avrebbe stroncato l'uomo a forza di accoppiamenti.

                                Insomma, ogni tot si assiste alla nascita di una nuova teoria per giustificare differenze culturali. Quella di porny è una tra le tante, che ha senza dubbio avuto successo ma è stata abbastanza smentita dalla realtà dei fatti.
                                La storia degli istinti è comunque una minchiata, l'educazione può avere la meglio persino sull'istinto di sopravvivenza (un esempio su tutti, il seppuku), figuriamoci sul sesso.

                                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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