Grazie Renzi per le nuove tasse

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #241
    fino all'anno scorso è stata di fatto indiscutibile, unica vera fede. Ora, dopo 3 anni di recessione nell'intera eurozona credo che la discussione sia inutile, dato che l'esperienza empirica prova che sia stata una cazzata.
    E' una cazzata in una visione di insieme, insieme che pero' esiste solo in una proiezione astratta di un da venir.
    Allo stato attuale ciascuno ha oneri e onori suoi che minimizza e massimizza con mezzi suoi secondo la regola aurea del massimizzare il reddito proprio e distribuire le perdite.
    Quello che ha fatto chi era nel potere di farlo.
    Poi gli scalzacani si pigliano la monnezza di tutti e dicono pure grazie, magari facendo una propaganda per cui fortemente sbraitano, si oppongono, rifiutano, ma alla fine si rimettono alla clemenza di chi comanda i servi.

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    • giusepebottazzi
      random
      • 18/02/12
      • 1559

      #242
      Vedo che vengono stanziati 280 milioni per l aeroporto di firenze
      Parmi uno scialo ingiustificato dai tempi e dal fatto che esistono qulli di bologna
      raggiungibile celermente grazie all alta velocita,costata un botto,
      e quello di pisa,raggiungibile celermente con autostrada superstrada treno
      e a firenze comunque l aeroporto gia c e
      Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #243
        Prima non c'era l'amico degli amici e del giaguaro.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24582

          #244
          Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
          fino all'anno scorso è stata di fatto indiscutibile, unica vera fede. Ora, dopo 3 anni di recessione nell'intera eurozona credo che la discussione sia inutile, dato che l'esperienza empirica prova che sia stata una cazzata.
          tu confondi un giudizio sull'austerità come politica europea generale - che è discutibilissima - con la questione italiana, sulla quale fai parecchio il vago; se ti trovi di fronte a un tossico, a uno shopper compulsivo o a uno che ha la propensione a farsi derubare è ovvio che eviti di aprirgli credito prima di esserti assicurato che le risorse entreranno in un circolo virtuoso;

          Come al solito ti dimostri ostile a qualunque quantificazione dei problemi di cui parli.
          no, sei tu a non voler leggere o far finta di non capire; avrò scritto decine di volte che la c.d.c. stima a circa 350 mld il fatturato delle economie deviate, criminali, distorsive della concorrenza o entrambe le cose;

          la spesa pubblica in Italia è sotto la media europea. Probabilmente è meno efficiente, quindi può essere resa più efficiente, ma di tagliarla non vi era alcuna esigenza. Se non proprio quello di NON volerla rendere efficiente, e quindi perpetrare le inefficienza a spese di chi invece è produttivo.
          questo è un problema relativo, come ti ostini a non capire.
          chiunque abbia un reddito, spendendo, contribuisce al pil. tagliare i redditi fa calare il pil, quindi fa aumentare il peso del debito.
          se si parla di spesa pubblica, si può ambire ad una spesa più efficiente in termini di moltiplicatore keynesiano, cioè per esempio tagliando stipendi elevatissimi (che giocoforza si traducono più in risparmio che in spesa interna) a favore di lavori pubblici. Che sono invece tra le prime cose bloccate con l'austerità.
          tu ti ostini a far finta di non capire che non è affatto detto che chi percepisce redditi impropri li spenda in Italia o li investa in modo virtuoso; il riciclaggio fa PIL, ma se opera a distorsione della concorrenza, spiazza e rileva gli onesti, sti gran cazzi...
          oltretutto, è un dato assodato che una gran parte dei redditi illeciti viene esportata, come prassi ordinaria per rendere i proventi inattaccabili.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • anaffettivo
            Opinionista
            • 02/09/08
            • 1336

            #245
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            con la questione italiana, sulla quale fai parecchio il vago;
            allora sei stato distratto in decine di discussioni, dato che la mia opinione l'ho espressa chiaramente più volte. non credo di essere stato vago nella mia condanna dell'austerità, i cui risultati si vedono.
            è ovvio che eviti di aprirgli credito prima di esserti assicurato che le risorse entreranno in un circolo virtuoso;
            non si sta parlando di credito, pubblico o privato, ma di maggiore pressione fiscale e tagli ai servzi.
            stima a circa 350 mld il fatturato delle economie deviate, criminali, distorsive della concorrenza o entrambe le cose;
            terribile. ma c'entra una sega con l'austerità.
            Comunque, sii razionale, abbiamo ora 3 anni di esperienza empirica. È un'esperienza di successo?

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24582

              #246
              Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
              allora sei stato distratto in decine di discussioni, dato che la mia opinione l'ho espressa chiaramente più volte. non credo di essere stato vago nella mia condanna dell'austerità, i cui risultati si vedono.
              il vago lo fai riguardo alla correlazione tra questione dell'austerità e conflitto sociale in Italia; ma sei in buona compagnia; tutto il grillame e parecchi settori della destra para berluscofila e estrema, nonché la sinistra vetero sindacalizzata fanno questo giochino equivoco di maledire l'austerità perché quello che chiedono è di nuovo la spesa facile e l tutela di interessi di bottega e consenso;
              non si sta parlando di credito, pubblico o privato, ma di maggiore pressione fiscale e tagli ai servzi.
              mi pare si parli esattamente di credito pubblico e privato, che sarebbe ostacolato dalle politiche UE;
              posti i vincoli, devi sbloccare le risorse riformando il sistema interno ed emendandolo da sprechi, inefficienze e illegalità;
              si tratta semplicemente di un confronto politico, un conflitto tra lavoro e rendite incistate e/o camuffate, infiltrate nel tessuto economico; non te ne sei accorto ?
              terribile. ma c'entra una sega con l'austerità.
              invece c'entra, politicamente c'entra eccome...
              esattamente pere i motivi che ho rammentato prima:

              in questo momento l'austerità degli scorsi anni - discutibilissima in via generale e astratta - sta costringendo il sistema a far emergere spazi e privilegi da sempre nascosti, e intoccabili in nome di una presunta pace sociale, che è il vero motivo della stasi e poi del declino dell'economia nazionale; gli interessi parassitari, anche teoricamente rivali, cercano in tutti i modi di ostacolare un processo di trasparenza economica sulla spesa, mentre quello che di fatto avviene negli ultimi mesi è che di spesa pubblica - per la prima volta da decenni - si parla in termini ultimativi e non di fine tuning da tecnici; ne parlano le persone al bar, come della questione essenziale e dell'ambito nel quale andare a pescare risorse da mobilitare; e finalmente si comincerà a creare una sana coscienza di classe, per cui gli elettori saranno gradualmente indotti a formulare interessi politici coerenti e fornire indicazioni operative alla politica, anziché l'idea che i buffi sono la soluzione del conflitto sociale;

              certo, questo spaventa molti settori delle classi dirigenti, abituati a rendite di posizione senza sfide, e relative clientele...
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #247
                Ma la grecia dopo essere stata purificata nella fame di quanto si e' moralizzata, quanti boiardi hanno perso la posizione?
                Se l'intento era l'efficientamento del sistema si imponevano le norme che lo efficientavano e non i vincoli che lo impoverivano.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24582

                  #248
                  Doppio
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24582

                    #249
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Ma la grecia dopo essere stata purificata nella fame di quanto si e' moralizzata, quanti boiardi hanno perso la posizione?
                    Se l'intento era l'efficientamento del sistema si imponevano le norme che lo efficientavano e non i vincoli che lo impoverivano.
                    ma la Grecia è un'altra cosa, per molti motivi; incomparabile col rilievo dell'economia italiana per l'insieme del sistema;

                    qui si ripresenta il solito schema per cui un'entità esterna si deve surrogare alla politica italiana per dirimere un conflitto che noi siamo incapaci di gestire, e cioè andare letteralmente a colpire interessi di retroguardia e illeciti; ma guarda che è così da 5 secoli, eh... niente di nuovo;

                    la mia esile e minimale speranza è che questa situazione offra anche l'opportunità di chiarire identità, responsabilità e posizioni politiche in modo da renderle gestibili e trasparenti; ma forse mi illudo, e il ricorrente destino di questo paese è la dittatura che segue il caos ingovernabile.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • anaffettivo
                      Opinionista
                      • 02/09/08
                      • 1336

                      #250
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      il vago lo fai riguardo alla correlazione tra questione dell'austerità e conflitto sociale in Italia;
                      sei molto distratto evidentemente. rileggiti le nostre precedenti discussioni. oppure no, ovviamente sei libero di fare come ti pare, e di pensare quello che preferisci. anche di credere, contro ogni evidenza empirica, dimostrando minore acume del tacchino induttivista di Russel, che in Italia l'austerità sia stata una saggia politica che porterà prima o poi ottimi risultati.
                      tutto il grillame
                      la reductio ad Grillum, versione aggiornata della reductio ad Hitlerum, è una strategia dialettica fallace che evidenzia debolezze o metodologiche o di contenuti. E vista la completezza ed incoerenza delle proposte grilline, si può applicare in ultima analisi a chiunque.
                      mi pare si parli esattamente di credito pubblico e privato, che sarebbe ostacolato dalle politiche UE;
                      e ti pare male. con austerità si intende maggiore pressione fiscale e taglio dei servizi pubblici. cose che secondo te sono positive, mi pare di capire, perché dovrebbero educarci, stolti undermensch, a bastonate (o a carote offerte all'orifizio sbagliato) a non tollerare più sprechi e ruberie. Secondo me lasciare senza lavoro milioni di persone, e senza reddito milioni di famiglie, non è invece una buona cosa, ma probabilmente sono un tenerone io, che non riesco ad inquadrare l'insignificante sofferenza di questa plebaglia nel disegno glorioso della società moralizzata ed efficiente.
                      Ma come quando anteponevi l'idea iperuranica del diritto alle conseguenze materiali sull'economia, capisco che anche qua hai un approccio idealista scorrelato dalla ragione, esattamente come Cono se si parla del Vangelo.
                      che è il vero motivo della stasi e poi del declino dell'economia nazionale;
                      ma nell'arianissima Germania, dove questi interessi parassitari sono meno evidenti, la crescita media negli ultimi 20 anni è stata dello 0.3% annuo. In Italia lo 0.67%. E se non contiamo la crescita negativa di 2012 e 2013 (ottenuta proprio grazie all'austerità che ci dovrebbe rendere più ariani) la media è del +1% all'anno nei 18 anni prima del 2012. 3 volte più della Germania.
                      Ora, se hai un minimo di rispetto per la logica basilare, o un minimo di onestà intellettuale, dovresti convenire che il nesso di causalità tra questi sprechicastacriccacorruzione (toh, è quel che dice Grillo! sembri più vicino tu alle sue proposte...) e la "stasi e poi declino" non è supportata dalle esperienze empiriche.
                      Ovviamente potrebbe essere mendace l'esperienza empirica, ed invece veritiero il tuo ragionamento che dall'esperienza prescinde, ma chi preferisce il metodo scientifico si affida di più all'esperienza empirica ed alle misurazioni raccolte.
                      tuning
                      prescindendo da tutto il resto, mi sono sempre domandato, ma perché infarcisci tutti i messaggi di parole inglesi ad mentula canis? per mancata conoscenza dei corrispettivi italiani o per farmi sapere che conosci tali termini? nel primo caso viene in aiuto google, nel secondo ti assicuro che non ho dubbi sulla tua conoscenza dell'inglese, dato che mi fido di quanto mi dicesti sulla tua esperienza di vita all'estero.
                      ne parlano le persone al bar,
                      il che, mi pare di capire, è garanzia della logicità e ponderatezza di un'argomentazione.
                      questo spaventa molti settori delle classi dirigenti
                      non mi pare che in molti si siano apposti alle misure di austerità, tra le classi dirigenti.
                      Last edited by anaffettivo; 10-08-2014, 10:29.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #251
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        ma la Grecia è un'altra cosa, per molti motivi; incomparabile col rilievo dell'economia italiana per l'insieme del sistema;

                        qui si ripresenta il solito schema per cui un'entità esterna si deve surrogare alla politica italiana per dirimere un conflitto che noi siamo incapaci di gestire, e cioè andare letteralmente a colpire interessi di retroguardia e illeciti; ma guarda che è così da 5 secoli, eh... niente di nuovo;

                        la mia esile e minimale speranza è che questa situazione offra anche l'opportunità di chiarire identità, responsabilità e posizioni politiche in modo da renderle gestibili e trasparenti; ma forse mi illudo, e il ricorrente destino di questo paese è la dittatura che segue il caos ingovernabile.
                        In dimensioni differenti ripropone quel sistema parassitario che ti proporresti di debellare facendo patire la fame alla gente che a quel punto pensa pero' a sopravvire e non certo a ideare sistemi per i puri di spirito.
                        Nelle crisi sono i forti che prevalgono e i forti lo sono perche' sono brutali e senza scrupoli, esattamente quelli che vorresti penalizzare con la tua dieta.
                        In ogni crisi sono rimasti a galla i piu' delinquenti che avevano ben consolidato la propria posizione sociale, economica e politica e ad affondare sono stati invece quelli che si affermava, prima, di voler salvare.

                        Con l'auto blu in preferenziale, bufera sulla moglie di Renzi che si scusa: "Ero in ritardo"
                        "Usa il permesso riservato al sindaco", scrive Panorama. Agnese Landini: "Ho sbagliato ma è ingiusto paragonarmi alla casta"

                        Voi siete i riformatori
                        Last edited by Il gatto; 10-08-2014, 11:37.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24582

                          #252
                          vabbè, ma che ragionamento fai ? ti rivolgi a me come se io fossi una specie di fan religioso di Renzi

                          a me interessa solo che l'opinione pubblica inizi ad orientarsi rispetto ad alcune questioni essenziali, diventando "classe", e ponendosi in armonia coi rispettivi quadri di opinione;
                          mai creduto ai salvatori;
                          non va bene una politica, qualcuno ha idee più chiare ed efficaci ? bene, votatelo; votate Grillo, Berlusconi, Toti, la Meloni, la Lega, votate chi vi pare;
                          oppure fatevi un partito tutto vostro

                          basta che gli italiani la finiscano col dare sempre la responsabilità ai politici, per poi continuare a votarli, ma facendo finta di essere "contro" mentre quelli provvedono a conservare i rispettivi orticelli di corporazione, categoria, ecc... schifati ma votati.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #253
                            a me interessa solo che l'opinione pubblica inizi ad orientarsi rispetto ad alcune questioni essenziali, diventando "classe"
                            Cose che si fanno con calma fra un brandy e una sigaretta mentre si fa il kilo a bordo piscina.
                            Quando la situazione precipita vige solo il si salvi chi può e cavalcare con il diavolo tagliando teste promette e produce pure di più che fare fioretti.

                            Ora questa storia di fare tirare il collo alla gente non sembra abbia prodotto grandi cose oltre che disoccupazione, recessione e successo degli imbonitori.
                            Tutti i personaggi di medio alto profilo si sono defilati e draghi sta prendendo atto del fallimento di tale politica che null'altro ha realizzato se non l'interesse dei forti a spese di chi ci capitava, come era programmato dovesse fare.
                            Ora che hanno mangiato il mangiabile i forti cambiano politica per mangiare ancora.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24582

                              #254
                              Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                              sei molto distratto evidentemente. rileggiti le nostre precedenti discussioni. oppure no, ovviamente sei libero di fare come ti pare, e di pensare quello che preferisci. anche di credere, contro ogni evidenza empirica, dimostrando minore acume del tacchino induttivista di Russel, che in Italia l'austerità sia stata una saggia politica che porterà prima o poi ottimi risultati.
                              non ho scritto che è una politica saggia in sé, ma solo che nella circostanza può offrire anche opportunità;
                              la reductio ad Grillum, versione aggiornata della reductio ad Hitlerum, è una strategia dialettica fallace che evidenzia debolezze o metodologiche o di contenuti. E vista la completezza ed incoerenza delle proposte grilline, si può applicare in ultima analisi a chiunque.
                              e ti pare male. con austerità si intende maggiore pressione fiscale e taglio dei servizi pubblici.
                              questa è una manipolazione tua, gli effetti che descrivi si hanno se non si vuol colpire l'evasione, la corruzione e certe rendite; è questo il conflitto sociale che auspico, come nei paesi "normali";
                              trovo poco onesto presentare il rigore nella spesa come necessariamente a scapito dei servizi o del carico fiscale su le tasse le paga; e infatti chi presenta questa prospettiva di immobilismo politico propugna il ritorno alla sovranità monetaria, che i cattivoni di Bruxelles negano;
                              così, tanto per tornare all'immobilismo feudale democristiano e del consenso un tanto al kg...

                              cose che secondo te sono positive, mi pare di capire, perché dovrebbero educarci, stolti undermensch, a bastonate (o a carote offerte all'orifizio sbagliato) a non tollerare più sprechi e ruberie. Secondo me lasciare senza lavoro milioni di persone, e senza reddito milioni di famiglie, non è invece una buona cosa, ma probabilmente sono un tenerone io, che non riesco ad inquadrare l'insignificante sofferenza di questa plebaglia nel disegno glorioso della società moralizzata ed efficiente.
                              idem; il risultato non è affatto scontato, sempre che l'opinione pubblica si orienti avendo presenti delle opzioni trasparenti: chi vuole tassare cosa e come, chi vuole investire su cosa e come; chi vuole orientare la spesa pubblica su cosa e come...
                              Ma come quando anteponevi l'idea iperuranica del diritto alle conseguenze materiali sull'economia, capisco che anche qua hai un approccio idealista scorrelato dalla ragione, esattamente come Cono se si parla del Vangelo.
                              bona Ugo... t'ho spiegato decine di volte i vincoli tecnico-giuridici; niente a che vedere con fede & morale; ma conte è come farsi la barba: per quanto bene puoi farlo, il giorno dopo sei al punto di prima...

                              ma nell'arianissima Germania, dove questi interessi parassitari sono meno evidenti, la crescita media negli ultimi 20 anni è stata dello 0.3% annuo. In Italia lo 0.67%. E se non contiamo la crescita negativa di 2012 e 2013 (ottenuta proprio grazie all'austerità che ci dovrebbe rendere più ariani) la media è del +1% all'anno nei 18 anni prima del 2012. 3 volte più della Germania.
                              Ora, se hai un minimo di rispetto per la logica basilare, o un minimo di onestà intellettuale, dovresti convenire che il nesso di causalità tra questi sprechicastacriccacorruzione (toh, è quel che dice Grillo! sembri più vicino tu alle sue proposte...) e la "stasi e poi declino" non è supportata dalle esperienze empiriche.
                              Ovviamente potrebbe essere mendace l'esperienza empirica, ed invece veritiero il tuo ragionamento che dall'esperienza prescinde, ma chi preferisce il metodo scientifico si affida di più all'esperienza empirica ed alle misurazioni raccolte.
                              boh ?! io sto parlando di una peculiare circostanza politica italiana, che non invento io; starebbe scritta sui libri di storia...

                              prescindendo da tutto il resto, mi sono sempre domandato, ma perché infarcisci tutti i messaggi di parole inglesi ad mentula canis? per mancata conoscenza dei corrispettivi italiani o per farmi sapere che conosci tali termini? nel primo caso viene in aiuto google, nel secondo ti assicuro che non ho dubbi sulla tua conoscenza dell'inglese, dato che mi fido di quanto mi dicesti sulla tua esperienza di vita all'estero.
                              il che, mi pare di capire, è garanzia della logicità e ponderatezza di un'argomentazione.
                              è che ormai 8 volte su dieci che scrivo, lo faccio in inglese; comunque, hai ragione: avrei dovuto scrivere sintonizzazione fine
                              non mi pare che in molti si siano apposti alle misure di austerità, tra le classi dirigenti.
                              hanno cominciato a farlo quando si è aperta la prospettiva che alcuni interessi fossero messi in discussione; nel quadro politico di 5 o 6 anni fa molte cose erano improbabili o imprevedibili, e certi esiti sembravano gestibili;
                              ora, a fondo del barile raschiato, il fatto stesso che si parli di certi temi è già un vulnus per molti interessi, che vengono chiamati a rispondere o sezionati.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #255
                                il risultato non è affatto scontato, sempre che l'opinione pubblica si orienti avendo presenti delle opzioni trasparenti: chi vuole tassare cosa e come, chi vuole investire su cosa e come; chi vuole orientare la spesa pubblica su cosa e come...
                                L'opinione pubblica la si deve orientare, perche' i singoli si orientano caoticamente eludendosi, al che subentra l'appoggio dei vari mezzi e tecniche che riescono a generare delle prevalenze efficaci.
                                Ovvero media, 80 euro pagati sull'unghia con gran tam tam e prelevati nebulosamente in silenzio e cosi' via.
                                Cio' significa che il consenso che prima ottenevi assumendo 100 scopini mo lo ottieni con appoggi all'editoria e ai nodi della ragioneria di stato che debbono avvallare tacendo le tue speculazioni.
                                Ogni tanto si cambia tutto perche' nulla cambi e sempre il padrone decide dove legare l'asino e non viceversa.

                                L'operazione prossima ventura e' deprezzare il valore del lavore a che la rendita di investimento aumenti, il pieno di soldi si e' fatto, ora va aumentato il loro potere di acquisto e di investimento.

                                Un'europa delle banche e dei poteri che ispira lo stesso affetto e lealta' della monarchia l'8 settembre.
                                Difficile mollarla, ma perche' ci ha preso nella tagliola e non certo stretto con legami di sima e affetto.
                                Last edited by Il gatto; 10-08-2014, 14:43.

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