" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
e basta con ' sta guerra fra poveri mentre i Porci si ingrassano e si divertono con la speranza che ci scanniamo tra noi o che scendiamo furibondi nelle piazze per massacrarci con manganelli e varie
Le guerre fra poveri ci sono perchè i poveri non hanno la scelta di non farle dovendo sopravvivere nell'immediato e ciò non da vie di fuga se non combattere chi hai davanti ad ostacolarti o morire.
Ragionevolezza vuole che si combatte contro il nemico immediato e abbordabile soprattutto se chi combatte non ha mezzi, ne preparazione specifica alle operazioni di alto profilo capaci di risolvere con incisioni chirurgiche su obiettivi notevoli.
E comunque l'essere poveri non rende ne buoni, ne innocui, ne tantomeno incolpevoli, ti rende solo un piccolo obiettivo scarsamente pagante nelle grandi guerre.
La vita è dura è con i sogni non si va lontano.
Tu dici denuncia, ma se non hai prove e forza finisci nei guai perchè l'onere della prova compete a chi accusa e se la prova non esce vieni denunciato, oltre al fatto che devi prepararti a sostenere le spese legali per accusare e per difenderti dalle controaccuse di serie che ti saranno sollevate e per le ragioni se ne riparlerà dopo anni.
Fermo restando che chi accusi è quello da cui devi andare a chiedere lavoro.
Gatto, ah Gatto! Sei splendidamente "lucido" ma sei tra pochi . Ecco qualche esempio di quando si perde la lucidità... e la memoria Storica ( Le immagini,per chi NON ha memoria,servono molto più di migliaia di parore..)
Lucidità dice che sono uno dei tantissimi, ovvero della media mediocre, poi magari i più preferiscono dire ciò che vorrebbero e nell'ambiguità dei discorsi brevi e sommari si scambia il dovrebbe essere con delle valutazioni sull'è, alterato pure dalla diffusa convinzione che il dire in tanti la stessa cosa ipotetica tanto basta a renderla reale e compiuta o almeno obiettivo ineludibile delle masse.
Mai fu così
Per il resto, i filmati, sta a ribadire che come sempre e ovunque, checchè si dica o sia politico dire, il problema è solo di chi lo ha anche perchè chi se ne carica più della portata per cui è collaudato ci rimane sotto.
Ovviamente nel dire si sorvola ed è polite dimostrarsi solidali e partecipi delle croci del mondo, croci che immancabilmente restano però piantate dove stanno e ciò più di tutto dice quali "poderose" forze si muovono dietro al bel dire.
La vita è dura è con i sogni non si va lontano.
Tu dici denuncia, ma se non hai prove e forza finisci nei guai perchè l'onere della prova compete a chi accusa e se la prova non esce vieni denunciato, oltre al fatto che devi prepararti a sostenere le spese legali per accusare e per difenderti dalle controaccuse di serie che ti saranno sollevate e per le ragioni se ne riparlerà dopo anni.
Fermo restando che chi accusi è quello da cui devi andare a chiedere lavoro.
Mo risolvi morbidamente la situazione.
Hai ragione, però rimanere nell'immobilismo non serve a nulla. La prove si possono procurare dato che lei e altre persone ci lavoravano e le spese legali se si dividono in più persone sono affrontabili.
Io per prima cosa consulterei un avvocato al di fuori della mia zona (non vorrei che il tizio informasse il datore di lavoro) poi valuterei le opzioni che mi sono state preentate. Ci proverei, poi se non fosse possibile procedere per vie legali me ne farei una ragione.
Mi sembra che lo scenario presentato sia un piccolo centro dove ci saranno un paio di fabbriche a cui fanno capo tutti.
Mo pensi che sia semplice fare la guera a coloro che fanno in qualche modo girare l'economia locale, trovare prove, sostenere controaccuse, pagare avvocati in trasferta.
Sulla carta è semplicissimo, nella pratica un po meno
E a testimoniarti a favore dovrebbero essere quelli che lavorano attualmente, perchè gli altri sanno, ma sapere è diverso dall'essere in grado di provare dalla testimonianza gli interni avrebbero la disoccupazione.
Mettici che lavorare così non è nemmeno una gran cosa, poco tempo fa striscia ha fatto vedere un intero centro commerciale cinese vicino padova che lavora in nero e in evasione, con tanto di filamti, che è cambiato qualcosa?
Considera che la situazione può anche essere valutata con favore visto che tenendo i soggetti impegnati evita spiacevoli situazioni di ordine pubblico e se protesti ecco che sorge il problema razziale al che ogni azione diventa complicatissima.
Non credi siano loro ad offrirsi? ma di cosa stiamo parlando? ma tu pensi davvero che verrei qua a dire falsità per farmi prender ein giro da voi? se l'ho affermato è perchè ho la certezza assoluta di quello che dico...non sarà così in ogni posto ma nella mia azienda è così
I datori di lavoro fanno schifo è vero ma chi si propone a metà prezzo per lavorare e non far lavorare gli altri perchè a parità di stipendio il datore preferirebbe la persona più efficiente , fa schifo uguale
non dico assolutamente che tu sia venuta qui a scrivere falsità, se hai la certezza che le cose stiano così pace e amen....ma ti ripeto che lo schifo vero è quello dei datori di lavoro e non degli sfruttati. Io posso pure farmi avanti e proporre al mio datore di lavoro di farmi lavorare 10 ore al giorno x metà stipendio...ma se lui fosse una persona ONESTA E CON UNA COSCIENZA non dovrebbe accettare minimanete una roba del genere! perchè, sia che lo proponga il lavoratore sia che lo proponga il datore di lavoro, qui si parla di SFRUTTAMENTO! e per quanto mi riguarda il datore di lavoro è e rimane l'unico vero pezzo di merda della situazione....che specula e guadagna sulla pelle dei lavoratori sfruttati. Ti ribadisco: lo straniero ha bisogno di lavorare e di avere un contratto di lavoro, altrimenti (grazie alla legge Bossi-Fini del 2008) gli viene ritirato il permesso di soggiorno e da immigrato "regolare" diventa clandestino.
Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
non dico assolutamente che tu sia venuta qui a scrivere falsità, se hai la certezza che le cose stiano così pace e amen....ma ti ripeto che lo schifo vero è quello dei datori di lavoro e non degli sfruttati. Io posso pure farmi avanti e proporre al mio datore di lavoro di farmi lavorare 10 ore al giorno x metà stipendio...ma se lui fosse una persona ONESTA E CON UNA COSCIENZA non dovrebbe accettare minimanete una roba del genere! perchè, sia che lo proponga il lavoratore sia che lo proponga il datore di lavoro, qui si parla di SFRUTTAMENTO! e per quanto mi riguarda il datore di lavoro è e rimane l'unico vero pezzo di merda della situazione....che specula e guadagna sulla pelle dei lavoratori sfruttati. Ti ribadisco: lo straniero ha bisogno di lavorare e di avere un contratto di lavoro, altrimenti (grazie alla legge Bossi-Fini del 2008) gli viene ritirato il permesso di soggiorno e da immigrato "regolare" diventa clandestino.
Non ci siamo capiti, nessuno di loro ha un contratto di lavoro, sono clandestini, nessuno sa chi sono e che esistono. Il datore di lavoro è uno sfruttatore ma loro che si propongono per metà stipendio alle nostre spalle non sono meno subdoli. Non pagano tasse, e non hanno contratto, gli interessa solo lavorare anche a costo di far cacciare gli altri.
Poi perchè loro hanno più bisogno di lavorare di me? anch'io devo mangiare e pago anche le tasse, cosa che loro non fanno
Io sono il problema e io la soluzione "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L
Mi sembra che lo scenario presentato sia un piccolo centro dove ci saranno un paio di fabbriche a cui fanno capo tutti.
Mo pensi che sia semplice fare la guera a coloro che fanno in qualche modo girare l'economia locale, trovare prove, sostenere controaccuse, pagare avvocati in trasferta.
Sulla carta è semplicissimo, nella pratica un po meno
E a testimoniarti a favore dovrebbero essere quelli che lavorano attualmente, perchè gli altri sanno, ma sapere è diverso dall'essere in grado di provare dalla testimonianza gli interni avrebbero la disoccupazione.
Mettici che lavorare così non è nemmeno una gran cosa, poco tempo fa striscia ha fatto vedere un intero centro commerciale cinese vicino padova che lavora in nero e in evasione, con tanto di filamti, che è cambiato qualcosa?
Considera che la situazione può anche essere valutata con favore visto che tenendo i soggetti impegnati evita spiacevoli situazioni di ordine pubblico e se protesti ecco che sorge il problema razziale al che ogni azione diventa complicatissima.
Hai perfettamente centrato il problema. Grazie
Io sono il problema e io la soluzione "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L
Mi sembra che lo scenario presentato sia un piccolo centro dove ci saranno un paio di fabbriche a cui fanno capo tutti.
Mo pensi che sia semplice fare la guera a coloro che fanno in qualche modo girare l'economia locale, trovare prove, sostenere controaccuse, pagare avvocati in trasferta.
Sulla carta è semplicissimo, nella pratica un po meno
E a testimoniarti a favore dovrebbero essere quelli che lavorano attualmente, perchè gli altri sanno, ma sapere è diverso dall'essere in grado di provare dalla testimonianza gli interni avrebbero la disoccupazione.
Mettici che lavorare così non è nemmeno una gran cosa, poco tempo fa striscia ha fatto vedere un intero centro commerciale cinese vicino padova che lavora in nero e in evasione, con tanto di filamti, che è cambiato qualcosa?
il punto è che in Italia mancano semplicemente generazioni di lavoratori specializzati oppure disposti ad accontentarsi di profili di mercato svantaggiati;
prendi il caso dei famigerati cinesi di Prato:
i pratesi producono i tessuti - sempre meno perché la crisi è grave e ultradecennale - ma senza i cinesi che poi li confezionano a quei regimi di costo l'economia della città sarebbe definitivamente morta;
se il livello medio di tecnologia e innovazione di un sistema industriale nazionale è medio-basso purtroppo non puoi che aspettarti che i livelli di retribuzione e il match tra domanda e offerta di lavoro si attesti su livelli equiparabili, e pertanto che la domanda incontri inevitabilmente l'offerta di manodopera immigrata.
Vero pure che domanda e offerta si incontrano su livelli definiti pure dalle quantita' sul campo di domanda e di offerta.
Non potendo alzare l'offerta di lavoro il livello si alza, entro certi limiti, ma comunque si alza riducendo la domandaa di lavoro.
Il livello di incoontrro non si puo' alzare oltre i livelli di redditivita' del prodotto, ma a concorrenza ridotta i margini di commerciabilita' del lavoro migliorano.
Per questo gli intrusi non sono graditi da nessuna parte e specialmente se per vari aspetti sono pure a carico di chi soffre della loro presenza.
Vero pure che domanda e offerta si incontrano su livelli definiti pure dalle quantita' sul campo di domanda e di offerta.
Non potendo alzare l'offerta di lavoro il livello si alza, entro certi limiti, ma comunque si alza riducendo la domandaa di lavoro.
Il livello di incoontrro non si puo' alzare oltre i livelli di redditivita' del prodotto, ma a concorrenza ridotta i margini di commerciabilita' del lavoro migliorano.
Per questo gli intrusi non sono graditi da nessuna parte e specialmente se per vari aspetti sono pure a carico di chi soffre della loro presenza.
una società economicamente e socialmente sana non si può fondare su una chiusura al ribasso, anche perché non avrebbe nessuna possibilità di sopravvivere, tantomeno in un pase privo di risorse strategiche;
l'unica strada percorribile per un paese come l'Italia è quella di ricreare un tessuto produttivo di qualità fondato su una filiera efficiente che parte dall'istruzione e passa per la ricerca;
altrimenti l'offerta di lavoro assumerà un profilo talmente basso da alimentare comunque una guerra tra poveri, immigrati o nazionali, in cui i secondi restano comunque meno provvisti e più esposti dallo status pregresso, vedi mutui, abitudini, aspettative, tenore di vita, ecc...
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