Ex carcerati

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Ex carcerati

    Poco fa ho visto al TG2 la breve storia di un ex carcerato che è riuscito ad inserirsi...nonostante le difficoltà nella normale società. Il giornale e la signora che lo intervistato l'ha fatto passare per un eroe, cioè come se avesse fatto chissà quale impresa, un ex carcerato.
    E' posssibile che chi trasmette ci prenda per deficenti?
  • mariomac
    preso
    • 09/10/04
    • 5855

    #2
    Mah.

    Ho un amico (forse più un conoscente) che in passato è stato in galera parecchie volte. Un bel giorno, ha deciso di cambiare totalmente vita e ha aperto una sua attività che si è rivelata essere parecchio redditizia.
    L'ho sempre ammirato per la sua forza di volontà e per la sua capacità di non ripetere i vecchi errori, nonostante ogni tanto frequenti gli amici "del giro" ed abbia dei grossi problemi in famiglia. Ma arrivare a definirlo un eroe ce ne passa di acqua. Veramente molta.

    Conclusione: a parte qualche serie tv ogni tanto, non guardo la scatola malefica da qualche anno. E per ora ne ho tratto solo benefici, credo.
    Moderatore How To
    Moderatore Scuola e lavoro



    [COLOR="DarkRed"][I]"Frank... d

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      E' l'attuazione di un complotto mediatico per il controllo delle menti avente lo scopo di convincere il pubblico a gradire la rieducazione anziche' la punizione dei delinquenti e poterli lasciare in giro, ottenendo la pubblica approvazione per i politici che si fanno venire certe idee.
      Approvazione che scarseggia, tanto che i lestofanti in carica non si sono sentiti di approvare l'amnistia generale tanto richiesta dai lor pari, quanto rigettata dal pubblico aspirante vittima.
      In questo scontro fra lestofanti e vittime i lestofanti hanno ripiegato sul tenere a casa i tossici ed espellere i galeotti foresti con condanne fino a tre anni smezzando la popolazione galeotta.
      Ma anche questo tocca farlo digerire creando un clima sociale favorevole al galeotto che contrasti l'idea di minaccia che il galeotto suscita a chi puo' esserne vittima.

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70448

        #4
        Non è questione di essere eroi o meno, secondo me. E' che quando hai commesso un errore la società difficilmente te lo perdona. Vieni emarginato, lasciato in disparte, e poco importa se magari avevi solo rubato una mela per far mangiare i tuoi figli. La punizione del carcerato non termina con la fine della pena. Paradossalmente spesso inizia proprio dopo essere usciti.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          La prudenza propria nell' evitare situazioni incerte da molte piu' garanzie delle certificazioni affermate di stato, quindi, senza ottime ragioni proprie, perche' mettersi in situazioni ambigue?
          Gia' gli onesti sono pericolosi, figuriamoci chi si e' gia' esibito ed e' poco convincente il retorico "ma non tutti" a che qualcuno sia di alibi per tanti.

          La punizione del carcerato non termina con la fine della pena. Paradossalmente spesso inizia proprio dopo essere usciti.

          Normale se la gente vuole sicurezza e lo stato offre una incerta punizione senza garanzie.
          La discrepanza fra richiesta ed offerta stimola il fai da te dove appunto l'evitarsi il rischio ne e' una espressione.
          Last edited by Il gatto; 04-12-2012, 09:45.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Che io sappia esiste già la possibilità per il galeotto di lavorare, non dico per mantenersi il soggiorno a carico nostro ( e quanto ci costa! non tanto il carcerato ma tutti quelli che impropriamente vivono alle loro spalle) ma per passare il tempo e, specialmente per i giovani alle prime armi, imparare il mestiere per l'eventuale uscita.
            Ricordiamo che siamo in tempo di recessione, e poiché la teoria Keynesiana è diventata ormai fallimentare perché crea lavoro inutile e bolle finazial/capitalistiche, ossia il distaccamento della proporzione tra capitale e lavoro utile alla collettività per la creazione di un nuovo equilibrio finanziando lavori inutili se non dannosi per la collettività, collettività che di conseguenza super tassata per la riduzione dei costi dello Stato, Stato che non ci ha messo molto a scaricare i debiti locali sulle stesse autonomie locali che a loro volta per la cattiva e incompetente amministrazione dei nostri Sindaci ci succhiano.....il sangue

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #7
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Poco fa ho visto al TG2 la breve storia di un ex carcerato che è riuscito ad inserirsi...nonostante le difficoltà nella normale società. Il giornale e la signora che lo intervistato l'ha fatto passare per un eroe, cioè come se avesse fatto chissà quale impresa, un ex carcerato.
              E' posssibile che chi trasmette ci prenda per deficenti?
              guarda che nonostante le difficoltà nella normale società c´e´ chi vuole
              insistentemente inserirsi nel carcere...
              Scopri sul sito dell'Agenzia ANSA le ultime notizie su cronaca, politica, economia, sport, calcio e cultura dall'Italia e da tutto il mondo.
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70448

                #8
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                La prudenza propria nell' evitare situazioni incerte da molte piu' garanzie delle certificazioni affermate di stato, quindi, senza ottime ragioni proprie, perche' mettersi in situazioni ambigue?
                Gia' gli onesti sono pericolosi, figuriamoci chi si e' gia' esibito ed e' poco convincente il retorico "ma non tutti" a che qualcuno sia di alibi per tanti.

                La punizione del carcerato non termina con la fine della pena. Paradossalmente spesso inizia proprio dopo essere usciti.

                Normale se la gente vuole sicurezza e lo stato offre una incerta punizione senza garanzie.
                La discrepanza fra richiesta ed offerta stimola il fai da te dove appunto l'evitarsi il rischio ne e' una espressione.
                Dunque se una persona ha sbagliato una volta deve restare bollata per sempre? Non ha diritto a una redenzione e a una riabilitazione? Ti rendi conto che in questo modo chi è stato in carcere una volta quasi inevitabilmente tornerà a commettere reati?

                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Che io sappia esiste già la possibilità per il galeotto di lavorare, non dico per mantenersi il soggiorno a carico nostro ( e quanto ci costa! non tanto il carcerato ma tutti quelli che impropriamente vivono alle loro spalle) ma per passare il tempo e, specialmente per i giovani alle prime armi, imparare il mestiere per l'eventuale uscita.
                Ricordiamo che siamo in tempo di recessione, e poiché la teoria Keynesiana è diventata ormai fallimentare perché crea lavoro inutile e bolle finazial/capitalistiche, ossia il distaccamento della proporzione tra capitale e lavoro utile alla collettività per la creazione di un nuovo equilibrio finanziando lavori inutili se non dannosi per la collettività, collettività che di conseguenza super tassata per la riduzione dei costi dello Stato, Stato che non ci ha messo molto a scaricare i debiti locali sulle stesse autonomie locali che a loro volta per la cattiva e incompetente amministrazione dei nostri Sindaci ci succhiano.....il sangue
                Le amministrazioni locali c'entrano poco. Il problema è che manca una sensibilità da parte della popolazione e delle istituzioni nei confronti di chi ha avuto problemi di questo tipo.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                  guarda che nonostante le difficoltà nella normale società c´e´ chi vuole
                  insistentemente inserirsi nel carcere...
                  http://www.ansa.it/web/notizie/rubri...i_7881265.html
                  Evidentemente non è convinto che ha sbagliato e vuole mettre in crisi il sistema vigente.
                  Anche lì ci sarebbe un rimedio per il numero sovraffollato delle celle: quandro entra in cella un simile personaggio ne escono 3 normali delinquenti per buona condotta.

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Dunque se una persona ha sbagliato una volta deve restare bollata per sempre? Non ha diritto a una redenzione e a una riabilitazione? Ti rendi conto che in questo modo chi è stato in carcere una volta quasi inevitabilmente tornerà a commettere reati?
                    In linea di principio, in un sistema teorico che corregge la pericolosità sociale no, ma nel nostro sistema reale, che non garantisce niente, ciascuno regola il rischio al quale vuole sottostare.
                    La patente di redento si può rilasciare a chiunque, come si fa, tutto sta a farci credere gli altri dopo gli spettacoli a cui si assiste.
                    Realizza quindi un sistema che produce sicurezza e ne beneficeranno anche quei pochi pochi galeotti buoni.
                    Per quelli cattivi che replicano se stessi va bene il sistema americano che ad ogni reiterazione prevede il raddoppio del tempo di gabbio.

                    Alla fine è la minaccia, il rischio e l'evidenza della diffusa reitarazione, non certo attuata per fame, che crea il clima di sfiducia e conseguente comportamento prudenziale nei confronti dei soggetti, non un ostracismo di pricipio.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Dunque se una persona ha sbagliato una volta deve restare bollata per sempre? Non ha diritto a una redenzione e a una riabilitazione? Ti rendi conto che in questo modo chi è stato in carcere una volta quasi inevitabilmente tornerà a commettere reati?



                      Le amministrazioni locali c'entrano poco. Il problema è che manca una sensibilità da parte della popolazione e delle istituzioni nei confronti di chi ha avuto problemi di questo tipo.
                      Questo è vero. Chi ha comandato ha fatto le leggi e ci ha imposto la sua cultura (autoriproducentesi)...e i più sprovveduti hanno abboccato così bene all'esca preparata che hanno ingoiato pure l'amo. Quindi se la società è quella che è, è quella nostra, quella che ci siamo voluti, anche se il voluti è da mettere tra parentesi, perché spesso sono stati chiusi oltre che gli occhi anche le orecchie ( magari anche la bocca come le tre scimmiette che comparivano ai miei tempi andati nei romanzi del brivido KKK). Era conveniente, per il proprio bene, non andare oltre i limiti di veduta concessi al cittadino. Ora, a mio modesto avviso, credo che attraversiamo una fase di rinnovamento sociale come è già successo nel '68, allora, secondo me, è bene riflettere al meglio perchè dovrebbe essere un periodo di cambiameto importante del mondo vivente.
                      Tra l'altro il carcerato "bravo" che ha fatto vedere in TV era, visto da dietro sulla sessantina, quindi raccontava una storia lunga finita bene e sono contento per lui. Io stavo solo criticando il filmato inserito nel TG delle 20,30......tu credi che non ci fossero notizie più importanti da mandare? Io credo di si, ma quel filmato per me è stato proprio come lo specchietto per le allodole; in periodo di restrizioni e chiusure di servizi inefficienti ecco che si presenta tutto un mondo sconosciuto, che secondo me guadagnava soldi impropriamente facendo poco o niente per quei "poveri carcerati " e per di più girava un certo prete che amava farsi masturbare o provava a metterlo su ai più plagiati e più deboli...W la chiesa!...questa è per conogelato ; dal programma è sorta spontanea la meraviglia:ma come è stato bravo lui e come sono bravi loro ( quelli che stanno dietro a lui)...ma quanto ci è costato un carcerato del genere...non era forse meglio pagargli una villeggiatura all'estero? Tra psichiatri, pricologi,assistenti sociali, preti, carcerieri semplici, carcerieri composti, donna delle pulizie, acqua, luce e gas, barbiere, vitto e alloggio e scopata finale,ecc, ecc, non saprei a che cifra si può arrivare, ma considera che, essendo servizio allo Stato, (che dovremmo essere noi) è tutto gonfiato, eccetto i secondini...ma anche loro avranno di sicuro qualcosa in nero.
                      Sto scherzando.
                      Last edited by crepuscolo; 04-12-2012, 15:07.

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                      • circolo.pickwick.ter
                        gattara
                        • 09/12/09
                        • 1196

                        #12
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Questo è vero. Chi ha comandato ha fatto le leggi e ci ha imposto la sua cultura (autoriproducentesi)...e i più sprovveduti hanno abboccato così bene all'esca preparata che hanno ingoiato pure l'amo. Quindi se la società è quella che è, è quella nostra, quella che ci siamo voluti, anche se il voluti è da mettere tra parentesi, perché spesso sono stati chiusi oltre che gli occhi anche le orecchie ( magari anche la bocca come le tre scimmiette che comparivano ai miei tempi andati nei romanzi del brivido KKK). Era conveniente, per il proprio bene, non andare oltre i limiti di veduta concessi al cittadino. Ora, a mio modesto avviso, credo che attraversiamo una fase di rinnovamento sociale come è già successo nel '68, allora, secondo me, è bene riflettere al meglio perchè dovrebbe essere un periodo di cambiameto importante del mondo vivente.
                        Tra l'altro il carcerato "bravo" che ha fatto vedere in TV era, visto da dietro sulla sessantina, quindi raccontava una storia lunga finita bene e sono contento per lui. Io stavo solo criticando il filmato inserito nel TG delle 20,30......tu credi che non ci fossero notizie più importanti da mandare? Io credo di si, ma quel filmato per me è stato proprio come lo specchietto per le allodole; in periodo di restrizioni e chiusure di servizi inefficienti ecco che si presenta tutto un mondo sconosciuto, che secondo me guadagnava soldi impropriamente facendo poco o niente per quei "poveri carcerati " e per di più girava un certo prete che amava farsi masturbare o provava a metterlo su ai più plagiati e più deboli...W la chiesa!...questa è per conogelato ; dal programma è sorta spontanea la meraviglia:ma come è stato bravo lui e come sono bravi loro ( quelli che stanno dietro a lui)...ma quanto ci è costato un carcerato del genere...non era forse meglio pagargli una villeggiatura all'estero? Tra psichiatri, pricologi,assistenti sociali, preti, carcerieri semplici, carcerieri composti, donna delle pulizie, acqua, luce e gas, barbiere, vitto e alloggio e scopata finale,ecc, ecc, non saprei a che cifra si può arrivare, ma considera che, essendo servizio allo Stato, (che dovremmo essere noi) è tutto gonfiato, eccetto i secondini...ma anche loro avranno di sicuro qualcosa in nero.
                        Sto scherzando.
                        forse sì ma urti lo stesso. aggiungerei che anche il tiggì due e dintorni ci costa, con tutto il repertorio di maltempo, cronaca nera, spetteguless e soffietti d'occasione che mamma rai ci ammanisce quotidianamente spacciati per informazione
                        comunque venghino venghino siori venghino, alla fiera del capro espiatorio presentiamo, dopo i grandi successi di pubblico e di critica degli anni scorsi, un grande classico senzatempo: il galeotto, il pericolo pubblico e lo stato mangione. che riassumono in sé il meglio delle produzioni precedenti, lo straniero, il dipendente statale e il disgraziato generico.
                        arpia certificata

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Ho l'assicurazione, stai tranquilla.

                          Comment

                          • circolo.pickwick.ter
                            gattara
                            • 09/12/09
                            • 1196

                            #14
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Ho l'assicurazione, stai tranquilla.
                            ti mando la constatazione amichevole?
                            arpia certificata

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              grazie

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