Ciao, don Gallo

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  • LaSte
    Opinionista
    • 03/08/05
    • 13663

    #31
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Pace all'anima sua. Troppo showman, troppo attore, troppo attento al culto della personalità, per i miei gusti.
    Curiosissimo come i non credenti e gli atei si diano da fare nel suggerire alla Chiesa cosa dovrebbe fare e cosa dovrebbe dire: Dall'esterno!
    Non contenti, ora vorrebbero anche impaginare loro il giornale della CEI Siete buffissimi, davvero.
    Aspettavo il tuo commento

    Originariamente Scritto da _____37_____ Visualizza Messaggio
    1) Quando decideva di attirare l'attenzione lo faceva per evidenziare un problema che gli stava a cuore, non per vanità.

    2) Applicando lo stesso criterio di giudizio, a voler essere maliziosi, si potrebbe dire lo stesso dell'attuale papa.
    *
    Membro del Consiglio degli Admin
    Moderatore Apocalisse

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #32
      Sii pure maliziosa: Ma fra don Gallo e Papa Francesco c'è un vero e proprio abisso, Stefania.
      amate i vostri nemici

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      • Durante
        Opinionista
        • 16/11/08
        • 2103

        #33
        Ma fra don Gallo e Papa Francesco c'è un vero e proprio abisso, Stefania.[/QUOTE]

        Conogelato non paragono papa Francesco con don Gallo, ognuno ha la sua storia. Quello che è certo che il prete genovese è stato sempre fra gli ultimi, per coloro che non avevano voce, fra i diseredati e messi al margine della società. Solo per questo l'allora cardinale Siri lo punì perchè svolgeva semplicemente e applicava il Verbo. Forse dava degli esempi troppo eclatanti perchè aveva venduto gli arredi della parrocchia per aiutare delle persone che erano nella miseria più profonda? A volte determinati esempi non sono ben accetti perchè ciò può far si che si facciano dei confronti.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #34
          E poi nei sistemi gerarchici non viene mai vista di buon occhi la fraternizzazione fra pastori e pecore dato che crea legami umani che poi interferiscono con l'esercizio del potere e banalizzano l'autorità gerarchica minando le basi della deferenza verso il superiore e dell'ubbidienza senza discutere.

          Difficile vedere in un amico il messaggero monopolistico di dio di cui la sua linea di comando si serve per diffondere il proprio volere.

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          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #35
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Sii pure maliziosa: Ma fra don Gallo e Papa Francesco c'è un vero e proprio abisso, Stefania.
            Ma è ovvio: il primo stava dalla parte dei poveri, l'altro da quella dei generali argentini...
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24582

              #36
              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
              Ma è ovvio: il primo stava dalla parte dei poveri, l'altro da quella dei generali argentini...
              no, non sono tanto d'accordo, e comunque non credo questo sia il punto;

              il fatto è che don Gallo era un evangelizzatore puro, al netto della dottrina; per questo dava tanto fastidio;
              il clero obbediente e istituzionalizzato invece rassicura i fedeli tradizionalisti di fronte ai problemi e alle contraddizioni che la libertà moderna pone alla coscienza;

              questi cattolici osservanti, papa boys, ecc... sono come bambini che hanno paura di togliere le rotelle laterali alla bicicletta e hanno bisogno che il papà stia a guardarli mentre girano in tondo per il cortile;

              infatti il mondo cattolico è quello del sottosviluppo, dell'obbedienza, dell'assistenzialismo, della paura e della rassegnazione; anche delle carezze e della blandizie, dell'affetto paternalista; in sostanza, un mondo infantile che non vuol crescere, segnato dalla dipendenza;

              intanto, il resto del mondo corre e affronta salite, discese e pianure, in libertà e con fiducia nel proprio fiato e nelle proprie gambe e senso dell'equilibrio.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #37
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                no, non sono tanto d'accordo, e comunque non credo questo sia il punto;
                Lo so che non è questo il punto, ma è stato Cono a introdurre il paragone... Sul resto ti quoto anche le virgole.
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  no, non sono tanto d'accordo, e comunque non credo questo sia il punto;

                  il fatto è che don Gallo era un evangelizzatore puro, al netto della dottrina;
                  Forse della dottrina della chiesa romana non certo di quella di Gesù.

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    L'addio di Genova a don Gallo
                    Fischi e contestazione a Bagnasco
                    La cerimonia con il cardinale e la trans
                    Esequie senza senza precedenti per salutare a Genova il "prete di strada". L'orazione del presidente della Cei provoca malumori quando ricorda Siri e i suoi rapporti con Don Gallo.

                    Il popolo e la chiesa, certo che, se voce di popolo è voce di dio, qualcuno ha da preoccuparsi.

                    In fondo la chiesa è in tutt'altri interessi interessata, altizzimi interessi dagli squisiti profili angelici

                    non molti nel popolo di Dio sanno che il processo per la beatificazione di don Pino Puglisi, il parroco di S. Gaetano-Brancaccio e ucciso a Palermo dalla mafia 16 anni fa (la sera del 15 settembre 1993) è in fase di stallo.

                    Ed è fermo perché la Congregazione vaticana per la Cause dei Santi sta discutendo se l'uccisione di don Puglisi possa essere interpretato come un "martirio" in odium fidei (in odio alla fede). Per la Congregazione vaticana, infatti, si può affermare che si è davanti a un martirio cristiano solo il delitto sia avvenuto in odium fidei. Ma è davvero così che devono andare le cose?
                    di Rosario Giuè Mentre apprendiamo che volge a felice conclusione il processo di beatificazione di papa Giovanni Paolo II a cinque anni dall...


                    Don Puglisi, il prete che sfidò i boss
                    è beato il primo martire della mafia
                    Napolitano: "Esempio per chi non si piega". Ottantamila fedeli sul prato della villa a mare per la cerimonia solenne in cui il sacerdote ucciso dalla…

                    l'uomo della congrega a detto si, mo può essere promosso, il nulla osta dei santificatori è stato concesso.
                    Alleluia, alleluia.
                    Last edited by Il gatto; 25-05-2013, 12:53.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #40
                      Come se cambiasse qualcosa per loro.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #41
                        Perdendo presa popolare si assottiglia la possibilità di commerciare in influenze e senza influenze tante cose diventano più difficili, si rischia addirittura di dover lavorare per mangiare e di essere addirittura tassati.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #42
                          Sarebbe la fine della chiesa come la si intende oggi, altro che non crolla perché è sostenuta da Dio, come qualcuno pensa.
                          Almeno Gesù faceva i miracoli, questi non fanno neppure quelli.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Il piegarsi può vincere la tempesta, tutto sta nelle motivazioni per cui ti pieghi.
                            Una struttura molto flessibile resiste, semmai diventa una delle tante cattedrali nel deserto che parlano a se stesse.

                            Adattarsi ai poteri dominanti del momento è la forza, nel caso dominasse la gente si va a braccetto con la gente, sfoderi i santini giusti, rimetti in magazzino gli altri per momenti più adatti e la sopravvivenza di base è piuttosto garantita.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #44
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              no, non sono tanto d'accordo, e comunque non credo questo sia il punto;

                              il fatto è che don Gallo era un evangelizzatore puro, al netto della dottrina; per questo dava tanto fastidio;
                              il clero obbediente e istituzionalizzato invece rassicura i fedeli tradizionalisti di fronte ai problemi e alle contraddizioni che la libertà moderna pone alla coscienza;

                              questi cattolici osservanti, papa boys, ecc... sono come bambini che hanno paura di togliere le rotelle laterali alla bicicletta e hanno bisogno che il papà stia a guardarli mentre girano in tondo per il cortile;

                              infatti il mondo cattolico è quello del sottosviluppo, dell'obbedienza, dell'assistenzialismo, della paura e della rassegnazione; anche delle carezze e della blandizie, dell'affetto paternalista; in sostanza, un mondo infantile che non vuol crescere, segnato dalla dipendenza;

                              intanto, il resto del mondo corre e affronta salite, discese e pianure, in libertà e con fiducia nel proprio fiato e nelle proprie gambe e senso dell'equilibrio.
                              ciao, buon pomeriggio: Oggi basta lanciare le solite frecciate contro la Chiesa e si è subito star, personaggi, persone singolari, "libere", fuori dal comune.....
                              La Chiesa sà invece riconoscere chi, pur lottando per i poveri, mette Dio al primo posto e non sè stesso. La beatificazione di Don Pino Puglisi di questi giorni ne è l'esempio più tangibile!
                              amate i vostri nemici

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24582

                                #45
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                ciao, buon pomeriggio: Oggi basta lanciare le solite frecciate contro la Chiesa e si è subito star, personaggi, persone singolari, "libere", fuori dal comune...
                                ma dove li vedi tutti 'sti critici della Chiesa ?

                                guarda che il 99% delle persone è nella sostanza quotidiana del tutto indifferente nei confronti della Chiesa, con la quale ha rapporti occasionali e superficiali;
                                nelle kermesse papali hai la stessa folla del concertone del 1° maggio; embè ? e poi ?

                                guarda qui dentro, un forum generalista dove c'è gente di tutti i tipi: chi parla con te di queste cose ? Crep, che sappiamo come la pensa, Vega idem, Gatto, io...
                                come mai non c'è nessuno che la pensa e la vive come te ?

                                la quasi totalità delle persone semplicemente ignora la Chiesa; vede il papa in tv e magari dice: "simpatico questo", e dieci secondi dopo torna a pensare ai fatti suoi...

                                altrimenti non avresti certo la crisi delle vocazioni di cui la Chiesa stessa si lamenta tanto, assieme alla secolarizzazione.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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