25 aprile: che liberazione!

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #31
    axe a me dai la sensazione di voler ad ogni costo esportare e far accettare la TUA verità mentre Bio, Dark, io ed altri 'sentiamo', più che vediamo, il peso dell'attuale dittatura finanziaria
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #32
      Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
      axe a me dai la sensazione di voler ad ogni costo esportare e far accettare la TUA verità mentre Bio, Dark, io ed altri 'sentiamo', più che vediamo, il peso dell'attuale dittatura finanziaria
      non mi pare di aver enunciato alcuna "verità", a parte il fatto - oggettivo, verificabile, non l'opinione - delle differenze sostanziali in termini di libertà e diritti tra il mondo attuale e quello pre-1945;

      se si avanzano ipotesi di dittature di qualsiasi tipo, invece di "sentire" sarebbe opportuno indicare i presunti vincoli e le menomazioni in questione;
      sai, ci vuol poco per un tifoso di calcio a sentirsi sotto una dittatura se lo "costringono" alla tessera del tifoso e conosco persino gente insofferente all'oppressione della raccolta differenziata;

      da anni va di moda parlare di dittature, poteri, magari occulti, ecc... ma poi nessuno si organizza e mobilita in modi efficaci, potendolo pure materialmente fare.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • BiO-dEiStA
        Eufonista
        • 22/02/10
        • 5403

        #33
        Di tutta la pappardella che hai scritto, la parte più interessante è questa:

        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        le rotte si invertono solo con quella che Marx chiamava "coscienza di classe", e che vale anche per i non marxisti.
        La coscienza di classe è sufficiente ma non necessaria a invertire una certa rotta: basti vedere le tante rivoluzioni "popolari" abilmente dirette da élite che di popolare avevano ben poco, e che nondimeno hanno prodotto almeno temporaneamente una più equa distribuzione della ricchezza anche per i ceti inferiori. Tuttavia ci consolino ancora una volta le parole di Marx (cito a memoria, ma il senso è quello): il sistema non risolve le proprie contraddizioni nemmeno se l'operaio di oggi ha a disposizione più benessere materiale di quanto ne avesse un imperatore di mille anni fa.
        Originariamente Scritto da Careful with that
        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
        Originariamente Scritto da Ned Flanders
        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #34
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          La coscienza di classe è sufficiente ma non necessaria a invertire una certa rotta: basti vedere le tante rivoluzioni "popolari" abilmente dirette da élite che di popolare avevano ben poco, e che nondimeno hanno prodotto almeno temporaneamente una più equa distribuzione della ricchezza anche per i ceti inferiori.
          hai ragione, ma non contraddice quello che ho scritto, sia per la questione del temporaneamente, sia per la questione del limitare il cambiamento alla semplice redistribuzione della ricchezza;

          oltretutto, la coscienza di classe non è un elemento esclusivo dell'analisi marxiana e relative conclusioni, bensì un tratto che accompagna la strutturazione dei partiti e delle politiche su linee di competizione efficaci, con individuazione di comuni denominatori;
          le libertà democratiche diventano inoperanti o inibite quando non si trovano soluzioni alternative di compromesso e si delega al sottogoverno, dove effettivamente si verifica una sottrazione di capacità di controllo.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #35
            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
            Io sono nauseata da anni dalla retorica della Resistenza, però mi sorge spontanea una domanda quando sento questi borbottii sulle colonie e sulle multinazionali: l'alternativa qual era?


            Vedo che nessuno ti ha ancora risposto, amica mia
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #36
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              Di tutta la pappardella che hai scritto, la parte più interessante è questa:


              La coscienza di classe è sufficiente ma non necessaria a invertire una certa rotta: basti vedere le tante rivoluzioni "popolari" abilmente dirette da élite che di popolare avevano ben poco, e che nondimeno hanno prodotto almeno temporaneamente una più equa distribuzione della ricchezza anche per i ceti inferiori. Tuttavia ci consolino ancora una volta le parole di Marx (cito a memoria, ma il senso è quello): il sistema non risolve le proprie contraddizioni nemmeno se l'operaio di oggi ha a disposizione più benessere materiale di quanto ne avesse un imperatore di mille anni fa.
              L'Uomo infatti non vive di solo pane. Ha bisogno di molto altro. Il marxismo in teoria era molto bello. Nella pratica, eliminando Dio dall'orizzonte dell'Uomo, lo ha relegato a mero strumento di produzione. Ecco perchè ha fallito.
              amate i vostri nemici

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                E la cina ha fatto lo stesso e non e' fallita.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #38
                  Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                  Io sono nauseata da anni dalla retorica della Resistenza, però mi sorge spontanea una domanda quando sento questi borbottii sulle colonie e sulle multinazionali: l'alternativa qual era?
                  Nessuna, se per varie cause non hai forza contrattuale adeguata con i competitori. Come ad es la svizzera con la sua gestione del denaro e della segretezza che passo' indenne tra tutte le guerre, tutti avevano interesse a che restasse come era.
                  Se tale interesse non lo generi e anzi sei terra appetibile qualunque forza politica, militare o economica ti si mangia e molte forze economiche sono piu' forti di un singolo stato medio.
                  Non serve un esercito di invasione, mi ti compro, anche perche' raramente serve territorio e ancor meno bocche, solo risorse e strutture cosi' prima me le compro, poi mi faccio ridare pure i soldi.
                  Quando stai in mutande dove scappi?

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                  • BiO-dEiStA
                    Eufonista
                    • 22/02/10
                    • 5403

                    #39
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    L'Uomo infatti non vive di solo pane. Ha bisogno di molto altro. Il marxismo in teoria era molto bello. Nella pratica, eliminando Dio dall'orizzonte dell'Uomo, lo ha relegato a mero strumento di produzione. Ecco perchè ha fallito.
                    Se tu sapessi di cosa stai parlando avresti capito che ciò che relega l'uomo a mero strumento di produzione non è il marxismo, ma la sua antitesi. Compresa quella che sotto varie forme si è vestita di rosso, pretendendo di interpretarlo bene. Anche la tua chiesa si è data piuttosto da fare a tal proposito.

                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    E la cina ha fatto lo stesso e non e' fallita.
                    La Cina ha seguito Marx quanto la chiesa ha seguito Cristo, con l'aggravante che il primo ha scritto parecchio di suo pugno, mentre del secondo sappiamo solo per interpolazione. Ma in questo è in buona compagnia.
                    D'altronde, l'impero cinese è l'unico al mondo da cui perfino la chiesa cattolica può prendere lezioni di durata.
                    Originariamente Scritto da Careful with that
                    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                    Originariamente Scritto da Ned Flanders
                    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #40
                      Ma la cina all'epoca era lontana e l'urss era la scomunicata perché collegata col Pci da cui il "credente" li si e' fermato nel suo indottrinamento di strada.
                      Ovviamente il partito democratico e cristiano, foraggiato dagli usa e affiancato dalla mafia e fascisti di seconda linea, quale braccio armato a supporto di quello politico, era il partito eletto da votare dal cristiano popolo, fedele, ubbidiente e sottomesso a chi si che sapeva piu' di loro.
                      E su questo gioco delle parti ci dichiarano liberati.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #41
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        E la cina ha fatto lo stesso e non e' fallita.
                        Ahhhh bene! Secondo te la Cina sta vivendo e attuando il pensiero di Carlo Marx!!!

                        (da te questa non me l'aspettavo proprio, Giampiero)
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #42
                          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                          Se tu sapessi di cosa stai parlando avresti capito che ciò che relega l'uomo a mero strumento di produzione non è il marxismo, ma la sua antitesi. Compresa quella che sotto varie forme si è vestita di rosso, pretendendo di interpretarlo bene. Anche la tua chiesa si è data piuttosto da fare a tal proposito.


                          La Cina ha seguito Marx quanto la chiesa ha seguito Cristo, con l'aggravante che il primo ha scritto parecchio di suo pugno, mentre del secondo sappiamo solo per interpolazione. Ma in questo è in buona compagnia.
                          D'altronde, l'impero cinese è l'unico al mondo da cui perfino la chiesa cattolica può prendere lezioni di durata.
                          Ahahahahahaha il Tempo è galantuomo, Bio. Il Tempo e la Storia sono dei gran Maestri.....
                          Non sono modalità e quantità dello scrivere, che fanno la differenza sai: Più che i pensieri e le filosofie, conta spendere la vita e morire, concretamente, per la salvezza di tutti.
                          amate i vostri nemici

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            I pensieri si adattano, hanno adattato quelli di dio, come tu dimostri ogni giorno in ogni situazione, figurati le politiche economiche.
                            La cina, ora e' comunista nella politica di vertice, capitalista nella gerarchia superiore e proletaria nelle masse.
                            Pure Bertone s'e' fatto la villa da 600mq dentro al Vaticano alla faccia del papa che piu' che un rimprovero non ha fatto.

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                            • BiO-dEiStA
                              Eufonista
                              • 22/02/10
                              • 5403

                              #44
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Ahahahahahaha il Tempo è galantuomo, Bio. Il Tempo e la Storia sono dei gran Maestri.....
                              Per chi vuole imparare da loro senz'altro. Questo tempo e questa storia però sono pieni di gente dalla memoria corta.

                              Non sono modalità e quantità dello scrivere, che fanno la differenza sai: Più che i pensieri e le filosofie, conta spendere la vita e morire, concretamente, per la salvezza di tutti.
                              Concretamente tutti noi, dacché siamo nati, spendiamo la vita e moriremo entro tempi ragionevoli. Per la nostra salvezza dici?
                              Può ben darsi. Troverei decisamente sadica la volontà di qualcuno che ci condannasse alla vita eterna, quand'anche ne avesse il potere.
                              Originariamente Scritto da Careful with that
                              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                              Originariamente Scritto da Ned Flanders
                              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                              Comment

                              • arecata
                                • 03/04/13
                                • 5519

                                #45
                                Innanzi tutto mi piace constatare che per un tema sentito sono state esposte e proposte idee diverse senza scadere nell'invettiva o nella disputa ed ognuno dei partecipanti ha espresso il proprio pensiero rispettando l'altrui.

                                La filosofia della città che mi ha dato i natali ispirò agli autori una canzone contro la guerra che fu giudicata malamente all'apparire, eppure......

                                Simme 'e Napule, paisà

                                Tarantella, facennoce 'e cunte,
                                nun vale cchiù a niente
                                'o ppassato a penzá.

                                Quanno nun ce stanno 'e tramme,
                                na carrozza è sempe pronta
                                n'ata a ll'angolo sta giá.

                                Caccia oje nénna 'o crespo giallo,
                                miette 'a vesta cchiù carella,
                                cu na rosa 'int''e capille,
                                saje che 'mmidia 'ncuoll' a me.

                                Tarantella, facènnoce 'e cunte,
                                nun vale cchiù a niente
                                'o ppeccomme e 'o ppecché.

                                Basta ca ce sta 'o sole,
                                ca c'è rimasto 'o mare,
                                na nénna a core a core,
                                na canzone pe' cantá.

                                Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto,
                                chi ha dato, ha dato, ha dato,
                                scurdámmoce 'o ppassato,
                                simmo 'e Napule paisá!.

                                Tarantella, stu munno è na rota
                                chi saglie 'a sagliuta,
                                chi sta pe' cadé!

                                Dice buono 'o mutto antico
                                ccá se scontano 'e peccate,
                                ogge a te...dimane a me!

                                Io, nu poco fatto a vino,
                                penzo ô mmale e penzo ô bbene,
                                ma 'sta vocca curallina
                                cerca 'a mia pe' s''a vasá!

                                Tarantella, si 'o munno è na rota,
                                pigliammo 'o minuto
                                che sta pe' passá.

                                Basta ca ce sta 'o sole,
                                ca c'è rimasto 'o mare,
                                na nénna a core a core,
                                na canzone pe' cantá.

                                Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto,
                                chi ha dato, ha dato, ha dato,
                                scurdámmoce 'o ppassato,
                                simmo 'e Napule paisá!.

                                Tarantella, 'o cucchiere è n'amico,
                                nun 'ngarra cchiù 'o vico
                                addó mm'ha da purtá.

                                Mo redenno e mo cantanno,
                                s'è scurdato 'o coprifuoco,
                                vò' surtanto cammená.

                                Quanno sta a Santa Lucia,
                                "Signurí', - nce dice a nuje -
                                ccá nce steva 'a casa mia,
                                só' rimasto surtant'i'..."

                                E chiagnenno, chiagnenno, s'avvía...
                                ma po', 'a nustalgía,
                                fa priesto a ferní.

                                Basta ca ce sta 'o sole,
                                ca c'è rimasto 'o mare,
                                na nénna a core a core,
                                na canzone pe' cantá.

                                Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto,
                                chi ha dato, ha dato, ha dato,
                                scurdámmoce 'o ppassato,
                                simmo 'e Napule paisá!.

                                Basta ca ce sta 'o sole,
                                ca c'è rimasto 'o mare,
                                na nénna a core a core,
                                na canzone pe' cantá.

                                Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto,
                                chi ha dato, ha dato, ha dato,
                                scurdámmoce 'o ppassato,
                                simmo 'e Napule paisá!





                                La seconda guerra mondiale, un conflitto devastante, una carneficina senza precedenti. Tra le città italiane fu proprio Napoli quella che subì il numero maggiore di bombardamenti. L’ultimo da parte degli alleati ci fu l’8 settembre del 1943, a pochissime ore dall’annuncio dell’armistizio(il saluto finale alla città). Anche dopo l’armistizio però i napoletani dovettero subire altri bombardamenti, quelli dei tedeschi che nel frattempo avevano fatto della città la loro retroguardia. Alla fine del conflitto, Napoli si ritrovò un cumulo di macerie fumanti.

                                Del tutto legittimo fu quindi quel fervente desiderio dei napoletani di rimuovere dalla propria memoria le brutture di un tale evento; nella commedia Napoli Milionaria di Eduardo de Filippo è emblematico il personaggio di Gennaro Iovine che, tornato dal fronte, cerca di raccontare invano le atrocità che ha vissuto agli amici e ai parenti i quali però si rifiutano di ascoltarlo. A quel comprensibile desiderio di dimenticare si accompagnò ovviamente un grande sentimento di speranza nel futuro. Questi umori furono incarnati magistralmente da una magnifica canzone napoletana di quel periodo, ancora oggi conosciutissima: Simmo ‘e Napule paisà.

                                Una canzone che è stata – ed è ancora oggi – ingiustamente etichettata come di disimpegno, in linea con lo stereotipo classico del napoletano. Una valutazione, questa, frutto soprattutto di superficialità nell’ascolto ma anche di ignoranza e cattiva fede.


                                chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammece ‘o passato…


                                fu interpretato come un vergognoso invito alla dimenticanza; un appello qualunquista all’oblio; l’incitamento per un indiscriminato colpo di spugna! Si usciva infatti da vent’anni di fascismo e tanti (milioni) erano gli Italiani che avevano apertamente appoggiato il regime; una situazione quantomeno “imbarazzante”. Ed allora, soprattutto da parte di coloro che invece il regime lo avevano combattuto.
                                Pánta rhêi hōs potamós

                                arecata è il 2° nick-name di Blasel

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