La Filosofia: regala la pazienza?

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  • vapensiero
    Opinionista
    • 01/12/11
    • 802

    #1

    La Filosofia: regala la pazienza?

    Aristotele

    Se si deve filosofare, si deve filosofare e se non si deve filosofare, si deve filosofare; in ogni caso dunque si deve filosofare. Se infatti la filosofia esiste, siamo certamente tenuti a filosofare, dal momento che essa esiste; se invece non esiste, anche in questo caso siamo tenuti a cercare come mai la filosofia non esiste, e cercando facciamo filosofia, dal momento che la ricerca è la causa e l'origine della filosofia. ("Protrettico").
    Se a fare quest’affermazione fossi stato io, e nel tragitto della vita m’imbattessi in persone che vorrebbero partecipare a questa ricerca inserendosi in un mio dibattito, non essendo al mio livello quale dovrebbe essere il mio stato d'animo? Mi spiego meglio: in gioventù sono stato un discreto giocatore di Ping Pong a livello nazionale, e quando qualche amico o parente mi chiedeva di giocare, non essendo al mio livello provavo un fastidio incredibile, dovendo, tra l'altro, far finta di divertirmi. In questo e in altri forum, spesso e volentieri ci si scaglia contro qualcuno che ha appena iniziato a giocare a Ping Pong, mettendo sul piatto tutta la sua conoscenza, ricoprendo il malcapitato di ogni sorta d’improperi. Punto di domanda: tutti quelli che intraprendono la strada della ricerca, arrivando a un certo livello di comprensione di certe verità, non dovrebbero essere felici di accogliere altri "novizi", come lo sono stati loro in passato? Ovvero, intraprendere la strada sulla ricerca della verità, presupporrebbe una maggiore sensibilità e quindi più comprensione, oppure no? Insomma, il filosofo dovrebbe essere più paziente dei non filosofi o la filosofia non regala questa peculiarità?
    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Tralasciando altre considerazioni sull'esistenza della vera verità più vera e quanto questa sia veramente vera può anche capitare che l'intellighente ha acquisito una tecnica senza aver acquisito una capacità di comprendere, al che risulta bravo negli esercizi senza per questo padroneggiare la materia.
    In tale situazione i "novizi" nella loro azione confusa gli creano solo problemi da cui l'avversione sempre presente verso chi ti è di ostacolo.
    Ovvero, andando sul piano culturale non è per niente detto che le nozioni rappresentino una cultura, ne sono parte, ma se manca il quid gnorante si era e gnorante si è, se uno è strunz, lo è anche con un vestito elegante.

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    • vapensiero
      Opinionista
      • 01/12/11
      • 802

      #3
      Gatto: oggi è Domenica, e se ti sei metto anche la cravatta sul vestito elegante, data l'inconsistenza, per di più fumosa, della tua risposta, è come se avessi messo la firma scolpendola nella roccia.
      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
        Se a fare quest’affermazione fossi stato io, e nel tragitto della vita m’imbattessi in persone che vorrebbero partecipare a questa ricerca inserendosi in un mio dibattito, non essendo al mio livello quale dovrebbe essere il mio stato d'animo? Mi spiego meglio: in gioventù sono stato un discreto giocatore di Ping Pong a livello nazionale, e quando qualche amico o parente mi chiedeva di giocare, non essendo al mio livello provavo un fastidio incredibile, dovendo, tra l'altro, far finta di divertirmi. In questo e in altri forum, spesso e volentieri ci si scaglia contro qualcuno che ha appena iniziato a giocare a Ping Pong, mettendo sul piatto tutta la sua conoscenza, ricoprendo il malcapitato di ogni sorta d’improperi. Punto di domanda: tutti quelli che intraprendono la strada della ricerca, arrivando a un certo livello di comprensione di certe verità, non dovrebbero essere felici di accogliere altri "novizi", come lo sono stati loro in passato? Ovvero, intraprendere la strada sulla ricerca della verità, presupporrebbe una maggiore sensibilità e quindi più comprensione, oppure no? Insomma, il filosofo dovrebbe essere più paziente dei non filosofi o la filosofia non regala questa peculiarità?
        La parabola introduttiva mi suggerisce, prendendo un po' di fumo da Il gatto, l'iscrizione che era scolpita al tempio di Delfi "Conosci te stesso". Solo così il campione di ping pong potrà umiliarsi e ritrovare i sentimenti sopiti, quando imparò a giocare, e riacquistare la sopita genuinità, il vero temperamento. Contemporaneamente, all'umiltà paziente del campione, secondo me, sarebbe uscito un quadro indimenticabile di sentimenti dove anche i sentimenti interlocutori acquistavano il loro giusto posto in un insieme armonioso, dove il maestro di ping pong ed il discepolo si fondono nella vera amicizia, quella disinteressata: il campione scende e la scena si colora. Se non c'è colore gli esseri sono sbiaditi.
        Parlando del pensiero di Aristotele che, da quando mi sembra di capire, identifica la filosofia ed il filosofare all'aria ed al respiro, direi che è magra consolazione respirare a pieni polmoni se poi alla fine ci mancherà l'aria e moriremo, e morirà con noi tutta la nostra verità, e nulla aggiunge alla nostra morte se il mondo continuerà a filosofeggiare.
        Per rispondere alla tua domanda io direi che la regala si la pazienza, anche perché di filosofi 20 30 enni se ne trovano pochi, anche se tutti, come sostiene Aristotele e credo anche tu, inconsciamente o potenzialmente lo siamo.
        Last edited by crepuscolo; 23-12-2012, 22:26.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Ma perche' colleghi la pazienza alla filosofia per di piu' associandogli tanti risvolti bellissimi?
          La pazienza e' la capacita' di aspettare il momento opportuno per i propri scopi e il predatore e' un soggetto paziente.
          Si puo' acquisire una conoscenza di se stessi, ma non e' detto che da cio' derivi un miglioramento se tale tendenza non fa parte del bagaglo proprio.
          Tuttavia cio' non limita la capacita' di analizzare ed elaborare il pensiero ne di trattarlo con una puntuale
          dialettica.
          Non a caso buoni filosofi stanno fra i santi e pure fra i demoni.
          Poi si potra' dire che il pensiero che non piace non e' filosofico o e' di livello inferiore, ma e' cosa arbitraria.
          Last edited by Il gatto; 24-12-2012, 08:12.

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #6
            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
            Se a fare quest’affermazione fossi stato io, e nel tragitto della vita m’imbattessi in persone che vorrebbero partecipare a questa ricerca inserendosi in un mio dibattito, non essendo al mio livello quale dovrebbe essere il mio stato d'animo?
            Quello che decidi tu. Perché fai finta di chiederlo agli altri?

            Mi spiego meglio: in gioventù sono stato un discreto giocatore di Ping Pong a livello nazionale, e quando qualche amico o parente mi chiedeva di giocare, non essendo al mio livello provavo un fastidio incredibile, dovendo, tra l'altro, far finta di divertirmi.
            Se io ti dicessi che questo tuo topic non è altro che un malcelato tentativo di atteggiarti a uomo superiore, quale dovrebbe essere il tuo stato d'animo?
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • vapensiero
              Opinionista
              • 01/12/11
              • 802

              #7
              Il gatto
              Ma perché colleghi la pazienza alla filosofia per di più associandogli tanti risvolti bellissimi?
              gatto, non vi è cosa più noiosa che ripetere quello che è stato già spiegato; infatti, tutto quello che vi era da dire sul perché della mia domanda al forum già l'ho fatto: è sufficiente che tu vada a leggerla; poiché mi sembra chiaro dalle tue domande che tu non l'abbia letto. tanti auguri per il Natale.
              Last edited by vapensiero; 25-12-2012, 18:30.
              Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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              • vapensiero
                Opinionista
                • 01/12/11
                • 802

                #8
                Approfitto di questo doppione per chiedere ai moderatori e al forum se, ultimamente, hanno notato una lentezza esasperante nello spostarsi nel forum, oppure dipenda dal mio computer che, magari, abbia incamerato qualche virus. Pongo la domanda perché per tutte le altre funzioni fuori da questo forum va tutto bene. Grazie.
                Last edited by vapensiero; 25-12-2012, 11:24.
                Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                • vapensiero
                  Opinionista
                  • 01/12/11
                  • 802

                  #9
                  crepuscolo

                  La parabola introduttiva mi suggerisce, prendendo un po' di fumo da Il gatto, l'iscrizione che era scolpita al tempio di Delfi "Conosci te stesso". Solo così il campione di ping pong potrà umiliarsi e ritrovare i sentimenti sopiti, quando imparò a giocare, e riacquistare la sopita genuinità, il vero temperamento. Contemporaneamente, all'umiltà paziente del campione, secondo me, sarebbe uscito un quadro indimenticabile di sentimenti dove anche i sentimenti interlocutori acquistavano il loro giusto posto in un insieme armonioso, dove il maestro di ping pong ed il discepolo si fondono nella vera amicizia, quella disinteressata: il campione scende e la scena si colora. Se non c'è colore gli esseri sono sbiaditi.
                  crepuscolo, non è bello aggiustarsi quello scritto da altri solo per far combaciare o differire le proprie opinioni. Il discorso sul maestro e l'alunno mi trova d'accordo, giacché vi è l'intenzione di quest'ultimo di andare dal maestro per imparare; ma se tu ti trovi a una conviviale con parenti e amici e tutti vogliono cimentarsi con la stessa persona, ti assicuro che è una rottura di coglioni, poiché per ogni battuta bisogna inchinarsi a raccogliere la pallina. In ogni modo, il portare l'esempio del ping pong potrebbe essere non aderente a quello che volevo che giungesse a chi legge, quando questo avviene per puro divertimento e non quando deve essere insegnato ad altri.
                  In definitiva la mia domanda riguardava la curiosità, nell'aver ascoltato decine di filosofi e, avendo intravisto in tutti quella saggezza portata, presumibilmente, dagli studi effettuati. Affermo presumibilmente, poiché qualcuno ha paventato la possibilità che anche in un grande scienziato può avere le stesse caratteristiche, e questo mi sta bene, anche se l'esperienza io l'ho avuta con i filosofi e non con gli scienziati. Perciò si dovrebbe analizzare se questo tipo di percorso porti ad avere più saggezza e, quindi, pazienza, nei confronti di altri percorsi oppure no. Spero di essere stato più chiaro.
                  Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                  • vapensiero
                    Opinionista
                    • 01/12/11
                    • 802

                    #10
                    vapensiero

                    Se a fare quest’affermazione fossi stato io, e nel tragitto della vita m’imbattessi in persone che vorrebbero partecipare a questa ricerca inserendosi in un mio dibattito, non essendo al mio livello quale dovrebbe essere il mio stato d'animo?
                    BiO-dEiStA

                    Quello che decidi tu. Perché fai finta di chiederlo agli altri?
                    vapensiero

                    Mi spiego meglio: in gioventù sono stato un discreto giocatore di Ping Pong a livello nazionale, e quando qualche amico o parente mi chiedeva di giocare, non essendo al mio livello provavo un fastidio incredibile, dovendo, tra l'altro, far finta di divertirmi.
                    BiO-dEiStA

                    Se io ti dicessi che questo tuo topic non è altro che un malcelato tentativo di atteggiarti a uomo superiore, quale dovrebbe essere il tuo stato d'animo?
                    Ho provato più volte a rileggere la mia domanda al forum senza che riuscissi a intravedere quello da te affermato, sopratutto per quanto riguarda l'essere superiore. Potresti essere più dettagliato nel tuo pensiero? Solo allora, forse, riuscirò a spiegarti il mio stato d'animo. Grazie.

                    Ps. sto facendo questa richiesta perché sarebbe sufficiente leggere attentamente quello riportato qui di seguito per cancellare i tuoi pensieri che, tutto sommato, trovo fuori luogo.

                    vapensiero.

                    In questo e in altri forum, spesso e volentieri ci si scaglia contro qualcuno che ha appena iniziato a giocare a Ping Pong, mettendo sul piatto tutta la sua conoscenza, ricoprendo il malcapitato di ogni sorta d’improperi. Punto di domanda: tutti quelli che intraprendono la strada della ricerca, arrivando a un certo livello di comprensione di certe verità, non dovrebbero essere felici di accogliere altri "novizi", come lo sono stati loro in passato? Ovvero, intraprendere la strada sulla ricerca della verità, presupporrebbe una maggiore sensibilità e quindi più comprensione, oppure no? Insomma, il filosofo dovrebbe essere più paziente dei non filosofi o la filosofia non regala questa peculiarità?
                    Più chiaro di così.
                    Last edited by vapensiero; 25-12-2012, 18:28.
                    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                    • BiO-dEiStA
                      Eufonista
                      • 22/02/10
                      • 5403

                      #11
                      Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                      Ho provato più volte a rileggere la mia domanda al forum senza che riuscissi a intravedere quello da te affermato, sopratutto per quanto riguarda l'essere superiore. Potresti essere più dettagliato nel tuo pensiero? Solo allora, forse, riuscirò a spiegarti il mio stato d'animo. Grazie.
                      Non c'è molto da capire, se non che hai mal interpretato la mia domanda. Perché di domanda si tratta, ed è pure collegata al topic.
                      Se ti va, mettiti nell'ipotesi che sta fra il "Se" e la virgola, e rispondi. Più chiaro di così.
                      Originariamente Scritto da Careful with that
                      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                      Originariamente Scritto da Ned Flanders
                      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                      • vapensiero
                        Opinionista
                        • 01/12/11
                        • 802

                        #12
                        BiO-dEiStA

                        Non c'è molto da capire, se non che hai mal interpretato la mia domanda. Perché di domanda si tratta, ed è pure collegata al topic.
                        Se ti va, mettiti nell'ipotesi che sta fra il "Se" e la virgola, e rispondi. Più chiaro di così.
                        Sara chiaro nella tua testolina ma ti garantisco che nell'esporre le tue domande non lo sei altrettanto. Sono al punto di partenza. Cerca di sforzarti; non tutti abbiamo avuto le stesse esperienze.
                        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #13
                          Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                          Sara chiaro nella tua testolina ma ti garantisco che nell'esporre le tue domande non lo sei altrettanto. Sono al punto di partenza. Cerca di sforzarti; non tutti abbiamo avuto le stesse esperienze.
                          Questo è poco ma sicuro. E non posso che complimentarmi con te per l'eleganza con cui hai eluso la mia domanda.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Pazienza

                            Comment

                            • vapensiero
                              Opinionista
                              • 01/12/11
                              • 802

                              #15
                              BiO-dEiStA

                              Questo è poco ma sicuro. E non posso che complimentarmi con te per l'eleganza con cui hai eluso la mia domanda.
                              Allora se ho ben compreso, qui siamo in due a non aver interpretato bene i commenti fatti, perché quello che ti ho postato per la seconda volta ed ora per la terza, dovrebbe togliermi dalla scomoda situazione di super uomo che tu mi attribuisci, mentre vedo che tu ci vuoi entrare di prepotenza.

                              vapensiero.

                              In questo e in altri forum, spesso e volentieri ci si scaglia contro qualcuno che ha appena iniziato a giocare a Ping Pong, mettendo sul piatto tutta la sua conoscenza, ricoprendo il malcapitato di ogni sorta d’improperi. Punto di domanda: tutti quelli che intraprendono la strada della ricerca, arrivando a un certo livello di comprensione di certe verità, non dovrebbero essere felici di accogliere altri "novizi", come lo sono stati loro in passato? Ovvero, intraprendere la strada sulla ricerca della verità, presupporrebbe una maggiore sensibilità e quindi più comprensione, oppure no? Insomma, il filosofo dovrebbe essere più paziente dei non filosofi o la filosofia non regala questa peculiarità?
                              Come potrai constatare sto parlando di un noviziato in cui mi ci inserisco anche io e, secondo me, faresti bene a iscriverti anche tu. Per quanto riguarda l'affermazione pomposa, sulla mia affermazione che possiamo aver fatto differenti esperienze, quel tuo: poco ma sicuro non ha nessun significato e, per di più, ti classifica, mentre a me non mi sminuisce di una virgola, proprio perché le esperienze sono differenti: non devono essere per forza mica migliori le tue dalle mie; dipende dai campi.
                              Last edited by vapensiero; 28-12-2012, 05:37.
                              Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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