Tutto questo thread porta ad una sola conclusione:
se ti fai il bidet col fuoco avrai le zizze anche lì.
e pure che puoi far sesso anche con i piedi..
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
Oggi ho avuto una giornata terribile, ma mi prendo 5 minuti e rispondo.
Ai cori da stadio (ed anche fuori) che sono nel titolo del 3d, si parla di lavare il corpo, ben spiegando che i napoletani (tutti) non curano l'igiene personale, e s'invoca il vulcano affinchè questo lavacro trasformi i partenopei prima in torce e successivamente in cenere.
Ecco che ho preso questo spunto per parlare del bidet, rinvenuto tra gli arredi dei palazzi reali, da parte dei savoiardi che, non solo ne ignoravano l'esistenza, ma anche l'utilizzo, non avendolo arguito. E qui mi son fermato per far comprendere che intendevo fossero talmento zozzoni da non immaginare neppure a cosa servisse.
Subito 'dissacrato' il bidet, in pratica ho avvisato la richiesta di trovare un altro argomento dell'orgoglio partenopeo ed ho parlato del 'cavallino rampante', come avrei potuto parlare di quanto ha accennato Bumble, oppure delle Officine di Pietrarsa, oggi museo ferroviario, anch'esso, in pratica distrutto, dai savoiardi e trasferito la produzione di quello che all'epoca era il più importante stabilimento del settore nell'Europa continentale, a La Spezia.
Su wiki, che non è il vangelo, c'è parte di questa storia, naturalmente la 'storia' la scrivono i vincitori, anche se poi non possono fare a meno di riportare cifre e quelle non si possono discutere.
Se si volesse continuare con le attività industriali, presenti nel Regno, avrei molto da scrivere, ma non credo sia di vostro interesse. Credo sia sufficiente comprendere chi e perchè finanziò Garibaldi per questa impresa, che interessi aveva e perchè suggerì tale azione ai savoiardi....prossimi alla bancarotta, mentre il Regno era lo stato più ricco del continente.
Circa i napoletani che aderirono all'idea garibaldina, tra l'altro completamente travisata perchè si auspicava la Repubblica voluta da Mazzini, c'è in fim di Martone, il cui titole "Noi credevamo..." è indicativo assai.
Dalle stelle, e credetemi, non esagero, alle stalle, anche grazie ad uomini politici del 900' napoletani o residenti a Napoli, ci hanno sprofondato, ma....
Sei anche un grande storico, allora: Mi complimento!
Io di Napoli adoro la Pizza, Pino Daniele, Giuliana de Sio e....ehm, concedimelo: Il nostro grande portiere: Luigi Sepe!
Sei anche un grande storico, allora: Mi complimento!
Io di Napoli adoro la Pizza, Pino Daniele, Giuliana de Sio e....ehm, concedimelo: Il nostro grande portiere: Luigi Sepe!
hai scordato Toto`
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
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