Originariamente Scritto da Durante
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"La cupidigia, l'intolleranza, l'ambizione al potere sono motivi che spingono avanti la decisione bellica, e questi motivi sono spesso giustificati da un'ideologia; ma prima c'è la passione, c'è l'impulso distorto", ha detto il Papa nella Messa. "L'ideologia è una giustificazione, e quando non c'è un'ideologia, c'è la risposta di Caino (alla domanda del Signore su dove fosse Abele, ndr): 'A me che importa?', 'Sono forse io il custode di mio fratello?'", ha aggiunto.
Questo atteggiamento, secondo Bergoglio, è esattamente l'opposto di quello che ci chiede Gesù nel Vangelo: "Chi si prende cura del fratello, entra nella gioia del Signore; chi invece non lo fa, chi con le sue omissioni dice: 'A me che importa?', rimane fuori".
"Oggi terza guerra mondiale combattuta 'a pezzi'"
Il Pontefice ha sottolineato che "dopo il secondo fallimento di un'altra guerra mondiale, forse si può parlare di una terza guerra combattuta 'a pezzi', con crimini, massacri, distruzioni". Poi ha puntato il dito contro "questi pianificatori del terrore, questi organizzatori dello scontro, come pure gli imprenditori delle armi", gli "affaristi della guerra", che "hanno scritto nel cuore: 'A me che importa?'".


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