Un giovane economista

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Un giovane economista

    Ebbene si, un giovane di 28 anni ha messo in crisi due noti volponi che avevano, sbagliando i calcoli, sostenuto che un paese indebitato oltre il 90% del Pil non si sarebbe più rialzato, costringendoli a ritrattare: " Abbiamo sbagliato le somme" hanno ammesso
    Da aggiungere che a questi due noti economisti si erano aggrappati tutti i leader che hanno sostenuto fino ad ora un regime di austerità.
    W Monti.

    A chi interessasse, l'articolo è consultabile oggi su La repubblica.
    Last edited by crepuscolo; 29-04-2013, 13:13.
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    doppio

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Mettici il link!

      Comunque nella valutazione gioca il dato immateriale fiducia che è difficilmente gestibile in dei calcoli.
      Inoltre il debito è un dato difficilmente gestibile mentre il pil è soggetto a variazioni pure rapide cosicché utilizzando il rapporto debito pil hai un fattore che ti può variare notevolmente con un certa rapidità il che ti lascia appeso al credito immateriale che puoi sviluppare in chi può volere o non può volere, per tanti motivi, anche suoi, finanziarti o lasciarti morire.
      Avere debiti fino al collo comunque non è mai una situazione felice, ridurre il debito, o aumentare il pil per gestire il rapporto è soggetto a tante considerazioni.

      Dipende pure da che ci fai del debito perché se ci fai investimento che dimostra di essere produttivo è un conto, se ci fai investimento a ufo è un altro conto, se ci fai spesa a perdere è un altro conto ancora.
      Last edited by Il gatto; 29-04-2013, 13:29.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Non so come si mette il link
        Tra l'altro non ho più neanche il giornale perché l'ho prestato a mia moglie, quello che ho scritto l'ho scritto a memoria. Sul giornale c'e un'intera pagina dedicata a questo tizio.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Vai sull'articolo del caso, ne copy l'indirizzo sulla barra del browser in alto a sinistra dove c'è http:// etc etc e lo incolli nella risposta qui.

          E poi il rapporto debito pil è un dato molto parziale visto che al minimo non tiene conto della capitalizzazione che c'è dietro ed è evidente che un debito rapportato al reddito di uno che non ha nulla è diverso rispetto alla pari situazione di uno che ha notevoli capitali ammassati.
          Last edited by Il gatto; 29-04-2013, 13:46.

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          • Misterikx
            whatever..
            • 24/03/05
            • 15327

            #6
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Tra l'altro non ho più neanche il giornale perché l'ho prestato a mia moglie..
            non sapevo che ci si prestano le cose da sposati..
            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              da separati

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                No, credo che non esistano più nonostante Berlusconi li veda ovunque.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Ci sono sempre i musei di antropologia che mantengono traccia delle razze estinte.
                  E si può fare la stessa cosa con nomi diversi, così che uno stato che incamera e gestisce più del 50% del pil su quella strada sta.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Ora ho ripreso il giornale e dice:
                    Scoprendo errori banali uno studente ha confutato le teorie su rigore e crescita degli economisti Reinhart e Rogoff demolendo il dogma su cui Germania e Ue hanno basato le loro politiche. Lo studente Thomas Herndon è diventato così una star e quindi per rispondere ancora a dietrologo, se lo studente ventottenne ( e non economista come avevo inizialmente detto) fosse stato comunista ora non credo lo sia più; direbbe Il gatto: il doppio brodo star dà oltre che allo stomaco anche alla testa.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Ma il dogma della germania è tale perché detto da una potenza, se fosse stato asserito da una impotenza sarebbe stata una illazione e non un dogma.

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #12
                        Si, ma quando hai il beneplacido dei due economisti più stimati del mondo che insegnano in una super -università come Harvard. Tra l'altro Kenneth Rogoff è stato pure economista al Fondo monetario internazionale e alla Federal Reserve e insieme con la sua collega Reinhart pubblicò " Growth in a Time of Debt", una ricerca conclusa proprio quando stava scoppiando la crisi della Grecia, è tutto un dire.
                        A questo punto le impotenze potrebbero dire alle potenze: Hai visto che avevamo ragione noi?
                        Poi, la ragione, in verità, non si sa mai dove sta, e soprattutto non è mai la stessa e quelle 5 o 6 impotenze potrebbero almeno afflosciare un po' la potenza.
                        Per chiudere il mio discorso potrei anche supporre che tali idee abbiano anche influito sugli spread nazionali.
                        Last edited by crepuscolo; 02-05-2013, 15:20.

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Poi, la ragione, in verità, non si sa mai dove sta
                          Il che è tutto un programma che rimette la palla al centro per una partita dove vince chi ha maggior forza contrattuale.

                          Per chiudere il mio discorso potrei anche supporre che tali idee abbiano anche influito sugli spread nazionali.
                          Lo puoi supporre, ma vedi se riesci tu o il giovin economista a fare altrettanto.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Logicamente potrebbe svolgersi in tale maniera, se lo spread rappresenterebbe in poche parole l'interesse che un paese paga sui suoi debiti verso l'estero, e se la soglia del 90 rappresenterebbe per i due economisti volponi capitalisti ( dai quali hanno preso spunto per le politiche di austerity, i Tedeschi, la Commissione europea e i Repubblicani americani) il punto di non ritorno, cioè l'ostacolo insuperabile per la crescita, puoi immaginarti quanta fuga di capitale ci possa essere stata in certi paesi non proprio virtuosi. Fuga di capitali = tassi alti alla vendita dei bot o bit o but a secondo della nazione che li mette all'asta.
                            Anche noi Italiani ne abbiamo sofferto se ben ricordo.
                            Last edited by crepuscolo; 02-05-2013, 16:24.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Lo spread è di fatto il tasso di interesse pagato visto che è il differenziale da aggiungere al tasso pagato dai tedeschi per cui se i titoli tedeschi pagano l'1% noi con uno spread di 300 che significa 3% in più paghiamo il 4%.

                              La soglia del 90 è stata superata tanti anni fa, pure da tanti e l'esistere ancora sta a dire che la teoria poi non è così lineare inoltre i capitali scappano rima di tutto per sottrarsi ad un regime fiscale, non serve l'annuncio della fine del mondo.

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