E noi ne vogliamo tante e alte
E se i figli chiedono, il preposto elargisce a piene mani.
Tasi, si avvicina la scadenza: per il 50% delle famiglie rischio rincari sull'Imu
Per una casa accatastata in A/3 il costo medio della Tassa sui servizi è di 136 euro, a fronte dei 111 dell'Imu del 2012. Per una casa in A/2 si pagheranno 305 euro a fronte dei 334 pagati due anni fa. Tutte le simulazioni della Uil
Debito pubblico: nuovo record ad aprile, sale a 2.146,4 miliardi
L'indebitamento sale di 26,2 miliardi in un mese, a seguito del maggiore fabbisogno pubblico e delle disponibilità liquide del Tesoro. Pesano anche i versamenti ai fondi di salvataggio europei, mentre il buon momento dello spread giova per mezzo miliardo. Entrate a 28,6 miliardi
E tanto per gradire si ampliano i dubbi sulle coperture degli 80 euro elargiti, prima delle elezioni
, dal preposto cosicché dopo le vili e false insinuazioni mendaci dei tecnici del senato
Dl Irpef, Renzi: «Su coperture i tecnici hanno detto il faslo»
Matteo Renzi, in piena campagna elettorale, tranquillizza: le coperture per gli 80 euro ci sono. In barba a quanto affermato dai tecnici di Palazzo Madama: «Hanno detto cose false».
si aggiungono quei vigliacchi mentitori e sabotatori tecnici della camera
Ancora caos sugli 80 euro: anche i tecnici della Camera bocciano Renzi. Bonus esteso anche agli stagisti?
Sono tre mesi buoni che la politica economica del governo è avvitata sul discorso degli 80 euro. Una delle tante anomalie, in un paese in cui corruzione ed evasione fiscale rappresentano le principali piaghe da cui si dovrebbe ripartire per il rilancio dell'economia.
Sta di fatto che, nonostante i soldi siano effettivamente arrivati nelle buste paga, il bonus continua a far discutere.
È di oggi infatti la notizia che, analogamente a quanto già fatto dai tecnici del Senato, anche gli studiosi della Camera hanno messo in dubbio le coperture per lo sgravio dell'IRPEF, soprattutto per quanto concerne la platea dei beneficiari. Secondo i tecnici di Montecitorio, infatti, il problema è che i destinatari del bonus sono stati identificati in base ai redditi 2011, ma oggi la platea "potrebbe aver subito un cambiamento significativo sia dal punto numerico sia dal punto di vista del reddito".
I tecnici attirano l'attenzione sul fatto che, nell'articolo 1 del decreto, sono presenti "alcuni aspetti rispetto ai quali appaiono opportuni dei chiarimenti".
E come dessert
Pressing Ue sull'Italia: "Subito il paracadute per salvare le banche"
Il Tesoro dovrebbe emettere titoli per creare il fondo, ma così si alzerebbe il debito
Nel vortice di iniziative del governo, ce n'è una che spicca per il silenzio in cui è avvolta. Non è mai entrata nelle slide di Matteo Renzi a Palazzo Chigi e neppure il Tesoro ne parla in pubblico. Ma in entrambi i palazzi della politica economica è ormai chiaro che si tratta di una scelta sempre più difficile da rinviare.
Il ministero dell'Economia ha persino iniziato a lavorarci, ma con una cautela del tutto comprensibile. In Italia e non solo, oggi non c'è niente di più duro da far accettare ai contribuenti di un "paracadute" costruito con i loro soldi per tutelare le banche.
Le tasse sono belle, specialmente quelle che si accoppiano con i nuovi debiti.

E se i figli chiedono, il preposto elargisce a piene mani.
Tasi, si avvicina la scadenza: per il 50% delle famiglie rischio rincari sull'Imu
Per una casa accatastata in A/3 il costo medio della Tassa sui servizi è di 136 euro, a fronte dei 111 dell'Imu del 2012. Per una casa in A/2 si pagheranno 305 euro a fronte dei 334 pagati due anni fa. Tutte le simulazioni della Uil
Debito pubblico: nuovo record ad aprile, sale a 2.146,4 miliardi
L'indebitamento sale di 26,2 miliardi in un mese, a seguito del maggiore fabbisogno pubblico e delle disponibilità liquide del Tesoro. Pesano anche i versamenti ai fondi di salvataggio europei, mentre il buon momento dello spread giova per mezzo miliardo. Entrate a 28,6 miliardi
E tanto per gradire si ampliano i dubbi sulle coperture degli 80 euro elargiti, prima delle elezioni
, dal preposto cosicché dopo le vili e false insinuazioni mendaci dei tecnici del senatoDl Irpef, Renzi: «Su coperture i tecnici hanno detto il faslo»
Matteo Renzi, in piena campagna elettorale, tranquillizza: le coperture per gli 80 euro ci sono. In barba a quanto affermato dai tecnici di Palazzo Madama: «Hanno detto cose false».
si aggiungono quei vigliacchi mentitori e sabotatori tecnici della camera
Ancora caos sugli 80 euro: anche i tecnici della Camera bocciano Renzi. Bonus esteso anche agli stagisti?
Sono tre mesi buoni che la politica economica del governo è avvitata sul discorso degli 80 euro. Una delle tante anomalie, in un paese in cui corruzione ed evasione fiscale rappresentano le principali piaghe da cui si dovrebbe ripartire per il rilancio dell'economia.
Sta di fatto che, nonostante i soldi siano effettivamente arrivati nelle buste paga, il bonus continua a far discutere.
È di oggi infatti la notizia che, analogamente a quanto già fatto dai tecnici del Senato, anche gli studiosi della Camera hanno messo in dubbio le coperture per lo sgravio dell'IRPEF, soprattutto per quanto concerne la platea dei beneficiari. Secondo i tecnici di Montecitorio, infatti, il problema è che i destinatari del bonus sono stati identificati in base ai redditi 2011, ma oggi la platea "potrebbe aver subito un cambiamento significativo sia dal punto numerico sia dal punto di vista del reddito".
I tecnici attirano l'attenzione sul fatto che, nell'articolo 1 del decreto, sono presenti "alcuni aspetti rispetto ai quali appaiono opportuni dei chiarimenti".
E come dessert
Pressing Ue sull'Italia: "Subito il paracadute per salvare le banche"
Il Tesoro dovrebbe emettere titoli per creare il fondo, ma così si alzerebbe il debito
Nel vortice di iniziative del governo, ce n'è una che spicca per il silenzio in cui è avvolta. Non è mai entrata nelle slide di Matteo Renzi a Palazzo Chigi e neppure il Tesoro ne parla in pubblico. Ma in entrambi i palazzi della politica economica è ormai chiaro che si tratta di una scelta sempre più difficile da rinviare.
Il ministero dell'Economia ha persino iniziato a lavorarci, ma con una cautela del tutto comprensibile. In Italia e non solo, oggi non c'è niente di più duro da far accettare ai contribuenti di un "paracadute" costruito con i loro soldi per tutelare le banche.
Le tasse sono belle, specialmente quelle che si accoppiano con i nuovi debiti.

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