Dimmi per chi voti e ti dirò chi sei.

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  • vapensiero
    Opinionista
    • 01/12/11
    • 802

    #1

    Dimmi per chi voti e ti dirò chi sei.

    Una volta, in Italia, essendoci tre grandi partiti che sovrastavano tutti gli altri, questo slogan poteva essere valido, ma ora: con i Rossi, Verdi e Arancioni, con un P.D.L che si sta sgretolando dal dentro e un Leader caduto in paranoia; un P.D che ha la sicurezza di vincere le elezioni e andare a governare ecc. la scelta di uno di loro o di una coalizione è diventato un problema di non facile soluzione. Una volta, un piccolo partito, se tutto gli andava bene, poteva raggiungere un 5%, oggi il partito appena nato 5 Stelle di Grillo ha raggiunto il 18%. Secondo me non vi è dubbio che questa nuova figura abbia avuto il compito di stimolare una politica incancrenita su se stessa, ma dubito che per risolvere i problemi italiani siano sufficienti politici che non hanno nessuna esperienza: l'Italia attuale non se li potrebbe permettere. Facendo le dovute valutazioni, quelle sull'esperienza dei nuovi, secondo me, hanno più importanza di quante glie ne sta dando quel 18% di grillini. Per questo motivo ho copiato la famosa frase largamente usata, come: dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei, dimmi con chi vai o dimmi come vesti ecc. perché, mai come in questo momento, bisognerà valutare tutte le sfumature per non far precipitare l'Italia nello stesso baratro della Grecia. Per altro, forse non tutti gli italiani si sono resi conto di come l’Italia era stata ridotta dai precedenti governi, e dalla imprevista crisi mondiale causata dalla America, perciò, se qualche rimprovero si deve fare a Monti, nella divisione dei sacrifici, è quello di non aver applicato l’Equità e di aver fatto rimpinguare i forzieri delle Banche, senza nessuna contropartita a favore degli investimenti.
    Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Fatto il ragionamento di fondo poi però ci si confronta con la scelta concreta che offre il convento e con la situazione propria che è quella da salvaguardare ove non ci siano prospettive di miglioramento e ogni posizione amministrativa avvantaggia una situazione penalizzandone altre.
    Ne risulta che il ragionamento di insieme fatto da osservatore non coinvolto può distaccarsi molto dalla scelta propria per il proprio.

    Ovvero sei tendenzialmente orientato verso uno schema destroso, ma poi non fai parte del gotha economico che può fruire di una politica montiana, non fai parte della macchina berlusconiana, non sei l'alternativo che può credere in un guru come grillo, ne fai parte dell'apparato che fruisce dell'idea d'alemiana promossa da bersani, ne ti ritrovi nella concezione sociale vendoliana, che fai?
    Ne esce una scelta del momento piuttosto casuale che poco rappresenta chi la fa che la fa in modo strumentale al momento e potrebbe farne una molto diversa in un altro contesto come dare un voto alle politiche e uno diametralmente opposto alle amministrative, salvo aderire a posizioni diverse su specifiche problematiche che dovessero porsi.

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    • vapensiero
      Opinionista
      • 01/12/11
      • 802

      #3
      Comunque la vuoi mettere, alla fine si tratta forzosamente di una scelta, perciò tutti i tuoi contorcimenti su come ci si arriva, sono inutili. Dimmi per chi voti e ti dirò chi sei. Questa è la domanda del thread. Questo è il quesito cui si deve rispondere. Per dirla tutta, mi è venuto in mente quando l'ex presidente del consiglio, Mario Monti, ha detto che gli italiani non sono cretini e che questa volta non si faranno ingannare. Facendo finta di non aver compreso l'antifona, volevo sapere dal forum come vedono l'attuale situazione pre elettorale.
      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        volevo sapere dal forum come vedono l'attuale situazione pre elettorale
        Cosa completamente diversa dall'altra.

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        • vapensiero
          Opinionista
          • 01/12/11
          • 802

          #5
          Il gatto

          Cosa completamente diversa dall'altra.
          spiegati gatto.
          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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          • Full di Jack
            Opinionista
            • 29/04/12
            • 904

            #6
            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
            dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei, dimmi con chi vai o dimmi come vesti ecc. perché, mai come in questo momento, bisognerà valutare tutte le sfumature per non far precipitare l'Italia nello stesso baratro della Grecia.
            E una di queste "sfumature" non potrebbe essere quel m5s a due cifre ad insediare nei parlamenti un bel po di persone comuni con occhi e orecchie aperti? Meglio che avere i delinquesti comuni di "alba dorata" o no? visto il paragone Greco.
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Ne risulta che il ragionamento di insieme fatto da osservatore non coinvolto può distaccarsi molto dalla scelta propria per il proprio.

            Ne esce una scelta del momento piuttosto casuale che poco rappresenta chi la fa che la fa in modo strumentale al momento
            Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
            spiegati gatto.
            Non voglio interpretare Gatto, ti risponderà lui stesso sulla questione ma credo voglia dire che che secondo lui (ed io) oggi è più di prima dfficile capire che pesona c'è dietro ad ogni voto perchè attualmente anche chi ha qualche solo un piccolo disagio monetario o un piccolo patrimonio immobiliare da difendere o una azienda in crisi
            è molto sensibile alle sirene di ulisse dei vari programmi elettorali... è la fine del voto ideologico.
            L' abito non fa il monaco, si potrebbe dire dell' elettore medio.


            Per rispondere alla tua domanda su come vede ognuno di noi lo scenario pre-elezioni io immagino la solita campagna elettorale dove si demonizza l' avversario prospettando apocalissi, nessuna proposta seria di riassetto dello Stato e delle tasse perchè ci sarà da rispettare l' agenda monti (di li non si scappa); la casta si è ricostruita nei suoi tre blocchi e si prepara a passare il governo a bersani, il nemico da (ab)battere sarà il m5s, movimento di liberi cittadini (il male di tutti i mali). M5s rimarrà defilato aspettando i voti di quelli schifati dall' ennesima campagna-elettorale-farsa e passerà il 20%, secondo partito.
            Non chiedermi cosa succederà dopo, forse vedremo scorrettezze istituzionali scandalose, napolitano farà un decreto legge ad-partitum, non so...

            Certo che di facce nuove non se ne vedono per ora... vabbè, tranqullizziamoci, questi se non altro sono esperti in politica e mi sembra che tu la giudichi cosa positiva.
            Ecco, a questo proposito avrei una mia altrenativa di voto: Maurizio Landini, lui si "faccia quasi nuova", se si candidasse a pdc con dietro il pd e tutto quel che sta alla sua sx lo voterei ma è fantascienza.
            A presto!

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Non voglio interpretare Gatto,
              Tuttavia è una cosa che va fatta, serve farla per il dire di tutti e hai capito ciò che veniva detto non essendo interessato alla sterile polemica personale e non era nemmeno così difficile da capire.

              spiegati gatto.
              Nella prima osservazione si propone di discutere sulla correlazione fra la scelta politica e la personalità di chi la fa, nella seconda osservazione si propone una discussione sugli scenari politici che in proprio si ritiene prendano consistenza, due tematiche completamente diverse.

              Lo scenario che sta prendendo forma è quello prevedibile, un monti bis con monti presidente o forse ministro della finanze di un governo bersani, o la staffetta ventilata con monti che apre, completa la sua opera e passa il testimone al bersani che va a presidiare il fatto.

              Potrebbe essere interessante valutare una politica monti dotata di una forza propria a differenza di quella passata vincolata agli equilibri politici in essere che approvando o rigettando le iniziative erano di fatto i veri autori nell'ombra della politica poi realmente attuata.
              E' abbastanza evidente la contiguità fra il montiano pensiero e i grandi soggetti economici che non sono solo le banche, ma anche l'industria che conta, il grande commercio, i vari centri di potere come il vaticano che fin dall'inizio ha operato dietro al personaggio e quindi è un po difficile pensarlo come un rappresentante popolare anche se in autonomia potrebbe essere meno pesante di come si è presentato dovendo dipendere pesantemente dal parlamento in carica.

              Per altri aspetti la sua presenza sta dividendo pdl e pd che perdono forze e persone a suo vantaggio e il pd vede anche messa in crisi l'alleanza con vendola a cui resta politicamente difficile assoggettarsi ad una sudditanza senza sbocco verso tesi non condivise.

              nessuna proposta seria di riassetto dello Stato e delle tasse perchè ci sarà da rispettare l' agenda monti (di li non si scappa)
              L'agenda monti prevede il pareggio di bilancio e la riduzione del debito consolidato.
              All'interno di questi confini invalicabili la partita la si gioca internamente sulle priorità sociali economiche che le diverse visioni stimano prioritarie e funzionali agli obiettivi primari e sembra che nella politica montiana la felicità degli imprenditori sia prioritaria rispetto a quella dei consumatori.
              Cosa che ha pure un senso, ma se imprenditore non sei la puoi apprezzare accademicamente salvo contrastarla praticamente per la sopravvivenza propria.
              Landini propone una visione neocomunista che fa comodo a chi prende, ma non a chi gli viene preso, la vecchia contrapposizione che ha segnato il fallimento di tale metodo che prende da chi produce per dare a chi non produce volendo ottenere un egualitarismo sociale, ma realizzando un fermo totale perchè se mi levi io, se non mi posso opporre, mi fermo e aspetto anch'io che mi si dia, chi non produce li resta e il problema si ingrossa invece di risolversi, seppure, sulla carta, sia semplicissimo far funzionare il chi ha paghi per chi non ha.

              Resta il metodo ottimale, ovvero produrre ricchezza in grande quantità a che tutti prendano senza togliere niente a nessuno e, nel vantaggio globale è facile distribuire le eccedenze diversamente migliorando di più la fascia bassa rispetto a quella alta.
              Quando in qualche modo si piglia si è molto più tolleranti rispetto a quando ti si leva.
              Solo che realizzare lo sviluppo economico che da senza togliere è un'impresa ardua oltre che porre problematiche sul fronte dello sviluppo sostenibile visto che le bocche aperte sono troppe per una sostenibilità ambientale.

              insediare nei parlamenti un bel po di persone comuni con occhi e orecchie aperti? Meglio che avere i delinquesti comuni di "alba dorata" o no?
              Si direbbe l'ultima parola d'ordine del guru che richiama i metodi propagandistici di tanti fra cui il silvio nazionale, ovvero senza di me la fine del modo, quindi impauritevi e votate-me, uguale al ricordati che devi morire, ma, se farai ciò che dico io, ti salverai.
              Non è un appello geniale verso chi s'è stufato di delegare al saggio salvatore sapiente illuminato di turno che fa il bello e il cattivo tempo per il bene superiore ma come regolarmente da lui deciso.
              Last edited by Il gatto; 26-12-2012, 19:40.

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              • vapensiero
                Opinionista
                • 01/12/11
                • 802

                #8
                vapensiero

                dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei, dimmi con chi vai o dimmi come vesti ecc. perché, mai come in questo momento, bisognerà valutare tutte le sfumature per non far precipitare l'Italia nello stesso baratro della Grecia.
                Full di Jack

                E una di queste "sfumature" non potrebbe essere quel m5s a due cifre ad insediare nei parlamenti un bel po di persone comuni con occhi e orecchie aperti? Meglio che avere i delinquesti comuni di "alba dorata" o no? visto il paragone Greco.
                A essere sincero io sono stato da sempre un estimatore di Peppe Grillo, sia per la su bravura di attore comici, sia per la sua volontà di far arrivare al pubblico, messaggi seri su temi altrettanto importanti, con la sua satira intelligente. Il grosso dubbio che ho è questo: nel casino economico in cui versa in questo periodo l'Italia, nella schiera dei grillini,vi saranno degli economisti e dei parlamentari in grado di farci uscire da questa benedetta crisi, oppure per mancanza di esperienza (e ce ne vuole tanta), nonostante le buone intenzioni, affondiamo tutti, Grillo compreso? Ora, tutti sono contro Mario Monti, perché non ha fatto altro che attuare le riforme che Berlusconi si era impegnato di attuare con l'Europa; salvo poi, scaricare le sue "colpe" su l’attuale presidente del consiglio dimissionario, perché lui ce l’ha il senso dello stato. Per ringraziarlo, il buon Berlusconi, da quell'uomo di merda e senza dignità che è, lo sta sbugiardando in mille modi; però se ne guarda bene dallo spiegare ai suoi elettori il perché, pur avendo la maggioranza assoluta, sia alla camera sia al senato, abbia dato le dimissioni. Sfacciatamente e vergognosamente egli afferma che le ha date per il bene dell'Italia; ma perché, mi domando io, e dovremmo chiedercelo in molti, il bene del Paese aveva bisogno di quelle dimissioni? Perché in tutto il mondo era diventato un pulcinella, un burattino, e quindi, come tale: non credibile. Pensa, la tassa sulla prima casa, la famosa I.M.U, era stata già inserita nei programmi prossimi da Tremonti, facente parte di quegli accordi presi da Berlusconi con Bruxelles, in cui vi era anche la legge sulla corruzione che, il P.D.L, a forza di emendamenti ricattatori ha finito per slavare e renderla quasi inutile. Molti, come Mario Monti, affermano che gli italiani non sono cretini da ricadere nella trappola del populismo Berlusconiano ma, credo che Monti, a forza di vivere in Europa, abbia dimenticato di quanti imbecilli vi siano in Italia, e che ascolteranno per l'ennesima volta la favola della cancellazione dell'I.M.U.
                Per altro, la famosa I.C.I, già l'aveva tolta il governo Prodi, per i cittadini sotto un certo reddito. Lui, per motivi vergognosamente elettorali, due minuti prima che chiudesse la propaganda elettorale, sappiamo tutti la promessa che fece. Ora è come se non fosse accaduto niente.
                Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  L'ici, imu o come si voglia chiamare una tassa sulla casa non è di per se una tassazione obbligatoria da applicare, lo diventa quando le forme più lineari di tassazione della ricchezza non si riescono ad applicare e allora si ripiega su indicatori immobili che non possono sottrarsi da cui la casa, l'auto, la benzina.
                  E' diverso pure orientarsi verso un cespite sin dalle origini al che ciascuno si regola sulle sue possibilità, che farlo dopo che se ne è stimolato l'investimento e quasi tutti hanno operato al limite delle possibilità per trovarsi ora con una tagliola fiscale non contabilizzata prima e cui non ci si può sottrarre visto che la casa dove si vive per giunta non si porta all'estero, ne si vende nell'attuale situazione.
                  Chi si ritrova strozzato è difficile che faccia una valutazione politica con l'assillo di dover sopravvivere e magari nella valutazione pesa la propensione alla spesa pubblica di una certa visione amministrativa cosa che si taduce in tasse, tasse che, nella conclamata incapacità di applicare ai soliti ignoti, si applicheranno ai soliti noti nei cespiti che fanno riferimento a questi.

                  In queste valutazioni grillo, perchè è l'unico termine noto di quella parte, non ha posizioni visto che di visibile c'è la sua contrapposizione alla casta, cosa di soddisfazione, ma che non risolve il problema sopravvivenza.

                  e passerà il 20%, secondo partito
                  Che è diverso se lo si ottiene sul 100% dell'elettorato o sul 50% perchè per certi aspetti il dato relativo ha un valore, ma per altri lo ha anche il numero assoluto, similmente al dato di borsa che ha un peso in funzione del volume di scambi che lo ha generato.
                  E stando attenti si vede come la posizione anticasta è diventata interessante per tutti i partiti potendo eliminare i propri peones senza grande conseguenze e soddisfacendo allo stesso tempo la sete popolare di sangue boiardo.
                  Ovvero se grillo, unico nome di riferimento, non alza l'offerta il valore del suo prezioso ed unico bene spendibile perde quotazione.

                  napolitano farà un decreto legge ad-partitum, non so...
                  Pure il silvio nazionale vanta sempre l'essere vittima di una qualche congiura.
                  Io eviterei di fornire materiale che mi associ ai suoi metedi ormai pure coperti da copyright tanto sono ripetitivi.
                  E' caduto in disgrazia e esservi associati non porta fortuna e poi le vittime di congiure non ispirano fiducia, in politica non è un vanto l'essere stato vittima che significa solo non essere stati capaci di sopravvivere e, se non salvi te stesso, come puoi essere credibile nell'affermare di essere il salvatore del mondo intero?
                  Last edited by Il gatto; 26-12-2012, 19:45.

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                  • Lex
                    #trollingeveryday
                    • 11/04/10
                    • 6422

                    #10
                    io voto oscar giannino che è hipster
                    schusa sono scemo
                    si ono che sono scemo
                    mi ritengo scemo

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Qualcuno direbbe che il buongiorno si vede dal mattino

                      Grillini "nervosi" sulle buste paga intere
                      video di insulti al giornalista di "Repubblica"

                      Le buste paga sono arrivate venerdì: a ognuno dei 15 consiglieri grillini all’Ars ecco indennità da quasi 12 mila euro. I rappresentanti di "5 stelle" all’interno del parlamento siciliano non sono ancora riusciti a mantenere l’impegno - preso in campagna elettorale - di "lasciare alla Regione" le quote eccedenti i 2.500 euro netti, oltre ovviamente alle spese per vitto, alloggio e trasporti quantificate in circa mille euro. Il portavoce nell’Isola di M5S, Giancarlo Cancelleri, fa sapere che si sono problemi "burocratici e fiscali" che rendono al momento impossibile la rinuncia a tre quarti dei loro compensi.

                      Eppure la pubblicazione della notizia, da parte di "Repubblica", fa andare in fibrillazione i grillini siciliani.


                      Nulla vietava a pocedere con la beneficenza e, come d'abitudine, per chi critica, dissente o rende pubblici gli altarini da nascondere....insulti.
                      Il guru e i suoi discepoli non sono criticabili.

                      Questi trovano sempre un intoppo che congiurando contro di loro gli impedisce di attuare i più epocali progetti di luce.

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