Bill de Blasio nuovo sindaco di New York
E «festeggia» in italiano: «Grazie a tutti»
Brooklyn: «Nessuno resterà indietro». È il nuovo sindaco di New York, Bill de Blasio, che parla ai propri sostenitori:«Oggi avete chiesto forte e chiaro una nuova direzione per la nostra città. La gente ha scelto un sentiero progressista e stanotte andiamo verso di esso come una città unita». Il sindaco italoamericano de Blasio - che saluta in italiano il suo paese d’origine, Sant’Agata dei Goti(provincia di Benevento), e intervalla il suo discorso da primo cittadino con frasi anche in spagnolo - trionfa e diventa il primo democratico che riesce a conquistare la Grande Mela da 20 anni a questa parte. Le proiezioni non lasciavano dubbi, come del resto i sondaggi delle ultime settimane: il repubblicano Joe Lotha è staccato di almeno 30 punti. E, alla fine, Bill de Blasio conquista oltre il 73 per cento dei consensi. Una vera e propria debacle per il pupillo dell’ex sindaco Rudolph Giuliani, che si proponeva come il candidato più in continuità con i dodici anni di regno incontrastato del miliardario Michael Bloomberg.
E «festeggia» in italiano: «Grazie a tutti»
Brooklyn: «Nessuno resterà indietro». È il nuovo sindaco di New York, Bill de Blasio, che parla ai propri sostenitori:«Oggi avete chiesto forte e chiaro una nuova direzione per la nostra città. La gente ha scelto un sentiero progressista e stanotte andiamo verso di esso come una città unita». Il sindaco italoamericano de Blasio - che saluta in italiano il suo paese d’origine, Sant’Agata dei Goti(provincia di Benevento), e intervalla il suo discorso da primo cittadino con frasi anche in spagnolo - trionfa e diventa il primo democratico che riesce a conquistare la Grande Mela da 20 anni a questa parte. Le proiezioni non lasciavano dubbi, come del resto i sondaggi delle ultime settimane: il repubblicano Joe Lotha è staccato di almeno 30 punti. E, alla fine, Bill de Blasio conquista oltre il 73 per cento dei consensi. Una vera e propria debacle per il pupillo dell’ex sindaco Rudolph Giuliani, che si proponeva come il candidato più in continuità con i dodici anni di regno incontrastato del miliardario Michael Bloomberg.



Comment