Renzi, il premier-sindaco

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #31
    Riparliamone fra 90 giorni, ci stai? Se tutto sarà come prima, ti darò ragione.
    Ciao, a domani.
    amate i vostri nemici

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #32
      Ma che pensi possa succedere in 90 giorni?
      Per cambiamenti minimali percepibili a livello quotidiano servono anni come minimo.
      Per gli annunci la storia è diversa, ma con gli annunci e le affermazioni non ci si va nemmeno al cesso.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24581

        #33
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Ma che pensi possa succedere in 90 giorni?
        Per cambiamenti minimali percepibili a livello quotidiano servono anni come minimo.
        Per gli annunci la storia è diversa, ma con gli annunci e le affermazioni non ci si va nemmeno al cesso.
        sta' attento, perché non è proprio così:
        se hai il mal di testa da anni e finora si discuteva di aspirina o aulin, e arriva uno che ti dice che devi rimuovere chirurgicamente un ematoma, le cose sono già cambiate, perché non è che puoi ignorare l'ematoma e tornare all'aspirina;

        non credo che qualcuno gli metterà troppo i bastoni tra le ruote, almeno per ora;

        piuttosto, mi preoccupa l'opposto, e cioè che nella rassegnazione all'inevitabile paradossalmente non emergano altri Renzi a destra e a sinistra in grado di arricchire il confronto, e l'originale finisca per avvitarsi in una spirale quasi autoritaria e senza reale contraddittorio.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #34
          Se è per dire sono in tanti ad aver detto cose luminose per farne poi di più opache.
          In ogni caso la genialità per gli uni non è la stessa valutata dagli altri e ciò comporta che la partita vada giocata con la forza dei numeri e delle componenti, ne è un caso che la maggioranza di renzi abbia come componente fondamentale forza italia, Berlusconi sia il referente privilegiato e il sottobosco di governo, i potentissimi sottosegretari, sia lottizzato fra forze e soggetti di dubbia fama.

          I renzini non si vedono non perché non nascano, ma perché semplicemente non emergono visto che per emergere dal bailame della massa anonima servono particolari condizioni che solo pochi sono in grado per capacità gestionali e loro particolari condizioni al contorno di mettere insieme, sfruttare e portare a buon fine.

          Il genio aveva detto "pagherà anche la chiesa" per la tasi, mo rettifica Tasi, resta l'esenzione per la Chiesa. http://www.repubblica.it/economia/20...6/?ref=HREC1-1 e a pagare restano i soliti ignoti che fanno presto a spegnere il tiepido entusiasmo che caratterizza gli ignoti nonostante le luminose affermazioni dei noti che come sempre guidano i loro giochi per il bene superiore degli ignoti, dicono loro.

          Intanto è stato inaugurato il padre di tutti i mostri burocratici, il sistri, alla faccia dei semplificatori.
          Last edited by Il gatto; 05-03-2014, 09:52.

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          • giusepebottazzi
            random
            • 18/02/12
            • 1559

            #35
            «Lasciamolo provare. Se va bene, va bene per tutti noi, se va male va male solo per lui».

            Gianni Agnelli 4/4/94 su Berlusca riportato da FEDERICO ORLANDO su Europa




            dopo averlo provato 20 anni

            Italia, deficit 2013 al 3%, debito a massimo da 1990 con 132,6%
            Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24581

              #36
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Se è per dire sono in tanti ad aver detto cose luminose per farne poi di più opache.
              In ogni caso la genialità per gli uni non è la stessa valutata dagli altri e ciò comporta che la partita vada giocata con la forza dei numeri e delle componenti, ne è un caso che la maggioranza di renzi abbia come componente fondamentale forza italia, Berlusconi sia il referente privilegiato e il sottobosco di governo, i potentissimi sottosegretari, sia lottizzato fra forze e soggetti di dubbia fama.
              oh, poi tutto può essere, anche se Berlusconi ormai gioca solo per salvare le sue aziende;
              io quello che osservo è un consenso ormai plebiscitario da parte di tutti i settori più forti e dinamici della società, a scapito di anelli deboli della catena, e questo produrrà scelte in qualche misura di rottura;
              per esempio, prevedo patrimoniale vera, forse non subito;
              mi sembra improbabile che Renzi, dopo tutto il casino che ha fatto, si fermi all'ordinaria gestione e si giochi tutta una carriera politica senza provare a forzare il sistema, ma magari siamo talmente un paese-barzelletta che ci sta anche questo
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                Non siamo certo noi nella posizione di permettere o impedire, quindi fino ad elezioni prossime venture quello fa ciò che chi puote ciò che vole, Berlusconi e le varie anime del suo partito e dei cespugli gli permettono e gli dicono di fare.

                Se va bene va bene per noi e se va male lo va per lui è una storia tutta da scriversi per ogni singola persona, componente e forza visto che il bene e il male dipendono dalle situazioni proprie dove spesso morte mia corrisponde a vita tua e ciò genera qualche divergenza di valutazione e scelte conseguenti fra quei vari soggetti che si vogliono vedere ragionanti e operanti come un sol uomo sicuro e univoco in ciò che vuole e ciò che fa, una favola.

                è un consenso ormai plebiscitario da parte di tutti i settori più forti e dinamici della società
                I forti, che normalmente sono i pure ricchi si mangiano appunto i deboli e dubito che questi si tassano da soli, semmai tassano i soliti ignoti che sono tanti e gli puoi levare pure il sangue.

                Renzi, dopo tutto il casino che ha fatto, si fermi all'ordinaria gestione e si giochi tutta una carriera politica senza provare a forzare il sistema
                Con quali numeri visto che un volubile appoggio plebiscitario non genera decisioni applicabili?
                Last edited by Il gatto; 05-03-2014, 10:36.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24581

                  #38
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Non siamo certo noi nella posizione di permettere o impedire, quindi fino ad elezioni prossime venture quello fa ciò che chi puote ciò che vole, Berlusconi e le varie anime del suo partito e dei cespugli gli permettono e gli dicono di fare.
                  appunto: i settori che un tempo appoggiavano Berlusconi ora gli hanno ordinato di starsene buonino;

                  Se va bene va bene per noi e se va male lo va per lui è una storia tutta da scriversi per ogni singola persona, componente e forza visto che il bene e il male dipendono dalle situazioni proprie dove spesso morte mia corrisponde a vita tua e ciò genera qualche divergenza di valutazione e scelte conseguenti fra quei vari soggetti che si vogliono vedere ragionanti e operanti come un sol uomo sicuro e univoco in ciò che vuole e ciò che fa, una favola.


                  I forti, che normalmente sono i pure ricchi si mangiano appunto i deboli e dubito che questi si tassano da soli, semmai tassano i soliti ignoti che sono tanti e gli puoi levare pure il sangue.
                  il punto è che "i forti" in questo periodo non sono più una categoria omogenea e solidale, e quello che sta succedendo ora è il prodotto di questa situazione;
                  ci sono settori "forti", ma in fase di indebolimento o d caduta che zavorrano gli altri perché creano situazioni ingestibili e la lotta che si verifica da quando è caduto Berlusconi riguarda proprio questi; la stessa emigrazione della Fiat dopo essere uscita da Confindustria è il risultato di volersi sottrarre alla grinding-machine;


                  Con quali numeri visto che un volubile appoggio plebiscitario non genera decisioni applicabili?
                  non sono i numeri espliciti che contano, anche se sembrano vistosi, ma le realtà alternative che mancano e non si consolidano; all'orizzonte non si vede niente e nessuno in grado di coagulare un'opinione attorno ad un progetto; potrebbe succedere per l'ipotesi di uscita dall'euro in caso di sviluppi molto gravi e pesanti, ma anche questa prospettiva sarebbe auspicabile per settori della società un po' troppo eterogenei, almeno per il momento.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    Resta che a giocare sono i soliti noti che si mangiano gli ignoti qualunque sia l'alfiere messo sul podio a gestire il traffico.
                    E che mi si mangi renzi piuttosto che Berlusconi o un qualunque altro a me che cambia?

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24581

                      #40
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      Resta che a giocare sono i soliti noti che si mangiano gli ignoti qualunque sia l'alfiere messo sul podio a gestire il traffico.
                      E che mi si mangi renzi piuttosto che Berlusconi o un qualunque altro a me che cambia?
                      no, cambia parecchio perché il cambiamento è il frutto di circostanze nuove:
                      lo vedi subito dalla conflittualità esplosa nelle associazioni di categoria, tanto in C.Industria quanto nei sindacati; nella prima c'è un conflitto sui sussidi e sulla cassa integrazione, per cui i settori efficienti vogliono potersi liberare dalla zavorra finanziaria di quelli decotti;
                      a livello sindacale c'è un confronto speculare, in cui i lavoratori produttivi si sentono minacciati dall'inefficienza di quelli che usano la sindacalizzazione in modo improprio;
                      se parli con tanti statali sindacalizzati, magari CGIL, questa stanchezza e irritazione è crescente da molto tempo; 20 anni fa diretta verso la UIL, oggi anche verso settori della stessa CGIL;

                      quello che cambia è che se sei in un settore decotto, tu o i tuoi figli, probabilmente cammini sul filo e vai incontro a problemi di ricollocamento; se invece ha prospettive migliori probabilmente sei chiamato a fare da avanguardia nella domanda di efficienza di tutto il sistema, dal fisco alla burocrazia, sperimentando un trade-off tra minori garanzie ma maggiori opportunità;

                      ti pare poco ? a me no;
                      nelle circostanze sono i soliti noti che devono mangiarsi tra di loro, semplicemente perché il barile degli ignoti è stato raschiato e quello che resta è vernice, veleno.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #41
                        Mi sembra la solita storia del chi vince ride e chi perde piange dove a vincere sono sempre pochi e a perdere tanti, mediamente nelle solite aree perdenti.
                        Ovvero c'è poco da entusiasmarsi per chi è in difficoltà visto che il salvatore probabilmente lo annegherà per alleggerire il resto che si salva da solo, come han sempre fatto tutti i vincitori.
                        Ovviamente chi confida nel salvatore per vedere alleggeriti i suoi problemi impellenti e mortali si aspetta qualcosina di meglio e rimarrà deluso.

                        I soliti noti cascano sempre in piedi e si mangiano da sempre fra loro, ma per crescere e sguazzare di più, non per sopravvivere e non sarà un renzi qualunque a cambiare l'ordine delle cose, ovvero che chi ora si sta per impiccare meglio che venga scegliendosi l'albero, per lui non cambierà niente.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24581

                          #42
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Mi sembra la solita storia del chi vince ride e chi perde piange dove a vincere sono sempre pochi e a perdere tanti, mediamente nelle solite aree perdenti.
                          Ovvero c'è poco da entusiasmarsi per chi è in difficoltà visto che il salvatore probabilmente lo annegherà per alleggerire il resto che si salva da solo, come han sempre fatto tutti i vincitori.
                          Ovviamente chi confida nel salvatore per vedere alleggeriti i suoi problemi impellenti e mortali si aspetta qualcosina di meglio e rimarrà deluso.

                          I soliti noti cascano sempre in piedi e si mangiano da sempre fra loro, ma per crescere e sguazzare di più, non per sopravvivere e non sarà un renzi qualunque a cambiare l'ordine delle cose, ovvero che chi ora si sta per impiccare meglio che venga scegliendosi l'albero, per lui non cambierà niente.
                          vabbè, se le cose stessero come dici sempre, che niente cambia, staremmo ancora come ai tempi di Noè

                          il punto in breve è che so' finiti i soldi, per qualsiasi cosa; per i lavori pubblici, per la tua pensione, per gli stipendi, ecc...

                          se io voglio avviare una micro attività per la quale pagherei le tasse che consentono tutte quelle cose e spese, ora ho dei costi tali che mi spingono al nero, oppure a consumare i miei risparmi e non fare nulla;
                          se le persone non lavorano e non guadagnano, non pagano tasse e il sistema crolla; perciò ora devono dare una svolta, anche se questo comporterà che invece di dare 1600 euro l'anno al commercialista, ne pagherò 20 o 50 allo stato di bollo, più le tasse vere e proprie;

                          se la gente non va in auto e paga meno pedaggi, spende meno per la benzina (accise) e turismo perché l'RCAuto costa troppo, le tariffe dovranno essere ridotte a scapito di truffatori, carrozzieri, periti e avvocati che guadagnano più del dovuto su procedure inefficienti;
                          questi erano "forti", ma ora lo sono meno perché la loro attività toglie ossigeno a soggetti ancora più forti, come le assicurazioni;

                          ai deboli è stato tolto tutto, perciò c'è una generale consapevolezza che così non funziona, come nel caso del cavallo allenato a mangiare sempre meno; peccato che dopo essere diventato virtuosissimo, è morto di fame
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            I deboli che comunque sono ancora vivi consumano e hanno la vita ancora da togliere, cosa che li neutralizza come problema sociale, quindi anche da loro si può battere cassa

                            Il sono finiti i soldi è una cosa da vedersi visto che il sistema funziona sui soldi che circolano e non su quelli che ci sono ma che stagnano e il sistema salta anche se è pieno di soldi ma che stanno fermi, il problema è farli girare e farli girare sempre più veloci.

                            vabbè, se le cose stessero come dici sempre, che niente cambia, staremmo ancora come ai tempi di Noè
                            Certo che cambiano, solo che tu valuti i tempi socio antropologici e i mi vedo i miei tempi per cui se cade il re tu dici che i nobili hanno perso i privilegi e io ti rispondo che, al netto del rampollo degenere, sono restati tutti nelle loro residenze principesche, al peggio scambiate con qualche super attico vista colosseo, ovvero la qualità della vita non gli è cambiata, certò dopo qualche centoo anni la trasformazione è notevole, dopo qualche cento anni, ma anche i decenni creano grandi variazioni valutative fra quel che è e quello che ci si aspetta nei tempi umani rispetto ai tempi biblici dove gli attori di oggi sono tutti morti.
                            Last edited by Il gatto; 05-03-2014, 13:50.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #44
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Ma che pensi possa succedere in 90 giorni?
                              Per cambiamenti minimali percepibili a livello quotidiano servono anni come minimo.
                              Per gli annunci la storia è diversa, ma con gli annunci e le affermazioni non ci si va nemmeno al cesso.
                              C'è il Job-Act, c'è la riforma della legge elettorale, c'è lo snellimento della burocrazia in agenda: Sembran solo 3 cosette...
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Cosa ti immagini producano di eclatante e a a breve scadenza, ovvero almeno entro il 2018 ammesso che la legislatura prosegua?
                                Dire jpb act è un nome eclatante come il we can di quell'altro che si trasformò in una sconfitta, ovvero we can not, intanto gli ci vuole un mese per pensare come fare quello che "lascia pensare" di voler fare.

                                Il lavoro è prodotto dagli investimenti che rispondono ad una domanda di consumo e ad una prospettiva di reddito per l'investitore, in assenza di tali condizioni, capitali da investire, domanda di consumo, margini di reddito adeguati e appetibili puoi piangere in runico che non saranno le parole a generare lavoro e ciò sempre su tempi quanto meno medi perché l'inerzia di sistema a rischiare in proprio è notevole e dopo una crisi prima di impegnarsi in costi certi per redditi incerti lo è di più.
                                La legge elettorale serve a decidere quale partito comanda e i partiti che esistono li conosciamo.

                                Lo snellimento della burocrazia lo stesso non si fa semplicemente dicendo e comunque implica ridurre il personale con le conseguenze del caso, intanto hanno introdotto il sistri, per semplificare, il padre di tutti i mostri burocratici.

                                Ovvero a dire sono bravi tutti, ma affermare non cambia niente e sicuramente non lo fa nell'ordine dei mesi e anche degli anni.

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