Immagino che avrete sentito la notizia.
Circa un mese fa, a Saronno (VA) la titolare di una gioielleria, in pieno giorno, è stata brutalmente uccisa a calci e pugni da un rapinatore che poi è fuggito portandosi via oggetti di poco valore.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso l'intera scena, e gli investigatori sono riusciti a estrapolare le immagini (non perfette, ma comunque buone) dell'assassino.
Immediatamente tali immagini sono state girate a tutti i media ( giornali, televisioni) e contestualmente è scattata la caccia all'uomo, con l'appello ai cittadini di segnalare l'assassino nel caso l'avessero riconosciuto dalle immagini.
Risultato: niente di niente.
Circa una settimana fa, una nota catena di compravendita di oro usato, il cui titolare era amico della vittima, ha offerto una taglia di 50 mila euro a chiunque avesse arrestato o fornito informazioni utili ad arrestare l'assassino.
Immediate sono scattate le polemiche dei soliti benpensanti: far west, giustizia fai-da-te e sciocchezze simili.
Addirittura il comune di Saronno ha negato l'autorizzazione a far circolare sul suolo comunale i camioncini che esponevano il manifesto della taglia.
Risultato: un paio di giorni fa, un cittadino di un paese a pochi chilometri da Saronno ha segnalato alle forze dell'ordine un vicino di casa che somigliava all'assassino delle immagini.
I carabinieri sono andati sul posto e hanno fermato il tizio che, sotto interrogatorio, ha immediatamente confessato.
Contrariamente a quanto si potesse pensare all'inizio ( dalle immagini si ipotizzava che fosse un uomo dell'est Europa) , l'assassino è risultato essere un disoccupato di 32 anni, originario di Caronno Pertusella, che è il paese confinante con Saronno, luogo dell'omicidio.
E questo è il fatto, secondo me, paradossale.
La cosa mi porta a farmi delle domande:
Primo. Essendo il tizio del posto, possibile che nessuno l'abbia riconosciuto?
Voglio dire, avrà avuto dei compagni di scuola?
Un panettiere che gli vendeva il pane? Un barista che gli serviva il caffè?
Io non posso credere che un paese intero non riconosca un suo membro la cui foto è apparsa su tutti i media per parecchi giorni.
Secondo. Ma questo che ha segnalato l'assassino ai carabinieri, possibile che ci abbia pensato su un mese prima di riconoscere il suo vicino di casa?
Non è che, forse, se ne sia fregato e poi, saputo della taglia, abbia deciso di alzare il suo, evidentemente, pesantissimo culo per andare a segnalare la cosa?
Ma mi chiedo io, che società di merda è questa, in cui una persona, una onesta lavoratrice viene brutalmente assassinata e tutti se ne sbattono le palle, salvo attivarsi un minuto dopo che qualcuno offre un premio in denaro?
Una società in cui il senso civico deve avere un incentivo per attivarsi?
Perchè io sono strasicuro che, senza quella taglia, l'assassino sarebbe ancora libero, e soprattutto, libero di colpire un'altra volta.
Ma d'altronde, finchè la cosa non ci tocca personalmente...chi se ne frega?
Cosa ne pensate?
Circa un mese fa, a Saronno (VA) la titolare di una gioielleria, in pieno giorno, è stata brutalmente uccisa a calci e pugni da un rapinatore che poi è fuggito portandosi via oggetti di poco valore.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso l'intera scena, e gli investigatori sono riusciti a estrapolare le immagini (non perfette, ma comunque buone) dell'assassino.
Immediatamente tali immagini sono state girate a tutti i media ( giornali, televisioni) e contestualmente è scattata la caccia all'uomo, con l'appello ai cittadini di segnalare l'assassino nel caso l'avessero riconosciuto dalle immagini.
Risultato: niente di niente.
Circa una settimana fa, una nota catena di compravendita di oro usato, il cui titolare era amico della vittima, ha offerto una taglia di 50 mila euro a chiunque avesse arrestato o fornito informazioni utili ad arrestare l'assassino.
Immediate sono scattate le polemiche dei soliti benpensanti: far west, giustizia fai-da-te e sciocchezze simili.
Addirittura il comune di Saronno ha negato l'autorizzazione a far circolare sul suolo comunale i camioncini che esponevano il manifesto della taglia.
Risultato: un paio di giorni fa, un cittadino di un paese a pochi chilometri da Saronno ha segnalato alle forze dell'ordine un vicino di casa che somigliava all'assassino delle immagini.
I carabinieri sono andati sul posto e hanno fermato il tizio che, sotto interrogatorio, ha immediatamente confessato.
Contrariamente a quanto si potesse pensare all'inizio ( dalle immagini si ipotizzava che fosse un uomo dell'est Europa) , l'assassino è risultato essere un disoccupato di 32 anni, originario di Caronno Pertusella, che è il paese confinante con Saronno, luogo dell'omicidio.
E questo è il fatto, secondo me, paradossale.
La cosa mi porta a farmi delle domande:
Primo. Essendo il tizio del posto, possibile che nessuno l'abbia riconosciuto?
Voglio dire, avrà avuto dei compagni di scuola?
Un panettiere che gli vendeva il pane? Un barista che gli serviva il caffè?
Io non posso credere che un paese intero non riconosca un suo membro la cui foto è apparsa su tutti i media per parecchi giorni.
Secondo. Ma questo che ha segnalato l'assassino ai carabinieri, possibile che ci abbia pensato su un mese prima di riconoscere il suo vicino di casa?
Non è che, forse, se ne sia fregato e poi, saputo della taglia, abbia deciso di alzare il suo, evidentemente, pesantissimo culo per andare a segnalare la cosa?
Ma mi chiedo io, che società di merda è questa, in cui una persona, una onesta lavoratrice viene brutalmente assassinata e tutti se ne sbattono le palle, salvo attivarsi un minuto dopo che qualcuno offre un premio in denaro?
Una società in cui il senso civico deve avere un incentivo per attivarsi?
Perchè io sono strasicuro che, senza quella taglia, l'assassino sarebbe ancora libero, e soprattutto, libero di colpire un'altra volta.
Ma d'altronde, finchè la cosa non ci tocca personalmente...chi se ne frega?
Cosa ne pensate?




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