Secondo la classifica pubblicata dalla rivista statunitense “Business Insider“, queste sono le 50 città più pericolose del mondo:
1. San Pedro Sula, Honduras – 169.30 omicidi ogni 100,000 abitanti.
2. Acapulco, Messico – 142.88 omicidi ogni 100,000 abitanti.
3. Caracas, Venezuela – 118.89 omicidi ogni 100,000 abitanti.
4. Distrito Central, Honduras – 101.99 omicidi ogni 100,000 abitanti.
5. Torreón, Messico – 94.72 omicidi ogni 100,000 abitanti.
6. Maceió, Brasile – 85.88 omicidi ogni 100,000 abitanti.
7. Cali, Colombia – 79.27 omicidi ogni 100,000 abitanti.
8. Nuevo Laredo, Messico - 72.85 omicidi ogni 100,000 abitanti.
9. Barquisimeto, Venezuela – 71.74 omicidi ogni 100,000 abitanti.
10. João Pessoa, Brasile – 71.59 omicidi ogni 100,000 abitanti.
11. Manaus, Brasile – 70.37 omicidi ogni 100,000 abitanti.
12. Guatemala, Guatemala – 67.36 omicidi ogni 100,000 abitanti.
13. Fortaleza, Brasile – 66.39 omicidi ogni 100,000 abitanti.
14. Salvador, Brasile – 65.64 omicidi ogni 100,000 abitanti.
15. Culiacán, Messico – 62.06 omicidi ogni 100,000 abitanti.
16. Vitoria, Brasile – 60.40 omicidi ogni 100,000 abitanti.
17. New Orleans, Stati Uniti d’America – 56.13 omicidi ogni 100,000 abitanti.
18. Cuernavaca, Messico – 56.08 omicidi ogni 100,000 abitanti.
19. Juárez, Messico – 55.91 omicidi ogni 100,000 abitanti.
20. Ciudad Guayana, Venezuela – 55.03 omicidi ogni 100,000 abitanti.
21. Detroit, Stati Uniti d’America – 54.63 omicidi ogni 100,000 abitanti.
22. Cúcuta, Colombia – 54.29 omicidi ogni 100,000 abitanti.
23. São Luís, Brasile – 50.16 omicidi ogni 100,000 abitanti.
24. Medellin, Colombia – 49.10 omicidi ogni 100,000 abitanti.
25. Kingston, Jamaica – 48.48 omicidi ogni 100,000 abitanti.
26. Belém, Brasile – 48.23 omicidi ogni 100,000 abitanti.
27. Cape Town, Sudafrica – 46.04 omicidi ogni 100,000 abitanti.
28. Cuiabá, Brasile – 45.28 omicidi ogni 100,000 abitanti.
29. Santa Marta, Colombia – 45.26 omicidi ogni 100,000 abitanti.
30. Recife, Brasile – 44.54 omicidi ogni 100,000 abitanti.
Possibile che Napoli, ancora, non compare?
31. Valencia, Venezuela – 43.87 omicidi ogni 100,000 abitanti.
32. Chihuahua, Messico – 43.49 omicidi ogni 100,000 abitanti.
33. San Juan, Puerto Rico – 43.25 omicidi ogni 100,000 abitanti.
34. Goiânia, Brasile – 42.01 omicidi ogni 100,000 abitanti.
35. Port-au-Prince, Haiti – 40.10 omicidi ogni 100,000 abitanti.
36. Victoria, Messico – 37.78 omicidi ogni 100,000 abitanti.
37. Pereira, Colombia – 36.13 omicidi ogni 100,000 abitanti.
38. Nelson Mandela Bay, Sudafrica – 36.02 omicidi ogni 100,000 abitanti.
39. Maracaibo, Venezuela – 35.44 omicidi ogni 100,000 abitanti.
40. St. Louis, Stati Uniti d’America – 35.39 omicidi ogni 100,000 abitanti.
E Napoli è ancora assente?
41. Baltimore, Stati Uniti d’America – 35.03 omicidi ogni 100,000 abitanti.
42. Curitiba, Brasile – 34.08 omicidi ogni 100,000 abitanti.
43. Oakland, Stati Uniti d’America – 33.10 omicidi ogni 100,000 abitanti.
44. San Salvador, El Salvador – 32.48 omicidi ogni 100,000 abitanti.
45. Macapá, Brasile – 32.06 omicidi ogni 100,000 abitanti.
46. Durban, Sudafrica – 30.94 omicidi ogni 100,000 abitanti.
47. Monterrey, Messico – 30.85 omicidi ogni 100,000 abitanti.
48. Belo Horizonte, Brasile – 29.74 omicidi ogni 100,000 abitanti.
49. Brasilia, Brasile – 29.73 omicidi ogni 100,000 abitanti.
50. Barranquilla, Colombia – 29.41 omicidi ogni 100,000 abitanti.
E Napoli non c’è!?
Nonostante i film e le fiction che “sponsorizzano” e quotano la camorra e la criminalità all’ombra del Vesuvio quale tratto somatico, marcato e distintivo, di questa città, “clamorosamente“, si apprende che, in realtà, “c’è chi sta messo peggio”.
A questo punto, però, fugare ogni dubbiosa curiosità, risulta doveroso e lecito ed andando, quindi, a consultare i dati dell’Associazione Nazionale delle Forze di Polizia (ANPF) si scopre che Milano è la città italiana che conta più crimini, seguita a ruota da Torino e Roma, mentre Napoli è “solo” al quarto posto.
Al cospetto di questa “scoperta”, numerose e varie sono le considerazioni da trarre e i quesiti da porsi: in primis, perché Napoli viene sistematicamente e fastidiosamente scaraventata sulla gogna mediatica, allorquando si tratta di puntare i riflettori contro il turpe viso dell’ennesimo episodio di cronaca, mentre, quando c’è da “ripulirne” la credibilità ed il buon nome, soprattutto quando a richiederlo e legittimarlo sono dati statistici ed, in quanto tali, altresì oggettivi ed inconfutabili, si preferisce, piuttosto, lasciar cadere quest’opportunità nel becero baratro del dimenticatoio?
Non si tratta di piagnucoloso e commiserevole campanilismo, piuttosto di doveroso e rabbioso desiderio di rivalsa e riscatto nei confronti di una città troppo spesso discriminata e soprattutto penalizzata, ma ancor di più della pretenziosa volontà di vedere applicato alla realtà quel chimerico e sempre più utopistico principio di “equità ed imparzialità informativa” che, a quanto pare, tiene banco solo nei saggi universitari utili ad indottrinare i laureandi in Scienze della comunicazione, ma, concretamente assente nella coscienza, umana e professionale, di chi dovrebbe lustrare e salvaguardare il diritto d’informazione da superati e qualunquistici luoghi comuni ed armarsi del sincero e sfrontato coraggio necessario per “dire le cose come stanno”.
Perché, Napoli non è “il paese di Gomorra e della camorra“.
Napoli è molto, molto altro.
Giornalisti campani, padani, provinciali ed internazionali: è tempo che impariate a documentarvi e documentare riguardo questa sincera verità.
1. San Pedro Sula, Honduras – 169.30 omicidi ogni 100,000 abitanti.
2. Acapulco, Messico – 142.88 omicidi ogni 100,000 abitanti.
3. Caracas, Venezuela – 118.89 omicidi ogni 100,000 abitanti.
4. Distrito Central, Honduras – 101.99 omicidi ogni 100,000 abitanti.
5. Torreón, Messico – 94.72 omicidi ogni 100,000 abitanti.
6. Maceió, Brasile – 85.88 omicidi ogni 100,000 abitanti.
7. Cali, Colombia – 79.27 omicidi ogni 100,000 abitanti.
8. Nuevo Laredo, Messico - 72.85 omicidi ogni 100,000 abitanti.
9. Barquisimeto, Venezuela – 71.74 omicidi ogni 100,000 abitanti.
10. João Pessoa, Brasile – 71.59 omicidi ogni 100,000 abitanti.
11. Manaus, Brasile – 70.37 omicidi ogni 100,000 abitanti.
12. Guatemala, Guatemala – 67.36 omicidi ogni 100,000 abitanti.
13. Fortaleza, Brasile – 66.39 omicidi ogni 100,000 abitanti.
14. Salvador, Brasile – 65.64 omicidi ogni 100,000 abitanti.
15. Culiacán, Messico – 62.06 omicidi ogni 100,000 abitanti.
16. Vitoria, Brasile – 60.40 omicidi ogni 100,000 abitanti.
17. New Orleans, Stati Uniti d’America – 56.13 omicidi ogni 100,000 abitanti.
18. Cuernavaca, Messico – 56.08 omicidi ogni 100,000 abitanti.
19. Juárez, Messico – 55.91 omicidi ogni 100,000 abitanti.
20. Ciudad Guayana, Venezuela – 55.03 omicidi ogni 100,000 abitanti.
21. Detroit, Stati Uniti d’America – 54.63 omicidi ogni 100,000 abitanti.
22. Cúcuta, Colombia – 54.29 omicidi ogni 100,000 abitanti.
23. São Luís, Brasile – 50.16 omicidi ogni 100,000 abitanti.
24. Medellin, Colombia – 49.10 omicidi ogni 100,000 abitanti.
25. Kingston, Jamaica – 48.48 omicidi ogni 100,000 abitanti.
26. Belém, Brasile – 48.23 omicidi ogni 100,000 abitanti.
27. Cape Town, Sudafrica – 46.04 omicidi ogni 100,000 abitanti.
28. Cuiabá, Brasile – 45.28 omicidi ogni 100,000 abitanti.
29. Santa Marta, Colombia – 45.26 omicidi ogni 100,000 abitanti.
30. Recife, Brasile – 44.54 omicidi ogni 100,000 abitanti.
Possibile che Napoli, ancora, non compare?
31. Valencia, Venezuela – 43.87 omicidi ogni 100,000 abitanti.
32. Chihuahua, Messico – 43.49 omicidi ogni 100,000 abitanti.
33. San Juan, Puerto Rico – 43.25 omicidi ogni 100,000 abitanti.
34. Goiânia, Brasile – 42.01 omicidi ogni 100,000 abitanti.
35. Port-au-Prince, Haiti – 40.10 omicidi ogni 100,000 abitanti.
36. Victoria, Messico – 37.78 omicidi ogni 100,000 abitanti.
37. Pereira, Colombia – 36.13 omicidi ogni 100,000 abitanti.
38. Nelson Mandela Bay, Sudafrica – 36.02 omicidi ogni 100,000 abitanti.
39. Maracaibo, Venezuela – 35.44 omicidi ogni 100,000 abitanti.
40. St. Louis, Stati Uniti d’America – 35.39 omicidi ogni 100,000 abitanti.
E Napoli è ancora assente?
41. Baltimore, Stati Uniti d’America – 35.03 omicidi ogni 100,000 abitanti.
42. Curitiba, Brasile – 34.08 omicidi ogni 100,000 abitanti.
43. Oakland, Stati Uniti d’America – 33.10 omicidi ogni 100,000 abitanti.
44. San Salvador, El Salvador – 32.48 omicidi ogni 100,000 abitanti.
45. Macapá, Brasile – 32.06 omicidi ogni 100,000 abitanti.
46. Durban, Sudafrica – 30.94 omicidi ogni 100,000 abitanti.
47. Monterrey, Messico – 30.85 omicidi ogni 100,000 abitanti.
48. Belo Horizonte, Brasile – 29.74 omicidi ogni 100,000 abitanti.
49. Brasilia, Brasile – 29.73 omicidi ogni 100,000 abitanti.
50. Barranquilla, Colombia – 29.41 omicidi ogni 100,000 abitanti.
E Napoli non c’è!?
Nonostante i film e le fiction che “sponsorizzano” e quotano la camorra e la criminalità all’ombra del Vesuvio quale tratto somatico, marcato e distintivo, di questa città, “clamorosamente“, si apprende che, in realtà, “c’è chi sta messo peggio”.
A questo punto, però, fugare ogni dubbiosa curiosità, risulta doveroso e lecito ed andando, quindi, a consultare i dati dell’Associazione Nazionale delle Forze di Polizia (ANPF) si scopre che Milano è la città italiana che conta più crimini, seguita a ruota da Torino e Roma, mentre Napoli è “solo” al quarto posto.
Al cospetto di questa “scoperta”, numerose e varie sono le considerazioni da trarre e i quesiti da porsi: in primis, perché Napoli viene sistematicamente e fastidiosamente scaraventata sulla gogna mediatica, allorquando si tratta di puntare i riflettori contro il turpe viso dell’ennesimo episodio di cronaca, mentre, quando c’è da “ripulirne” la credibilità ed il buon nome, soprattutto quando a richiederlo e legittimarlo sono dati statistici ed, in quanto tali, altresì oggettivi ed inconfutabili, si preferisce, piuttosto, lasciar cadere quest’opportunità nel becero baratro del dimenticatoio?
Non si tratta di piagnucoloso e commiserevole campanilismo, piuttosto di doveroso e rabbioso desiderio di rivalsa e riscatto nei confronti di una città troppo spesso discriminata e soprattutto penalizzata, ma ancor di più della pretenziosa volontà di vedere applicato alla realtà quel chimerico e sempre più utopistico principio di “equità ed imparzialità informativa” che, a quanto pare, tiene banco solo nei saggi universitari utili ad indottrinare i laureandi in Scienze della comunicazione, ma, concretamente assente nella coscienza, umana e professionale, di chi dovrebbe lustrare e salvaguardare il diritto d’informazione da superati e qualunquistici luoghi comuni ed armarsi del sincero e sfrontato coraggio necessario per “dire le cose come stanno”.
Perché, Napoli non è “il paese di Gomorra e della camorra“.
Napoli è molto, molto altro.
Giornalisti campani, padani, provinciali ed internazionali: è tempo che impariate a documentarvi e documentare riguardo questa sincera verità.

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