25 aprile: che liberazione!

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24582

    #61
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Il contadino ara il terreno che trova, la Germania fu ricostituita sui vecchi poteri e l'Italia sui suoi.
    Non che si potesse fare troppo diversamente per avere un controllo strategico dei protettorati su cui dislocare le basi di pronto intervento.
    In fondo era la pax romana che, cristallizzata una classe politica inamovibile, che, sapendolo, ne traeva il massimo vantaggio è si perpetuava con le spalle coperte finanziariamente e politicamente.
    beh, la pax romana in quel caso non era affatto una cosa tanto automatica, dato che le circostanze ideologiche e le distruzioni erano state di natura straordinaria;
    forse nell'astrarre ti sfugge la nozione, anche perché la storia è stata talmente raccontata che ci siamo tutti assuefatti;

    ma prova ad immaginare se il tutto fosse stato gestito secondo i criteri ante-1919 e punti di Wilson e se non ci fosse stata la Guerra fredda incombente; fai un momento mente locale sulla guerra di sterminio biologico che abbiamo condotto assieme ai nazisti in Jugoslavia, Grecia, Albania, Russia - solo i russi, 25 milioni di morti - sulla pugnalata alle spalle della Francia e su tutto il resto:
    ci avrebbero fatti a polpette, smembrati, schiavizzati per un secolo, fosse rimasto qualcosa; nei nostri musei non avresti avuto nemmeno più una crosta di allievo di qualche pittore famoso o statuina di scultore minore come riparazione; e non oso immaginare cos'altro;

    a me sembra che con l'affastellamento di idee e ragionamenti originali, oltre ad una fisiologica rimozione, quando si affronta l'argomento troppo spessi ci si dimentica di cosa sia stata quella vicenda in termini di significato e circostanze, declassandola ad una guerra ordinaria.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #62
      Con la forza e i soldi si mette tutto a tacere quando si deve costruire uno sbarramento di primo impatto che deve essere coeso e forte per fermare le armate del male, valeva per entrambi i blocchi.
      L'errore che si fece in iraq smontando l'apparato di saddam e disperdere la guarda repubblicana che da controllabile divenne incontrollabile e ostile.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24582

        #63
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Con la forza e i soldi si mette tutto a tacere quando si deve costruire uno sbarramento di primo impatto che deve essere coeso e forte per fermare le armate del male, valeva per entrambi i blocchi.
        va bene, e quello è stato il caso, che fortunatamente ha disposto quella circostanza, la quale ci ha salvato il posteriore;
        ma la Seconda guerra mondiale è stata un fatto eccezionale, concepita come una guerra ideologica di annientamento totale del nemico; la logica e ordinaria conseguenza sarebbe stata la legge del taglione, ma molti rimuovono questo aspetto;
        quando si ragiona di quegli eventi, però, è un dato che non si dovrebbe trascurare nel valutare le parti e gli eventi, mentre invece si ragiona come si fosse trattato di una ordinaria guerra di assestamento geo-politico.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #64
          Entravano in gioco interessi molto piu' grandi.
          La pace della prima mise le basi del nazi fascismo non potendo configurare un seguito.
          La seconda aveva mature le avvisaglie della terza e la gestione della stabilizzazione fu diversa.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24582

            #65
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Entravano in gioco interessi molto piu' grandi.
            La pace della prima mise le basi del nazi fascismo non potendo configurare un seguito.
            La seconda aveva mature le avvisaglie della terza e la gestione della stabilizzazione fu diversa.
            continui a "normalizzare" una cosa che per chi è stato coinvolto non lo era affatto, a causa di ideologie eccezionalmente radicali;
            quando il nemico punta al tuo annientamento o schiavizzazione per quello che sei per nascita, non per quello che hai scelto di fare, come le nostre ideologie ci hanno mossi, la reazione naturale sarebbe la distruzione totale;
            se sei un russo, e quelli che vogliono un ordine in cui tu e i tuoi figli non esistete o siete schiavi ti hanno fatto fuori 25 milioni di concittadini nel tentativo, una volte che l'hai risolta quelli li vuoi spianare; e lo stesso vale per gli altri, slavi, ecc...

            per questo quando si citano le foibe - giustissimo ricordarle, per carità - invito sempre a non dimenticare le ideologie e il fatto che quella non è stata una faida ordinaria, ma il prodotto di un'ideologia di annientamento che non aveva precedenti, originata dalla nostra parte;

            ad un russo, o ad uno sloveno, poco importa se l'italiano brava gente sparava direttamente o teneva il nastro all'MG del tedesco; sempre la stessa banda era.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #66
              Non so se la pulizia etnica in Istria fosse motivata da contrasti ideologici, che certo aiutano, o dall'esigenza geostrategica di pulire un territorio da una presenza che ne avrebbe resa problematica una attribuzione in un periodo fluido in cui i conquistatori definivano i nuovi confini nazionali e le aree di influenza americana e sovietica.
              Ne a caso il PCI tacque e la Dc pure per ragioni politiche di ordine superiore, ne a caso in tale pulizia etnica furono decespugliati pure i partigiani comunisti italiani allineati al fronte di Tito a combattere la stessa battaglia.

              Nella realizzazione concreta del piano, visto che qualcuno lo deve fare, e' meglio motivarlo con rancori di ogni tipo, fermo restando che lo scopo era lo sgombro frettoloso di un territorio e non uno sterminio pianificato, facile pero' ad avvenire quando il tempo scarseggia e sul campo non ci stanno demeriti.

              Un po come i due mesi che vennero concessi dai conquistatori in Italia per regolare i conti e definire gli assetti politici.

              Last edited by Il gatto; 01-05-2015, 14:01.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24582

                #67
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Non so se la pulizia etnica in Istria fosse motivata da contrasti ideologici, che certo aiutano...
                li chiami contrasti ideologici ? come fosse una disputa paritaria di ignota origine ?

                noi, da molti decenni avevamo eletto quei territori, fino a tutti i Balcani, bacino prediletto di colonialismo arrogante;
                poi, assieme ai tedeschi, abbiamo dato corso ad una guerra di sterminio biologico e schiavizzazione fondata su un'idea di superiorità razziale;
                nell'"armadio della vergogna" erano contenuti documenti che testimoniavano crimini di guerra compiuti dai militari italiani; li trovi nell'opera dello storico militare Gianni Oliva, "si ammazza troppo poco" (frase tratta da una lettera di una camicia nera )

                o dall'esigenza geostrategica di pulire un territorio da una presenza che ne avrebbe resa problematica una attribuzione in un periodo fluido in cui i conquistatori definivano i nuovi confini nazionali e le aree di influenza americana e sovietica.
                la situazione era molto fluida e in quei casi la lettura degli eventi dipende dagli elementi su cui ci si concentra, che possono offrire diverse impressioni di opportunità strategica, e che poi spiegano anche il motivo per cui di lì a due anni, Tito tagliò con Mosca, per essere seguito dopo anche dagli albanesi, a chiudere l'accesso all'adriatico;
                c'erano ancora gli americani in Austria, e fino al 55, come testa di ponte a nord della regione;

                i precedenti che ho citato però sono quasi sempre ignorati e sottovalutati e perciò si finisce a dare una lettura in cui gli italiani sarebbero vittime di una ferocia incomprensibile.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #68
                  Pensi che se ci fossimo comportati bene la trama generale sarebbe molto cambiata?
                  Eravamo comunque un corpo estraneo da espellere e non avevano le remore di ora circa i corpi estranei puliti etnicamente solo in pectore.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24582

                    #69
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Pensi che se ci fossimo comportati bene la trama generale sarebbe molto cambiata?
                    Eravamo comunque un corpo estraneo da espellere e non avevano le remore di ora circa i corpi estranei puliti etnicamente solo in pectore.
                    se ci fossimo comportati bene sin dal 1914 non saremmo stati un corpo estraneo - perché i confini sarebbero stati disegnati in modo pulito e da alleati, non da conquistatori "mutilati" (nelle pretese);
                    non ci saremmo fatti la fama di traditori in corso d'opera e gli austriaci ci avrebbero dato gratis ciò che abbiamo ottenuto, risparmiando 700mila morti, feriti, mutilati e tutto il resto;
                    avrebbero lavorato le industrie per tutti;

                    né avremmo iniziato - te lo ricordo, serviva qualche migliaio di morti per banchettare con baffetto - una guerra di sopraffazione razziale che ci ha posti di fronte al Mike Tyson 19enne dell'epoca...
                    un'Italietta forse un po' arretrata, normo-conservatrice e clericale ma fuori della guerra avrebbe di nuovo costituito il laboratorio pacifico di tutto ciò che non potevano fare gli altri;

                    oltretutto, con le forze armate adibite a sola difesa, il loro uso sarebbe stato molto più efficiente e difficilmente qualcuno avrebbe azzardato invasioni o altro; perché poi ?

                    abbiamo perso due occasioni per diventare una gigantesca Svizzera, ma più bella, per dar corpo ai vaneggiamenti di una classe dirigente meschinella, pavida e codina, ma imbevuta di retorica da potenza, stracciona;
                    veramente da mettersi a piangere.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • borgo_zio
                      Berlin Bleibt Deutsch
                      • 30/03/08
                      • 2973

                      #70
                      "il 25 Aprile è nata una puttana, l’hanno chiamata democrazia cristiana"
                      SO FAR SO BURP!!.

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                      • sandor
                        Opinionista

                        • 07/10/10
                        • 3414

                        #71
                        il 25 aprile è il giorno in cui l'italia è divenuta un colonia americana. anzi, tedesco-americana. tedeschi a nord della gotica americani al sud
                        http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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