Le lacrime di Obama.

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  • vapensiero
    Opinionista
    • 01/12/11
    • 802

    #1

    Le lacrime di Obama.

    Vedere in diretta le lacrime di un Presidente per le tragedie che colpiscono la propria Nazione, determina nella collettività mondiale quasi sempre un effetto di partecipazione e cordoglio. Così è stato per l'abbattimento delle torri gemelle, così è stato per l’ultima tragedia che ha colpito i bambini americani. In pratica,questo è stato il primo pensiero che mi è venuto in mente quando ho visto Il Presidente Obama che si asciugava una lacrima durante il discorso alla Nazione. Subito dopo, il mio pensiero è andato a tutti i bambini del mondo che sono trucidati, violentati, bruciati, calpestati, decapitati e, chi più ne ha più ne metta. Allora ho iniziato a vedere quel Presidente della Nazione più potente del mondo sotto un’altra prospettiva. Ovvero: accipicchia, mi sono detto, ma se Obama volesse veramente bene ai bambini, perché non ferma l’eccidio che si sta compiendo nella striscia di Gaza? Eppure li sono state trucidate “migliaia” di creature, carbonizzate dalle bombe al fosforo lanciate dagli eroi israeliani, ma non abbiamo visto nessuna lacrima uscire dalle sue pupille. Allora mi sono chiesto: non sarà che i bambini americani sono differenti da quelli palestinesi? Ovvero: che valgono di più di tutti i bambini del mondo che muoiono a causa delle guerre instaurate dagli Stati Uniti d’America, con il beneplacito e la benevolenza di tutti i Presidenti americani che, comunemente, le loro campagne presidenziali sono foraggiate dalle lobby che fabbricano armi? Sicuramente sì, se un uomo può piangere per gli uni e non per gli altri e, per di più, avendo la possibilità di salvarli e invece non lo fa. Vi ho trovato qualcosa di strano e d’inquietante in quelle lacrime: vi ho visto un mondo di serie A e uno di serie B.
    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.
  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #2
    Inutile meravigliarsi di queste stragi in un paese dove puoi fare provvista di pistole e fucili al supermarket. Obama provi a mettere delle restrizioni alla libera vendita delle armi, se ne ha il coraggio, e vedrà quanto poco ci metterà la lobby degli armaioli a farlo cadere.
    Nulla di nuovo sotto al sole. Quelle lacrime sono puramente strumentali.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #3
      Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
      ... ho visto Il Presidente Obama che si asciugava una lacrima durante il discorso alla Nazione. Subito dopo, il mio pensiero è andato a tutti i bambini del mondo che sono trucidati, violentati, bruciati, calpestati, decapitati e, chi più ne ha più ne metta. Allora ho iniziato a vedere quel Presidente della Nazione più potente del mondo sotto un’altra prospettiva.
      giusto;
      allora dovresti guardare sotto altre prospettive anche tutti i governanti occidentali, compresi quelli che votiamo noi (a meno di non essere comunista, vendoliano, pacifista, missionario terzomondista, comboniano, ecc...)
      hai idea di quante centinaia di migliaia di vittime civili abbiamo causato tra le due guerre del Golfo, Afghanistan, ecc... e di quanti occhi occidentali si chiudono per convenienza economica di fronte ad innumerevoli genocidi e e ingiustizie sociali nel mondo ?
      il tutto per consentirci questo tenore di vita, avere l'automobilina, il riscaldamento, le merci a basso costo prodotte dai bambini del terzo mondo pagati du' spicci;

      ovviamente, questa considerazione non vale per chi vive "à la Terzani", non compra prodotti delle multinazionali che inquinano o sfruttano i lavoratori, manifesta contro le guerre, tutte, si oppone alle spese militari, sostiene le oganizzazioni umanitarie come Emergency o Médicins sans frontières, e che ovviamente non tragga beneficio finanziario dal sistema dei consumi occidentali fondato su guerre e sfruttamento, cioè non investa i propri risparmi in banche e imprese che alimentano questo sistema;

      altrimenti è la solita vecchia e classica ipocrisia da italianuzzi vigliacchetti, che da 70 anni fanno i moralisti anti-occidentali e poi approfittano del grande banchetto procurato dal lavoro sporco degli amerikani e della relativa politica militare...
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • vapensiero
        Opinionista
        • 01/12/11
        • 802

        #4
        BiO-dEiStA

        Inutile meravigliarsi di queste stragi in un paese dove puoi fare provvista di pistole e fucili al supermarket. Obama provi a mettere delle restrizioni alla libera vendita delle armi, se ne ha il coraggio, e vedrà quanto poco ci metterà la lobby degli armaioli a farlo cadere.
        Nulla di nuovo sotto al sole. Quelle lacrime sono puramente strumentali.
        La mia meraviglia, a parte il dispiacere che ho provato, non è stata per la strage (in America ve ne sono state già altre, sopratutto d’ispirazione religiosa), quanto per il diverso comportamento del presidente davanti alla morte dei bambini americani. E' stato in quel momento che mi sono domandato: ma i bambini non dovrebbero essere rispettati in tutto il mondo? Cazzo! Perfino nelle dittature più spietate ai bambini hanno riservato un atteggiamento di particolare attenzione, mentre in una "presunta" democrazia lasciano che siano trucidati in quel modo? Va bene che i lavoratori americani che producono armi devono lavorare, come quelli dell'ILVA, ma cazzo! Almeno togliessero le armi da guerra dal mercato libero. Per altro, sarebbe sufficiente che Obama dicesse una parolina nell'orecchio di Benjamin Netanyahu, per dare la possibilità a migliaia di bambini palestinesi di costruirsi tutta una vita davanti a loro. Infatti, perché secondo Obama, i bambini americani dovrebbero avere questo diritto e quelli palestinesi no? Le stragi e i bambini sono uguali in tutto il mondo. Chissà se il Presidente americano, a questa conclusione ci sia mai arrivato?
        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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        • circolo.pickwick.ter
          gattara
          • 09/12/09
          • 1196

          #5
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          giusto;
          allora dovresti guardare sotto altre prospettive anche tutti i governanti occidentali, compresi quelli che votiamo noi (a meno di non essere comunista, vendoliano, pacifista, missionario terzomondista, comboniano, ecc...)
          hai idea di quante centinaia di migliaia di vittime civili abbiamo causato tra le due guerre del Golfo, Afghanistan, ecc... e di quanti occhi occidentali si chiudono per convenienza economica di fronte ad innumerevoli genocidi e e ingiustizie sociali nel mondo ?
          il tutto per consentirci questo tenore di vita, avere l'automobilina, il riscaldamento, le merci a basso costo prodotte dai bambini del terzo mondo pagati du' spicci;

          ovviamente, questa considerazione non vale per chi vive "à la Terzani", non compra prodotti delle multinazionali che inquinano o sfruttano i lavoratori, manifesta contro le guerre, tutte, si oppone alle spese militari, sostiene le oganizzazioni umanitarie come Emergency o Médicins sans frontières, e che ovviamente non tragga beneficio finanziario dal sistema dei consumi occidentali fondato su guerre e sfruttamento, cioè non investa i propri risparmi in banche e imprese che alimentano questo sistema;

          altrimenti è la solita vecchia e classica ipocrisia da italianuzzi vigliacchetti, che da 70 anni fanno i moralisti anti-occidentali e poi approfittano del grande banchetto procurato dal lavoro sporco degli amerikani e della relativa politica militare...

          dissento, o meglio arzigogolo un pochino, in questo senso: per quanto uno sia consapevole di che lacrime grondi e di che sangue il suo termosifone (e dintorni) spesso, a meno di una scelta radicale, ma radicale tanto, ci troviamo a metà del guado.
          mi permetto un esempio personale. ho appena finito di compilare i bollettini della mia beneficenza annuale, sempre più stentati e selezionati, e come ogni anno mi chiedo quanto la mia sia sincera generosità e autentica consapevolezza e quanto invece ipocrita e vigliacchetto lavacro di coscienza da cultura, se non pratica, tipicamente cattolica e italica.
          però, nello stesso tempo, per poter sostenere imu, spese condominiali E sgravio di coscienza, ho dovuto rompere uno degli ultimi porcellini che, guarda caso, stavano in una banca che non credo sia particolamente etica.
          e allora? lo consideriamo una restituzione, un gesto ipocrita, un meglio darli all'opera san francesco che a una multinazionale, una coglionata visto che oggi li ho ancora e domani chissà, un investimento se dovrò andare alla mensa dei poveri pure io - cosa non escludibile visto l'andazzo.
          scusa la molestia prenatalizia (e l'omesso occhiolino - ehm)
          arpia certificata

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          • circolo.pickwick.ter
            gattara
            • 09/12/09
            • 1196

            #6
            + (doppione)
            arpia certificata

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #7
              circolo, se una persona si pone in modo problematico e articolato di fronte al problema delle guerre e dello sfruttamento, ha tutta la mia solidarietà;
              ma non posso che restare più che perplesso di fronte agli occidentali di qualsiasi ispirazione politica che si chiamano radicalmente fuori dal sistema economico, a meno, come ho detto, di rinnegarne completamente i presupposticon scelte politiche e stili di vita adeguati;

              è da quando ho l'età della ragione che ascolto strali antiamerikani da parte di gente che vive esattamente degli stessi privilegi ma ama scandalizzarsi per come questi vengono conseguiti, in quella che nella migliore delle ipotesi è una sorta di schizofrenia politico esistenziale e incapacità di porsi apertamente le contraddizioni, o peggio consapevole strategia di ignorarle.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • vapensiero
                Opinionista
                • 01/12/11
                • 802

                #8
                vapensiero
                ... ho visto Il Presidente Obama che si asciugava una lacrima durante il discorso alla Nazione. Subito dopo, il mio pensiero è andato a tutti i bambini del mondo che sono trucidati, violentati, bruciati, calpestati, decapitati e, chi più ne ha più ne metta. Allora ho iniziato a vedere quel Presidente della Nazione più potente del mondo sotto un’altra prospettiva.
                axeUgene

                giusto;
                allora dovresti guardare sotto altre prospettive anche tutti i governanti occidentali, compresi quelli che votiamo noi (a meno di non essere comunista, vendoliano, pacifista, missionario terzomondista, comboniano, ecc...)
                hai idea di quante centinaia di migliaia di vittime civili abbiamo causato tra le due guerre del Golfo, Afghanistan, ecc... e di quanti occhi occidentali si chiudono per convenienza economica di fronte ad innumerevoli genocidi e e ingiustizie sociali nel mondo ?
                il tutto per consentirci questo tenore di vita, avere l'automobilina, il riscaldamento, le merci a basso costo prodotte dai bambini del terzo mondo pagati du' spicci;

                ovviamente, questa considerazione non vale per chi vive "à la Terzani", non compra prodotti delle multinazionali che inquinano o sfruttano i lavoratori, manifesta contro le guerre, tutte, si oppone alle spese militari, sostiene le oganizzazioni umanitarie come Emergency o Médicins sans frontières, e che ovviamente non tragga beneficio finanziario dal sistema dei consumi occidentali fondato su guerre e sfruttamento, cioè non investa i propri risparmi in banche e imprese che alimentano questo sistema;
                altrimenti è la solita vecchia e classica ipocrisia da italianuzzi vigliacchetti, che da 70 anni fanno i moralisti anti-occidentali e poi approfittano del grande banchetto procurato dal lavoro sporco degli amerikani e della relativa politica militare...
                Se invece di tuffarti a capo fitto nella discussione, facendo la solita disamina fumosa per coprire i contenuti, leggessi attentamente, ho parlato di tutti i bambini del mondo, quindi compresi quelli da te elencati. La guerra del Vietnam l'ha iniziata Kennedy, con tre milioni di morti vietnamiti; mentre Bush padre e figlio quella del Golfo. I coglioni europei li hanno seguiti con la scusa della NATO, ma nessuno ha escluso le loro responsabilità morali. Per quanto riguarda il lavoro minorile esiste anche in Italia, figuriamoci in quei paesi in cui la vita di un bambino vale meno di quella di un animale da cortile, e non sarà certo con il tuo silenzio che i problemi si possono risolvere. Per quanto concerne l'ipocrisia, chi beneficia della manodopera a due centesimi, non siamo noi, ma le industrie che vanno sul posto per speculare; a noi la merce, si fa pagare come se fosse prodotta in Europa o in America. Per il petrolio e il gas metano, siamo la Nazione che paga il prodotto finito più di tutti gli altri. Perciò che cosa vai cianciando? Se fossi uno che specula con le banche, con i cereali, con il petrolio ecc. sta tranquillo che non ero a dialogare qui con te, come penso che nemmeno tu sia uno speculatore; però ti piace fare la parte di quello che sa vedere le cose in grande, ma talmente in grande che alla fine non si riescono a individuare le responsabilità personali. Credimi: i Presidenti americani, di responsabilità, ne hanno più di quanto tu creda. I coglioni europei, tipo Berlusconi, gli vanno dietro. Infatti, è stato sufficiente che vi fosse un presidente del consiglio con le palle, perché l'Italia riconoscesse il popolo della Palestina, come tale. Berlusconi si accodò per un no andando a braccetto con Bush figlio.
                Last edited by vapensiero; 17-12-2012, 11:28.
                Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #9
                  Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                  . La guerra del Vietnam l'ha iniziata Kennedy, con tre milioni di morti vietnamiti; mentre Bush padre e figlio quella del Golfo. I coglioni europei li hanno seguiti ...
                  Per il petrolio e il gas metano, siamo la Nazione che paga il prodotto finito più di tutti gli altri. Perciò che cosa vai cianciando?
                  solo perchè abbiamo le élites più corrotte dell'Occidente;
                  ma gli Europei non sono certo coglioni, fanno i loro (nostri, in misure diverse) interessi;

                  quanto al fatto che pagheremmo le merci come se fossero prodotte in Europa, vorrebbe dire che siamo un continente di Tafazzi, che importa quote di manufatto, laddove potrebbe produrle internamente a pari efficienza, come attraversare la città per fare benzina allo stesso prezzo del distributore sotto casa.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • vapensiero
                    Opinionista
                    • 01/12/11
                    • 802

                    #10
                    axeUgene

                    quanto al fatto che pagheremmo le merci come se fossero prodotte in Europa, vorrebbe dire che siamo un continente di Tafazzi, che importa quote di manufatto, laddove potrebbe produrle internamente a pari efficienza, come attraversare la città per fare benzina allo stesso prezzo del distributore sotto casa.
                    Forse mi sono spiegato male. Ovvero: sono i consumatori che pagano le merci come se fossero state costruite in Europa; mentre sono le fabbriche che pagano le loro commesse a quattro centesimi. Perciò chi fa la speculazione su quei poveretti non siamo noi che consumiamo, ma chi fa produrre i materiali in quelle zone.
                    Last edited by vapensiero; 17-12-2012, 14:18.
                    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                    • vapensiero
                      Opinionista
                      • 01/12/11
                      • 802

                      #11
                      Doppione.
                      Last edited by vapensiero; 17-12-2012, 14:16.
                      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                      • vapensiero
                        Opinionista
                        • 01/12/11
                        • 802

                        #12
                        axeUgene

                        solo perchè abbiamo le élites più corrotte dell'Occidente;
                        ma gli Europei non sono certo coglioni, fanno i loro (nostri, in misure diverse) interessi;
                        Se ieri avessi visto Reporter, la trasmissione di Milena Gabanelli, ti saresti reso conto di quanti intrallazzi vi sono dietro al gas metano russo, da parte dell' E.N.I e dell'amico di Putin, e che permettono di guadagnare a un solo uomo "misterioso", milioni e milioni senza che sposti un dito, mentre noi utenti paghiamo le bollette più care d'Europa.
                        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                        • lo stregatto
                          persona non grata
                          • 15/08/10
                          • 3387

                          #13
                          Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
                          stavano in una banca che non credo sia particolamente etica.
                          Io ho scommesso sul fallimento di due Stati (non l'Italia, non ci riesco), direi che tu sei un passo avanti.
                          http://engineersandmanagers.pen.io/

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                            Forse mi sono spiegato male. Ovvero: sono i consumatori che pagano le merci come se fossero state costruite in Europa; mentre sono le fabbriche che pagano le loro commesse a quattro centesimi. Perciò chi fa la speculazione su quei poveretti non siamo noi che consumiamo, ma chi lo fa produrre.
                            anche fosse come dici tu, trascureresti il reddito prodotto da quell'intermediazione che entra in circolo nell'economia in termini di servizi e finanza, che non è solo quella speculativa, ma la base per l'investimento di lungo periodo e la ricerca;

                            il punto è che il conto economico che pensi non è quello reale: se il pc da cui scrivi non fosse prodotto in India o Cina ti costerebbe 5 volte tanto a parità qualitativa, perché la manodopera incide proporzionalmente in modo macroscopico, oramai anche nei settori considerati tradizionalmente meno maturi, come la tecnologia da supermercato;

                            il vero dato strutturale, purtroppo, è che noi occidentali siamo, a livello produttivo, quasi completamente spiazzati da una convergenza di circostanze sfavorevoli e strategie sbagliate;

                            il tuo ragionamento avrebbe un senso, ma solo se pensato in termini di radicale cambiamento del modello di sviluppo, decrescita dei consumi e revisione della nozione puramente positiva del PIL crescente; ma qui andremmo su un terreno molto scivoloso ed equivoco, se non affrontato con tutte le valutazione tecniche, economiche, demografiche e politiche, ecc...
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • circolo.pickwick.ter
                              gattara
                              • 09/12/09
                              • 1196

                              #15
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              circolo, se una persona si pone in modo problematico e articolato di fronte al problema delle guerre e dello sfruttamento, ha tutta la mia solidarietà;
                              ma non posso che restare più che perplesso di fronte agli occidentali di qualsiasi ispirazione politica che si chiamano radicalmente fuori dal sistema economico, a meno, come ho detto, di rinnegarne completamente i presupposticon scelte politiche e stili di vita adeguati;

                              è da quando ho l'età della ragione che ascolto strali antiamerikani da parte di gente che vive esattamente degli stessi privilegi ma ama scandalizzarsi per come questi vengono conseguiti, in quella che nella migliore delle ipotesi è una sorta di schizofrenia politico esistenziale e incapacità di porsi apertamente le contraddizioni, o peggio consapevole strategia di ignorarle.
                              beh, non per la prima volta osserviamo che la rimozione è una grande risorsa per la nostra serenità d'animo

                              Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
                              Io ho scommesso sul fallimento di due Stati (non l'Italia, non ci riesco), direi che tu sei un passo avanti.
                              sulla via del male?
                              arpia certificata

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