La famiglia lo aveva abituato ai reati

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    La famiglia lo aveva abituato ai reati

    Vigile ucciso, pena ridotta per il rom:
    "La famiglia lo aveva abituato ai reati"

    Il tribunale per i minorenni di Milano ha concesso le "attenuanti generiche" a Remi Nikolic, il giovane rom che a bordo di un suv travolse e uccise l'agente di polizia locale Niccolò Savarino, anche sulla base del "contesto di vita familiare" nel quale "è cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento" e dalla "totale assenza di scolarizzazione". Lo scrivono i giudici nella sentenza con cui a marzo hanno condannato il ragazzo a 15 anni di carcere. Il pm aveva chiesto per lui 26 anni, senza il riconoscimento delle attenuanti.

    Sulla vicenda interviene l'assessore alla Sicurezza della Provincia di Milano, Stefano Bolognini, secondo il quale "è a dir poco sorprendente la giustificazione con cui sono state date le attenuanti al rom che ha brutalmente ucciso un vigile mentre era in servizio. Sono innumerevoli i casi di persone che crescono in contesti di vita familiare disagiati, ma non per questo tutti si sentono liberi di rubare un suv e di andare a investire un uomo". E ancora: "La sentenza dei giudici rappresenta un grave precedente, perché tutti coloro che vengono qui da clandestini e si mettono a delinquere, senza casa e lavoro, sapranno che potranno sempre beneficiare delle attenuanti concesse a Nikolic.


    La giustizia italiana ha dimostrato ancora una volta di essere totalmente staccata dalla realtà".


    E' la giustizia ad essere staccata dalla realtà o è la realtà che deve essere rieducata a comprendere e subire.

    Perché se le due cose non fanno pace c'è anche la reazione opposta

    LONGO: AVREI SPARATO A KABOBO, HO UNA LUGER
    «Kabobo? Io gli avrei sparato con la mia pistola, immediatamente. Subito dopo aver capito cosa stava facendo gli avrei sparato alle gambe». Lo dice Piero Longo, deputato del Pdl e avvocato di Silvio Berlusconi, a 'La Zanzara' su Radio 24. «Basta sparare alle gambe - insiste Longo - per farlo smettere di dare picconate alla gente. Se non si fosse fermato avrei sparato di nuovo alle gambe, e poi addosso.


    Grillo coglie l'onda popolare

    GRILLO: QUANTI SONO I KABOBO D'ITALIA? MIGLIAIA?
    «Quanti sono i Kabobo d'Italia? Centinaia? Migliaia? Dove vivono? Non lo sa nessuno». Lo scrive Beppe Grillo sul suo Blog. «Via Melzo, Milano, un cittadino portoghese originario dell'Angola, stacca a un passante un orecchio a morsi», ricorda il leader del Movimento 5 stelle. «Prosegue poi per Porta Venezia dove picchia una persona all'uscita dalla metropolitana. Sale su un convoglio e alla fermata di Palestro aggredisce a testate, calci e pugni un ragazzo. Risalito in superficie, raccoglie un mattone e lo tira in faccia a un sessantenne che portava a spasso il cane. Gli spacca il setto nasale e gli procura un vasto ematoma all'occhio. Viene arrestato e dopo un mese rilasciato in libertà. Il pensionato lo ha rivisto nel suo quartiere e si è rifugiato in macchina. Il cane si è dato alla fuga».
  • dajide
    D'Alessio Forever
    • 20/08/10
    • 3491

    #2
    per me possono venire tutti, non ce l'ho con nessuno, non sopporto solo chi fa violenza gratuita, che siano italiani o stranieri, i rom in italia però fanno sempre reati, insomma non si adeguano per niente, la soluzione è obbligarli a cambiare modo di vivere, non possono fare quel cazzo che gli pare....
    i bambini rom da grandi saranno come i loro genitori, non è che saranno migliori....se continuano a fare le stesse cose.... fosse per me li controllerei a tappetto un giorno si e un giorno no..... sono come gli animali...
    "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

    It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      per me possono venire tutti
      Te li pigli pure a carico e attento che costano.

      Il concetto però è un po diverso, ovvero se sei un deliquente abituale generato da un ambiente delinquenziale ciò va a costituire una attenuante quando non una giustificazione al che invece della galera c'è la comprensione.
      Last edited by Il gatto; 17-05-2013, 10:59.

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      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #4
        Fatemi capire un attimo, Longo gira con questa?



        In garage invece ha una SSK?
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Con la brutta gente che circola è un argomento più convincente di altri

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          • okno
            Party Crasher
            • 30/03/06
            • 15292

            #6
            Certo, la Luger.
            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


            -=1313=-

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Mi sa che hanno sbagliato nome e si tratta di una ruger lcr

              questa
              ruger_lcr_05.jpg

              Un po meno convincente ma efficace lo stesso

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #8
                Errori a parte, mi fa ridere la convinzione che ha certa gente (parlo del deputato Longo, e di quelli che come lui la pensano) di risolvere la questione sicurezza girando armati di pistola. Oltretutto, scenari da film come quelli esposti nella sua dichiarazione, mi fanno pensare sempre più che a certe persone le armi non dovrebbero nemmeno fargliele vedere.
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Normalmente avvocati e medici hanno il porto d'armi su richiesta, girare armato risolve poco perché l'arma è fatta da chi la usa e non dallo strumento che può rivelarsi pericoloso se chi lo usa è inadatto.
                  Tuttavia nel semplice le palestre di difesa personale hanno un buon successo e probabilmente una capacità di reazione diretta, risultato di preparazione e formazione, è più efficace di un'arma usata raramente e mai nelle condizioni operative in cui si finisce per usarla nella necessità.

                  Però il problema non è il come difendersi da soli a posteriori, ma come ridurre la minaccia a priori strutturalmente e ancora di più come eliminarla dopo che si è conclamata visto che il campionario che si esibisce per un verso o per un altro era tutto noto come campionario pericoloso, indesiderabile da avere in circolazione.

                  Invece qua tali campioni vengono premiati e se poi si appellano alle voci, agli spiriti, o al vittimismo sociale possono rimediarci pure il monumento.
                  In tali condizioni chi può si arrangia.

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                  • Durante
                    Opinionista
                    • 16/11/08
                    • 2103

                    #10
                    [QUOTE=Il gatto;1417132]Normalmente avvocati e medici hanno il porto d'armi su richiesta, girare armato risolve poco perché l'arma è fatta da chi la usa e non dallo strumento che può rivelarsi pericoloso se chi lo usa è inadatto.
                    Tuttavia nel semplice le palestre di difesa personale hanno un buon successo e probabilmente una capacità di reazione diretta, risultato di preparazione e formazione, è più efficace di un'arma usata raramente e mai nelle condizioni operative in cui si finisce per usarla

                    Più che altro un'arma da fuoco nella fattispecie una pistola la probabilità che venga usata nei tempi sbagliati e nei momenti meno adatti se manca una preparazione psicologica e una buona pratica tecnica nell'usarla può comportare conseguenze gravi e irreversibili.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Certo, ma per questo è preferibile la difesa istituzionale a priori.
                      Resta che se questa manca e in più non interviene adeguatamente nemmeno a posteriori il vivere sotto minaccia porta a valutare e a scegliersi altre soluzioni.

                      Cosa di cui l'arma è un aspetto, ma il blindare la casa e fortificarsi con vari metodi è lo stesso una conseguenza.
                      Ormai le grate, o i serramenti corazzati alle finestre sono la normalità e ciò denota la previsione di una minaccia, previsione che non si esaurisce con una blindatura.

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                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        Un pazzo furioso come quello che ha preso a picconate la gente a Milano non lo puoi prevenire e non lo puoi risolvere. Certo, bisogna punire e correggere.

                        La cosa assurda è che le stesse persone che se la prendono con la ministra scura allo stesso tempo gridano allo scandalo quando scoprono che la giustizia può poco nei casi come quello di Kabobo, non capendo che la strada per la soluzione passa proprio dall'integrazione. Si urla e basta, non si ragiona mai.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Come non lo puoi prevedere quando era già noto per vari reati violenti e titolare di un decreto di espulsione?
                          Difficile parare l'ultimo specifico gesto, ma del soggetto te ne puoi sbarazzare in funzione del pregresso e del presente che sono ampiamente qualificativi.

                          Quanto alla generica integrazione questa comporta una collocazione economica e siccome la situazione è quella che è vanno sfoltiti e non aumentati.
                          L'esplosione del matto è solo la punta di un iceberg fatto di delinquenza e situazioni border line dove l'esplosione la devi mettere in conto a fronte dei tremori continui.

                          Ora stanno esplodendo in serie elementi integrati per una vita, ci si può immaginare il rischio che vanno a costituire gli addizionali che già vengono da situazioni pericolose e si debbono arrangiare e si arrangiano come diffusamente visibile.

                          E' dunque interessante ripercorrere l'intera cronologia: l'assassino di Niguarda sbarca a Lampedusa prima del 23 maggio 2011; quel giorno è certamente a Bari, dove viene preso in carico dal centro per «richiedenti asilo» (Cara) e fotosegnalato; il primo agosto partecipa alla rivolta e finisce in carcere a Lecce; il 19 gennaio 2012 spacca il televisore dentro il penitenziario; a metà febbraio esce e viene mandato con «obbligo di dimora» nel Cara di Foggia. Da lì scomparirà poco dopo. Significa che Kabobo, nei suoi primi 10 mesi in Italia, non esce mai all'esterno. Rimane sempre sotto controllo, dentro strutture del circuito giudiziario (Cara e per 6 mesi carcere). E pur ristretto in questo circuito commette vari reati.
                          http://milano.corriere.it/milano/not...83487607.shtml

                          «Kabobo sapeva l'inglese ed era sano di mente»
                          Dopo lo sbarco in Italia fu interrogato dai magistrati. Ora parla in modo incomprensibile

                          (e sente le voci) questo s'è integrato benissimo, secondo la sua idea di integrazione.

                          Certo, bisogna punire e correggere.
                          Il che ha sovraccaricato le patrie galere e mo la soluzione sarebbe l'amnistia a che il viandante fregato una volta, ma anche due, sia fregato nuovamente.
                          Last edited by Il gatto; 17-05-2013, 18:38.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            .
                            Errore, scusate.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Normalmente avvocati e medici hanno il porto d'armi su richiesta
                              Infatti mentre il primo, prima spara e poi si difende, il secondo prima spara e poi cura

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