Ho avuto la necessità di ricorrere, per mia moglie, alle prime cure di uno specialista emato-oncologo della mia città, cui, purtoppo farà seguito una lunga (si spera) terapia.
Al termine del nostro primo incontro, durante il quale è stato effettuato anche un prelievo bioptico, subito inviato ad un istituto bolognese a mezzo corriere, ho chiesto alla segretaria quanto dovessi pagare :"772,00€" è stata la sua risposta.
Si, i costi sono tutti elencati nella relativa fattura (500€ l'esame specialistico bolognese + 52€ di ticket + 20€ per la spedizione + 200€ per visita e prelievi), e si tenga presente che sono stato un collega (con una specializzazione assai diversa, oggi faccio il pensionato) del primario in questione, senza però mai svolgere l'attività privatamente.
Mi e vi chiedo, chi ha la sventura d'avere un familiare colpito da similare patologia e non può affrontare e sostenere le somme indispensabili ad una evoluzione, quanto più rapida possibile, onde cercare d'evitare aggravamenti, spesso letali, quante possibilità ha di sopravvivenza?
Qui non si tratta di scelta di 'viaggiare' in I o II o III classe, più o meno comodamente, qui si parla di vita, anzi di sopravvivere oppure.....
La salute non si deve 'acquistare' con la vil moneta, ma, invece, è proprio quello che accade.
Al termine del nostro primo incontro, durante il quale è stato effettuato anche un prelievo bioptico, subito inviato ad un istituto bolognese a mezzo corriere, ho chiesto alla segretaria quanto dovessi pagare :"772,00€" è stata la sua risposta.
Si, i costi sono tutti elencati nella relativa fattura (500€ l'esame specialistico bolognese + 52€ di ticket + 20€ per la spedizione + 200€ per visita e prelievi), e si tenga presente che sono stato un collega (con una specializzazione assai diversa, oggi faccio il pensionato) del primario in questione, senza però mai svolgere l'attività privatamente.
Mi e vi chiedo, chi ha la sventura d'avere un familiare colpito da similare patologia e non può affrontare e sostenere le somme indispensabili ad una evoluzione, quanto più rapida possibile, onde cercare d'evitare aggravamenti, spesso letali, quante possibilità ha di sopravvivenza?
Qui non si tratta di scelta di 'viaggiare' in I o II o III classe, più o meno comodamente, qui si parla di vita, anzi di sopravvivere oppure.....
La salute non si deve 'acquistare' con la vil moneta, ma, invece, è proprio quello che accade.



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