più che ricatto è un'estorsione

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  • BRANCALEONE
    Opinionista
    • 23/05/13
    • 45

    #16
    Il gatto

    E quali spese sarebbero diminuite visto che il debito aumenta?
    E anche i soldi che dai servono a poco se comprano generi di importazione, il che significa che deve aumentare la produttività a che il denaro generi se stesso in loco.
    A gatto, ma che stai a di? A che serve aumentare la produttività, quindi più prodotti da mettere sul mercato, se poi i potenziali clienti non comprano per mancanza di soldi?
    Il gatto.

    Tagli stipendi dipendenti Camera, sindacati insorgono: “Meritiamo quei soldi”
    ROMA – Aria di tagli a stipendi e indennità dei dipendenti della Camera dei deputati e 11 sindacati insorgono contro le misure proposte. Lo stipendio di un operatore tecnico della Camera dei deputati è di 110mila euro l’anno, quello di un consigliere di 290mila euro. Poi ci sono le indennità e le ferie. Ma dipendenti e sindacati non sono d’accordo con i tagli, scrive Paolo Bracalini su Il Giornale: “Non siamo fannulloni, quei soldi li meritiamo”.

    Bracalini spiega che i sindacati alla Camera sono uno ogni 140 dipendenti:

    “Ogni categoria di lavoratori a Montecitorio ne ha uno, o più d’uno. C’è il «Sindacato professionalità intermedie», il «Sindacato unitario impiegati parlamentari», il «Sindacato quadri parlamentari», l’«Organizzazione sindacale autonoma», «L’Unione sindacale», quindi «L’indipendente e libero sindacato», l’«Associazione dei Consiglieri Camera», «L’Associazione sindacale parlamentare», e poi naturalmente Cgil, Cisl e Uil”.

    Marina Sereni, onorevole del Pd e presidente del Comitato per gli affari del personale (Cap), spiega che i sindacati sono pronti al dialogo, ma le proposte di taglio dei costi sono state mal digerite dai dipendenti. Bracalini spiega che già nel 2012 si cercò di tagliare i costi, tagli però non andanti a buon fine:

    “Tra il dire e il tagliare c’è di mezzo il plotone dei sindacati decisi a difendere i diritti dei lavoratori della Camera, dagli operatori tecnici (fine carriera 10mila euro lordi al mese) ai consiglieri parlamentari (340mila euro l’anno dopo 35 anni) fino al segretario generale (600mila euro l’anno di stipendio). Totale: 280 milioni di euro la spesa annuale per il personale, tra stipendi e indennità anche creative (l’«indennità meccanografica», l’«indennità recapito corrispondenza», l’«indennità immissione dati»)”.

    Le proposte del Cap sono note:

    “Riduzione del 50% delle indennità, proroga del blocco dell’adeguamento fino al 2016, riduzione degli stipendi più alti, «revisione in senso restrittivo delle ferie» (42 giorni l’anno). Fin qui le intenzioni, poi però tocca «contrattare» coi sindacati, e lì è un’altra storia. Basta sentire l’aria che tira”.

    Ma i sindacati sono pronti a dar battaglia. Un consigliere parlamentare spiega a Il Giornale:

    “«Molti di noi hanno vinto concorsi in magistratura o al Consiglio di Stato ma hanno scelto di venire qui in Parlamento sulla base di una previsione di retribuzione che ogni volta ci abbassano. Ci hanno già tolto il sistema retributivo delle pensioni, hanno bloccato l’adeguamento degli stipendi al costo della vita per cinque anni, c’è stata la riduzione del 10% delle indennità, il personale è diminuito del 25% in sette anni, ora vogliono anche ridurci le ferie senza darci niente in cambio. Tra un po’ saremo noi a dover pagare per lavorare, siamo diventati il capro espiatorio per i mali dell’Italia, come se fossimo fannulloni. Io questa settimana, lavorando in Commissione ad un decreto, ho fatto tutti i giorni le cinque del mattino, dormendo 2 ore in media a notte»”.

    Secondo i consiglieri i tagli, anche a livello nazionale, “non hanno mai prodotto risparmi” e dello stesso avviso è la Cgil, come spiega il segretario Fp-Cgil Salvatore Chiaramonte:

    “«Siamo disponibili a discutere, ma sia chiaro che gli sprechi della Camera sono altrove, il problema non sono gli stipendi dei dipendenti – dice Salvatore Chiaramonte, segretario Fp-Cgil – Va rivisto il sistema degli appalti, gli affitti costosissimi della Camera, la duplicazione di funzioni. Tagliare le indennità dei dipendenti può calmare l’opinione pubblica, ma non ce la caviamo così, il problema è complessivo, serve un discorso di sistema…»”.


    Ovunque ci si avvicini per levare succede la stessa cosa, ti sbranano prima di cominciare.
    Peggio se vai a levare per dare ad altri, cosa che rovino' i comunisti perche' ebbero contro anche quelli che non avevano niente, ma gli andavano a levare la possibilita' di avere.

    Quindi la strada di togliere ai padroni prima e ai pensionati poi quali padroni al momento ritenuti piu' abbordabili e' molto ardua e sempre e' stata tentata con piu' successo la strada di produrre ricchezza e dividere diversamente la ricchezza incrementale in modo da non togliere niente e non regalare niente.
    E io che cosa ho detto?

    Brancaleone

    In pratica, l'Italia possiede più auto blu di tutta l'Europa messa insieme. Bisogna mettere mano alle pensioni d'oro, comprese quelle dei magistrati e di tutti i marpioni che le percepiscono: a livello statale, regionale, provinciale ecc. Se la politica non comincia a fare sul serio, in questo settore, oltre alla crisi, ormai strutturale, arrivata con l'entrata in vigore dell'euro. Parlo di crisi strutturale perché, di fatto, se la gente non ha i soldi da spendere, l'industria non può produrre mercanzia che non vende, e non può assumere mano d'opera che non gli servirebbe a nulla. Perciò, tutti gli sforzi per aumentare i posti di lavoro dando degli incentivi sono destinati a naufragare per i motivi sopra esposti.
    Tieni in considerazione che Letta è pochi mesi che sta governando; in pratica ha fatto un grosso sbaglio a seguire Berlusconi nelle sue voglie dettate "dall'Andropausa". Mentre avrebbe dovuto battere i pugni sul tavolo e instaurare un programma aderente alla realtà del paese e, sopratutto, alle priorità del Paese. Per esempio: l'I.M.U la poteva togliere alle classi meno abbienti (come già fece il governo Prodi, che poi Berlusconi tolse a tutti per acquisire i voti di quei mentecatti che poi hanno sborsato di più perché aumentarono le tasse comunali), e lasciarla per tutti gli altri. In questo modo era più facile trovare risorse per non aumentare l'I.V.A. Ora Letta sembra che si sia accorto di avere gli zipitei e gli ha fatto un ultimatum: prendere o lasciare. Era ora. Riguardo alle riduzioni qualcosa è stato fatto e molto vi è ancora da fare. E' in gioco la distruzione o la salvezza del paese.
    Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #17
      I soldi non saranno mai distribuiti per essere spesi, ma fluiscono attraverso i processi produttivi di successo, ovvero che producono a costi minori della concorrenza.
      Tra l'altro se togli a chi ha per dare chi non ha avrai realizzato un egualitarismo, ma la ricchezza spendibile complessivamente e' la stessa con pure meno gettito fiscale.
      Inoltre a fare tale travaso ci va una nuova classe burocratica.

      Per battere i pugni servono i numeri e letta non li aveva, quindi doveva accettare le condizioni che glieli davano.

      Hai detto di togliere, ma non come farlo, monti ci ha provato e ha perso la causa che gli e' stata fatta dovendo restituire tutto.
      Last edited by Il gatto; 28-09-2013, 22:46.

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      • arecata
        • 03/04/13
        • 5519

        #18
        Fine dei giochi.

        Ovvero fine del ricatto ed estorsione.

        Assai interessante leggere la cronaca della giornata di ieri ad Arcore....(Corsera)
        Pánta rhêi hōs potamós

        arecata è il 2° nick-name di Blasel

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #19
          Fine dei giochi.
          Mo comincia il conto dei morti e dei vivi per popolare gli scenari prossimi venturi.

          A Roma nasce Italia Popolare Il Pdl rischia di perdere le "ali"
          La corrente di Alemanno e Frattini scende in campo per il Prof: "Nessuno farà fuori il Cav". Il Pdl rischia di perdere le "ali". Meloni e Crosetto guardano a destra

          Roma Il pressing dei montiani del Pdl nei confronti di Angelino Alfano cresce di intensità. I fan azzurri del Professore hanno bisogno di un «garante», di un pontiere capace di parlare con mondi diversi, di un capofila che possa guidare una formazione dai confini ampi (si va da Franco Frattini agli alemanniani, dall'area ciellina che fa capo a Mario Mauro ad esponenti di spicco del Pdl come Maurizio Sacconi e Gaetano Quagliariello).
          Per questo il tentativo in corso è quello di spingere l'ex Guardasigilli - che nei giorni scorsi ha incontrato il cardinal Ruini, interessato a una convergenza tra Pdl e nuovo centro - a sottoscrivere nella riunione di oggi di «Italia Popolare» al Teatro Olimpico di Roma una sorta di manifesto che faccia esplicito riferimento ai valori del Ppe e vincoli il partito all'ortodossia comunitaria.
          La corrente di Alemanno e Frattini scende in campo per il Prof: "Nessuno farà fuori il Cav". Il Pdl rischia di perdere le "ali". Meloni e Crosetto guardano a destra


          fine del ricatto ed estorsione
          Questo non ha mai fine perchè finchè ne resteranno almeno due, uno terrà il coltello alla gola dell'altro.
          Cambiano semmai gli attori, non la trama.


          Il piano di Letta con il Quirinale:
          "Un altro esecutivo con parte del Pdl"

          Alle Camere per una nuova fiducia. I numeri di Palazzo Chigi. Paura per quel che accadrà domani sui mercati
          voti già ci sono. E sono voti del Pdl. Quando martedì Enrico Letta illustrerà al Senato il suo programma "per andare avanti fino al 2015", scatterà l'ora X. A questo piano stanno lavorando in molti, già da ieri. E le notizie che arrivano dal fronte della "trattativa" sono positive. Tutta l'area centrista è in fermento, da Casini a Cesa fino al ministro Mario Mauro, per convincere "gli amici del Pdl" a mollare Berlusconi a un destino estremista alla Le Pen....

          Anche nel Pd, da Violante a Cuperlo, da Fassina a Franceschini, si moltiplicano gli appelli ai moderati di Forza Italia per sostenere un nuovo governo di "Piccole Intese".

          In effetti a palazzo Chigi e al Quirinale l'allarme è massimo per quello che potrebbe accadere lunedì sui mercati con la crisi di fatto aperta: salita dei tassi, spread impazzito e nuovo downgrading dell'Italia, gli "uomini neri" della troika europea che detterebbero legge a Roma come ad Atene....
          Per scongiurare la catastrofe il piano del premier è semplice.... La strategia è quella di addossare interamente a Berlusconi la responsabilità di quello che il capo del governo, in privato, definisce "un gesto da banditi". Forza Italia dovrà votargli contro. E a quel punto si materializzerà al Senato... un nuovo gruppo di "responsabili" che manderà avanti l'esecutivo....

          Potrebbe essere proprio il voto di fiducia al Letta bis l'atto di nascita di un nuovo centrodestra moderato ed europeo, con dentro anche Monti, Casini e Montezemolo. E qualche ministro del Pdl sarebbe in procinto di aderire. Ai moderati ex forzisti si aggiungerebbero anche alcuni transfughi del M5S....

          Contro questa prospettiva lavora alacremente Berlusconi....

          In verità qualche resistenza a portare avanti un esperimento

          ormai esaurito c'è anche nel Pd. Tutta l'area renziana guarda con sospetto l'idea di prolungare la legislatura chissà per quanto tempo...
          Last edited by Il gatto; 29-09-2013, 10:29.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #20
            Osvaldo Napoli, Pdl: "Scissione? Tutto può succedere"
            L'esponente pideillino, di stretta osservanza berlusconiana, non nasconde la sua preoccupazione. "Prevalga il buon senso, sia da parte di Letta, sia da parte nostra. Si faccia un passo indietro e riprenda la trattativa politica", per non arrivare a nuove elezioni. "Ieri una decisione di pancia" da parte del Cavaliere. "L'unità del partito è essenziale, il centrodestra spaccato perde peso"


            Ce semo sbagliati??????
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