Giusto fra le nazioni

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    Giusto fra le nazioni

    TEL AVIV - Gino Bartali, il grande campione di ciclismo, è stato dichiarato 'Giusto tra le nazioni' dallo Yad Vashem, il memoriale ufficiale israeliano delle vittime dell'olocausto fondato nel 1953. La nomina di 'Giusto tra le nazioni' è un riconoscimento per i non-ebrei che hanno rischiato la vita per salvare quella anche di un solo ebreo durante le persecuzioni naziste.

    Bartali, oltre ad essere un campione delle due ruote, si distinse in quegli anni per il coraggio con cui collaborò per salvare dalla deportazione alcune famiglie. Sul sito dell'organizzazzione vengono spiegate le motivazioni della nomina. Gino Bartali "un cattolico devoto, nel corso dell'occupazione tedesca in Italia ha fatto parte di una rete di salvataggio i cui leader sono stati il rabbino di Firenze Nathan Cassuto e l'arcivescovo della città cardinale Elia Angelo Dalla Costa". Ques'ultimo è stato già riconosciuto Giusto tra le Nazioni da Yad Vashem.

    "Questa rete ebraico-cristiana, messa in piedi a seguito dell'occupazione tedesca e all'avvio della deportazione degli ebrei, ha salvato - prosegue Yad Vashem - centinaia di ebrei locali ed ebrei rifugiati dai territori prima sotto controllo italiano, principalmente in Francia e Yugoslavia".

    Bartali, si legge ancora sul sito del memoriale ebreo, ha agito "come corriere della rete, nascondendo falsi documenti e carte nella sua bicicletta e trasportandoli attraverso le città, tutto con la scusa che si stava allenando. Pur a conoscenza dei rischi che la sua vita correva per aiutare gli ebrei, Bartali ha trasferito falsi documenti a vari contatti e tra questi il rabbino Cassuto". ll periodo in cui lavorò più intensamente per mettere in salvo gli ebrei è tra il settembre 1943 e il giugno 1944. Yad Vashem ha infine annunciato che in onore del campione della due ruote si terrà una cerimonia in Italia in una data ancora da stabilire.

    Commozione e felicità, orgoglio e nostalgia. Questi i sentimenti della moglie del campione e del figlio Andrea. "E' una cosa magnifica - afferma Andrea - Aspettavamo questa notizia già da qualche tempo, soprattutto dopo che un mese fa hanno fatto giusto tra le nazioni il cardinale Elia Dalla Costa". E continua : "Saperlo proprio oggi quando qui a Firenze sono iniziati i Mondiali di ciclismo ha un significato enorme". La famiglia di Bartali era stata invitata già nelle settimane scorse a Gerusalemme dal governo israeliano per il mese di ottobre quando si terrà una gran fondo di ciclismo intitolata a Gino Bartali.

    Per il coraggio e l'umanità non comune, il ciclista toscano ha ricevuto la medaglia d'oro al merito civile dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi "per aver salvato almeno 800 ebrei".http://www.repubblica.it/cronaca/201...-67078081/?rss
    amate i vostri nemici
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Vabbè, ma anche questi hanno un bel concetto di giustizia, chi sta, è stato e sarà dalla loro parte, operando a loro favore è un giusto, chi non ci sta è ladro e spia.
    Non diverso dalla celebrazione degli eroi propri che hanno fregato gli altri, ovvero i morti, i nostri, saran tutti risorti, quelli degli altri, brutti e cattivi, no

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Vabbè, ma anche questi hanno un bel concetto di giustizia, chi sta, è stato e sarà dalla loro parte, operando a loro favore è un giusto, chi non ci sta è ladro e spia.
      Non diverso dalla celebrazione degli eroi propri che hanno fregato gli altri, ovvero i morti, i nostri, saran tutti risorti, quelli degli altri, brutti e cattivi, no
      Beh, ad un tizio che mette si mette a disposizione a rischio della propria vita per un eccesso di umanità, minimo mi leverei tanto di cappello. Probabilmente la dittatura nazista ha avuto qualche sfasciamento di ruote con bastoni del genere, tant'è che è saltata perché fasulla: Ed è un bene che sia andata così, infatti senza esagerazioni possiamo leggere proprio nei nostri libri liberali e democratici, ovviamente nell'ambito dei liberali e democratici, che Hitler non era poi così normale.

      Comment

      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Ma il giardino dei giusti raccoglie gli eroi di israele, non i giusti dell'umanita, il che crea un qui pro quo'.
        Poi che certi soggetti siano apprezzabili in generale e' un caso, li ci finisci per i meriti guadagnati nel supporto causa ebraica.

        Comment

        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Il fatto è che tu non riesci ad attribuire al temperamento di Bartali l'universalità che merita. Se le cose fossero state contrarie sono convinto che Bartali avrebbe aiutato il nazista.
          Secondo me non è tanto chi c'era in quel tempo ed in quello spazio ben delineato quanto piuttosto con chi si era schierato, con l'oppressore o con l'oppresso?
          Sicuramente se Gino oggi si trovasse a Gerusalemme est presterebbe i suoi servizi non più agli ebrei ma ai palestinesi.

          Comment

          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Bartali e' stato il personaggio che e' stato, sto a dire che se non si fosse trovato coinvolto con gli ebrei non sarebbe stato compreso nel giardino dei giusti che quindi appare come una celebrazione dei propri eroi e non di quelli in generale.

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Originariamente Scritto da dietrologo
              Non sapevo questa cosa di Gino Bartali, l ho letta per caso in un giornale, son felice di leggere ogni tanto una notizia dignitosa tra le molte digrazie
              Quoto! Alcuni accenni c'erano già stati nella fiction che Raiuno dedicò a Gino anni fa, ma adesso tutti i particolari son venuti a galla. Lui s'è sempre schermito, ha sempre glissato su questa cosa ma, come ha ben detto Crepuscolo, ci sono atti virtuosi che vanno a vantaggio di tutta quanta l'umanità!
              amate i vostri nemici

              Comment

              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Sicuramente se Gino oggi si trovasse a Gerusalemme est presterebbe i suoi servizi non più agli ebrei ma ai palestinesi
                E con altrettanta sicurezza non sarebbe scritto fra i giusti di israele, ma fra i ricercati per terrorismo.

                Comment

                Working...