Fra gli ultimi della terra

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #76
    Perche' secondo te quella e' stata un'azione di effetto materiale, di per se in qualche modo risulitiva e che produceva effetti diretti sul problema?
    Se effetti concreti non si producono resta l'effetto mediatico che puo' o meno generare, se fattibili, azioni altrui da vedersi in seguito se ci saranno.

    E dare dei permessi significa accollarsi degli oneri che devi essere in grado di finanziare


    Assegno sociale

    Sono equiparati ai cittadini italiani, nella fruizione dell’assegno sociale, gli stranieri che si trovino nelle condizioni:



    a) i cittadini extracomunitari - inclusi i familiari di cittadini comunitari o italiani - in possesso del 'permesso CE per soggiornanti di lungo periodo' o della 'vecchia' carta di soggiorno (se rilasciata prima del 14 febbraio 2007 e, pertanto, valida fino alla scadenza) e i rispettivi familiari ricongiunti;



    b) i cittadini extracomunitari ai quali è stato riconosciuto lo status di 'rifugiato politico’ o di 'protezione sussidiaria’ ed i rispettivi coniugi ricongiunti;



    c) i cittadini comunitari, regolarmente iscritti all’anagrafe del Comune di residenza o in possesso della 'vecchia’ carta di soggiorno di cittadino Ue (se rilasciata prima dell’11 aprile 2007 e, pertanto, valida fino alla scadenza) ed i rispettivi familiari ricongiunti (sia comunitari che extracomunitari).



    Con decorrenza dall’1.1.2009, l’assegno sociale, in presenza degli altri requisiti richiesti, è corrisposto agli aventi diritto, a condizione che abbiano soggiornato legalmente e in via continuativa, per almeno dieci anni nel territorio nazionale.
    Sito ufficiale di INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)


    Per ogni ingresso bisogna quinti tener conto pure dei ricongiungimenti che trascina e che moltiplicano numeri e oneri che la legge di stabilita' deve portare in pareggio.
    Last edited by Il gatto; 15-07-2013, 18:51.

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    • BRANCALEONE
      Opinionista
      • 23/05/13
      • 45

      #77
      In ogni modo, la sostanza e la volontà di questo papa nel trasformare la chiesa, ancora è di là da venire. Ha scelto il nome di Francesco? Bene! Se veramente vorrà ispirarsi al poverello di Assisi, per il futuro assisteremo ad una chiesa più povera; magari solo delle tasse che deve allo stato italiano. Allora, tutto quello di cui parla attualmente, potremmo considerarlo con simpatia, poiché oltre alle battute sulla torta grande per gli abitanti di Albano, sapremmo che sa fare anche i fatti. Altrimenti diventeranno delle barzellette che lasceranno l'amaro in bocca; e non basterà nemmeno una torta grande come la Luna, per cancellare quell'amaro; poiché, come il sacerdote dei fratelli karamazov, che andò nei sotterranei a trovare Gesù tornato sulla terra, gli diremmo: ma che cosa sei venuto a fare? Noi ormai avevamo creato un nuovo equilibrio, e ci eravamo rassegnati a questi delinquenti che volevano farci da guida, mentre lavavano il danaro della mafia, seviziavano i nostri bambini, si trattenevano per loro la maggior parte del denaro donato per i poveri ecc. ecc.; mentre tu, con la tua venuta, ora scombini di nuovo tutto.
      Secondo me, l'attuale posizione di Francesco, non è tanto differente da quella di quel Gesù, poiché la speranza che sta portando è grande e non può essere delusa, se non vuole che da quella delusione la chiesa ne rimanga schiacciata per sempre.
      Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #78
        Anche trasformando la curia non risolve il problema immigrazione che e' piu' grosso ancora.
        In questa discussione si discute sull'insieme delle problematiche del viaggio a lampedusa e viene il dubbio su chi era il soggetto di quel viaggio, ovvero il papa o gli immigrati? perche' per lo piu' i vari commenti di qui, ma anche anche quelli dei grandi media si incentrano sul papa lasciando gli immigrati a fare da palcoscenico e da comparse quali finiscono per essere, finito lo spettacolo edificante, l'attenzione si sposta al seguito del papa e lascia in liberta' le comparse.

        Cio' potrebbe evidenziare una certa difficolta' del papa e della sua organizzazione ad interloquire efficacemente e in modo penetrante con il contesto dato che non riesce a porsi fuori dall'interesse collettivo per focalizzare un pari interesse sulle tematiche che vorrebbe invece far diventare protagoniste della scena.
        Last edited by Il gatto; 15-07-2013, 19:40.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #79
          Originariamente Scritto da BRANCALEONE Visualizza Messaggio
          In ogni modo, la sostanza e la volontà di questo papa nel trasformare la chiesa, ancora è di là da venire. Ha scelto il nome di Francesco? Bene! Se veramente vorrà ispirarsi al poverello di Assisi, per il futuro assisteremo ad una chiesa più povera; magari solo delle tasse che deve allo stato italiano. Allora, tutto quello di cui parla attualmente, potremmo considerarlo con simpatia, poiché oltre alle battute sulla torta grande per gli abitanti di Albano, sapremmo che sa fare anche i fatti. Altrimenti diventeranno delle barzellette che lasceranno l'amaro in bocca; e non basterà nemmeno una torta grande come la Luna, per cancellare quell'amaro; poiché, come il sacerdote dei fratelli karamazov, che andò nei sotterranei a trovare Gesù tornato sulla terra, gli diremmo: ma che cosa sei venuto a fare? Noi ormai avevamo creato un nuovo equilibrio, e ci eravamo rassegnati a questi delinquenti che volevano farci da guida, mentre lavavano il danaro della mafia, seviziavano i nostri bambini, si trattenevano per loro la maggior parte del denaro donato per i poveri ecc. ecc.; mentre tu, con la tua venuta, ora scombini di nuovo tutto.
          Secondo me, l'attuale posizione di Francesco, non è tanto differente da quella di quel Gesù, poiché la speranza che sta portando è grande e non può essere delusa, se non vuole che da quella delusione la chiesa ne rimanga schiacciata per sempre.
          Tranquillo Brancaleone: Lo Spirito Santo suscita sempre le persone giuste al momento giusto, a guida della Chiesa.....

          Francesco cerca di riportare tutta la Chiesa all’essenziale, alle sue origini apostoliche, in una parola: a Gesù Cristo. Come fece san Francesco nel XII secolo.
          Il giovane di Assisi era nella cadente chiesina di San Damiano, quando si sentì rivolgere dal Crocifisso queste parole: “Va Francesco, e ripara la mia casa che, come vedi, va in rovina”.
          Lui le interpretò alla lettera e si mise a ricostruire materialmente quella cappellina. Ma la sua pronta sequela alle parole di Gesù riparò tanti cuori feriti e alla fine la Chiesa stessa come edificio spirituale.
          Così è per il Papa che ha scelto il nome del santo di Assisi. Anche lui ricomincia dall’essenziale, l’annuncio di Gesù, consolazione e tenerezza di Dio per gli uomini e specialmente per i più poveri e sofferenti.
          Dagli anni di Clinton (che videro anche il dirompente ingresso nel WTO della Cina) è stata proclamato nel mondo occidentale il nuovo “pensiero unico”: una totale “deregulation” sia degli scambi economico-finanziari che dei rapporti umani.
          Nel primo caso – con l’esplosione della bolla finanziaria del 2008 – si è giunti sull’orlo della bancarotta planetaria. Nel secondo caso ad una svolta devastante nella storia della civiltà.
          C’è stata pure la parentesi “conservatrice” di George Bush jr che, dopo l’11 settembre 2001, tendeva ad arruolare la religione cristiana in una sorta di “scontro di civiltà” e di religioni con l’Islam.
          E la Chiesa di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI – che pure conoscevano le sofferenze dei cristiani sotto l’Islam – ha dovuto rifiutare quell’arruolamento, sia perché sarebbe stato empio mettere il sigillo di Cristo a dei conflitti che avevano lo scopo di garantire l’approvvigionamento energetico dell’Occidente. Sia perché a pagarne le conseguenze sarebbero state le minoranze cristiane nei paesi islamici (come in effetti è accaduto).
          Adesso che la Chiesa è sotto un assedio perfetto – da una parte Usa ed Europa anticristiani – dall’altra i regimi persecutori in Asia, Africa e paesi musulmani, Papa Francesco esce da questa tenaglia storica – che minaccia la sopravvivenza stessa della Chiesa – con l’unica arma irresistibile con cui sempre la Chiesa ha sempre vinto nel corso dei secoli sulle persecuzioni: il Vangelo (o, come direbbe il Papa, “la grazia”).
          E’ falso che il papa – come gli rimproverano i cattoconservatori e come desidererebbero i cattoprogressisti – abbia accantonato l’insegnamento dei predecessori sui “valori non negoziabili” (lo dimostra la sua prima enciclica “Lumen Fidei”).
          Semplicemente papa Francesco sa che, al punto in cui siamo arrivati, non ha più senso che la Chiesa si sfianchi in una battaglia culturale o in un’azione politica per scongiurare, con mezzi umani, il crollo di una civiltà e le “invasioni barbariche”.
          La Chiesa sa che solo la grazia di Cristo le è indispensabile. Ecco perché oggi il Papa chiede la conversione (a cominciare dallo smantellamento della “curia rinascimentale”); la preghiera incessante che ottiene miracoli; lo stupore per Gesù che “bacia le sue piaghe” nei poveri, nei malati e nei disperati; l’annuncio e l’esperienza della misericordia di Dio per gli uomini.
          E’ così che duemila anni fa il cristianesimo ha conquistato pacificamente il mondo e lo ha ricostruito. E così accadrà di nuovo.http://www.antoniosocci.com/2013/07/...-di-francesco/
          amate i vostri nemici

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          • BRANCALEONE
            Opinionista
            • 23/05/13
            • 45

            #80
            conogelato

            Tranquillo Brancaleone: Lo Spirito Santo suscita sempre le persone giuste al momento giusto, a guida della Chiesa.....

            Francesco cerca di riportare tutta la Chiesa all’essenziale, alle sue origini apostoliche, in una parola: a Gesù Cristo. Come fece san Francesco nel XII secolo.
            Il giovane di Assisi era nella cadente chiesina di San Damiano, quando si sentì rivolgere dal Crocifisso queste parole: “Va Francesco, e ripara la mia casa che, come vedi, va in rovina”.
            Lui le interpretò alla lettera e si mise a ricostruire materialmente quella cappellina. Ma la sua pronta sequela alle parole di Gesù riparò tanti cuori feriti e alla fine la Chiesa stessa come edificio spirituale.
            Così è per il Papa che ha scelto il nome del santo di Assisi. Anche lui ricomincia dall’essenziale, l’annuncio di Gesù, consolazione e tenerezza di Dio per gli uomini e specialmente per i più poveri e sofferenti.
            Dagli anni di Clinton (che videro anche il dirompente ingresso nel WTO della Cina) è stata proclamato nel mondo occidentale il nuovo “pensiero unico”: una totale “deregulation” sia degli scambi economico-finanziari che dei rapporti umani.
            Nel primo caso – con l’esplosione della bolla finanziaria del 2008 – si è giunti sull’orlo della bancarotta planetaria. Nel secondo caso ad una svolta devastante nella storia della civiltà.
            C’è stata pure la parentesi “conservatrice” di George Bush jr che, dopo l’11 settembre 2001, tendeva ad arruolare la religione cristiana in una sorta di “scontro di civiltà” e di religioni con l’Islam.
            E la Chiesa di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI – che pure conoscevano le sofferenze dei cristiani sotto l’Islam – ha dovuto rifiutare quell’arruolamento, sia perché sarebbe stato empio mettere il sigillo di Cristo a dei conflitti che avevano lo scopo di garantire l’approvvigionamento energetico dell’Occidente. Sia perché a pagarne le conseguenze sarebbero state le minoranze cristiane nei paesi islamici (come in effetti è accaduto).
            Adesso che la Chiesa è sotto un assedio perfetto – da una parte Usa ed Europa anticristiani – dall’altra i regimi persecutori in Asia, Africa e paesi musulmani, Papa Francesco esce da questa tenaglia storica – che minaccia la sopravvivenza stessa della Chiesa – con l’unica arma irresistibile con cui sempre la Chiesa ha sempre vinto nel corso dei secoli sulle persecuzioni: il Vangelo (o, come direbbe il Papa, “la grazia”).
            E’ falso che il papa – come gli rimproverano i cattoconservatori e come desidererebbero i cattoprogressisti – abbia accantonato l’insegnamento dei predecessori sui “valori non negoziabili” (lo dimostra la sua prima enciclica “Lumen Fidei”).
            Semplicemente papa Francesco sa che, al punto in cui siamo arrivati, non ha più senso che la Chiesa si sfianchi in una battaglia culturale o in un’azione politica per scongiurare, con mezzi umani, il crollo di una civiltà e le “invasioni barbariche”.
            La Chiesa sa che solo la grazia di Cristo le è indispensabile. Ecco perché oggi il Papa chiede la conversione (a cominciare dallo smantellamento della “curia rinascimentale”); la preghiera incessante che ottiene miracoli; lo stupore per Gesù che “bacia le sue piaghe” nei poveri, nei malati e nei disperati; l’annuncio e l’esperienza della misericordia di Dio per gli uomini.
            E’ così che duemila anni fa il cristianesimo ha conquistato pacificamente il mondo e lo ha ricostruito. E così accadrà di nuovo.http://www.antoniosocci.com/2013/07/...-di-francesco/
            Tu ne hai la certezza, io me lo auguro; ma non per sfiducia, ma per il fatto che se Francesco d'Assisi fece quello da te descritto, in seguito, la chiesa cattolica è tornata peggio di prima. In ogni modo non ci resta che attendere: ho già prenotato un posto in prima fila.
            Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #81
              Molto bene! Dio và sempre messo alla prova. Vedremo se le Sue Parole continueranno ad avverarsi o si riveleranno solo un bluff: Bravo Branca!

              In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno mai su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
              amate i vostri nemici

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              • BRANCALEONE
                Opinionista
                • 23/05/13
                • 45

                #82
                conogelato

                Molto bene! Dio và sempre messo alla prova. Vedremo se le Sue Parole continueranno ad avverarsi o si riveleranno solo un bluff: Bravo Branca!

                In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno mai su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
                cono! Per alcuni versi, considerando la storia del cristianesimo, sembra proprio che sia stata la potenza degli inferi che abbia fatto potente la chiesa di oggi. Affermo questo, perché di fatto, tra una crociata e l'altra, tra una inquisizione e l'altra, tra una ridicola scomunica e l'altra, tra comportamenti tipo Sodoma e Gomorra e altro, tra milioni di fatti e misfatti che hanno caratterizzato il percorso della cristianità, sempre contro la comunità di appartenenze, in tutti i sensi, sia economico sia morale: dove vediamo la volontà divina di quello che è accaduto? Non mi dire che tanto il percorso si è attuato ugualmente, perché m'incazzerei come una iena. Infatti. il mio riferimento rivolto a coloro che hanno sempre difeso, nonostante tutto, i comportamenti che: sia il vecchio Francesco, sia l'attuale, condannano pesantemente, dimostrano quale sia quello che i devoti dovrebbero assumere. In pratica, loro sìì! Che stanno difendendo la chiesa di Gesù, non i nuovi farisei che, pur di mettersi in prima fila, difendono l'indifendibile: anche quello che viene condannato dalle stesse parole di Gesù.
                Per tornare a noi, mi avresti dovuto indicare il percorso pulito che è stato attuato, a sostegno della attuale potenza raggiunta dalla chiesa; ma la storia afferma inequivocabilmente che le cose sono andate come ti ho ricordato io. Da qui il messaggio dell'attuale Francesco, di avere coraggio nel denunciare quei comportamenti esistenti nell'ambito della stessa, proprio per salvarla, e non per affondarla, come stava avvenendo (ancora non si sa).
                Per altro, se il percorso che dovresti indicare riguarda il meglio della chiesa, allora sappi che di santi è pieno il calendario e il paradiso, ma non mi sembra che i criteri con i quali sono stati dichiarati tali, siano stati sempre privi di dubbi: anziiii.
                Last edited by BRANCALEONE; 18-07-2013, 22:46.
                Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #83
                  Un Santo viene dichiarato tale solo dopo indagini accurate e minuziose. E non senza che il Cielo sia d'accordo, Branca. Dovresti saperlo che è necessario un miracolo conclamato, inspiegabile scientificamente....
                  Riguardo ai peccati della Chiesa, sono ormai passati 13 anni da quando Giovanni Paolo II. chiese perdono all'umanità intera: Papa Francesco segue solamente questa linea, ben sapendo che non sono gli uomini, a tenerla in piedi. Ma lo Spirito Santo! In ognuno di noi, amico mio, nella società intera e anche nella Chiesa c'è un miscuglio di Bene e di Male, di meraviglie e di nefandezze. Solo dopo questa vita, trionferà la Giustizia!

                  "In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».
                  Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».(Matteo 13)
                  amate i vostri nemici

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #84
                    Non s'era detto che non doveva più succedere generando il fatidico prima e dopo?

                    Lampedusa, 19-07-2013

                    Soccorso un gommone con 85 persone a bordo, localizzato da un elicottero della Marina Militare, a 75 miglia a sud di Lampedusa.

                    Il Comando generale delle Capitanerie di porto, allertato da una comunicazione ricevuta da telefono satellitare, ha comunicato la posizione del gommone a Nave Sirio della Marina militare in pattugliamento nel Canale di Sicilia, dalla quale è decollato un elicottero che ha poi localizzato il natante le cui condizioni di galleggiabilità sono apparse fin da subito molto critiche.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #85
                      Ti risulta che qualcuno abbia presentato un disegno di legge alla Camera, al Senato, al Parlamento europeo e quant'altro? A me no. E la povera gente continua a morire, nell'indifferenza dei più, caro Gatto.

                      Papa Francesco:

                      «Chi ha pianto per i migranti morti?
                      No alla globalizzazione dell'indifferenza»

                      «Adamo, dove sei?»: è la prima domanda che Dio rivolge all’uomo dopo il peccato. «Dove sei Adamo?». E Adamo è un uomo disorientato che ha perso il suo posto nella creazione perché crede di diventare potente, di poter dominare tutto, di essere Dio. E l’armonia si rompe, l’uomo sbaglia e questo si ripete anche nella relazione con l’altro che non è più il fratello da amare, ma semplicemente l’altro che disturba la mia vita, il mio benessere. E Dio pone la seconda domanda: «Caino, dov’è tuo fratello?». Il sogno di essere potente, di essere grande come Dio, anzi di essere Dio, porta ad una catena di sbagli che è catena di morte, porta a versare il sangue del fratello!

                      Queste due domande di Dio risuonano anche oggi, con tutta la loro forza! Tanti di noi, mi includo anch’io, siamo disorientati, non siamo più attenti al mondo in cui viviamo, non curiamo, non custodiamo quello che Dio ha creato per tutti e non siamo più capaci neppure di custodirci gli uni gli altri. E quando questo disorientamento assume le dimensioni del mondo, si giunge a tragedie come quella a cui abbiamo assistito.
                      «Dov’è il tuo fratello?», la voce del suo sangue grida fino a me, dice Dio. Questa non è una domanda rivolta ad altri, è una domanda rivolta a me, a te, a ciascuno di noi. Quei nostri fratelli e sorelle cercavano di uscire da situazioni difficili per trovare un po’ di serenità e di pace; cercavano un posto migliore per sé e per le loro famiglie, ma hanno trovato la morte. Quante volte coloro che cercano questo non trovano comprensione, non trovano accoglienza, non trovano solidarietà! E le loro voci salgono fino a Dio! E una volta ancora ringrazio voi abitanti di Lampedusa per la solidarietà. Ho sentito, recentemente, uno di questi fratelli. Prima di arrivare qui sono passati per le mani dei trafficanti, coloro che sfruttano la povertà degli altri, queste persone per le quali la povertà degli altri è una fonte di guadagno. Quanto hanno sofferto! E alcuni non sono riusciti ad arrivare. Ma Dio chiede a ciascuno di noi: «Dov’è il sangue del tuo fratello che grida fino a me?». Oggi nessuno nel mondo si sente responsabile di questo; abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna; siamo caduti nell’atteggiamento ipocrita del sacerdote e del servitore dell’altare, di cui parlava Gesù nella parabola del Buon Samaritano: guardiamo il fratello mezzo morto sul ciglio della strada, forse pensiamo “poverino”, e continuiamo per la nostra strada, non è compito nostro; e con questo ci tranquillizziamo, ci sentiamo a posto. La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza. In questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell'indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda, non ci interessa, non è affare nostro!

                      Ritorna la figura dell’Innominato di Manzoni. La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti “innominati”, responsabili senza nome e senza volto. http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine...lampedusa.aspx
                      amate i vostri nemici

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #86
                        Quindi l'evento epocale non ha segnato nessuna epoca e come tante altre situazioni ha tentato di evidenziare una problematica per la quale non esiste quella soluzione ottimale che si è lasciata pensare senza andare a definirla, cosa molto problematica.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #87
                          La soluzione ottimale esiste, amico mio: L'AMORE. Accorgersi dell'altro. Del nostro prossimo. Specie quando soffre.
                          amate i vostri nemici

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #88
                            Quando non soffre più ti scanna.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #89
                              Con questa "filosofia", ne deduco, te non farai mai del bene a nessuno. Consumandoti nella solitudine.
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #90
                                Deduci, deduci
                                Ormai avrai la galleria delle deduzioni.
                                Last edited by Il gatto; 21-07-2013, 19:59.

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