Grazie Renzi per le nuove tasse

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #106
    Forse andrebbe visto il danno che si produce eventualmente, ovvero un minor reddito del commerciante di prodotti artistici, piu' sei grosso e piu' guadagni e il danno, eventuale, sociale che con un calo del reddito si e' detto produrrebbe una rarefazione delle realizzazioni.
    Tu stai parlando di questo secondo aspetto contraddetto nei fatti, aux mi sembra dell'altro, solo che considera gli autori individuali e non i grandi distributori che sono quelli che muovono tutto.
    Come dire che l'8x1000 e' stato pensato per quegli sfigati messi al contorno della chiesa per giustificare il miliarduccio da dare a loro e volendo passare a un 10x1000 si dice che gli sfigati al contorno pigliano troppo poco.

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24582

      #107
      Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
      che invece è proprio quel che sembrano a me.
      Il dato di fatto è che si producono più composizioni musicali, più film, più videogiuochi di quanto non si sia mai fatto prima, quindi non si riscontra alcun danno oggettivo.
      non mettere tutto insieme, produzioni e sottoinsiemi diversi;
      se si produce più vino, ma l'incremento è del Tavernello e scompaiono varietà più rare potrai dire che il mercato è cresciuto, ma i produttori che lavoravano su vitigni e uvaggi interessanti li perdi per strada;
      ti piace così ? è un'opzione pure questa, ma per favore non mi dire che la crescita di un mercato in cui metti insieme David Byrne e il videogioco di Combat-zone è un indicatore che è tutto Ok.
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24582

        #108
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Forse andrebbe visto il danno che si produce eventualmente, ovvero un minor reddito del commerciante di prodotti artistici, piu' sei grosso e piu' guadagni e il danno, eventuale, sociale che con un calo del reddito si e' detto produrrebbe una rarefazione delle realizzazioni.
        Tu stai parlando di questo secondo aspetto contraddetto nei fatti, aux mi sembra dell'altro, solo che considera gli autori individuali e non i grandi distributori che sono quelli che muovono tutto.
        Come dire che l'8x1000 e' stato pensato per quegli sfigati messi al contorno della chiesa per giustificare il miliarduccio da dare a loro e volendo passare a un 10x1000 si dice che gli sfigati al contorno pigliano troppo poco.
        la figure sono molte: autori, editori, distributori/commercianti, che in alcuni casi sono lo stesso ente;
        nella situazione, a seconda delle dimensioni e dei settori, dell'organizzazione caratteristica di ogni lavoro, le dinamiche son diverse;

        ovviamente, finché si parlasse di un problema di meri contributi e sovvenzioni dello stato ad attività artistiche che da sole non ce la fanno sul mercato, come le orchestre, ma ritenute di valore culturale e pregio, sarebbe solo una questione di scelta politica, esecutiva;

        ma qui il danno di cui si discute è in relazione a prassi illegali che portano alla fruizione pubblica gratuita senza un sistema di controllo e remunerazione, e lo stato non difende quella proprietà in modo efficiente, come avviene invece nella generalità dei casi;
        per te o altri può non essere un problema; però se da domani diventasse sostanzialmente lecita e tollerata l'occupazione abusiva delle seconde case di vacanza, il problema apparirebbe chiaro a tutti;

        il punto è che l'immaginario delle persone è fuorviato dall'immaterialità; se la musica fosse disponibile solo su un supporto materiale pronto e disponibile in un negozio, e la gente entrasse e se lo portasse via gratis, o se la gente entrasse regolarmente al cinema senza biglietto o ai concerti sfondando i cancelli, come negli anni 70, nessuno avrebbe alcun dubbio;

        invece ora puoi fare tutto comodamente da casa, senza nessuno che ti veda, e allora non sembra più illecito; ma la sostanza resta quella, e io che ho prodotto una cosa e ci campo, vedo che una gran quantità di gente ne fruisce senza pagarmi per il mio lavoro;
        rigirala come vuoi, ma sempre quello è.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #109
          però se da domani diventasse sostanzialmente lecita e tollerata l'occupazione abusiva delle seconde case di vacanza
          Per questo quando si fregano le case, salvo rare eccezioni di enti grossi, non li caccia più nessuno fuori, gli intimano, ma li restano e devi pagare un sicario che ti risolva la questione.
          Per il problema che dici il governo fa annunci eventualmente, non ci perde in popolarità se non stima di avere un maggior ritorno, li sovrastimi, gli ultimi nati sono come tutti, più giovanili e televisivi, ma la fame è la stessa.
          Ce ne sono tanti di danneggiamenti su larga scala, dagli affitti al commercio abusivo e al massimo si fanno leggine che poi non si applicano, per questi qui ci sta invece il risarcimento.
          Alla rai toglie un certo contributo diretto e glielo compensa con uno indiretto aumentando il suo introito di diritti prima che comincino a massacrarlo, idem al suo amico Berlusconi che gli garantisce un successo politico sia per la tv che per i giornali sia per una grazia camuffata e così via.
          Questi sono gli interessi lobbistici che traducono in non annunci che però prontamente si realizzano, perché certe porcate te le devi scoprire, non le annunciano certo, non è il destino dei piccoli o le motivazioni che tu presenti che solo tu tieni in conto non loro a determinare certe azioni che comunque politicamente e mediaticamente devi poi giustificare quindi come il vaticano prendi un miliardo per fare la carità e per lo scopo dichiarato usi 200 milioni a che il propagandista possa dire che spendono centinaia di milioni.

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24582

            #110
            sulle questioni politiche e i trucchi e trucchetti posso pure essere d'accordo;

            però non è l'ordinario che ti ritrovi gente senza titolo nell'appartamentino al mare, oppure che si verifica un fenomeno di massa per cui della gente ruba o prende in prestito le auto altrui in pieno giorno nell'indifferenza di tutti; perché questo è;
            e nemmeno che alcune agenzie su internet che vivono di pubblicità ti offrono gratis dei medicinali ancora sotto brevetto o accessori di moda firmati.
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #111
              Perché ci si arrangia a difendersi diretamente, comunque altre situazioni come il commercio abusivo dilagano e li scaricano a migliaglia ogni giorno aggravando il grave senza che ciò gli sposti alcun problema.
              I furti si moltiplicano, le aggressioni pure, denunci e ti ridono in faccia perché non si pigliano e, se caso strano li pigliano, non si conclude niente., chi ha avuto ha avuto, chi dato ha dato.
              Certi problemi non se li fanno se non a favore di chi gli ricambia subito e in proporzione il favore.
              Certo il mio problema politico è diverso dal problema giuridico che presenti tu, ma io ho aperto sul problema politico e su quello batto.
              Tu puoi presentare il tuo punto di vista però resta che seguiamo due linee diverse, ne nulla ce lo vieta.

              oppure che si verifica un fenomeno di massa per cui della gente ruba o prende in prestito le auto altrui in
              Dipende dai numeri, se quantità, valore, danno proprio e se si stabilisce un risarcimento a fronte di un reato permesso, tollerato o non represso un valore inferiore è più semplice da reperire.

              E non a caso i parenti degli assassinati da kabobo hanno deciso di far causa allo stato quale responsabile primario degli omicidi per aver permesso la circolazione del tomo e non aver vigilato sui suoi comportamento e tanto meno aver preso i dovuti provvedimenti.
              Ora tu mi parli di un risarcimento che all'80% o giù di li va ai grossi gruppi editoriali come una azione di chissà quali contenuti giuridici nel concepimento

              Glieli stai dando tu per esigenze di polemica forummistica e ciò va bene perché tiene vivo il tutto, ma li finisce e nella dialettica una ragione ragionevole si trova anche per l'assurdo, figuriamoci per una tassa politicamente concepita senza peccato.

              Comment

              • anaffettivo
                Opinionista
                • 02/09/08
                • 1336

                #112
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                non mettere tutto insieme, produzioni e sottoinsiemi diversi;
                ovvio. ma se noti il più è ripetuto. pensavo fosse evidente che si intendeva una maggiore produzione in ciascuna categoria.
                se hai dati contrari producili.
                fammi vedere quante persone nel mondo lavorano nell'industria cinematografica oggi rispetto a 10 o 20 o 30 anni fa.

                se si produce più vino, ma l'incremento è del Tavernello e scompaiono varietà più rare potrai dire che il mercato è cresciuto, ma i produttori che lavoravano su vitigni e uvaggi interessanti li perdi per strada;
                Concordo con te che il tavernello faccia cagare, ma se la sua produzione dovesse aumentare in modo talmente significativo da diventare un incremento notevole della produzione mondiale di vino, la sola logica conclusione è che sì, il mercato del vino sta crescendo. E i consumatori stanno preminando il tavernello invece di altre cose.
                Ridicola la pretesa che questo implichi un minore numero di lavoratori del settore.
                Se la produzione aumenta aumentano gli impiegati nel settore.
                Però mi pare di capire che tu introdurresti anche in questo caso un obolo di stato da dare a chi produce vino che non beve nessuno, giusto per conservare la varietà.

                Ma se la questione ti sta a cuore per motivi sentimentali che esulano dal razionale, ovviamente nulla da dire.
                In Italia chiudono migliaia di aziende, lasciando disoccupate milioni di persone, e certamente non vedrei come priorità attuale il mecenatismo di stato, peraltro indipendente dalla fruizione dell'opera artistica; ma ognuno sceglie le sue battaglie.

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24582

                  #113
                  Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                  Concordo con te che il tavernello faccia cagare, ma se la sua produzione dovesse aumentare in modo talmente significativo da diventare un incremento notevole della produzione mondiale di vino, la sola logica conclusione è che sì, il mercato del vino sta crescendo. E i consumatori stanno preminando il tavernello invece di altre cose.
                  se invece, a partire da un 100, 50/50 tra tavernelli e brunelli la disciplina e gestione ti porta ad una crescita fino a 150, dove 140 sono tavernelli e 10 brunelli, hai condizioni che rispondo alla tua descrizione, ma non è detto che sia un'opzione preferibile; soprattutto - è bene ricordarlo, dato che sembri trascurare la circostanza - in violazione del diritto di proprietà;

                  Ridicola la pretesa che questo implichi un minore numero di lavoratori del settore.
                  infatti, sarebbe ridicolo; ma io non ne ho mai fatto una questione occupazionale;

                  Però mi pare di capire che tu introdurresti anche in questo caso un obolo di stato da dare a chi produce vino che non beve nessuno, giusto per conservare la varietà.
                  la varietà potrebbe anche essere considerata un valore pubblico, come patrimonio agrario; non certo una produzione di massa destinata all'invenduto;
                  ad ogni modo, non è di sovvenzioni che si parla, come avevo precisato nel post precedente, ma di rispetto della legge;

                  Ma se la questione ti sta a cuore per motivi sentimentali che esulano dal razionale, ovviamente nulla da dire.
                  il rispetto del diritto di proprietà in un sistema fondato sulla proprietà non mi sembra sentimentale;

                  semmai, sembri tu esulare dal razionale; guideresti volentieri in una città in cui non puoi essere sicuro del fatto che mentre per te il semaforo è verde è rosso per la secante, oppure che in fono alla strada a senso unico ci sia il divieto d'accesso per chi viene dalla parte opposta ?

                  In Italia chiudono migliaia di aziende, lasciando disoccupate milioni di persone, e certamente non vedrei come priorità attuale il mecenatismo di stato, peraltro indipendente dalla fruizione dell'opera artistica; ma ognuno sceglie le sue battaglie.
                  qui non si tratta di mecenatismo; semmai di un escamotage rabberciato per risarcire di un danno che lo stato sarebbe comunque chiamato a perseguire, spendendo comunque risorse;

                  la cosa può essere discutibile finché vuoi, ma non puoi far passare per indebito percettore di obolo chi sia stato defraudato del suo diritto senza disporre di tutela; ma 'sti autori, li vuoi pure cornuti, oltre che mazziati ?
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #114
                    Ma qua a percepire e' la siae che mangia piu' di quello che produce, quindi il margine per gli artisti un governo rispettabile lo avrebbe fatto uscire da una ristrutturazione darwiniana di quel carrozone politicamente protetto.

                    Pure il diritto di proprieta delle royalities e' opinabile, non tanto nel principio, quanto nelle modalita', ovvero gli anni che deve durare la rendita, quando la vita commerciale di un prodotto e' ben piu' breve.
                    Quindi dal diritto si passa alla rendita parassitaria che e' piu' difficile presentare come meritevole di tutela.

                    I brevetti sono tutelati 20 anni, il diritto d'autore 70 anni, so proprio potenti questi, d'altra parte l'industria non produce voti come gli editori.


                    Ci sarebbe da risarcire il danno della falsificazione nel mondo del made in italy che avviene perche' lo stato non e' in grado di curare gli interessi collegati.
                    Se ne guardano bene dall'imporre un contributo sull'importazioni da quei paesi dove si rilevano tali commerci per omessa vigilanza ed interesse proprio.
                    La teoria del giusto risarcimento anche se ha una logica non e' credibile, come la teoria degli antichi astronauti
                    Last edited by Il gatto; 23-07-2014, 19:27.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24582

                      #115
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      Ma qua a percepire e' la siae che mangia piu' di quello che produce, quindi il margine per gli artisti un governo rispettabile lo avrebbe fatto uscire da una ristrutturazione darwiniana di quel carrozone politicamente protetto.
                      questa è una questione politica; non è che se non sei d'accordo su una legge questo ti autorizza a trasgredirla;

                      Pure il diritto di proprieta delle royalities e' opinabile, non tanto nel principio, quanto nelle modalita', ovvero gli anni che deve durare la rendita, quando la vita commerciale di un prodotto e' ben piu' breve.
                      idem; non è pensabile che sia una parte contraente a decidere unilateralmente se e quanto pagare in barba alla legge; sennò, la legge che ci sta a fare ?
                      Quindi dal diritto si passa alla rendita parassitaria che e' piu' difficile presentare come meritevole di tutela.
                      questa è opinione tua, rispettabile; ma se tu vedi un paio di scarpe in vetrina e ti sembra che costino troppo, non le compri; ma non puoi comprarle per metà con soldi falsi o rubarle per quel motivo.
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #116
                        La legge ci sta a per far piacere ai propri protetti che ringraziano ricambiando il favore a che l'investimento si moltiplichi per l'effetto della fidelizzazione.
                        Per questo ogni area di pregio ha i suoi referenti e ogni referente ha le sue province dove riscuotere.

                        Certo che e' opinione mia, ma una opinione diffusa ha qualche influenza, cosi' come l'ha un editore che indirizza l'opinione diffusa secondo il voluto del suo referente di fiducia in cielo.

                        Chissa' perche' le lobbies dei giornalisti e dei giudici sono sempre stata cosa ardua da dispiacere e di cui ignorare le specifiche peculiarita', la formula usata normalmente per giustificare un trattamento eccellente che paga una forza di categoria notevolissima.

                        Comment

                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24582

                          #117
                          Gatto, tu stai ragionando come quelli che dopo uno stupro si producono in elucubrazioni su come era vestita la ragazza o sulla sua moralità;
                          quella magari era una prostituta, stava scosciata in minigonna e truccata, è andata in un bar pieno di marinai in astinenza da otto mesi; ma lo stupro sempre quello resta e la colpa è di chi stupra, anche se è una prostituta, se è stronza o antipatica, o ladra;

                          tu sei uno che ha prodotto un disco e lo vende; però della gente lo mette a disposizione di tutti e gratis, cioè ti ruba la proprietà e la disponibilità di vendere ciò che è tuo, punto;
                          questi sono i fatti, e è da qui che si deve partire;

                          poi, puoi esprimere tutte le considerazioni accessorie, ma la violazione c'è e tutta, e devi dare una risposta a quella, altrimenti è come se al tema di maturità su Garibaldi tu finissi a scrivere di quanto sono ladri i ristoratori di Nizza
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #118
                            Punisci la violazione, o fai una legge risarcitoria per tutte le violazioni.
                            Cio' non e' avvenuto e ne debbo desumere le "mie" conclusioni, perche' se tengo conto delle loro sto fresco, mai sentito uno che avesse sbagliato una virgola, o che non avesse reclamato per le sue realizzazzioni la sacrosanta opportunita' del bene comune superiore.
                            Se cio' fosse stato lontanamente vero non staremmo conciati come stiamo, quindi mi faccio il mio processo di opinione a modo mio e condanno l'esecutore di tale genialita' che, per come e' pagato e trattato, aveva il dovere di inventarsi qualcosa di meglio.
                            Quantomeno annunciare urbis et orbis l'ideona quindi spendersi sudando sangue a spiegare perche' succhiava altro sangue ad un popolo dissanguato a beneficio prevalente dei soliti noti a lui cari per le ovvie implicazioni.
                            Al minimo li escludeva, quale componente leonina, dalla ripartizione del bottino destinato alla componente disagiata.
                            Da culo penso' il legislatore dicendo ottima idea, sicuramente cerchero' di farlo se nessuno me lo impedisce.
                            Ma come sempre accade in certi eventi il legislatore fu sopraffatto dalla violenza delle opposizioni.

                            Alla maturita' privilegi il tuo interessee e dici cio' che si vuol sentir dire da chi ti secca con un tratto di penna, non cio' che pensi.
                            Qui il contesto e' diverso e se ti devi reprimere ti astieni proprio.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24582

                              #119
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Punisci la violazione, o fai una legge risarcitoria per tutte le violazioni.
                              infatti, esiste il fondo per risarcire dal fallimento della banca, dal pirata della strada non assicurato, ecc...
                              qui però è come se fosse autorizzata una prassi bancaria a rischio contro la legge e la circolazione senza assicurazione,;

                              il buon senso ti dovrebbe far considerare che la repressione nel caso del diritto d'autore è una cosa molto complessa che genererebbe una gran confusione e incertezza; ciò non toglie che si è determinato un vuoto normativo sostanziale e questi sanno poco che pesci prendere, anche perché tra grossi interessi e una tecnologia in continua trasformazione è proprio tutto difficile;

                              ma tu come faresti ?

                              Alla maturita' privilegi il tuo interessee e dici cio' che si vuol sentir dire da chi ti secca con un tratto di penna, non cio' che pensi.
                              alla maturità, se esci fuori tema e non capisci il nocciolo della questione, ti bocciano.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • anaffettivo
                                Opinionista
                                • 02/09/08
                                • 1336

                                #120
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                sembri trascurare la circostanza - in violazione del diritto di proprietà;
                                Sì, perché al contrario tuo e di Cono non mi fisso sui principi ma cerco di guardare agli effetti reali. Mi pare che questo scambio di battute ci sia stato già una decina di volte nella discussione.
                                infatti, sarebbe ridicolo; ma io non ne ho mai fatto una questione occupazionale;
                                devo aver male interpretato la frase
                                i produttori che lavoravano su vitigni e uvaggi interessanti li perdi per strada
                                non è di sovvenzioni che si parla, ma di rispetto della legge;
                                Eh no. Non maltrattare la logica. Secondo il tuo dire, a difesa di questa norma, lo scopo è risarcitorio nei confronti di chi è danneggiato (o ritenuto tale da te e ovviamente da loro stessi) a causa di un mancato rispetto della legge. Non è affatto una misura di contrasto all'attività illegale. Quindi si parla proprio di sovvenzioni, giustificate da uno scopo risarcitorio, secondo te giusto e nobile (e che porta beneficio allo stato nel suo complesso?), secondo me inutile, ingiustificato (per via dell'indimostrabilità del danno o della sua correlazione con le cause additate) e potenzialmente dannoso per l'economia in generale (come tutte le tasse sui consumi, ma dopo 3 anni di crescita negativa pare non te sei ancora accorto) e di conseguenza anche per gli stessi tutelandi.
                                Eh già, perché se paga sempre Pantalone hai voglia a sovvenzionare, se Pantalone paga l'obolo dovrà risparmiare su altre cose, magari sul disco o il concerto.

                                non mi sembra sentimentale;
                                È sentimentale la scelta di questo particolare problema, che nulla di razionale porta a ritenere rilevante, ed è una scelta sentimentale l'affrontarlo in modo idealista (ed in ogni intervento lo ribadisci: ti batti per difendere l'idea iperuranica di diritto di proprietà, e già che ci sei truth, justice and the american way) invece di basarsi razionalmente sugli effetti delle azioni ipotizzate.

                                guideresti volentieri in una città in cui non puoi essere sicuro del fatto che mentre per te il semaforo è verde è rosso per la secante, oppure che in fono alla strada a senso unico ci sia il divieto d'accesso per chi viene dalla parte opposta ?
                                Guarda che la prima cosa che ti dicono alla prima lezione di pratica è proprio che non puoi essere sicuro, e devi SEMPRE rallentare all'incrocio, pure se hai tutte le ragioni del mondo, e devi SEMPRE guardare

                                ma non puoi far passare per indebito percettore di obolo chi sia stato defraudato del suo diritto senza disporre di tutela
                                ovviamente non è indebito. se lo stato delibera quell'obolo è suo di diritto. semplicemente trovo che sia un provvedimento non necessario e potenzialmente dannoso per l'economia. In piccola parte spero, infatti auguravo a tale provvedimento il maggior successo possibile (cioè grandi entrate senza calo dei consumi).
                                Come giustamente segnala Gatto, viene da domandarsi perché ci si attivi per donare un obolo idealmente risarcitorio per chi riceve un danno indimostrabile ed inquantificabile, e non per chi lo riceve sul serio. Si potrebbe mettere su un fondo pubblico per risarcire le vittime dei borseggi, dei furti in casa, o altri tipi di danno al patrimonio. Si potrebbe mettere su un fondo pubblico per risarcire le aziende che subiscono danno da illecita concorrenza. Si tratterebbe in questo caso di danni oggettivi, dimostrabili, quantificabili, e direttamente collegabili all'illecito che lo stato non è stato capace di prevenire o perseguire.
                                Mi sendo pienamente d'accordo con gatto nel ritenere che l'idea del giusto risarcimento non sia né credibile né sostenibile.

                                Comment

                                Working...