Conseguenze del voto.

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Conseguenze del voto.

    Il Pd piglia 5 regioni su 7, di cui due foriere di guai, per Emiliano non propriamente un accolito fedele del caro leader e de Luca, una bomba destinata a scoppiargli in mano comunque si muova.
    Un complotto dei malpancisti per i quali il sereno manovratore annuncia, come sempre, minacce di epurazioni.
    Non fa in tempo a fare l'annuncio che i popolari per l'Italia, annuncia Mario mauro, lo sponsor degli F35, annuncia il passaggio a destra dei senatori del partito sopravvissuti al magnifico monti.
    Cio' dopo le defezioni di vari alfaniani i senza cariche di ministero.
    Il, ormai famosissimo per quante volte il serenissimo lo ha evocato a sua gloria e merito imperituri, 41% costatoci, per ora 20 miliardi di prebende, precipita ad un anonimo meno del 25% sul 50% dei potenziali elettori con una perdita di 2 milioni di voti.


    Grillo, forse il defilato di Casaleggio e il suo relativo tacere, hanno fatto bene al partito, perde circa lo stesso 1,8 milioni di voti, ma in percentuale tiene molto bene.

    L'infame Salvini fa un bel salto come voti addizionali e percentuali.

    Governo, la maggioranza perde tre senatori: escono i Popolari per l'Italia
    Lo annuncia il senatore Mario Mauro. L'esecutivo ora può contare solo su 8 voti in più
    Lo annuncia il senatore Mario Mauro. L'esecutivo ora può contare solo su 9 voti in più. Zanda: "Molto rumore per nulla. I due, pur non e…


    Sopravvivera' Fonzie fino al 2018?
    Last edited by Il gatto; 03-06-2015, 18:12.
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24581

    #2
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Sopravvivera' Fonzie fino al 2018?
    probabile; a meno di convenienza sua contraria;
    il successo della Lega, con quelle parole d'ordine, è la sua garanzia di avere avversari divisi e poco conciliabili, soprattutto in prospettiva, a meno di una grave crisi dell'euro;

    a sinistra c'è qualcosa di analogo, come dimostra la Liguria e lo scontro Bindi-De Luca; bisognerà vedere quanto l'elettorato analogo a quello che ha votato Pastorino sarà disposto in futuro a rischiare risultati analoghi; probabile che ciò non avvenga, soprattutto col nuovo sistema elettorale;

    la sostanza di tutto questo è che i gruppi di interesse si fanno sentire e mandano messaggi; dall'altra parte, il messaggio è: se vado via io, viene un tecnico che fa le stesse cose o peggio, perché quelli sono i vincoli, ma senza essere raggiungibile per eventuali mediazioni e margini di manovra.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Almeno sarebbe un nemico che tale si dichiara e non si e cornuti e mazziati da un fonzie che te lo infila senza vaselina.
      Pure Alfano medita e vorrebbe una variazione del premio alla coalizione visto che come sta ora non si salva.
      Fonzie, forse sopravvive, ma a caro prezzo, una corona di spine su cui ciascuno batte una martellatina e il dissanguamento e' peggio di una morte in battaglia, ora che si e' presentato come sindaco guerriero

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        , il messaggio è: se vado via io, viene un tecnico che fa le stesse cose o peggio,
        Il che non fa che confermare che l'illuminato e' un venduto alle lobby europee, al minimo e che queste non ci amano.
        Quel poco che ne viene di positivo e' solo un danno collaterale che malvolentieri subiscono.
        E comunque rischiano un proliferare, gia' in ascesa, di fronti Anti europeisti che, e' vero operano frammentati, ma non ci vuole un genio se diventa necessario un fronte comune.
        D'altra parte l'Europa ci ama tanto che ci sta trasformando in un campo profughi che gli tiene chiusi i loro indesiderati e si ripiglia gli sconfinati, per una mancia a politici e lor cooperative.


        il successo della Lega, con quelle parole d'ordine, è la sua garanzia di avere avversari divisi e poco conciliabili, soprattutto in prospettiva, a meno di una grave crisi dell'euro;

        a sinistra c'è qualcosa di analogo, come dimostra la Liguria e lo scontro Bindi-De Luca;
        Pero' come Salvini ha ingoiato il rospo di Toti, scuola dudu', Renzi ha ingoiato il rospo di non mettere il veto su de Luca sapendo cosa gli sarebbe andato a creare.
        Cosa che dice che entrambi sono e dotti sulle cose della vita e le tengono in debito conto.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24581

          #5
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Fonzie, forse sopravvive, ma a caro prezzo, una corona di spine su cui ciascuno batte una martellatina e il dissanguamento e' peggio di una morte in battaglia, ora che si e' presentato come sindaco guerriero
          nessuno che governi in Europa e nel mondo occidentale se la passa particolarmente bene, qualunque cosa faccia, a parte Merkel, che governa un paese ricco;

          è il destino di chi governa in democrazia: scontentare un po' tutti, ma cercando di far in modo che non ci siano maggioranze di ultra-scontenti a rovesciarti;

          il pupo ha occupato uno spazio che si è dimostrato essere quello più efficiente dal punto di vista strategico per il suo schieramento;
          infatti, nello schema tradizionale, un partitone un po' più a sinistra si sarebbe dovuto alleare con i centristi, ma con un peso specifico infinitamente minore nella coalizione, mentre ora le parti sono invertite;
          qualunque strategia della sinistra per competere seriamente deve avere se non un Renzi, un suo clone, magari più simpatico; ma siamo lì;

          lo stesso vale per la destra, ed è bene che si sbrighino; purtroppo quello è un elettorato più emotivo, umorale, e invece di prendersi uno serio, liberale moderno del tipo Passera, si balocca con le ruspe e gli alti lai da titoli del Giornale e Libero, che la dicono lunga sul livello di risentimenti in cui si pesca;

          bisogna considerare l'elemento nuovo, che l'elettorato non ha ancora del tutto assimilato:

          fino a qualche anno fa era possibile influenzare le scelte in "modalità sottogoverno", perché c'erano risorse per comprare consensi trasversali;
          oggi la prassi è molto più difficile e quindi, se le ali estreme o eccentriche dei due schieramenti vogliono fare il giochino di ricattare le rispettive ali centriste la condanna è all'emarginazione integrale di tutto lo schieramento;

          alle regionali fanno gli esperimenti, ma quando la posta è grossa si dovranno dare tutti una regolata, perché la ricetta per vincere e governare ormai la conoscono, ed è quella di mediare;
          chi ha occupato spazi da cui è possibile farlo ha già vinto, oppure si prepara all'opposizione;
          ma chi non intende d'ora in poi si vota ad essere mangiato dai lupi.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Ci sono pure mediazioni e mediazioni, nonche' situazioni al contorno, che pesano e che ti sei andato a cerca, solo tu.
            Per cui se un Gualerzi altro si sostituisce già una limitazione dei danni al contorno sarebbe apprezzabile.

            , se le ali estreme o eccentriche dei due schieramenti vogliono fare il giochino di ricattare le rispettive ali centriste la condanna è all'emarginazione integrale di tutto lo schieramento
            Con il 50% che non vota, quindi manco ti appoggia e un forza che, seppure frammentata, non e' cosi' inferiore a quella del Pd che nemmeno puoi considerare forza tua, puoi dire si essere un vittorioso, ma la distanza dall'essere un emarginato non e' moltissima e, fra consimili, ci sono spazi di trattativa privata.
            Fermo restando gli interessi lobbistici che ti tengono in piedi finche' ti comporti bene nei loro confronti.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24581

              #7
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Il che non fa che confermare che l'illuminato e' un venduto alle lobby europee, al minimo e che queste non ci amano.
              questione di punti di vista: la puoi vedere come una strategia di minimizzazione del danno negli unici termini possibili;
              di solito, quando l'Italietta fa la voce grossa arrivano avventure, e poi legnate; scendiamo, ce la facciamo a piedi, torniamo e chiediamo scusa; è un dato storico corrispondente alla nostra dimensione di media potenza divenuta piccola;

              Quel poco che ne viene di positivo e' solo un danno collaterale che malvolentieri subiscono.
              E comunque rischiano un proliferare, gia' in ascesa, di fronti Anti europeisti che, e' vero operano frammentati, ma non ci vuole un genio se diventa necessario un fronte comune.
              appunto: avventure e bastonature, seguite da testa bassa più di prima;
              però gli italiani, sempre prudenti di indole, hanno fatto esperienza concreta degli avventurieri e n po' giocano; ma quando le cose diventano serie, sono moderatissimi e prudenti;
              gli anti-europeisti servono solo a spaventare e coalizzare tutti gli altri, la maggioranza;

              Pero' come Salvini ha ingoiato il rospo di Toti, scuola dudu', Renzi ha ingoiato il rospo di non mettere il veto su de Luca sapendo cosa gli sarebbe andato a creare.
              Cosa che dice che entrambi sono e dotti sulle cose della vita e le tengono in debito conto.
              Salvini è intelligente, ma disperato: ha occupato uno spazio che ha un limite fisiologico del 20-25%, e un limite politico di inassimilabilità col resto di quello che dovrebbe essere il suo schieramento;
              è come le lepri nel mezzofondo, che agli ultimi giri vengono doppiate;

              il pupo ha fatto una mossa astuta con De Luca, il quale è un renziano ante-litteram nel metodo: ha capito che quella è una realtà ingovernabile da Roma e ha lasciato che facessero da loro, senza sprecare energie in circostanze che gli avrebbero solo provocato danni, qualunque cosa avesse deciso;
              così il messaggio è stato: amate De Luca ? io di certo non ve lo tolgo perché rispetto la vostra auto-determinazione;
              poi, la Bindi gli ha tolto le castagne dal fuoco e ha gettato la responsabilità dell'accanimento sulla vecchia sinistra PD, ora nel mirino assieme ai Cofferati & Civati per la sconfitta in Liguria;

              insomma, la strategia del pupo è quella di farsi meno nemici diretti e far scannare gli altri tra loro, essere un centrista ma apparire come quello in grado di fare cose quando gli altri litigano;
              per vincere, la destra deve trovare uno speculare e liberale, non affidarsi al capo-popolo per lo sfogo e ai cacicchi locali che non convincono al di là delle loro regioni;

              ripeto, se non è Passera, sarà uno molto simile, sempre tenendo conto che sarà impossibile tenere insieme il partito nordista del meno stato con quello meridionale della spesa, come si poteva fare ai tempi dei buffi; alla fine, la crisi della destra è dovuta a questo;
              puoi pure fare ancora del conservatorismo securitario, gli immigrati, i gay, ecc... ma se in Veneto vogliono meno tasse e votano Zaia e in Sicilia vogliono meno tagli alla spesa, il conflitto è nei fatti; senza soldi non li tieni insieme.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Non e' una buona ragione per genuflettersi ad un arrogante.
                Riesce nel suo gioco, buon per lui, l'ovazione se la faccia da solo con il suo cerchio magico.
                Saranno punti di vista, ma il processo di opinione punti di vista produce e atteggiamenti propri, che poi casualmente possono convergere o meno in una azione apparentemente di massa.

                Nel caso una maggioranza ottenuta con il timore, un bel risultato di cui glorificarsi e in quel clima, comunque ostile, un pugnalatore piu' feroce di te si trova, in fondo sei stato tu a fare scuola e metodo.
                E vedere una testa cadere, anche se non porta niente, ha fatto sempre spettacolo dove la testa non era vastamente amata.

                Solo che, se si va alle elezioni in campania, sullo scenario attuale vince Caldoro. s
                Se resta così, i peccati del figlio ricadono sul padre e, anche se eviti avversari diretti, non direi, visto che due galli a gorgheggiare non ci possono stare, quella previdente mossa di basso profilo quanti voti ha portato nell'astensionismo su base nazionale? e quante tessere ha perso, non per i soldi a cui pensa la tua fondazione senza bilancio pubblico, ma per l'essere un partito senza popolo e la penetrazione sul territorio e' un punto di forza di ogni organizzazione, dato che quel lavorio informale poi produzione la fa.

                Verra' Passera, sara' da ridere al voto di fiducia viste le recriminazioni per la fiducia a monti.
                Non e' salutare essere quella maggioranza, che, da sola, fiducia un passera accollandosi le colpe addivenire dei figli.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24581

                  #9
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Non e' una buona ragione per genuflettersi ad un arrogante.
                  Riesce nel suo gioco, buon per lui, l'ovazione se la faccia da solo con il suo cerchio magico.
                  non capisco...
                  genuflettersi, arrogante... queste sono categorie da adolescenti; non è mica un comandante di compagnia paracadutato da un ministero, ma il risultato della selezione politica, e certamente più di un tecnico;

                  Saranno punti di vista, ma il processo di opinione punti di vista produce e atteggiamenti propri, che poi casualmente possono convergere o meno in una azione apparentemente di massa.

                  Nel caso una maggioranza ottenuta con il timore, un bel risultato di cui glorificarsi e in quel clima, comunque ostile, un pugnalatore piu' feroce di te si trova, in fondo sei stato tu a fare scuola e metodo.
                  E vedere una testa cadere, anche se non porta niente, ha fatto sempre spettacolo dove la testa non era vastamente amata.
                  può pure darsi, ma i vincoli quelli sono; è da 20 anni, caduto il primo Berlusconi, che sostanzialmente abbiamo governi tecnici o para-tecnici a sostituire quelli politici retti da uno inviso a mezza Italia, fosse il cavaliere o Prodi;

                  ora l'opinione pubblica ha capito quali sono le minestre nel menù e quali le finestra da cui si deve eventualmente saltare;
                  non ti piace quello ? fai una coalizione e trovi uno che lo batta alle urne; con Renzi hanno sperimentato per la prima volta una possibile egemonia; a destra devono fare lo stesso, ma non con quello delle ruspe, che li porta al massacro; deve essere uno che non spaventi gli avversari, altrimenti si ricomincia il balletto, anche se non si può più;

                  Verra' Passera, sara' da ridere al voto di fiducia viste le recriminazioni per la fiducia a monti.
                  Non e' salutare essere quella maggioranza, che, da sola, fiducia un passera accollandosi le colpe addivenire dei figli.
                  non so se ce la farà; un altro capace sarebbe stato Tosi, il quale ha solo l'handicap di essere troppo connotato come veneto e leghista, ma è parecchio intelligente; questi possono esser identikit di avversari di Renzi.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Ma nessuno e' obbligato a sostenerlo, magari solo perche' non gli e' simpatico, nei modi, nel dire, in quello che gli ottiene, o gli leva.
                    Motivazioni proprie banali, con le quali un tale mediatore o media in modo soddisfacente o, per quel singolo, puo' fottersi.

                    Ma l'opinione pubblica e' costituita da casuali aggregazioni di scelte individuali, nate ed elaborate per le vie piu' diverse e imprevedibili, nel singolo, poi gli aggregati hanno una loro chiarissima storia.

                    Se non ti sostiene un adeguato apparato economico non ti presenti da nessuna parte senza proiettare idee molto dirette e penetranti nel tessuto sociale che le interiorizza e ti vota.
                    Una idea mediata non ha tale forza di penetrazione da brillare adeguatamente a livello nazionale di luce propria.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24581

                      #11
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      Ma nessuno e' obbligato a sostenerlo, magari solo perche' non gli e' simpatico, nei modi, nel dire, in quello che gli ottiene, o gli leva.
                      Motivazioni proprie banali, con le quali un tale mediatore o media in modo soddisfacente o, per quel singolo, puo' fottersi.

                      Ma l'opinione pubblica e' costituita da casuali aggregazioni di scelte individuali, nate ed elaborate per le vie piu' diverse e imprevedibili, nel singolo, poi gli aggregati hanno una loro chiarissima storia.

                      Se non ti sostiene un adeguato apparato economico non ti presenti da nessuna parte senza proiettare idee molto dirette e penetranti nel tessuto sociale che le interiorizza e ti vota.
                      Una idea mediata non ha tale forza di penetrazione da brillare adeguatamente a livello nazionale di luce propria.
                      non ho capito cosa vuoi dire;

                      ad ogni modo, la gente vota, o si astiene; in cabina voti chi ti pare e il risultato del tutto sono i parlamenti e i governi;
                      se davvero non ti piace chi c'è, invece di puntare su quello che ti piace di più, trovi un compromesso su un meno peggio; è così che funziona;
                      es:
                      se non mi piaceva Berlusconi, non potevo pretendere di vincere, che so, con Ferrero; quindi mi dovevo accontentare di uno più centrista, che prendesse più voti del cav, come Prodi;

                      il voto barricadero e identitario reiterato invece denuncia la sostanziale indifferenza alla realtà di governo, nonostante le lagnanze.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        A me sembra un sostanziale distacco fra elettore ed eligiendi per cui si votano partiti identitaria e non voto che in certi volumi delegittima ogni eletto.
                        E, nel momento in cui ti ritengo delegittimato puoi fare quello che ti pare, e' pure quello coinvolto nel tuo status.

                        E se una azione e' rigettata sorgono mille ostacoli a contrastarla silenziosamente.

                        Inoltre se una formazione perde voti, mentre un'altra li guadagna, si tiene conto di cio' che perde e che vince assorbendolo nella linea propria visto che il vincere viene prima di tutto e ti attenua le faide interne.
                        Se non dai nemmeno certi avvisi, resta il sono fatti per soffrire e ci riescono bene, ci plaudono addirittura, facciamoci soffrire di piu' che ci paludiranno di piu'.
                        Last edited by Il gatto; 04-06-2015, 04:50.

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