Te la do io la religione.

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  • vapensiero
    Opinionista
    • 01/12/11
    • 802

    #1

    Te la do io la religione.

    Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
    Non credere nelle tradizioni, perché sono state tramandate per molte generazioni.
    Non credere in niente, solo perché se ne parla tanto, o è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli uomini.
    Non credere semplicemente perché è scritto nei tuoi libri religiosi.
    Non credere solo per l’autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani.
    Ma se dopo l’osservazione e l’analisi personale, scopri che è d’accordo con la ragione, ed è favorevole al bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi per essa. (Buddha)
    In questo forum, quando si chiamano in ballo le religioni, siamo portati a parlare sempre di quelle che ci riguardano più da vicino, dove sembra che vi siano depositate le verità per ogni uomo di questa terra. Forse per questo mi sono domandato: ma gli altri cinque miliardi di esseri umani che non seguono le religioni braminiche, come fanno a campare in modo positivo e a salvarsi l’anima? In pratica, vi sono delle civiltà che, sotto certi aspetti “spirituali” e filosofici, sono molto superiori alle nostre religioni, pur non essendole esse stesse. Avendo letto per caso uno dei "consigli" di Bhudda, sopra riportato, mi sono sentito subito in sintonia con quello scritto, poiché mi sembra che rispetti nella profondità tutta la mia essenza "Spirituale" e di uomo libero. E queste sono belle esperienze dopo tante delusioni d’impostazioni forzate e contraddittorie, insite nella religione di Abramo e dintorni. Che cosa ne pensate?
    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.
  • dajide
    D'Alessio Forever
    • 20/08/10
    • 3491

    #2
    essere in sintonia con quel che dice un'altra religione, non vuol dire che sia quella più adatta per te, solo che probabilmente ti sei aperto maggiormente più di altri verso certi pensieri e non hai preconcetti sulle altre religioni-.-.-.-.-.-
    "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

    It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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    • vapensiero
      Opinionista
      • 01/12/11
      • 802

      #3
      dajide;
      essere in sintonia con quel che dice un'altra religione, non vuol dire che sia quella più adatta per te, solo che probabilmente ti sei aperto maggiormente più di altri verso certi pensieri e non hai preconcetti sulle altre religioni-.-.-.-.-.-
      Sembra che il buddhismo non sia una religione, perlomeno quando è nato non lo era; se poi lo è diventato in seguito non lo so. http://www.leonardodavinciroma.it/ph...20Sikhismo.pdf

      In ogni modo la tua osservazione, secondo me, non centra nulla con quello da me scritto, poiché non ho affermato che lo stesso sia adatto a me, ho solo considerato l'effetto piacevole di non interferenza, di quello scritto, che ha causato verso di me. Nella pratica, l'ho vissuto come un invito a non farsi imporre nulla, se la propria coscienza prima non lo valuti attentamente. Questa potrebbe essere la scoperta dell'acqua calda, ma se hai letto bene quel consiglio, esso invita a non fidarsi di nessuno, anche dei libri religiosi che ci impongono fin da bambini. Nella pratica, dovremmo fare un resettamento di tutte le tradizioni che ci sono state imposte fin dalla più tenera età. Detto questo, tutta la tua analisi nell'appiccicarmi preconcetti o altro non ha senso, giacché, fino a prova contraria, io non ne ho. Mentre, invece, potrei averne avuti proprio su quelle religioni o pensieri di vita che non conosco.
      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #4
        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
        In pratica, vi sono delle civiltà che, sotto certi aspetti “spirituali” e filosofici, sono molto superiori alle nostre religioni, pur non essendole esse stesse. Avendo letto per caso uno dei "consigli" di Bhudda, sopra riportato, mi sono sentito subito in sintonia con quello scritto, poiché mi sembra che rispetti nella profondità tutta la mia essenza "Spirituale" e di uomo libero. E queste sono belle esperienze dopo tante delusioni d’impostazioni forzate e contraddittorie, insite nella religione di Abramo e dintorni. Che cosa ne pensate?
        che, a prscindere dall'effettiva fede in un trascendente, ci sono aspetti filosofici molto interessanti in ogni dottrina, confessionale o meno;

        siamo abituati, per motivi culturali e storici, ad immaginare le "religioni" come corpi dottrinari ingessati ed immobili, dogmatici molto oltre il necessario teoloico, nel sesno che l'amministrazione concreta e "politica" della sottrina - funzionale al ruolo sociale delle caste sacerdotali in relazione al potere - le aggrava in termini quantitativi e qualitativi di un carico precettizio che non necessariamente è essenziale;

        il progressivo smantellamento di questi carichi rende possibile a molte persone educate ad una perticolare visione avvicinarsi e comprendere i punti di vista di altre;

        resto convinto che le dottrine religiose siano comunque la conseguenza dell'interiorizzazione del rapporto con la "natura", ove quest'ultima configura i limiti della percezione dell'esistenza, e probabilmente molti concetti - trasfigurati - si ritrovano n modo analogo e trasversale alle stesse dottrine.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          Muy bien! Sono conseguenza del bisogno innato e naturale delle persone di chiedersi chi sono, da dove vengono...verso cosa o CHI sono dirette
          amate i vostri nemici

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
            In questo forum, quando si chiamano in ballo le religioni, siamo portati a parlare sempre di quelle che ci riguardano più da vicino, dove sembra che vi siano depositate le verità per ogni uomo di questa terra. Forse per questo mi sono domandato: ma gli altri cinque miliardi di esseri umani che non seguono le religioni braminiche, come fanno a campare in modo positivo e a salvarsi l’anima? In pratica, vi sono delle civiltà che, sotto certi aspetti “spirituali” e filosofici, sono molto superiori alle nostre religioni, pur non essendole esse stesse. Avendo letto per caso uno dei "consigli" di Bhudda, sopra riportato, mi sono sentito subito in sintonia con quello scritto, poiché mi sembra che rispetti nella profondità tutta la mia essenza "Spirituale" e di uomo libero. E queste sono belle esperienze dopo tante delusioni d’impostazioni forzate e contraddittorie, insite nella religione di Abramo e dintorni. Che cosa ne pensate?
            A me dà l'idea che quei consigli per vivere meglio ed in armonia siano nati dall'esperienza proprio di chi ha dato retta a tutto quello che ora si accinge a rifiutare. Siamo al solito discorso dell'apprendimento e della cernita, solo che anche qui ricadiamo nella religione, ciò che si deve e ciò che non si deve fare per stare bene...adesso e dopo.

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            • dajide
              D'Alessio Forever
              • 20/08/10
              • 3491

              #7
              Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
              esso invita a non fidarsi di nessuno, anche dei libri religiosi che ci impongono fin da bambini. Nella pratica, dovremmo fare un resettamento di tutte le tradizioni che ci sono state imposte fin dalla più tenera età. Detto questo, tutta la tua analisi nell'appiccicarmi preconcetti o altro non ha senso, giacché, fino a prova contraria, io non ne ho. Mentre, invece, potrei averne avuti proprio su quelle religioni o pensieri di vita che non conosco.

              mah, se lo dici te.....


              se hai LETTO bene in pratica ti dice, usa il tuo cervello

              se c'è un libro che parla di Gesù, non dico automaticamente Gesù è esistito, anche perché ragionando, la maggior parte dei vangeli sono stati scritti molto dopo la morte di Gesù e ci sta che siano anche manomessi da chi li trascriveva, poi c'è la somiglianza strabiliante con la divinità Mitra, quindi prima bisogna vedere se Gesù è veramente esistito e dopo questo bisogna vedere se i vangeli riportano tutta la realtà, quindi siamo noi che abbiamo dei preconcetti, del tipo gli scritti della Bibbia sono autentici e fedeli alla realtà, ma non è questo che alla fine conta, ma la bontà d'animo di ogni persona.
              Se anche Gesù non fosse esistito, se la Bibbia fosse tutto un falso, alla fine conta se uno ci crede o no.

              Almeno io cerco di essere critico su tutto
              "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

              It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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              • vapensiero
                Opinionista
                • 01/12/11
                • 802

                #8
                dajide

                mah, se lo dici te.....

                se hai LETTO bene in pratica ti dice, usa il tuo cervello

                se c'è un libro che parla di Gesù, non dico automaticamente Gesù è esistito, anche perché ragionando, la maggior parte dei vangeli sono stati scritti molto dopo la morte di Gesù e ci sta che siano anche manomessi da chi li trascriveva, poi c'è la somiglianza strabiliante con la divinità Mitra, quindi prima bisogna vedere se Gesù è veramente esistito e dopo questo bisogna vedere se i vangeli riportano tutta la realtà, quindi siamo noi che abbiamo dei preconcetti, del tipo gli scritti della Bibbia sono autentici e fedeli alla realtà, ma non è questo che alla fine conta, ma la bontà d'animo di ogni persona.
                Se anche Gesù non fosse esistito, se la Bibbia fosse tutto un falso, alla fine conta se uno ci crede o no.

                Almeno io cerco di essere critico su tutto
                Il fatto che tu lo sia, mi sembra che combaci con il consiglio che ho riportato. La sensazione piacevole che mi ha colpito, sta nel fatto che non vi ho trovato nessuna imposizione; questo mi ha posto nella condizione di sentirmi rispettato e privilegiato. Rispetto che non ho percepito quando ho letto la bibbia, ma solo in alcuni passi dei vangeli; checchè ne pensi cono. Per altro, il consiglio ci invita a verificare la veridicità di tutto quello che ci circonda, e se alla fine viene accertato che la religione di Abramo e dintorni, non sono altro che racconti mitici, bisogna valorizzarli per quello che realmente sono. In tal senso un'idea autonoma la coltivo da diverso tempo, poiché ho sempre affermato che la fede andrebbe posta su un qualcosa che sia accettato universalmente, e non su cose provenienti da racconti che solo alcuni ne rivendicano la veridicità.
                Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                • vapensiero
                  Opinionista
                  • 01/12/11
                  • 802

                  #9
                  conogelato
                  Muy bien! Sono conseguenza del bisogno innato e naturale delle persone di chiedersi chi sono, da dove vengono...verso cosa o CHI sono dirette
                  Perfetto! Ma se accettiamo tutto quello che ci è stato propinato fin da bambini, senza una selezione, non ti viene da pensare che se fossimo nati e vissuti in un altro ambiente, a quest'ora poteva sembrarci naturale metterci una cintura piena di tritolo per farsi saltare in aria in nome di un dio? In pratica tu sei nato in questo spicchio di terra, dove s’insegna questo tipo di religione che è un vero e proprio Massimo Sistema, poiché ti descrive com’è stato creato il primo uomo, quello che accadrà se in vita ti comporterai in un certo modo, e dove andrai da morto. Questo, caro cono, non significa aver risolto i quesiti posti, poiché, applicando la fede sulle risposte che ti sono state date, in quel momento stesso tu hai smesso di cercare. Veramente la verità sta in quel qualcosa non dimostrato, tant'è che ci devi applicare la fede per crederci, oppure sta da qualche altra parte? Per altro, ripeto a te quello che ho detto a dajide; ovvero: mi sono limitato a riferire la mia sensazione una volta che ho letto il consiglio di Buddha, e non necessariamente perché stavo cercando una religione, o perché sentivo il desiderio di chiedermi quello da te scritto. Ecco, in tutte e due le risposte vi ho trovato della negatività, perché avete voluto spiegare, arbitrariamente, il mio pensiero, sbagliando.
                  Last edited by vapensiero; 08-11-2012, 17:03.
                  Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                  • vapensiero
                    Opinionista
                    • 01/12/11
                    • 802

                    #10
                    Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
                    crepuscolo

                    A me dà l'idea che quei consigli per vivere meglio ed in armonia siano nati dall'esperienza proprio di chi ha dato retta a tutto quello che ora si accinge a rifiutare. Siamo al solito discorso dell'apprendimento e della cernita, solo che anche qui ricadiamo nella religione, ciò che si deve e ciò che non si deve fare per stare bene...adesso e dopo.
                    Mi sembra che il grassetto escluda, senza ombra di dubbio, quello da te affermato.
                    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                    • vapensiero
                      Opinionista
                      • 01/12/11
                      • 802

                      #11
                      vapensiero

                      In pratica, vi sono delle civiltà che, sotto certi aspetti “spirituali” e filosofici, sono molto superiori alle nostre religioni, pur non essendole esse stesse. Avendo letto per caso uno dei "consigli" di Bhudda, sopra riportato, mi sono sentito subito in sintonia con quello scritto, poiché mi sembra che rispetti nella profondità tutta la mia essenza "Spirituale" e di uomo libero. E queste sono belle esperienze dopo tante delusioni d’impostazioni forzate e contraddittorie, insite nella religione di Abramo e dintorni. Che cosa ne pensate?
                      axeUgene

                      che, a prescindere dall'effettiva fede in un trascendente, ci sono aspetti filosofici molto interessanti in ogni dottrina, confessionale o meno; ../..

                      resto convinto che le dottrine religiose siano comunque la conseguenza dell'interiorizzazione del rapporto con la "natura", ove quest'ultima configura i limiti della percezione dell'esistenza, e probabilmente molti concetti - trasfigurati - si ritrovano n modo analogo e trasversale alle stesse dottrine.
                      Nel mio quesito, ad un certo punto, vi è una leggera provocazione, la dove affermo:
                      Forse per questo mi sono domandato: ma gli altri cinque miliardi di esseri umani che non seguono le religioni braminiche, come fanno a campare in modo positivo e a salvarsi l’anima?
                      Dalla tua risposta sembra che non sia molto importante quale religione o filosofia di vita si professi, l'importante è crederci. Con questo vogliamo affermare che anche gli altri cinque miliardi di esseri umani che non seguono i vangeli o la bibbia si salveranno comunque? Ma in questo modo non ci sarebbe più gusto. Vuoi mettere.
                      Last edited by vapensiero; 08-11-2012, 17:03.
                      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #12
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Dalla tua risposta sembra che non sia molto importante quale religione o filosofia di vita si professi, l'importante è crederci. Con questo vogliamo affermare che anche gli altri cinque miliardi di esseri umani che non seguono i vangeli si salveranno comunque? Ma in questo modo non ci sarebbe più gusto. Vuoi mettere.
                        beh, in termini strettamente logici, la nozione del dio trascendente inevitabilmente sottrae all'essere umano la comprensione della salvezza e dei suoi motivi, e le relative impostazioni dottrinarie finiscono con l'adeguarsi:
                        la dottrina protestante della predestinazione, che supeficialmente sembra atroce, in realtà è il compimento di questo, poiché nessuno può dire chi sia predestinato e salvo, pertanto lo siamo tutti o nessuno, per fede e non per assoluzione sancita a umano;

                        ma in sostanza anche la teologia medievale, poi conservata nell'impianto cattolico, contempla un pentimento last minute che comporta il Perdono, ove lo sguardo di dio legge il cuore del salvando enon la sua adesione formale; perciò siamo sostanzialmente allo stesso punto;

                        nessuna teologia che contempli un dio trascendente potrebbe anteporre ad esso questioni dottrinarie che siano gli umani a dirimere.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #13
                          Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                          Perfetto! Ma se accettiamo tutto quello che ci è stato propinato fin da bambini, senza una selezione, non ti viene da pensare che se fossimo nati e vissuti in un altro ambiente, a quest'ora poteva sembrarci naturale metterci una cintura piena di tritolo per farsi saltare in aria in nome di un dio? In pratica tu sei nato in questo spicchio di terra, dove s’insegna questo tipo di religione che è un vero e proprio Massimo Sistema, poiché ti descrive com’è stato creato il primo uomo, quello che accadrà se in vita ti comporterai in un certo modo, e dove andrai da morto. Questo, caro cono, non significa aver risolto i quesiti posti, poiché, applicando la fede sulle risposte che ti sono state date, in quel momento stesso tu hai smesso di cercare. La verità sta veramente in quel qualcosa non dimostrato, tant'è che ci devi applicare la fede per crederci, oppure sta da qualche altra parte? Per altro, ripeto a te quello che ho detto a dajide; ovvero: mi sono limitato a riferire la mia sensazione una volta che ho letto il consiglio di Buddha, e non necessariamente perché stavo cercando una religione, o perché sentivo il desiderio di chiedermi quello da te scritto. Ecco, in tutte e due le risposte vi ho trovato della negatività, perché avete voluto spiegare, arbitrariamente, sbagliando, il mio pensiero.
                          Ognuno segue i suoi percorsi, ci mancherebbe: Ma alla base c'è sempre l'ansia (più o meno nascosta, più o meno consapevole) di andare oltre all'immanente, Vapensiero. Oltre la materia, oltre il visibile....
                          Alcune religioni lo spiegano col fatto che siamo stati creati a immagine di Dio e il nostro cuore non riposa finchè non ritorna a Lui, tutto qui.
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #14
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            beh, in termini strettamente logici, la nozione del dio trascendente inevitabilmente sottrae all'essere umano la comprensione della salvezza e dei suoi motivi, e le relative impostazioni dottrinarie finiscono con l'adeguarsi:
                            la dottrina protestante della predestinazione, che supeficialmente sembra atroce, in realtà è il compimento di questo, poiché nessuno può dire chi sia predestinato e salvo, pertanto lo siamo tutti o nessuno, per fede e non per assoluzione sancita a umano;

                            ma in sostanza anche la teologia medievale, poi conservata nell'impianto cattolico, contempla un pentimento last minute che comporta il Perdono, ove lo sguardo di dio legge il cuore del salvando enon la sua adesione formale; perciò siamo sostanzialmente allo stesso punto;

                            nessuna teologia che contempli un dio trascendente potrebbe anteporre ad esso questioni dottrinarie che siano gli umani a dirimere.
                            Perfetto! Dio è Misericordia. Elevata alla massima potenza. Chi si danna è perchè ha rifiutato il Bene fino all'ultimo...fino in fondo. Chi ha scelto volontariamente e deliberatamente il Male.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • marinocastellan
                              Opinionista
                              • 29/12/11
                              • 1066

                              #15
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              A me dà l'idea che quei consigli per vivere meglio ed in armonia siano nati dall'esperienza proprio di chi ha dato retta a tutto quello che ora si accinge a rifiutare. Siamo al solito discorso dell'apprendimento e della cernita, solo che anche qui ricadiamo nella religione, ciò che si deve e ciò che non si deve fare per stare bene...adesso e dopo.

                              Esiste una sola vera religione,quella che si paragona a una collana di perle: per tutte le religioni del mondo Dio
                              è la perla centrale, più grossa di tutte le altre.
                              Per LA Religione invece,Dio è il filo che collega tutte le perle.
                              E...le perle sono visibili mentre il filo no.

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