Canossa

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Canossa

    Quello stesso Grillo che si presentò a Renzi, dopo il suo insediamento, e che non lo fece parlare nè ascoltò le sue proposte, oggi bussa alla porta del partito del premier per essere ascoltato ed ascoltare e lo fa con somma chiarezza raffigurando una mano con simboli M5S che bussa alla porta del PD.
    Chi, cosa e quando ha determinato questa inversione totale di rotta? Grillo & Casaleggio la giustificano semplicemente con la legittimazione di Renzi avvenuta alle recenti elezioni europee, ma per me, non è cosi.
    Grillo ed il suo movimento si sono fatti portavoce, a ragione, del malcontento popolare per la politica, i politici ed il loro distaccato interesse per la realtà, non solo economica della vita degli italiani, ottenendo un clamoroso ed inaspettato successo elettorale.
    Ma, a questo successo, moltissimi elettori, auspicavano concretezza, anche magari collaborando con altre forze politiche 'meno peggiori', ed invece c'è sempre, e solo, stata la chiusura totale : muoro contro muro, e da questo, risulta la delusione ed il malcontento di molti loro elettori.
    Si aggiunga che, dopo le recenti elezioni europee, sono stati allacciati rapporti di cooperazione con Farage ed il suo UKIP, dichiaratamente xenofobi (e quindi razzisti) e fascistoidi, con grande imbarazzo e dissenso tra gli stessi onorevoli del movimento, ecco che per recuperare, innanzi tutto consensi al suo interno, mette in atto l'attuale strategia di ricontattare chi aveva in precdenza snobbato.
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Mi è piaciuto un paragone fatto a rappresentazione di grillo, successivamente anche di renzi sebbene in modo più limitato.
    Grillo è come una bicicletta, se si ferma cade, da perfetto inconcludente deve sempre mantenere vivo il colpo di scena altrimenti l'assenza di sostanza lo fionda nel dimenticatoio.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Botta e risposta Di Maio-Guerini su eventuale incontro in streaming. Per il pentastellato "non è essenziale", ma il dem a sorpresa: visti i precedenti, ora la diretta la vogliamo noi

      Buffoni.

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      • Durante
        Opinionista
        • 16/11/08
        • 2103

        #4
        A differenza degli appartenenti al P.D. che contrastavano Renzi e dietro il successo delle europee sono saliti in diversi sul carro del vincitore, ai leader degli altri partiti non rimane che tentare di sfruttare la scia del vincitore forte del 40,8% di consensi con proposte alternative per far si che la notevole percentuale ottenuta dal presidente del consiglio non si consolidi alle prossime elezioni altrimenti per alcuni esponenti di alcuni partiti inizierà inevitabilmente un lento declino. Naturalmente perchè questo non succeda sperano che Renzi faccia qualche passo falso ed è naturale che guardino con interesse e attenzione le fronde interne al P.D. che sono il tallone di Achille del preimer e di cui potrebbero essere il loro tornaconto. Il proverbio che dice: dagli amici mi guardi il Dio che da nemici mi guardo io, era valido nel medioevo come lo è adesso.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Ma proprio perché tali situazioni sono note e prevedibili non ci si ingabbia da soli in un urlato "mai con loro" che ti ridicolizza quando devi fare una precipitosa marcia indietro.

          Il proverbio che dice: dagli amici mi guardi il Dio che da nemici mi guardo io, era valido nel medioevo come lo è adesso
          Basta tornare alle elezioni e, se gli amici non si allineano, si sostituisce tutto l'entourage di corte con più fedeli e mansueti soggetti.
          Last edited by Il gatto; 17-06-2014, 14:59.

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          • arecata
            • 03/04/13
            • 5519

            #6
            se gli 'altri' sono intelligenti, lo è, almeno quanto loro Renzi, se gli altri sono furbi, lo è altrettanto Renzi che ieri, dopo la proposta del M5S ha detto, non in conferenza stampa, ma TUTTI i media la hanno riportata, la seguente frase :"Fino ad un mese fa sembrava avessi la peste..."

            E, come infatti, oggi si è aggregata la Lega di Salvini con l'entusiasta (toh è ancora vivo?) Calderoli, per la proposta di legge elettorale di Grillo. La vedo nera per il cavaliere...... ed il suo 'italicum'.
            Pánta rhêi hōs potamós

            arecata è il 2° nick-name di Blasel

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Ma gli altri vogliono il proporzionale, chi perché permette ai piccoli di ricattare i grossi, grillo per generare l'ingovernabilità su cui lucrare e anche la sinistra pd strizza l'occhio al proporzionale.
              A renzi invece serve e vuole il maggioritario e il suo 40% di chi ha votato ed espresso il voto vale un po meno sulla massa elettorale che prevedibilmente voterebbe alle politiche.

              E' in grado renzi di imporre la sua legge? i numeri in parlamento non sono cambiati.

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              • Durante
                Opinionista
                • 16/11/08
                • 2103

                #8
                Quello che potrà essere domani non lo sa nessuno salvo quanto sarà più coerente possibile Renzi con le sue dichiarazioni inerenti alle riforme strutturali, i cittadini elettori del 40,8% riconfermeranno o meno in base ai risultati che potranno verificare sia sul sociale che sul lavoro e il ridemisionamento della politica. Quello che è certo e sicuro i leader degli altri partiti sono preoccupati come lo è la fronda interna del P.D. che vedrebbe scompaginato il loro vissuto di rendita come lo fu Liivorno, Perugia e un'altra città Toscana che nelle altre precedenti elezioni amministrative dopo 63 anni di governo comunale di sinistra perse le elezioni nei confronti del centro destra.

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                • arecata
                  • 03/04/13
                  • 5519

                  #9
                  i numeri in parlamento non sono cambiati, ma le condizioni si....

                  Oggi a nessun partito, escluso il PD, conviene andare ad elezioni anticipate e lo sanno molto bene.

                  Se alle europee ha ottenuto il 40,08 di consensi, se si votasse il mese prossimo, questa percentuale, alla luce odierna dei fatti, aumenterebbe e neanche di poco.

                  Certo è possibile che Renzi commetta svarioni e che il consenso cali, ma, nel caso, ne riparleremo al momento.
                  Pánta rhêi hōs potamós

                  arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Ma se renzi si consolida e produce risultati domani gli conviene ancora di meno.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      La rivincita delle trote, trota che va, trota che nasce

                      Accordi e strategie, il figlio di Casaleggio a fianco di Grillo
                      Cresce il ruolo di Davide Casaleggio. Ha seguito il dossier Ukip ed era a Bruxelles con il capo

                      Da due a tre. Un passo verso il futuro, seguendo le parole di Gianroberto Casaleggio. Lo stratega l’ha già detto: «Io e Beppe non siamo eterni». E ora i vertici del Movimento si allargano. Complice anche la convalescenza del padre dopo l’intervento subito ad inizio aprile, Davide Casaleggio sta assumendo man mano ruolo e responsabilità sempre più rilevanti all’interno dei Cinque Stelle.

                      Il figlio dello stratega è stato immortalato mercoledì al fianco di Grillo nel primo vertice internazionale dei pentastellati, nel primo blitz oltreconfine a Bruxelles, per decidere alleanze e strategie in un momento-chiave per il M5S. Una immagine che apre nuovi scenari, che ri-delinea - senza per questo minare l’asse tra Grillo e Casaleggio - la plancia di comando del Movimento. Casaleggio jr. sta ampliando il suo raggio d’azione e di intervento. Indiscrezioni sostengono che si stia occupando in prima persona da tempo di individuare possibili alleati in Europa: una svolta, una pietra miliare per un Movimento che ha sempre rifiutato (in Italia) di fare sponda con altri partiti politici. Un atto dovuto in parte alle regole del Parlamento Ue e allo stesso tempo una questione sensibile, nevralgica nella gestione dello sviluppo (europeo) dei Cinque Stelle.

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                      • arecata
                        • 03/04/13
                        • 5519

                        #12
                        Da crepare dalle risate il siparietto di Maurizio Crozza che, come al solito, apre la serata di Ballarò, di ieri 17 giugno (dal min. 08.43)

                        Pánta rhêi hōs potamós

                        arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Parlamento europeo, M5S alleato dei "democratici svedesi" che tenevano discorsi con la svastica e bruciavano libri ebrei

                          Occupano soltanto due seggi nel Parlamento europeo e sono stati ammessi al gruppo che raccoglie gli inglesi di Nigel Farage e gli italiani del Movimento 5 Stelle, l'EFD.

                          Si tratta dei Democratici Svedesi (in svedese Sverigedemokraterna, SD), un partito di estrema destra fondato nel 1988 e che, nonostante abbia abbracciato recentemente posizioni più morbide, negli anni ha fatto parlare di sé per le riunioni dove venivano bruciati i libri scritti da autori ebrei e dove una delle fondatrici, Tina Hallgren Bengtsson, teneva i discorsi con la svastica dietro le spalle.

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