Okno ho fatto una battuta ad axeugene, peraltro su un discorso su cui sono d'accordo con lui, ma che ormai mi sogno la notte, se brucio l'arrosto scarico la colpa sulla cultura feudale italiana.
Come ho detto della società americana so pochissimo, non entravo nemmeno nel merito del tuo discorso.
Era solo una battuta.
Precisavo per chi ci legge, quantrillo!
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
psicologicamente marchiata dai grandi spazi da colonizzare in libertà
Un'amica americana, un'artista mi disse questa cosa per spiegarmi perché solo in America sarebbe potuta nascere la Minimal Art, ma ero troppo distratto da altre sue qualità per seguire fino in fondo il discorso.
(Parliamo di molto tempo fa, come mi ricordi di specificare)
Un'amica americana, un'artista mi disse questa cosa per spiegarmi perché solo in America sarebbe potuta nascere la Minimal Art...
queste erano cose di cui discutevo sempre col mio socio e gli altri durante epiche traversate in auto negli stati del sud, e spesso ci trovavamo a constatare come l'ambiente avesse una potentissima e quasi misteriosa capacità di influenzare anche noi, europei ultra ideologizzati alle dottrine sociali;
cioè, nella maggior parte dei posti, di quegli sterminati non-luoghi, dove l'antropizzazione è completamente avulsa dalle specificità ambientali, cittadine e paesoni tutti uguali, malls tutti uguali, ecc... non puoi che aver voglia di uscire e "fare l'americano", nel lavoro come nelle piccole abitudini quotidiane; poi, ovviamente, se hai una bella vita qui, non vedi l'ora di tornare a casa peché ti viene a noia...
in realtà la società americana è tutt'altro che schiavista, ma solo estremamente individualista e psicologicamente marchiata dai grandi spazi da colonizzare in libertà, e dall'idea che lo stato sia per default un male, necessario ma un male;
esatto, è questo che ho trovato sorprendente nell'immagine, mica son rimasta sorpresa che in alabama non sono progressisti e fricchettoni.
come ho detto alla ragazza che mi ha mostrato la foto (americana, di colore, major in studi razziali o quel che è), secondo me la schiavitù e la discriminazione razziale non sono la spiegazione per il successo dei repubblicani nelle stesse aree in cui un tempo era diffusa la schiavitù, o meglio in quelle aree non vince romney perchè la gente che vota discende da chi teneva i neri in catene. dietro alla schiavitù degli anni che furono e dietro all'uscita di romney sul 47% che non paga le tasse io ho letto la radice comune del "abbiamo dei privilegi e non li vogliamo condividere perchè altrimenti ci rimettiamo".
anche secondo me la società americana non è schiavista, di ridurre i neri in catene adesso non frega più niente a nessuno, l'importante è che non si tolga a chi ha potere la propria fetta di benessere (costituito da prestigio, posizione sociale e ricchezza monetaria) che loro considerano dovuta ed intoccabile, e scommetto che non vorrebbero che questa fetta venisse condivisa anche tra altre persone bianche e disagiate.
No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.
Ahahahahahahaha ti sento in splendida forma, ultimamente
Tornando a bomba: Altri 4 anni di Obama. Come intravedi lo scenario politico americano e mondiale fra 4 anni, quando la ripresa ci sarà?
Se ci sara', anche se dopo la tempesta viene sempre il bel tempo, per i sopravvissuti, per i morti, che resteranno morti, anche se in senso economico, invece no e potrebbero rimpiangere la tempesta dove qualcuno per svariati motivi se li filava.
esatto, è questo che ho trovato sorprendente nell'immagine, mica son rimasta sorpresa che in alabama non sono progressisti e fricchettoni.
come ho detto alla ragazza che mi ha mostrato la foto (americana, di colore, major in studi razziali o quel che è), secondo me la schiavitù e la discriminazione razziale non sono la spiegazione per il successo dei repubblicani nelle stesse aree in cui un tempo era diffusa la schiavitù, o meglio in quelle aree non vince romney perchè la gente che vota discende da chi teneva i neri in catene. dietro alla schiavitù degli anni che furono e dietro all'uscita di romney sul 47% che non paga le tasse io ho letto la radice comune del "abbiamo dei privilegi e non li vogliamo condividere perchè altrimenti ci rimettiamo".
anche da quelle parti in un certo senso c'è una sorta di rivoluzione, nel senso che sin dai tempi di Lincoln, gli stati schiavisti erano dem, mentre la modernità era repubblicana;
negli anni '60 era famoso il sen. Wallace, democratico dell'Alabama, feroce segregazionista, che fu gambizzato duramente, finì in sedia a rotelle e divenne ultra-progressista;
la trasversalità americana è compensibile solo rivedendo per aree geo-culturali tutte le ponderazioni dei diversi aspetti della politica, economia, diritti civili, ecc...
Se ci sara', anche se dopo la tempesta viene sempre il bel tempo, per i sopravvissuti, per i morti, che resteranno morti, anche se in senso economico, invece no e potrebbero rimpiangere la tempesta dove qualcuno per svariati motivi se li filava.
rimettiamo".
anche secondo me la società americana non è schiavista, di ridurre i neri in catene adesso non frega più niente a nessuno, l'importante è che non si tolga a chi ha potere la propria fetta di benessere (costituito da prestigio, posizione sociale e ricchezza monetaria) che loro considerano dovuta ed intoccabile, e scommetto che non vorrebbero che questa fetta venisse condivisa anche tra altre persone bianche e disagiate.
Come normale che avvenga.
D'altra parte gli altri che stanno messi male non e che amino particolarmente le divisioni, ma non avendo del proprio ritengonoe conveniente dividere l'altrui.
Il che, anche se con una diversa prospettiva del momento, li riporta sulle stesse posizioni degli altri.
Ne gode l'interesse nazionale comunque intoccabile per tutti e sempre da difendere, cosa che il presidente deve fare e fa.
esatto, è questo che ho trovato sorprendente nell'immagine, mica son rimasta sorpresa che in alabama non sono progressisti e fricchettoni.
come ho detto alla ragazza che mi ha mostrato la foto (americana, di colore, major in studi razziali o quel che è), secondo me la schiavitù e la discriminazione razziale non sono la spiegazione per il successo dei repubblicani nelle stesse aree in cui un tempo era diffusa la schiavitù, o meglio in quelle aree non vince romney perchè la gente che vota discende da chi teneva i neri in catene. dietro alla schiavitù degli anni che furono e dietro all'uscita di romney sul 47% che non paga le tasse io ho letto la radice comune del "abbiamo dei privilegi e non li vogliamo condividere perchè altrimenti ci rimettiamo".
anche secondo me la società americana non è schiavista, di ridurre i neri in catene adesso non frega più niente a nessuno, l'importante è che non si tolga a chi ha potere la propria fetta di benessere (costituito da prestigio, posizione sociale e ricchezza monetaria) che loro considerano dovuta ed intoccabile, e scommetto che non vorrebbero che questa fetta venisse condivisa anche tra altre persone bianche e disagiate.
Lei cosa ti ha risposto?
Mi interessano le spiegazioni degli americani.
Da parte mia con "fatto noto e si parla di politiche sudiste" non intendevo che sono rimasti schiavisti (anche se sarebbe comunque un discorso interessante da approfondire perché in Sud Africa ad esempio ho visto e sentito cose che voi umani, insomma le grandi segregazioni razziali a mio avviso lasciano derive davvero dure da superare, infatti secondo me Il Sud Africa imploderà nel medio periodo) intendevo che è noto che in quegli stati sono tradizionalmente Repubblicani, ma non che i Repubblicani sono schiavisti.
Comunque solo il 7% degli americani non paga effettivamente le tasse, se gli Stati Uniti avessero sul serio 150 milioni di parassiti sarebbero lo Zimbawe e non la prima economia al mondo, questo articolo lo spiega abbastanza bene:
Ma ammetto di non aver capito la polemica sulla frase di Romney, perché ha detto tutta un'altra cosa, peraltro ampiamente condivisibile e cioè che quel 47% avrebbe votato Obama a prescindere da quello che viene detto/fatto in campagna elettorale. Lui ha detto semplicemente che l'obiettivo del suo lavoro in campagna elettorale erano quel 5-10% di indecisi che alla fine avrebbero potuto fare la differenza.
puoi allegare anche la spiegazione della mancata riconferma
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Ho girato le tue profonde analisi del voto ad un collega inglese, il quale, dopo 40 minuti buoni mi ha risposto che ha impiegato 40 minuti per capirla. Inglesi.
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