Purtroppo esistono in mezzo a noi,ne conosco,neonazisti che o negano o giustificano çio che e accaduto.
Rimane inspiegabile poi che un popolo che ha tanto sofferto faccia tanto soffrire i palestinesi.
Da notare inoltre che nelle trasmissioni dedicate all olocausto imperverdi ilare là pubblicita
Ma che gente di merda frequenti ? Non è che sia tutto adeguato ? also i palestinesi, cazzo centrano, coglione.
Certissimamente si, amica mia: Certissimamente si!
Avrebbero mai detto, ai tempi della segregazione razziale americana, che nel 2014 alla Casa Bianca ci sarebbe stato un uomo di colore?
Avrebbero mai detto, ai tempi dell'Apartheid, che il carcerato Mandela sarebbe diventato il padre della nazione?
Avrebbero mai detto, nell'India dell'impero britannico, che dal sangue del Mahatma Gandhi sarebbe sorta una nazione libera, ormai fra le potenze economiche mondiali?
Certissimamente si, amica mia: Certissimamente si!
Avrebbero mai detto, ai tempi della segregazione razziale americana, che nel 2014 alla Casa Bianca ci sarebbe stato un uomo di colore?
Avrebbero mai detto, ai tempi dell'Apartheid, che il carcerato Mandela sarebbe diventato il padre della nazione?
Avrebbero mai detto, nell'India dell'impero britannico, che dal sangue del Mahatma Gandhi sarebbe sorta una nazione libera, ormai fra le potenze economiche mondiali?
E avrebbero mai detto che anche i gay potevano sposarsi? ma solo dove cio' e' legge di stato e il dio cattolico cio' non lo permettera' mai.
Allo stesso modo e nella stessa misura il dio di israele la pensa sui palestinesi.
Quindi presumere certe direzioni della storia e' molto azzardato visto che il bene superiore e il volere di dio cambia con la situazione propria e prevale con il variare delle forze e degli interessi, tipo gli schiavi dismessi perche' gli operai che non devi curare quando te ne liberi costano meno.
Avrebbero mai detto, anche solo all'inizio di questo secolo, che stiamo andando di filata verso l'autodistruzione?
No Pazza! Il senso di sgomento che ci attanaglia tutti in certi momenti, non deve prevalere sull'attenta analisi della Storia e della Libertà dei popoli.
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare, ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
Cono, tu sei fuori come una veranda. Bisogna davvero vivere fuori dal mondo per affermare che la storia è indirizzata verso un fine di bene. Guarda che il concetto di progresso è in crisi da parecchi decenni...
Alt! Il concetto di progresso è quanto di più impalpabile e soggetto a varie interpretazioni che esista, Pazza. Qua ci stiamo interrogando sul senso della Storia e sulla sua dinamicità. Sia che la guardi dal lato religioso (Dio ha mandato Suo Figlio nel mondo per redimerlo e salvarlo) che dal lato meramente civile (la lotta dei vari popoli per la conquista della libertà) essa, come dice argutamente De Gregori, non può essere fermata...
Diamo comunque credito al Tempo, amica mia. Che è sempre galantuomo!
Ciao, buon fine-settimana.
Buon fine-settimana a tutti, gente.
Mai sentito parlare di discrepanza tra intenzioni e risultati? Comunque credo che le nostre rispettive posizioni siano chiare e che sia inutile proseguire oltre.
Buon fine settimana anche a te.
Avrebbero mai detto, ai tempi della segregazione razziale americana, che nel 2014 alla Casa Bianca ci sarebbe stato un uomo di colore?
Avrebbero mai detto, ai tempi dell'Apartheid, che il carcerato Mandela sarebbe diventato il padre della nazione?
Avrebbero mai detto, nell'India dell'impero britannico, che dal sangue del Mahatma Gandhi sarebbe sorta una nazione libera, ormai fra le potenze economiche mondiali?
La prima forse no, le altre ovviamente sì.
La segregazione etnica in Sudafrica (ed altri paesi) vigeva proprio per evitare che il potere andasse alla maggioranza. Ed era chiara a tutti come fosse un meccanismo molto fragile quello in cui una piccola minoranza tiene il potere e ne esclude tutti gli altri.
Quanto all'India movimenti culturali pro indipendenza esistono da quando è iniziato il dominio britannico. Quanto al fatto della otenza economicaa, questa è una sorpresa solo per gli ignoranti o i miopi, se si tralascia una brevissima parentesi della storia umana (praticamente tra gli anni 70 dell'ottocento e i novanta del 900, l'India è sempre stata uno dei principali poli economici mondiali.
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