Niente Laurea, sei un carcerato

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Niente Laurea, sei un carcerato

    Lo scopo, l'obiettivo della pena carceraria è quello di riabilitare il detenuto e non quello di fargli seguire, come avviene, corsi accellerati e specialistici di pura delinquenza, ma ci sono giudici che non la pensano cosi, eccovi un lampante caso di quanto detto:


    Detenuto sostiene 8 esami in carcere
    Ma il giudice gli nega il permesso per la laurea
    Un 32enne di Ceccano, condannato a tre anni con l’accusa di rapina, si rivolgerà al ministro della Giustizia e al Csm

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_luglio_10/detenuto-laurea-persmesso-negato-2222094446306.shtml
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • BRANCALEONE
    Opinionista
    • 23/05/13
    • 45

    #2
    Davanti a certi comportamenti, non ci possiamo augurare altro che la responsabilità penale dei giudici venga ripristinata al più presto. Certe mezze cartucce devono prendersi le loro responsabilità: non si possono mica rompere i coglioni ai cittadini in quel modo. Per altro, manco fosse al Capone.
    Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      La situazione delle carceri italiane è drammatica. Ma soprattutto ritengo sia assurdo il fatto che chi ha commesso un errore debba poi pagarlo per tutta la vita, vedendosi preclusa ogni possibilità di crescita. Io credo anzi che il carcere dovrebbe diventare proprio un luogo di formazione, di recupero, di vera riabilitazione del detenuto; invece in esso si vive un abbruttimento che porterà chi ne esce a delinquere di nuovo.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #4
        Brutto giudice cattivo.
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Pessimo, ma si sa perché sia stato posto il rifiuto?

          Comunque studi e buon rendimento non sono di per se garanzia di alcunché perché diversi mafiosi si sono laureati per mafiosare meglio.

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          • arecata
            • 03/04/13
            • 5519

            #6
            Potrà laurearsi il detenuto da 30 e lode
            aveva sostenuto 8 esami in carcere
            Dopo aver negato il permesso, il giudice di sorveglianza ci ripensa: venerdì l'esame a Roma, accompagnato dai genitori

            Sul caso il senatore del Pd, Francesco Scalia, ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri. «E’ una buona notizia- commenta l’avvocato Nobile – perché si dà la possibilità al mio assistito di completare il percorso di laurea che, una volta finita di scontare la pena, gli aprirà nuove prospettive. Fondamentale è stato il ruolo svolto dalla stampa che ha consentito di arrivare a questo risultato»
            il legale aveva annunciato un appello al ministro della Giustizia e al Consiglio superiore della magistratura. Non ce ne è stato bisogno.


            http://roma.corriere.it/roma/notizie...12266059.shtml




            Forse a casa hanno fatto rinsavire il giudice in questione....
            Last edited by arecata; 12-07-2013, 07:27.
            Pánta rhêi hōs potamós

            arecata è il 2° nick-name di Blasel

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Fondamentale è stato il ruolo svolto dalla stampa che ha consentito di arrivare a questo risultato»
              Non a caso da molto tempo è considerato il IV potere, non istituzionalizzato, ma come potere effettivo operante e, come tutti i poteri, fa il bello e il cattivo tempo per chi chi vi sa/può accedere.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Comunque più che spesso la comprensione rieducativa ha il sopravvento

                Nella notte tra il 31 marzo e l'1 aprile del 2007 otto ragazzi violentarono una loro coetanea 14enne nella pineta di Montalto di Castro, nel Viterbese. Ad oggi il tribunale minorile (i ragazzi ora sono tutti maggiorenni) non ha emesso alcuna condanna, ma per la seconda volta li ha affidati ai servizi sociali. La Cassazione aveva sospeso la prima "messa in prova" che i giudici di Roma avevano concesso al branco, subito dopo lo stupro.


                Solo che c'è sempre chi non capisce e osa pure lamentarsi

                Per la mamma della vittima è una "vergogna". "Sono più delusa che mai, non credo più nella giustizia italiana. Ogni giorno vengono violentate ragazzine e donne. Tutti gridano denunciate denunciate ma poi per le vittime inizia il calvario mentre gli stupratori rimangono liberi. Dicono: allora erano ragazzi bisogna dargli una opportunità. E mia figlia allora? Non era quasi una bambina anche lei?", afferma la signora Agata. Con lei gridano "vergogna" anche la consigliera del consiglio comunale di Viterbo, Daniela Bizarri, e le donne dell'Udi (Unione donne Italia).

                Proprio ottusi, non capiscono

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                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #9
                  Il fidanzato e coetaneo D. M., sottoposto a fermo per omicidio volontario, ha confessato nella notte la propria colpevolezza. «Era ancora viva quando le ho dato fuoco»,
                  La storia di Fabiana Luzzi, 15 anni, e un nuovo caso di femminicidio: il fidanzato ha confessato, dicono i giornali


                  mi raccomando non mettete il nome e cognome del poerello!
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    E che gli vuoi rovinare la vita? impedendogli colpevolmente una redenzione di cui ha già dato ampia prova confessando e già questo gli vale uno sconto, poi si pente, un altro sconto, buona condotta un altro sconto, indulto sconto fisso, magari una qualche amnistia in sconto in buoni spendibili la prossima volta ed eccolo bello che redento pronto all'uso.
                    Mo se dici il nome gli impedisci di godere della sua nuova verginità, un delitto che non prevede sconti.

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