La Cassazione apre le porte a coppie omosessuali

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  • Morwen
    Cinnamon Girl
    • 03/12/09
    • 7242

    #1

    La Cassazione apre le porte a coppie omosessuali

    La Corte di Cassazione apre all'affidamento di minori a coppie omosessuali: per la Suprema corte un minore può crescere in modo equilibrato anche in una famiglia omosessuale e sostenere che "sia dannoso per l'equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale" non è che un "mero pregiudizio". [Fonte Repubblica.it ]

    Il ricorso era stato presentato da un padre, il cui figlio vive con la madre e con un'altra donna, ed è stato respinto.

    La Cassazione giustamente afferma che non ci sono certezze scientifiche a questi preconcetti", commenta all'Adnkronos Paola Concia, deputato del Pd molto attiva nel riconoscimento dei diritti per le coppie omosessuali. "In realtà, ci sono tanti studi provenienti anche da Oltreoceano che dimostrano come l'orientamento sessuale all'interno di una coppia non condiziona in alcun modo la crescita di un bambino che ha necessità di amore e affetto".

    L'Arcigay parla di sentenza storica. "Quello di oggi è un pronunciamento istituzionale storico che da un assist formidabile alla futura maggioranza per legiferare finalmente per il matrimonio tra persone dello stesso sesso e la piena uguaglianza delle famiglie", dice il presidente Flavio Romani, ricordando che in Italia "esistono migliaia di figli e figlie di coppie omosessuali che sono discriminati per legge: è un orrore sociale e legislativo che va rapidamente superato", prosegue.

    Al di là delle reazioni del Vaticano, che arriveranno sicuramente a breve, a me interessava sapere un po' il vostro punto di vista.
    Ritenete "squilibrata" una coppia omosessuale oppure credete che i figli debbano essere cresciuti con amore, rispetto e impegno a prescindere dal sesso (e dalla sessualità) dei componenti famigliari?
    Io credo che sia stato fatto un grosso passo avanti, e che il minore dovrà anche fare i conti con tanta ignoranza e molti pregiudizi, anche se nello specifico il minore in questione ha un padre e una madre che nessuno potrà mai togliergli; ha però acquisito il diritto di vivere con sua madre e la sua compagna, senza per questo essere etichettato come un poverino.
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    Charles Bukowsky
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    E' più una sentenza di principio che di attuazione.
    Nel caso trattato c'era una madre con un figlio a cui il padre lo voleva sottrare opponendo la motivazione di indegnità morale a fronte del rapporto gay in essere.
    La cassazione ha di fatto rfiutato la valutazione di indegno del rapporto, ciò però non significa che la coppia gay è equiparata a quella etero, nel caso c'era un legame madre figlio, mentre nella questione adozione da parte di coppia gay di figlio terzo si pone la questione che vuole il bambino e non la coppia soggetto da tutelare e lo scopo dell'adozione è dare al bambino una copia quanto più simile a quella che lo ha generato, criterio vincolante da cui distaccarsi solo in casi eccezionali motivati.
    Nel concreto i bambini adottabili sono in numero inferiore alle coppie richiedenti quindi, pure senza escludere nessuno come principio, nelle graduatorie reali certe richieste non arrivano mai a dover essere prese in considerazione.
    Last edited by Il gatto; 11-01-2013, 17:27.

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    • Morwen
      Cinnamon Girl
      • 03/12/09
      • 7242

      #3
      No, infatti non significa che la coppia gay abbia gli stessi diritti di una coppia eterosessuale (e anche lì bisogna fare un distinguo tra conviventi e sposati) ma che comunque il rapporto non venga ritenuto/definito compromettente per l'equilibrio psico-fisico del minore è già molto, no?
      In Italia partiamo da una situazione in cui due omosessuali vengono definiti contronatura o in cui si pensa che un minore cresciuto in un ambiente omosessuale sia più "prediposto" all'omosessulità.
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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        il rapporto non venga ritenuto/definito compromettente per l'equilibrio psico-fisico del minore è già molto, no?
        Nella ragionevolezza questo è un fatto acquisito, magari pure da secoli, solo che non scalfisce l'irragionevolezza di certi ambienti sociali perchè la convinzione propria non si cambia con la carta bollata al che "unioni gay sono reali minacce alla pace" http://www.huffingtonpost.it/2012/12...n_2299169.html non lo contrasti potendo dire che la corte di cassazione ha stabilito che....
        Le due cose operano su diversi piani di psicologia sociale che non hanno contatti.

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        • Frutto
          Opinionista
          • 05/02/10
          • 2025

          #5
          chissà cosa ne pensa ross image.jpg

          inutile dire che la decisione mi desta moooooolta più preoccupazione per le insidie che il bambino dovrà affrontare fuori casa rispetto a quelle che secondo molti si troverebbe davanti tra le mura di casa. se la madre fosse una cretina non avrebbe ottenuto l'affidamento del figlio a prescindere, lesbica o meno.
          No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
          Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

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          • Morwen
            Cinnamon Girl
            • 03/12/09
            • 7242

            #6
            Bè, però il bambino ha un padre e una madre e nessuno vieta al padre in questione di continuare a svolgere un ruolo che è suo da sempre. Non c'è la compagna della madre che si mette i baffi finti per andare a prenderlo a scuola e dice" chiamami papà".

            Battute a parte, anche io ho pensato all'ambiente sociale in cui è inserito ma dal canto mio credo che sia soltanto una questione di tempo. Negli anni'80 facevano scalpore le madri single, le cosiddette "ragazze madri" associate in qualche modo ad una sessualità promiscua. Adesso vedere madri (o padri) solo è una cosa normale e non è più così comune che il bimbo venga deriso o messo in disparte perchè non ha un papà.
            Adesso c'è da lavorare su un modello di famiglia che non deve essere per forza quello tradizionale.
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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Si potrebbe dire che le quantità hanno generato una normalità sociale e mentre il costume ha costruito nella quotidianeità una famiglia priva di formalizzazioni tanto da renderla uno standard la cosa è più difficile in ambito gay dove le quantità sono vincolate a fattori molto più profondi e statisticamente molto più rari quindi improbabile che facciano tendenza consolidata e riconosciuta.

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              • Morwen
                Cinnamon Girl
                • 03/12/09
                • 7242

                #8
                Bè, ma senza pensare a orde di omosessuali in continua crescita (sto scherzando ) si può anche pensare che tutto sommato non si tratti una minoranza così esigua, se pensiamo che moltissimi uomini e donne omosessuali(in paesi come il nostro) non fanno outing e restano nell'ombra.
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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  La stima dice che siano sul 10%, non mi sembra così tanto da creare una realtà quotidiana consolidata, poi mettici quelli che non hanno appunto visibilità e non influenzano il sistema e quelli che si presentano come una parodia e di fatto giocano contro la causa perchè, stringendo, sono quegli atteggiamenti esagerati e non tanto la realtà omosessuale ad aver creato il rifiuto sociale e lo stereotipo.

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                  • Morwen
                    Cinnamon Girl
                    • 03/12/09
                    • 7242

                    #10
                    Concordo anche su questo, sicuramente c'è una realtà che si da la zappa sui piedi da sola però fare stime sui presunti omosessuali mi sembra un tantino azzardato dato che non ci sono basi su cui supporre chi lo sia e chi no.
                    Su cosa si stima il 10%? Pornografia scaricata? Partecipazione e chat e forum omosessuali? Ordini da ebay di oggetti erotici per donne in coppia? Boh?

                    In ogni caso volevo porre l'attenzione sul fatto che è stata giudicata non pericolosa la coppia, ai fini di una crescita sana e serena del fanciullo.
                    Mi sembra questo il grosso passo avanti, smonta uno dei pregiudizi maggiormente radicati nel nostro paese, il fatto che non sia necessario crescere con mamma e papà per essere sani e forti ed equilibrati (anzi, la maggior parte degli squilibri vengono proprio dai genitori "classici").
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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      L'ho letto da qualche parte ed era fatto su indagini demoscopiche all'estero e non c'è ragione di fare valutazioni diverse per la densità locale.
                      Le stime sono stime, ma se fatte decorosamente si avvicinano abbastanza alla realtà, per altro se invece del 10 è il 13 o il 7 non è che cambi granchè, uno scostamento per altro del 30%.

                      Ma perchè una situazione di sessualità seppure diversa, ma vissuta equilibratamente e con il normale decoro sociale dovrebbe essere pericolosa?
                      Il guaio sta nel fatto che le risultanze dell'indagine sociale si scontrano con il pregiudizio che prende forma su altre valutazioni, come avere due processi in contesti giuridici diversi, non sono comparabili e la sentenza di un contesto non influenza quella dell'altro che prende forma su presupposti diversi.
                      Per arrivare in caso di disaccordo iniziale ad un punto comune serve quantomeno avere in comune i presupposti di riferimento e nel caso, magari con percorsi diversi, nel tempo si arriva ad una stessa conclusione.
                      Se invece i presupposti sono completamente diversi non c'è via di arrivare ad una stessa conclusione.

                      Nel caso più lampante, per la legge civile mediamente si applicano criteri oggettivi e dimostrabili di materiale pericolosità sociale, per la legge religiosa si applicano criteri di adesione a quella che si afferma sia la legge di dio, due presupposti che non sono omogenei e partono da punti diversi, non arriveranno mai ad esprimere uno stesso parere.
                      Per la legge civile il gay non commette crimini e non istiga al crimine onde per cui tale preferenza è irrilevante per la propria giurisdizione, per la legge religiosa il gay offende dio e materializza il peccato, come si può pensare di poter mai trovare una quanche coincidenza?
                      Poi mettici che la legge religiosa ha una propaganda capillare e molto vicina al linguaggio popolare oltre a trovare un terreno assorbente, la legge civile non ha tale propaganda, leggi un qualche dispositivo e ti devi pagare l'avvocato per capirne le sfumature, ne consegue che la penetrazione sociale del messaggio legale è molto più blanda dell'altra.
                      Poi si cerca di amplificarlo semplificando, ma competere con una propaganda fides di secoli mirata a parlare alle masse nel loro liguaggio è dura.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        E, puntuale come la morte, arriva la controsentenza del vaticano.

                        Adozioni gay, l'ira della Chiesa
                        "Sentenza ambigua che crea sconcerto""Il punto più sconvolgente della pronuncia, quando considera il bambino come soggetto manipolabile, attraverso sperimentazioni che sono fuori dalla realtà naturale, biologica e psichica, umana e che non si sa bene quanto dovrebbe durare". Secondo 'Avvenire' la sentenza di piazza Cavour "lascia stupefatti quando cancella tutto ciò che l'esperienza umana, e con essa le scienze psicologiche, ha elaborato e accumulato in materia di formazione del bambino".

                        E', quest'ultimo, lo stesso concetto su cui insiste l'Osservatorio dei diritti dei Minori che la definisce una "sentenza shock". "Non si capisce di cosa parli la Cassazione quando afferma che non esistono certificazioni scientifiche attestanti l'inidoneità dei gay ad adottare - dice l'Osservatorio -. D'altro canto non è la prima volta che la Suprema Corte stupisce con sentenze scioccanti, come alcune relative alla violenza sulle donne", rileva in una nota Marziale che è anche consulente della Commissione parlamentare per l'Infanzia".
                        Dura presa di posizione della Santa Sede contro la sentenza della Corte suprema. L'Avvenire: "Decisione ambigua che crea sconcerto". I giudici: "…


                        Cambiando i presupposti esce che la cassazione e' impazzita e non sa cio' che dice

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Con le motivazioni promosse dagli accoliti

                          Paola Binetti choc: i figli delle coppie gay sono propensi al suicidio


                          BINETTI: "I BIMBI DELLE COPPIE GAY VITTIME DI SUICIDIO" Una sentenza da riferirsi solo al caso specifico: la deputata dell'Udc Paola Binetti frena gli entusiasmi dei sostenitori del diritto delle coppie omosessuali ad adottare e avverte: «in America l'esperienza ha manifestato una propensione al suicidio tra i bambini cresciuti da coppie gay». «Bisogna fare chiarezza e ordine - ha detto la parlamentare cattolica a Tgcom 24 - come sentenza vale per quella coppia e per quella situazione particolare. Quando la coppia si Š separata, il giudice ha affidato il bambino alla madre come avviene genericamente. Quando l'uomo ha saputo che l'ex moglie aveva creato una coppia omosessuale ha chiesto l'affidamento del bambino, ma il magistrato ha deciso di lasciare il bambino con la madre. Non stiamo parlando di adozione per coppie gay». «Quello che mi ha sorpreso - ha aggiunto Binetti - Š che il magistrato abbia detto che non ci sono evidenze scientifiche nel fatto che un bambino cresciuto in una coppia omosessuale non possa crescere bene.

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                          • Morwen
                            Cinnamon Girl
                            • 03/12/09
                            • 7242

                            #14
                            Si ma la Binetti ha citato almeno gli studi ai quali si riferisce?
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                            Charles Bukowsky

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                            • volperossa
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                              • 07/06/07
                              • 1034

                              #15
                              Ormai la Binetti non ha nessuna credibilità, ricordiamo che secondo lei i gay sono malati a curare...
                              [B]Piuttosto che maledire il buio

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