più che ricatto è un'estorsione

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    più che ricatto è un'estorsione

    La bella addormentata nel sottobosco, colui che risiede, ancora, al colle, cosa si aspettava da un pregiudicato? Che mantenesse fede alle sue promesse? Ma non è un bella addormentata, è, quanto meno, un illuso, un sognatore che nei suo ottanta e passa anni non ha capito niente della vita politica.

    Cosa fa un bandito braccato dalla polizia? Prende degli ostaggi (il governo) e minaccia di far saltare tutto subito se non gli danno il salvacondotto. Ed è proprio quello che sta facendo il nostro pregiudicato di Arcore per frode fiscale, per ora, ben essendo a conoscenza che sono già pronti altri ordini di cattura in suo favore.

    Muoia Sansone con tutti i filistei.....
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Sansone era pero' l'eroe della situazione e aver acciaccato i filistei lo porto alla storia.
    Nel nostro caso invece il problema e' come salvare i filistei e lasciare sansone sotto un masso solo che gli casca opportunamente in testa.

    Mo che il pdl si dimetta e' una bella minaccia pero' le minacce debbono essere tali, gli attuali se ne vanno....e subentrano i primi non eletti, tutti contenti di essere diventati gli eletti e meno contenti di tornare da dove sono venuti lasciando una opportunita' non rara, per loro unica ai secondi non eletti che sarebbero i miracolati del destino.
    Al che gli eletti che cio' lo sanno potrebbero non reggere il gioco, bello quando si dice, meno quando devi lasciare.

    Di fatto mancherebbero trenta giuda disposti a salvare i filistei per salvarsi la poltrona al senato e tali giuda non sono mai mancati, manco tra i puri piu' puri, anzi sono quelli che ne producono di piu'.

    Il problema piu' serio invece e' quello del pd dove due partiti ombra si stanno scannando e che hanno diversa convenienza adandare o meno alle elezioni perche' c'e' posto solo per uno dei due.
    Ed e' questa la vera partita, non fare gli arrosticini con sansone che sempre arrosto finisce.

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #3
      C’è bisogno anche di una nuova leadership. Non si può creare un nuovo stato con dei vecchi e mediocri comandanti. Non vogliono rendersi conto, che il loro posto è in carcere e non sul ponte di comando. Traboccano di vanagloria e arroganza, senza alcun’ombra di autocritica. Si vantano in maniera spropositata, mostrando un’incurante arroganza. Questo è il fascino pericoloso di persone del genere, al cui cospetto hanno ceduto in troppi – come hanno dimostrato i risultati elettorali. Se non fanno un passo indietro, verranno gettati fuori bordo.
      http://italiadallestero.info/archives/18992
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • arecata
        • 03/04/13
        • 5519

        #4
        parlano sempre di candidati eletti dal popolo, quasi non sapessero, quasi ignorassero che il popolo non li ha scelti, ma c'è chi li ha scelti per lui e vedendo certi sublimi risultati ha dimostrato, anche in questo caso, tutta la sua incapacità
        Pánta rhêi hōs potamós

        arecata è il 2° nick-name di Blasel

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Difficile pure sostenere che il popolo abbia mai scelto qualcuno visto che mai un candidato si presenta al popolo, ma sono sempre le segreterie a presentare quelle liste dove magari puoi scegliere fra una serie di ignoti nessuno messi a riempitivo senza supporto e papabili veri su cui si concentra la campagna promozionale del partito, tanto che il posto eletto è stato sempre contrattato a priori con altissime percentuali di successo.
          Il fatto è che il meccanismo elettorale italiano è calibrato per scegliere il partito, l'entità politica centrale del sistema e non le persone che sono subordinate alla scelta di un partito.

          In altri sistemi si presentano dei nomi che rappresentano un partito, qui si presentano dei partiti che utilizzano dei nomi sia in lista bloccata che su indicazione dell'elettore.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #6
            Evento raro: Quoto il Gatto.
            E' tutto un riempirsi la bocca, da anni, sulla riforma elettorale. e siamo sempre al porcellum!!!
            amate i vostri nemici

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Non e' eliminando il porcellino che si risolvono i problemi posti che derivano dall'architettura di fondo della macchina politica, ovvero che chi amministra non rappresenta il paese reale che virtualmente dovrebbe amministrare.

              E si entra in una problematica costituzionale, ovvero la costituzione in essere ha messo nelle mani di chi amministra il potere di decidere e riformare, o meno se stessi.
              Pero' mai cosa fu sconsigliata e deleteria come decidersi da soli il prorio perche' mai nessuno si tolse il proprio ne le proprie prerogative.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                C’è bisogno anche di una nuova leadership. Non si può creare un nuovo stato con dei vecchi e mediocri comandanti. Non vogliono rendersi conto, che il loro posto è in carcere e non sul ponte di comando. Traboccano di vanagloria e arroganza, senza alcun’ombra di autocritica. Si vantano in maniera spropositata, mostrando un’incurante arroganza. Questo è il fascino pericoloso di persone del genere, al cui cospetto hanno ceduto in troppi – come hanno dimostrato i risultati elettorali. Se non fanno un passo indietro, verranno gettati fuori bordo.
                http://italiadallestero.info/archives/18992
                Certo, in linea di principio, solo che i vecchi di oggi erano le nuove speranze di ieri e i nuovi di oggi danno ampio spettacolo di come saranno gli invecchiati di domani.
                Inoltre c'è la situazione che puoi demolire per ricostruirla nuova su diversi concetti, ma c'è pure la situazione che non si può nemmeno rallentare e va lavorata in corsa.
                Per fare ciò ci vuole gente capace e affidabile, così ritenuta su in un vastissimo pubblico che conta per numeri e qualità, sul lungo termine e uno dei problemi è averla, perchè non la si intravede e la realtà impone di operare con quel che c'è il che comporta prassi personali e collettive conservative.
                Last edited by Il gatto; 27-09-2013, 13:44.

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                • BRANCALEONE
                  Opinionista
                  • 23/05/13
                  • 45

                  #9
                  I ministri di Berlusconi nel governo Letta, si comportano come se stessero all'opposizione. Ovvero, escono in piazza e dichiarano che loro faranno cadere il governo, se non si elimina l'I.M.U & l'aumento dell'I.V.A. Rifletto io: poiché il governo sono anche loro, perché non trovano i finanziamenti per attuare quello che vogliono e hanno promesso ai propri elettori, giacché li hanno votati solo per quello? In fin dei conti, prima delle elezioni, Berlusconi ha promesso: "Se vincerò le elezioni, toglierò l'I.M.U sulla prima casa (aggiungo: indipendentemente dal reddito, con un suo risparmio di qualche milioncino). Allora, poiché le elezioni non le ha vinte, ma fanno parte ugualmente del governo del paese, tirasse fuori le idee per attuare quello che aveva promesso. Addirittura, il burattino bugiardo di Arcore, arrivò a promettere che, se non si trovavano i finanziamenti, i soldi ce li avrebbe messi di tasca sua. Allora che lo facesse finché è in tempo, perché dopo il 4 ottobre non gli servirebbe più a nulla. Per altro, come punizione, invece di mandarlo ai servizi sociali a stappare le fogne, lo eleggerei nuovamente Presidente del consiglio, circondato dalla corte dei nani, in modo che tutto il mondo potrebbe vedere la inettitudine (sua e dei ministri leccapiedi), come uomo politico, giacché sono venti anni che sta combattendo solo per la sua pagnotta.
                  Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Ormai e' in corso una campagna elettorale e, come gli uni hanno interesse a presentare l'io ho imposto a vostro favore, gli altri hanno l'interesse contrario a dimostrare che il tolto dagli uni si trasforma in maggiori costi.
                    Della serie non abbiamo a che fare con angeli che mangiano fagioli e cicoria.
                    Ovvero se gli uni fanno il danno gli altri lo massimizzano a che possano sfruttare la rabbia risultante.

                    La teoria dell'avvoltoio che si ciba delle disgrazie altrui e' contagiosa e da uno sono diventati tre.

                    Altrimenti e' ovvio come trovare qualche miliardo in mezzo a tanto scialo, il difficile e' trovarlo senza scontentare qualche cliente di una delle parti che poi si vendica.
                    Il problema di sempre, trovare soldi senza dispiacere nessuno, cio' che ha portato il procurarseli a credito.
                    Last edited by Il gatto; 27-09-2013, 22:46.

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                    • arecata
                      • 03/04/13
                      • 5519

                      #11
                      Per gli eroinomani, cocainomani etc. c'è la speranza di un recupero negli appositi centri, ma per certe persone di ultra mezza età che ho visto e sentito in TV a favore di berlusconi non c'è alcuna speranza che possano vedere la realtà del governo di quest'uomo nell'ultimo ventennio, in modo da comprendere perchè da come vivevano 20 anni fa le persone italiane, anche quelle di ultra mezza età, ed avrebbero voluto e potuto vivere essi, oggi devono, come la maggioranza della popolazione, affrontare gravi disagi economici e dei servizi.
                      Pánta rhêi hōs potamós

                      arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Il Colle: "No a campagna elettorale permanente"
                        Il Pdl lo attacca: "Lui e Letta ci ricattano"
                        Berlusconi invita i parlamentari alle "dimissioni immediate: aumento Iva viola patto di governo". Dal Pd quattro punti per continuare: legge di stabi…

                        Poveri

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                        • arecata
                          • 03/04/13
                          • 5519

                          #13
                          signor giudice non sono io che l'ho pugnalato è la vittima che si è gettata violentemente verso il mio coltello.....
                          Pánta rhêi hōs potamós

                          arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                          • BRANCALEONE
                            Opinionista
                            • 23/05/13
                            • 45

                            #14
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Ormai e' in corso una campagna elettorale e, come gli uni hanno interesse a presentare l'io ho imposto a vostro favore, gli altri hanno l'interesse contrario a dimostrare che il tolto dagli uni si trasforma in maggiori costi.
                            Della serie non abbiamo a che fare con angeli che mangiano fagioli e cicoria.
                            Ovvero se gli uni fanno il danno gli altri lo massimizzano a che possano sfruttare la rabbia risultante.

                            La teoria dell'avvoltoio che si ciba delle disgrazie altrui e' contagiosa e da uno sono diventati tre.

                            Altrimenti e' ovvio come trovare qualche miliardo in mezzo a tanto scialo, il difficile e' trovarlo senza scontentare qualche cliente di una delle parti che poi si vendica.
                            Il problema di sempre, trovare soldi senza dispiacere nessuno, ciò che ha portato il procurarseli a credito.
                            Caro gatto, in questi pochi mesi ha diminuito più le spese l'esecutivo Letta che tutti i governi passati messi insieme. Naturalmente dovranno continuare a diminuire gli sprechi e l'arroganza dei politici nel succhiarci il sangue (seicentomila auto blu). In pratica, l'Italia possiede più auto blu di tutta l'Europa messa insieme. Bisogna mettere mano alle pensioni d'oro, comprese quelle dei magistrati e di tutti i marpioni che le percepiscono: a livello statale, regionale, provinciale ecc. Se la politica non comincia a fare sul serio, in questo settore, oltre alla crisi, ormai strutturale, arrivata con l'entrata in vigore dell'euro. Parlo di crisi strutturale perché, di fatto, se la gente non ha i soldi da spendere, l'industria non può produrre mercanzia che non vende, e non può assumere mano d'opera che non gli servirebbe a nulla. Perciò, tutti gli sforzi per aumentare i posti di lavoro dando degli incentivi sono destinati a naufragare per i motivi sopra esposti. In tutto questo, la coraggiosa faccia di bronzo di Berlusconi, sta ricattando e tradendo il paese e i suoi elettori, cercando di salvare la pelle, senza aver compreso, né lui né i suoi accoliti, che ormai sono finiti, sia come politici, sia come uomini.
                            Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              E quali spese sarebbero diminuite visto che il debito aumenta?
                              E anche i soldi che dai servono a poco se comprano generi di importazione, il che segnifica che deve aumentare la produttivita' a che il denaro generi se stesso in loco.

                              Tagli stipendi dipendenti Camera, sindacati insorgono: “Meritiamo quei soldi”
                              ROMA – Aria di tagli a stipendi e indennità dei dipendenti della Camera dei deputati e 11 sindacati insorgono contro le misure proposte. Lo stipendio di un operatore tecnico della Camera dei deputati è di 110mila euro l’anno, quello di un consigliere di 290mila euro. Poi ci sono le indennità e le ferie. Ma dipendenti e sindacati non sono d’accordo con i tagli, scrive Paolo Bracalini su Il Giornale: “Non siamo fannulloni, quei soldi li meritiamo”.

                              Bracalini spiega che i sindacati alla Camera sono uno ogni 140 dipendenti:

                              “Ogni categoria di lavoratori a Montecitorio ne ha uno, o più d’uno. C’è il «Sindacato professionalità intermedie», il «Sindacato unitario impiegati parlamentari», il «Sindacato quadri parlamentari», l’«Organizzazione sindacale autonoma», «L’Unione sindacale», quindi «L’indipendente e libero sindacato», l’«Associazione dei Consiglieri Camera», «L’Associazione sindacale parlamentare», e poi naturalmente Cgil, Cisl e Uil”.

                              Marina Sereni, onorevole del Pd e presidente del Comitato per gli affari del personale (Cap), spiega che i sindacati sono pronti al dialogo, ma le proposte di taglio dei costi sono state mal digerite dai dipendenti. Bracalini spiega che già nel 2012 si cercò di tagliare i costi, tagli però non andanti a buon fine:

                              “Tra il dire e il tagliare c’è di mezzo il plotone dei sindacati decisi a difendere i diritti dei lavoratori della Camera, dagli operatori tecnici (fine carriera 10mila euro lordi al mese) ai consiglieri parlamentari (340mila euro l’anno dopo 35 anni) fino al segretario generale (600mila euro l’anno di stipendio). Totale: 280 milioni di euro la spesa annuale per il personale, tra stipendi e indennità anche creative (l’«indennità meccanografica», l’«indennità recapito corrispondenza», l’«indennità immissione dati»)”.

                              Le proposte del Cap sono note:

                              “Riduzione del 50% delle indennità, proroga del blocco dell’adeguamento fino al 2016, riduzione degli stipendi più alti, «revisione in senso restrittivo delle ferie» (42 giorni l’anno). Fin qui le intenzioni, poi però tocca «contrattare» coi sindacati, e lì è un’altra storia. Basta sentire l’aria che tira”.

                              Ma i sindacati sono pronti a dar battaglia. Un consigliere parlamentare spiega a Il Giornale:

                              “«Molti di noi hanno vinto concorsi in magistratura o al Consiglio di Stato ma hanno scelto di venire qui in Parlamento sulla base di una previsione di retribuzione che ogni volta ci abbassano. Ci hanno già tolto il sistema retributivo delle pensioni, hanno bloccato l’adeguamento degli stipendi al costo della vita per cinque anni, c’è stata la riduzione del 10% delle indennità, il personale è diminuito del 25% in sette anni, ora vogliono anche ridurci le ferie senza darci niente in cambio. Tra un po’ saremo noi a dover pagare per lavorare, siamo diventati il capro espiatorio per i mali dell’Italia, come se fossimo fannulloni. Io questa settimana, lavorando in Commissione ad un decreto, ho fatto tutti i giorni le cinque del mattino, dormendo 2 ore in media a notte»”.

                              Secondo i consiglieri i tagli, anche a livello nazionale, “non hanno mai prodotto risparmi” e dello stesso avviso è la Cgil, come spiega il segretario Fp-Cgil Salvatore Chiaramonte:

                              “«Siamo disponibili a discutere, ma sia chiaro che gli sprechi della Camera sono altrove, il problema non sono gli stipendi dei dipendenti – dice Salvatore Chiaramonte, segretario Fp-Cgil – Va rivisto il sistema degli appalti, gli affitti costosissimi della Camera, la duplicazione di funzioni. Tagliare le indennità dei dipendenti può calmare l’opinione pubblica, ma non ce la caviamo così, il problema è complessivo, serve un discorso di sistema…»”.


                              Ovunque ci si avvicini per levare succede la stessa cosa, ti sbranano prima di cominciare.
                              Peggio se vai a levare per dare ad altri, cosa che rovino' i comunisti perche' ebbero contro anche quelli che non avevano niente, ma gli andavano a levare la possibilita' di avere.

                              Quindi la strada di togliere ai padroni prima e ai pensionati poi quali padroni al momento ritenuti piu' abbordabili e' molto ardua e sempre e' stata tentata con piu' successo la strada di produrre ricchezza e dividere diversamente la ricchezza incrementale in modo da non togliere niente e non regalare niente.
                              Last edited by Il gatto; 28-09-2013, 15:51.

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